Discussione:
[Italia-Francia] Emissioni CO_2 Pro Capite
(troppo vecchio per rispondere)
AT
2012-02-14 22:20:48 UTC
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http://www.google.it/publicdata/explore?ds=d5bncppjof8f9_&ctype=l&strail=false&bcs=d&nselm=h&met_y=en_atm_co2e_pc&scale_y=lin&ind_y=false&rdim=country&idim=country:ITA:FRA&ifdim=country&tstart=-311821200000&tend=1266102000000&hl=it&dl=it&icfg

Ciao
--
AT
fuzzy
2012-02-14 22:50:33 UTC
Permalink
http://www.google.it/publicdata/explore?ds=d5bncppjof8f9_&ctype=l&str...
Ciao
--
AT
considerando che l'italia ha 2% nucleare e la Francia ha il 77% dal
nucleare, il nucleare è chiaramente un flop rispetto alle emissioni. E
il grafico lo dimostra molto bene.


“The massive development of the nuclear program in France has been
launched in 1974 as a response to the oil crisis in 1973. The record
of the implementation of that program is far from convincing:

• The connection between oil and nuclear power is a widespread myth.
In 1973 power generation represented less than 12% of the final oil
consumption in France.
• In 2007 nuclear power provided 77% of the electricity but only 16%
of final energy in France. Almost three quarters of the final energy
consumed in France is provided by fossil fuels, close to half by oil.”

Schneider.

Sintetizzo
Che il nucleare serva a ridurre il ricorso ai fossili è “ampiamente”
un MITO, non vi è nesso fra i due.

Del 77% di energia elettrica prodotta quella finale è solo il 16%.

3/4 dell’energia finale è fornita dai fossili, di questi la metà quasi
da petrolio.

fuzzy
fuzzy
2012-02-14 23:04:42 UTC
Permalink
On Feb 14, 11:50 pm, fuzzy <***@yahoo.it> wrote:

questo è un consulente per IAEA


Il nucleare blocca il progresso delle rinnovabili

fuzzy
Fatal_Error
2012-02-14 23:22:53 UTC
Permalink
Post by fuzzy
Sintetizzo
Che il nucleare serva a ridurre il ricorso ai fossili è “ampiamente”
un MITO, non vi è nesso fra i due.
Del 77% di energia elettrica prodotta quella finale è solo il 16%.
Stai rompendo i marroni da anni per promuovere pannelli fotovoltaici a spese
folli, per coprire il 3% di quel 16% e sperare di arrivare in un lontano,
impossibile futuro, al 20% di quel 16%, mentre coprire il 75% di quel 16%
con il nucleare non risolve nulla? Ma allora sii coerente, niente nucleare
ma molto prima niente fotovoltaico e niente eolico, produciamo energia
elettrica a Carbone o a "Shale Gas" (che inquina come il Carbone). !

Riguardo ai tuoi "filmati", qui trovi tutto quello che ti serve:
http://goo.gl/KW0Wo
Raffaele Castagno
2012-02-14 23:54:31 UTC
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Post by fuzzy
Del 77% di energia elettrica prodotta quella finale è solo il 16%.
3/4 dell’energia finale è fornita dai fossili, di questi la metà quasi
da petrolio.
Vedo che insisti.
Aspetto una tua argomentazione su come il fatto che in Francia si consumino grandi quantità di combustibili fossili per scopi NON legati alle produzione di elettricità abbia a che fare con il FATTO che il nucleare in Francia abbia abbattuto il consumo di petrolio nel suo settore, ovvero quello della produzione di ELETTRICITA'.

Se non capisci la differenza tra "energia elettrica" ed "energia totale", mi chiedo a che titolo ti ostini a trattare questi argomenti...

Così forse capisci meglio il tuo problema: se la Francia producesse il 77% di energia ELETTRICA da fonte rinnovabile, non cambierebbe una sega il consumo di petrolio per autotrazione, ma per te sarebbe uno straordinario successo per le rinnovabili.

Ma immagino continuerai a fare lo gnorri ed a continuare a rimestare con sta storia senza capo nè coda...

Raffaele
fuzzy
2012-02-15 07:12:03 UTC
Permalink
Post by Raffaele Castagno
Post by fuzzy
Del 77% di energia elettrica prodotta quella finale è solo il 16%.
3/4 dell’energia finale è fornita dai fossili, di questi la metà quasi
da petrolio.
Vedo che insisti.
Aspetto una tua argomentazione su come il fatto che in Francia si consumino grandi quantità di combustibili fossili per scopi NON legati alle produzione di elettricità abbia a che fare con il FATTO che il nucleare in Francia abbia abbattuto il consumo di petrolio nel suo settore, ovvero quello della produzione di ELETTRICITA'.
banale.
l'emissione di CO2 di un paese è la somma di tutti i settori.
Post by Raffaele Castagno
Così forse capisci meglio il tuo problema: se la Francia producesse il 77% di energia ELETTRICA da fonte rinnovabile, non cambierebbe una sega il consumo di petrolio per autotrazione, ma per te sarebbe uno straordinario successo per le rinnovabili.
Sicuramente.
il vantaggio sta nel fatto che non avremmo pericolose centrali
nucleari, scorie, concentrazione di potere di produzione, ecc.

Concludendo: poichè il nucleare non è in grado di abbattere le
emissioni di CO2, perchè il suo settore elettrico incide solo per il
12% rispetto al totale delle emissioni di tutti i settori, viene meno
uno dei primi motivi con cui il Nucleare è giustificato dai suoi
promotori (Testa ecc.).

fuzzy
Raffaele Castagno
2012-02-15 07:56:50 UTC
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Post by fuzzy
banale.
l'emissione di CO2 di un paese è la somma di tutti i settori.
Quindi se l'autotrasporto è incapace di abbattere le emissioni del proprio settore, è colpa del nucleare.
Ma se fotovoltaico+eolico sono incapaci di abbattere le emissioni di CO2 del comparto autotrasporto, è un grande successo delle rinnovabili.
Chi ti capisce è bravo.
Post by fuzzy
Post by Raffaele Castagno
Così forse capisci meglio il tuo problema: se la Francia producesse il 77% di energia ELETTRICA da fonte rinnovabile, non cambierebbe una sega il consumo di petrolio per autotrazione, ma per te sarebbe uno straordinario successo per le rinnovabili.
Sicuramente.
il vantaggio sta nel fatto che non avremmo pericolose centrali
nucleari, scorie, concentrazione di potere di produzione, ecc.
Concludendo: poichè il nucleare non è in grado di abbattere le
emissioni di CO2, perchè il suo settore elettrico incide solo per il
12% rispetto al totale delle emissioni di tutti i settori, viene meno
uno dei primi motivi con cui il Nucleare è giustificato dai suoi
promotori (Testa ecc.).
Qui idem: il fotovoltaico+eolico incidono per un misero 3 virgola qualcosa %, ed è una cosa straordinaria, ma il 12% è invece uno share insignificante.

Quando si dice "due pesi per due misure" alla massima potenza...

Raffaele
Fatal_Error
2012-02-15 08:28:42 UTC
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Post by Raffaele Castagno
Post by fuzzy
banale.
l'emissione di CO2 di un paese è la somma di tutti i settori.
Quindi se l'autotrasporto è incapace di abbattere le emissioni del proprio
settore, è colpa del nucleare.
Ma se fotovoltaico+eolico sono incapaci di abbattere le emissioni di CO2
del comparto autotrasporto, è un grande successo delle rinnovabili.
Chi ti capisce è bravo.
Ma nel caso Fuzzy e Aleph fossero in buona fede (cosa di cui dubito
altamente, hanno dei loro interessi in gioco...) sarebbero TANTO ignoranti,
da aver preso i numeri della *quota elettricita'* credendo corrispondessero
al quantitativo di combustibili fossili equivalenti, ovvero se
l'elettricita' prodotta con il nucleare e' mettiamo il 6% del totale
dell'energia consumata sul pianeta, se togliessimo il nucleare il ricorso ai
fossili aumenterebbe del 6%... Giusto?
SBAGLIATO! Perche' le centrali elettriche installate hanno un rendimento
medio intorno al 38% poi c'e' il dispacciamento/trasporto, quindi per
CONSUMARE un kWh elettrico, bisogna BRUCIARE oltre 3 kWh di combustibili
fossili (ottimista):

http://it.wikipedia.org/wiki/Risorse_e_consumo_di_energia_nel_mondo
"Gli utilizzatori industriali (agricoltura, miniere, manifatture, e
costruzione) consumano circa il 37% dei 15 TW totali. Il trasporto di
persone sia personale che di passeggeri consuma circa il 20%; il
riscaldamento domestico, l'illuminazione, e l'utilizzo di elettrodomestici
usano l' 11%; e gli usi commerciali (illuminazione, riscaldamento e
condizionamento degli edifici commerciali, oltre che l'energia consumata
dagli acquedotti, dalla purificazione e distribuzione dell'acqua potabile
nonché alla depurazione delle acque nere) sono pari al 5% dei 15 TW totali.
L'altro 27% dell'energia consumata a livello mondiale viene persa nella
generazione e nella trasmissione di energia. Nel 2005, il consumo mondiale
di elettricità era pari a 2 TW. L'energia consumata per generare 2 TW di
elettricità e quasi 5 TW, dal momento che l'efficienza di un tipico impianto
di generazione di energia e attorno al 38%."

Chiaro? Ben il 27% dell'energia consumata a livello mondiale viene persa
nella generazione e nella trasmissione dell'energia (elettrica), a fronte di
quei (circa) 2 TW elettrici richiesti, necessitano 5 TW di produzione
termica, ovvero il 33% dei 15 TW totali! Quindi, se producessimo a livello
mondiale il 75% dell'energia elettrica con il nucleare ed il resto con le
rinnovabili (furbe, in piccola parte anche con gli assurdi, marginali e
insostenibili pannelli fotovoltaici) abbasseremmo le emissioni di CO2 del
33%. Se poi con le grandi eccedenze di energia elettrica notturna,
producessimo idrogeno, taglieremmo buona parte della voce "trasporti",
diciamo del 50%, aggiungendo un altro 10% alla riduzione di emissioni. Ma
non e' finita, usando proficuamente e intensamente il teleriscaldamento,
ovvero sfruttando l'energia termica "buttata via" delle centrali nucleari,
potremmo riscaldare citta', fabbriche, ma soprattutto SERRE, allevamenti
zootecnici ed impianti di piscicoltura, tagliando almeno un altro 10% di
emissioni.
Quindi, un ricorso intensivo e "intelligente" al nucleare su scala mondiale,
ridurrebbe le emissioni di CO2 di oltre il 50%... Aggiungiamo una buona
politica di risparmio energetico, e superiamo il 60%!

Questa e' la differenza fra una corretta *informazione* e la "montagna di
me..a"...
fuzzy
2012-02-15 09:31:06 UTC
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Post by Raffaele Castagno
Post by fuzzy
banale.
l'emissione di CO2 di un paese è la somma di tutti i settori.
Quindi se l'autotrasporto è incapace di abbattere le emissioni del proprio settore, è colpa del nucleare.
Questa è una forzatura tua che non sottoscrivo, e che non segue in
nessun modo da quello che ho detto.
Post by Raffaele Castagno
Ma se fotovoltaico+eolico sono incapaci di abbattere le emissioni di CO2 del comparto autotrasporto, è un grande successo delle rinnovabili.
Si, ripeto: perchè evita la costruzione di centrali nucleari,
l'ho già detto.
Aggiungerei che impone anche una politica di educazione al risparmio
energetico, mentre il nucleare come si vede in francia, ha aperto le
porte allo spreco.
Post by Raffaele Castagno
Chi ti capisce è bravo.
se non capisci è un problema tuo
Post by Raffaele Castagno
Qui idem: il fotovoltaico+eolico incidono per un misero 3 virgola qualcosa %, ed è una cosa straordinaria, ma il 12% è invece uno share insignificante.
Direi proprio di si. 3% oggi.
ripeto per la terza volta una cosa che bypassi sistematicamente

E' una vittoria, non dal punto di vista del CO2, ma perchè in
prospettiva le rinnovabili in generale sono l'unica vera alternativa
energetica, evitano la costruzione di centrali nucleari, e aprono
l'orizzonte di ricerca a nuove forme energia anche per il trasporto
(per esempio auto elettriche, volendo anche con pannelli integrati).
Ovviamente non nell'immediato.

è l'unica prospettiva a lungo termine, tanto vale iniziare prima
possibile, il nucleare serve solo a rallentare questa rivoluzione.
Post by Raffaele Castagno
Quando si dice "due pesi per due misure" alla massima potenza...
Raffaele
fuzzy
Raffaele Castagno
2012-02-15 12:22:01 UTC
Permalink
Post by fuzzy
Post by Raffaele Castagno
Post by fuzzy
banale.
l'emissione di CO2 di un paese è la somma di tutti i settori.
Quindi se l'autotrasporto è incapace di abbattere le emissioni del proprio settore, è colpa del nucleare.
Questa è una forzatura tua che non sottoscrivo, e che non segue in
nessun modo da quello che ho detto.
Senti, la stai menando che anche se il nucleare ha ridotto da 12% ad 1% e qualcosa il consumo di petrolio per produzione energetica, il nucleare è inutile perchè tanto il consumo di petrolio PER ALTRI USI è aumentato.

Questo stai dicendo.

Se non stai dicendo questo, riformula le tue frasi in maniera che siano comprensibili al resto del mondo, perchè evidentemente c'è una discrepanza tra quello che pensi di scrivere, e quello che gli altri capiscono.

Ricapitoliamo in maniera molto semplice:

1) il nucleare è stato "very successful" nel ridurre i consumi di petrolio per la produzione di energia in Francia?
[SI] [NO]

2) il successivo aumento del consumo di petrolio per altri scopi, è imputabile al comparto elettronucleare?
[SI] [NO]

Inoltre, se 1) è SI, non si spiega per quale ragione la Francia dovrebbe spegnere il nucleare per usare rinnovabili (cosa che non sta avvenendo neppure nella verdissima Germania, tra l'altro), invece di usare ENTRAMBI per eliminare un'ulteriore fetta di combustibili fossili.

Piccola nota a piè di pagina su tutta la pappardella relativa al petrolio per autotrazione, ed il surplus di energia prodotta in Francia:
la Francia sta portando avanti un progetto
http://www.rsenews.com/public/secteurs/voiture-electrique-recharge.php
che prevede la costruzione di una rete di 400000 stazioni di ricarica da qui al 2020, nonchè incentivi sull'acquisto di auto elettriche.

Prova a fare due più due, e ti accorgerai che il surplus, il capacity factor del nucleare francese, l'estensione a 40anni delle licenze alle centrali, etc, rientrano in un disegno ben più ampio.

Raffaele
fuzzy
2012-02-15 13:06:32 UTC
Permalink
Post by Raffaele Castagno
Senti, la stai menando che anche se il nucleare ha ridotto da 12% ad 1% e qualcosa il consumo di petrolio per produzione energetica, il nucleare è inutile perchè tanto il consumo di petrolio PER ALTRI USI è aumentato.
mi sembra inutile ripetermi, ho spiegato e risposto a tutto e
abbastanza.
Post by Raffaele Castagno
Se non stai dicendo questo, riformula le tue frasi in maniera che siano comprensibili al resto del mondo, perchè evidentemente c'è una discrepanza tra quello che pensi di scrivere, e quello che gli altri capiscono.
gli altri? sei cosi megalomane da sentirti rappresentante di una
moltitudine? :-)
e perché? se l'ho già spiegato? solo perchè TU non capisci o fai finta
di non capire?
Post by Raffaele Castagno
Inoltre, se 1) è SI, non si spiega per quale ragione la Francia dovrebbe spegnere il nucleare per usare rinnovabili (cosa che non sta avvenendo neppure nella verdissima Germania, tra l'altro), invece di usare ENTRAMBI per eliminare un'ulteriore fetta di combustibili fossili.
ultima ripetizione: perchè il nucleare è inutile, pericoloso, accentra
il potere produttivo, presenta problemi ambientali, le scorie,
l'assicurazione costosissime ha parziale copertura statale, ecc.
ecc..
Post by Raffaele Castagno
Raffaele
non c'e' peggior sordo di chi non vuol capire.
fuzzy
Aleph
2012-02-15 15:41:36 UTC
Permalink
...
Post by Raffaele Castagno
1) il nucleare è stato "very successful" nel ridurre i consumi di petrolio
per la produzione di energia in Francia?
Post by Raffaele Castagno
[SI] [NO]
2) il successivo aumento del consumo di petrolio per altri scopi, è
imputabile al comparto elettronucleare?
Post by Raffaele Castagno
[SI] [NO]
3) il sovradimensionamento del nucleare francese ha portato EDF a
promuovere usi indiscriminati e fuori di ogni logica come per il
riscaldamento dell'acqua e delle abitazioni?

[SI']

Il consumo elettrico pazzo (una follia lo ha definito un ministro
dell'ecologia francese) ha determinato dei picchi invernali del consumo di
elettricità a livelli da 90 GW

[SI']

La necessità di soddisfare questi picchi non copribili con la generazione
di energia nucleare ha determinato il ricorso a fonti fossili aggiuntive
(2600 GW di potenza da centrali a olio combustibile obsolete)?

[SI]

La necessità di soddisfare questi picchi, sempre crescenti, ha detrminato
il ricorso ad acquisti di energia nei dai paesi circonvicini (30TWh nel
2007) anch'essi prodotti in buona parte con fonti fossili?

[SI]

E' in aumento in Francia la realizzazione di nuovi impianti di produzione
elettrica a fonti fossili?

[SI]


E questo spero sia riuscito a spiegare come stanno le cose.

1) La grandeur nucleare francese ha prodotto un sacco di energia inutile

2) EDF, azienda di stato, per cercare di piazzare l'energia prodotta in
eccesso ha promosso consumi smodati e irrazionali di energia elettrica;

3) l'aumento dei consumi smodati e irrazionali di energia elettrica ha
fatto sì che la Francia debba produrre altra energia elettrica da fonti
fossili e comprare energia elettrica prodotta da fonti fossili all'estero;

4) tutto ciò, oltre ad essere pazzesco sul piano energetico, contribuisce
ai consumi francesi di fonti fossili.

...
Post by Raffaele Castagno
Prova a fare due più due, e ti accorgerai che il surplus, il capacity factor
del nucleare francese, l'estensione a 40anni delle licenze alle centrali, etc,
rientrano in un disegno ben più ampio.

ROTFL, beata ingenuità.

Aleph
Post by Raffaele Castagno
Raffaele
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Fatal_Error
2012-02-15 16:00:00 UTC
Permalink
Post by Aleph
E questo spero sia riuscito a spiegare come stanno le cose.
1) La grandeur nucleare francese ha prodotto un sacco di energia inutile
Inutile? Guarda che la Francia NON butta MAI via energia elettrica come
facciamo noi con il fotovoltaico ad esempio, le centrali nucleari hanno un
buon grado di modulazione sul medio periodo, quindi se hai meno richiesta
(prevedibile) semplicemente diminuisci la produzione, non certo produci e
butti via... Ma il colmo e' che noi italiani dipendiamo da quell'energia ad
IMPATTO ZERO! Di inutile qui ci sei solo tu...
Post by Aleph
2) EDF, azienda di stato, per cercare di piazzare l'energia prodotta in
eccesso ha promosso consumi smodati e irrazionali di energia elettrica;
Smodati e irrazionali? Scaldare la casa con elettricita' prodotta con il
nucleare, vuol esattamente dire NON bruciare fossili per scaldare le case,
ovvero DIMINUIRE DRASTICAMENTE la CO2 emessa! Di irrazionale, CVD, ci sei
solo tu! Ma non ti rendi conto che siete rimasti solamente tu e fuzzy a
raccontarvi queste stro...te?

LOL
Post by Aleph
3) l'aumento dei consumi smodati e irrazionali di energia elettrica ha
fatto sì che la Francia debba produrre altra energia elettrica da fonti
fossili e comprare energia elettrica prodotta da fonti fossili all'estero;
Una quota marginale e solamente in periodi di grande freddo, in cui in
Italia abbiamo acceso anche centrali ad olio preistoriche ed abbiamo
rischiato di rimanere a secco con il Metano, mentre in Germania avevano
programmato di riaccendere 4 dei reattori nucleari che tu affermi
"definitivamente spenti"!
Post by Aleph
4) tutto ciò, oltre ad essere pazzesco sul piano energetico, contribuisce
ai consumi francesi di fonti fossili.
Proprio l'opposto... Ad esempio come ho detto, scaldare le case con energia
elettrica prodotta con il nucleare RIDUCE quasi a ZERO le relative fonti
fossili e le relative emissioni di CO2, visto che noi le scaldiamo
praticamente TUTTE a Metano, Gasolio e Nafta!
Post by Aleph
Post by Raffaele Castagno
Prova a fare due più due
Prima dovresti imparare tu a fare 1+1, per adesso riesci solo a fare 0+0 = 0
g.f.
2012-02-15 16:18:57 UTC
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...
Post by Fatal_Error
Post by Aleph
2) EDF, azienda di stato, per cercare di piazzare l'energia prodotta in
eccesso ha promosso consumi smodati e irrazionali di energia elettrica;
Smodati e irrazionali? Scaldare la casa con elettricita' prodotta con il
nucleare, vuol esattamente dire NON bruciare fossili per scaldare le case,
ovvero DIMINUIRE DRASTICAMENTE la CO2 emessa!
http://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/12/02/15/pesaro-crollo-palazzina.html?cronaca

Non dire sciocchezze! ;-)

Dopotutto il riscaldamento a gas ci costa non più di 200-300 morti/anno.
Un prezzo tutto sommato modesto, che certamente gli Italiani sono ben felici
di pagare pur di evitare il nucleare.

O no?

Bye

Gigi
Aleph
2012-02-15 16:49:10 UTC
Permalink
Post by g.f.
...
Post by Fatal_Error
Post by Aleph
2) EDF, azienda di stato, per cercare di piazzare l'energia prodotta in
eccesso ha promosso consumi smodati e irrazionali di energia elettrica;
Smodati e irrazionali? Scaldare la casa con elettricita' prodotta con il
nucleare, vuol esattamente dire NON bruciare fossili per scaldare le case,
ovvero DIMINUIRE DRASTICAMENTE la CO2 emessa!
http://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/12/02/15/pesaro-crollo-palazzina.html?cronaca
Post by g.f.
Non dire sciocchezze! ;-)
Anche tu non scherzi.
Post by g.f.
Dopotutto il riscaldamento a gas ci costa non più di 200-300 morti/anno.
Ah sì? E dove l'hai letto su Topolino?
Il gas naturale è la fonte fossile più pulita in assoluto.
E' il motivo per cui durante i blocchi del traffico in tutte le città
d'Italia on l'impianto a metano si circola liberamente.
La combustione del metano è del tutto priva di polveri sottili e quindi
per ché dovrebbe fare 300 morti all'anno?
Spiega, spiega, sono tutt'orecchi.

Aleph
--
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fuzzy
2012-02-15 16:31:10 UTC
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Post by g.f.
...
Post by Fatal_Error
Post by Aleph
2) EDF, azienda di stato, per cercare di piazzare l'energia prodotta in
eccesso ha promosso consumi smodati e irrazionali di energia elettrica;
Smodati e irrazionali? Scaldare la casa con elettricita' prodotta con il
nucleare, vuol esattamente dire NON bruciare fossili per scaldare le case,
ovvero DIMINUIRE DRASTICAMENTE la CO2 emessa!
http://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/12/02/15/pesaro-crollo-pal...
Post by g.f.
Non dire sciocchezze! ;-)
Anche tu non scherzi.
Post by g.f.
Dopotutto il riscaldamento a gas ci costa non più di 200-300 morti/anno.
Ah sì? E dove l'hai letto su Topolino?
Il gas naturale è la fonte fossile più pulita in assoluto.
E' il motivo per cui durante i blocchi del traffico in tutte le città
d'Italia on l'impianto a metano si circola liberamente.
La combustione del metano è del tutto priva di polveri sottili e quindi
per ché dovrebbe fare 300 morti all'anno?
Spiega, spiega, sono tutt'orecchi.
Aleph
--
scommetto che se ne esce che scoppiano le caldaia uahuah uha !!!

fuzzy
g.f.
2012-02-15 16:38:04 UTC
Permalink
"Aleph" ha scritto
Post by Aleph
La combustione del metano è del tutto priva di polveri sottili e quindi
per ché dovrebbe fare 300 morti all'anno?
Neanche con il disegnino ci arrivi!
Lascia perdere, non è alla tua portata.

Bye

Gigi
Aleph
2012-02-16 09:08:31 UTC
Permalink
Post by g.f.
"Aleph" ha scritto
Post by Aleph
La combustione del metano è del tutto priva di polveri sottili e quindi
per ché dovrebbe fare 300 morti all'anno?
Neanche con il disegnino ci arrivi!
Lascia perdere, non è alla tua portata.
Coglione, sto aspettando i dati che parlano di 300 morti all'anno in
Italia per il metano.
Li vai a cercare da solo o ti serve un taxi?
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
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AleTV
2012-02-15 18:32:45 UTC
Permalink
Post by Aleph
La combustione del metano è del tutto priva di polveri sottili
Sicuro sicuro, vuoi correggerti o confermi?
Ti è mai capitata per le mani una tabellina di cosa si genera con la
combustione del metano?
Post by Aleph
e quindi per ché dovrebbe fare 300 morti all'anno?
L'inquinamento atmosferico c'è in ogno caso, poi aggiungici i botti delle
caldaie che capitano, un po' di intossicazione per combustioni incomplete e
altro che non mi viene in mente.
Comunque si, anche il gas accoppa...
Post by Aleph
Spiega, spiega, sono tutt'orecchi.
Per andar contro il nucleare sopravvaluti tutto il resto...
fuzzy
2012-02-15 20:27:46 UTC
Permalink
Post by AleTV
Post by Aleph
La combustione del metano è del tutto priva di polveri sottili
Sicuro sicuro, vuoi correggerti o confermi?
Ti è mai capitata per le mani una tabellina di cosa si genera con la
combustione del metano?
acqua e anidride carbonica.

fuzzy
AleTV
2012-02-15 21:12:54 UTC
Permalink
Post by fuzzy
Post by AleTV
Ti è mai capitata per le mani una tabellina di cosa si genera con la
combustione del metano?
acqua e anidride carbonica.
Sicuro sicuro?
E si che cerchi di qua e di la di tutto e di più sul nucleare e non ti metti
a cercare che esce da una centrale a gas.
Vuoi un link o provi a fare il razionale e cerchi?
Dai, ti do una possibilità...
Fatal Error
2012-02-15 18:44:49 UTC
Permalink
Post by g.f.
...
Post by Fatal_Error
Post by Aleph
2) EDF, azienda di stato, per cercare di piazzare l'energia prodotta in
eccesso ha promosso consumi smodati e irrazionali di energia elettrica;
Smodati e irrazionali? Scaldare la casa con elettricita' prodotta con il
nucleare, vuol esattamente dire NON bruciare fossili per scaldare le
case, ovvero DIMINUIRE DRASTICAMENTE la CO2 emessa!
http://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/12/02/15/pesaro-crollo-palazzina.html?cronaca
Non dire sciocchezze! ;-)
Dopotutto il riscaldamento a gas ci costa non più di 200-300 morti/anno.
Un prezzo tutto sommato modesto, che certamente gli Italiani sono ben
felici di pagare pur di evitare il nucleare.
Ma hai considerato solo le esplosioni o anche gli intossicati da monossido
di carbonio?
http://goo.gl/nj9SC

E gli incidenti ed i pericoli del GPL, vedi Viareggio, ma non solo? Basta
considerare che i depositi di GPL sono delle piccole potenziali bombe
atomiche, catalogati "a rischio rilevante" secondo la normativa "Seveso II".
Certo, in 30 anni arriverai si e no a 15.000 morti, quasi quattro volte
quelli di Chernobyl in un secolo... Ma sono "morti" puliti, non radioattivi!
:-(
Aleph
2012-02-16 09:13:40 UTC
Permalink
Post by Fatal Error
Post by g.f.
...
Post by Fatal_Error
Post by Aleph
2) EDF, azienda di stato, per cercare di piazzare l'energia prodotta in
eccesso ha promosso consumi smodati e irrazionali di energia elettrica;
Smodati e irrazionali? Scaldare la casa con elettricita' prodotta con il
nucleare, vuol esattamente dire NON bruciare fossili per scaldare le
case, ovvero DIMINUIRE DRASTICAMENTE la CO2 emessa!
http://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/12/02/15/pesaro-crollo-palazzina.html?cronaca
Post by Fatal Error
Post by g.f.
Non dire sciocchezze! ;-)
Dopotutto il riscaldamento a gas ci costa non più di 200-300 morti/anno.
Un prezzo tutto sommato modesto, che certamente gli Italiani sono ben
felici di pagare pur di evitare il nucleare.
Ma hai considerato solo le esplosioni o anche gli intossicati da monossido
di carbonio?
http://goo.gl/nj9SC
E gli incidenti ed i pericoli del GPL, vedi Viareggio, ma non solo?
...

ROTFL.
E ti saresti un esperto di questioni energetiche?
E confondi il metano con il GPL?
HAHAHAHAHAHAHA.

Sei davvero uno buffone, continua così che un posto da clown da Togni te
lo lasceranno sempre.

Aleph
--
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Daniele Orlandi
2012-02-16 11:23:06 UTC
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Post by fuzzy
Post by Raffaele Castagno
Ma se fotovoltaico+eolico sono incapaci di abbattere le emissioni di CO2
del comparto autotrasporto, è un grande successo delle rinnovabili.
Si, ripeto: perchè evita la costruzione di centrali nucleari,
l'ho già detto.
Cioè le rinnovabili sono meglio del nucleare perché permettono di sostituire
il nucleare?

Tautology club anyone?

"Le rinnvabili sono meglio, perché è cusci'! È cuscì e basta, hai capito?!?"
--
Daniele "Vihai" Orlandi
Bieco Illuminista #184213
fuzzy
2012-02-16 12:06:26 UTC
Permalink
Post by Daniele Orlandi
Post by fuzzy
Post by Raffaele Castagno
Ma se fotovoltaico+eolico sono incapaci di abbattere le emissioni di CO2
del comparto autotrasporto, è un grande successo delle rinnovabili.
Si, ripeto: perchè evita la costruzione di centrali nucleari,
l'ho già detto.
Cioè le rinnovabili sono meglio del nucleare perché permettono di sostituire
il nucleare?
si.
perchè il nucleare è pericoloso, inquinante, ha il problema scorie, ha
il problema delle assicurazioni, dell'accentramento del potere
produttivo, perchè non ha futuro.

quindi si, anche a parità di CO2, meglio , molto meglio le
rinnovabili.
il nucleare rallenta solo lo sviluppo.

fuzzy
Daniele Orlandi
2012-02-16 13:50:50 UTC
Permalink
Post by Daniele Orlandi
Cioè le rinnovabili sono meglio del nucleare perché permettono di
sostituire il nucleare?
si.
Quindi tutti i tuoi ragionamenti per dimostrare che il nucleare è peggio
sono fasulli perché in realtà sei partito dall'IPOTESI che il nucleare è
peggio.

Q.E.D.
--
Daniele "Vihai" Orlandi
Bieco Illuminista #184213
fuzzy
2012-02-16 16:37:31 UTC
Permalink
Post by Daniele Orlandi
Post by Daniele Orlandi
Cioè le rinnovabili sono meglio del nucleare perché permettono di
sostituire il nucleare?
si.
Quindi tutti i tuoi ragionamenti per dimostrare che il nucleare è peggio
sono fasulli perché in realtà sei partito dall'IPOTESI che il nucleare è
peggio.
no perche il ragionamento non è per dimostrare che il nucleare è
peggio, ma che non serve, e riguarda qui solo la considerazione
relativa alle riduzioni dei fossili, mentre l'ipotesi di partenza
riguarda tutti gli altri aspetti per cui il nucleare è peggio.

In altre parole si tratta di due aspetti diversi.

direi che il tuo ragionamento è fasullo perchè si basa su un banale
giochetto di parole "è peggio" con cui speravi di far apparire uguali
due cose diverse. Anche puerile direi.

state proprio alla frutta è!?

fuzzy
Daniele Orlandi
2012-02-16 16:46:25 UTC
Permalink
Post by fuzzy
no perche il ragionamento non è per dimostrare che il nucleare è
peggio, ma che non serve, e riguarda qui solo la considerazione
relativa alle riduzioni dei fossili
Quindi con cosa avrebbero dovuto sostituirlo i francesi?
--
Daniele "Vihai" Orlandi
Bieco Illuminista #184213
Daniele Orlandi
2012-02-16 19:51:11 UTC
Permalink
Post by Daniele Orlandi
Post by fuzzy
no perche il ragionamento non è per dimostrare che il nucleare è
peggio, ma che non serve, e riguarda qui solo la considerazione
relativa alle riduzioni dei fossili
Quindi con cosa avrebbero dovuto sostituirlo i francesi?
fuzzino, perché non rispondi a questo?
--
Daniele "Vihai" Orlandi
Bieco Illuminista #184213
Aleph
2012-02-15 15:25:10 UTC
Permalink
...
Post by Raffaele Castagno
Qui idem: il fotovoltaico+eolico incidono per un misero 3 virgola qualcosa
%, ed è una cosa straordinaria, ma il 12% è invece uno share insignificante.
Post by Raffaele Castagno
Quando si dice "due pesi per due misure" alla massima potenza...
Quando si dice che Castagno non conosce l'artitmetica elementare, oppure è
un baro.

Nel 2011 eolico + fotovoltaico hanno prodotto in Italia 18.000 GWh e
rotti, su una richiesta totale di circa 330.000 GWh.
A casa mia questo fa più o meno il 5,5% non il "3 virgola qualcosa".

Nel 2012 si arriverà complessivamente dalle parti di 27.000 GWh
complessivi (in poco più di tre anni), ovvero una quota del 8,2% del
fabbisogno elettrico totale (senza contare idroelettrico, geotermico e
biomasse).

E intanto voi continuate a farvi le pugnette con il nucleare.

Ah dimenticavo, ieri, da Floris, l'AD della NEC Italia, ha detto che hanno
in mente un grosso investimento in Italia e uno dei motivi è che l'Italia
è leader del fotovoltaico a livello mondiale.

Aleph
--
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Finrod
2012-02-15 08:11:19 UTC
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[cut al linkone]
wow, molto interessante.
2 mie considerazioni rapide: confrontando Italia e Francia è chiaro che
col nucleare le emissioni di CO2 pro capite sono nettamente più basse
per i francesi, ma la correlazione tra nucleare ed economia performante
mi sembra molto più debole. La seconda è che confrontando Italia e
Spagna quest'ultima ha delle emissioni pro capite più alte delle nostre,
e nonostante il grande sforzo che ha fatto negli ultimi anni nelle
sviluppo delle rinnovabili :-O
Grazie per il link, subito tra i favoriti :-)

S
AT
2012-02-15 09:05:07 UTC
Permalink
Post by Finrod
2 mie considerazioni rapide: confrontando Italia e Francia è chiaro che
col nucleare le emissioni di CO2 pro capite sono nettamente più basse
per i francesi
Considera pure che in Francia, per vari fattori, il consumo
pro-capite di energia è molto più alto di quello italiano.
Post by Finrod
ma la correlazione tra nucleare ed economia performante
mi sembra molto più debole.
Credo che _quasi_ nessuno qui sostenga
nucleare ==> crescita (magari pure "sprecona", rotfl)

Piuttosto ritengo che sia il livello di
indipendenza energetica ad avere un ruolo nella
crescita di una nazione.
Ovviamente si tratta di una condizione necessaria,
ma non sufficiente.

Per dirla terra-terra, se una nazione vuole crescere
in un sistema di concorrenza internazionale dovrà
"pestare i piedi ai suoi vicini".
Se questo vicino gli fornisce il vitto, l'alloggio
e pure l'aria che respira, tale nazione non potrà
mai competere ad armi pari.

Il nucleare poteva essere un modo per rendere la
nostra nazione maggiormente libera e indipendente
dal punto di vista energetico.
Post by Finrod
La seconda è che confrontando Italia e
Spagna quest'ultima ha delle emissioni pro capite più
alte delle nostre,
e nonostante il grande sforzo che ha fatto negli ultimi anni nelle
sviluppo delle rinnovabili :-O
direi che sono addirittura cresciute...

Ciao
--
AT
Finrod
2012-02-15 09:32:42 UTC
Permalink
[cut] direi che sono addirittura cresciute...
in Spagna mi capita di andarci, o di volarci sopra (e i numerosi i campi
eolici sono visibilissimi anche da 8-10mila metri di quota) abbastanza
spesso, e hanno fatto uno sforzo incredibile in questi ultimi anni,
specialmente con l'eolico, vedere che tutto questo non solo non ha
ridotto le emissioni di CO2 ma addirittura sono aumentate, fa veramente
pensare. Specialmente considerato che la Spagna tra gli ultimissimi anni
'90 e un paio di anni fa ha avuto una discreta crescita della
popolazione, e questo ha sicuramente ridotto un poco il valore pro
capite delle emissioni.

S
Daniele Orlandi
2012-02-16 11:27:41 UTC
Permalink
Post by Finrod
[cut] direi che sono addirittura cresciute...
in Spagna mi capita di andarci, o di volarci sopra (e i numerosi i campi
eolici sono visibilissimi anche da 8-10mila metri di quota) abbastanza
spesso, e hanno fatto uno sforzo incredibile in questi ultimi anni,
specialmente con l'eolico, vedere che tutto questo non solo non ha
ridotto le emissioni di CO2 ma addirittura sono aumentate, fa veramente
pensare.
Se ne deduce (applicando la fuzzy logic) che le rinnovabili hanno
definitivamente fallito nella riduzione della CO2

Come la mettiamo ora?
--
Daniele "Vihai" Orlandi
Bieco Illuminista #184213
Aleph
2012-02-16 12:07:09 UTC
Permalink
Post by Daniele Orlandi
Post by Finrod
[cut] direi che sono addirittura cresciute...
in Spagna mi capita di andarci, o di volarci sopra (e i numerosi i campi
eolici sono visibilissimi anche da 8-10mila metri di quota) abbastanza
spesso, e hanno fatto uno sforzo incredibile in questi ultimi anni,
specialmente con l'eolico, vedere che tutto questo non solo non ha
ridotto le emissioni di CO2 ma addirittura sono aumentate, fa veramente
pensare.
Se ne deduce (applicando la fuzzy logic) che le rinnovabili hanno
definitivamente fallito nella riduzione della CO2
Come la mettiamo ora?
La mettiamo che se guardi i grafici la Spagna, come del resto l'Italia, sta
diminuiendo negli ultimi anni (proprio mentre aumenta il ricorso alle
energie rinnovabili) le sue emissioni di CO2.

http://cdiac.ornl.gov/trends/emis/spa.html

E la mettiamo che è meglio che Finrod parli d'altro.

Cos'è?
La CO2 procapite dovrebbe dimuire perché nascono più pargoli, ma...ROTFL

Alep
--
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Fatal_Error
2012-02-16 12:24:44 UTC
Permalink
Post by Aleph
Post by Daniele Orlandi
Se ne deduce (applicando la fuzzy logic) che le rinnovabili hanno
definitivamente fallito nella riduzione della CO2
Come la mettiamo ora?
La mettiamo che se guardi i grafici la Spagna, come del resto l'Italia, sta
diminuiendo negli ultimi anni (proprio mentre aumenta il ricorso alle
energie rinnovabili) le sue emissioni di CO2.
http://cdiac.ornl.gov/trends/emis/spa.html
ROTFL, vorresti far passare la diminuzione dovuta alla CRISI che ha fatto
prendere a calci in culo Zapatero e le sue rinnovabili, arrivando ad una
MORATORIA sulle rinnovabili, come un risultato delle rinnovabili? Ma ti
guardi mai allo specchio?

Allora beccati questo:
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_electricity_production_from_renewable_sources

da cui si deduce che i "World top 10 renewable electricity producers", sono
quelli che emettono piu' CO2 e che i paesi "ideali", i paradisi con oltre il
90% di produzione elettrica da rinnovabile, sono: Albania, Angola, Belize,
Bhutan, Burundi, Costa Rica, Ethiopia, Iceland, Kyrgyzstan, Laos, Lesotho,
Mozambique, Nepal, Paraguay, Syria, Tajikistan, Zambia! L'unico stato
"civile" e' la Norvegia, per le sue immense risorse idroelettriche,
ovviamente niente solare in Norvegia!

Come la mettiamo? ROTFL
Aleph
2012-02-17 12:11:37 UTC
Permalink
..
Post by Fatal_Error
Post by Aleph
Post by Daniele Orlandi
Come la mettiamo ora?
La mettiamo che se guardi i grafici la Spagna, come del resto l'Italia, sta
diminuiendo negli ultimi anni (proprio mentre aumenta il ricorso alle
energie rinnovabili) le sue emissioni di CO2.
http://cdiac.ornl.gov/trends/emis/spa.html
ROTFL, vorresti far passare la diminuzione dovuta alla CRISI che ha fatto
prendere a calci in culo Zapatero e le sue rinnovabili, arrivando ad una
MORATORIA sulle rinnovabili, come un risultato delle rinnovabili? Ma ti
guardi mai allo specchio?
Sì e fortunatamente vedo la mia faccia invece del tuo cul., pardòn della
tua faccia. :)

La crisi vale per tutti, Francia compresa, e comunque in Spagna nel 2011
eolico + fotovoltaico, da soli, hanno prodotto tanta energia elettrica
quanto il nucleare.
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_electricity_production_from_renewable_sources
Post by Fatal_Error
da cui si deduce che i "World top 10 renewable electricity producers",
[cut]
Post by Fatal_Error
Come la mettiamo? ROTFL
LOL, la mettiamo che se produrre fuffa fosse crbon-free in cima alla lista
ci staresti tu.

L'ho detto n volte a te, ad AT e persino a quel "minus habens" del
not1not2 (alias "the watcher") che i confronti vanno fatti tra Paesi
economicamente omogenei (e ad industrializzazione spinta), mentre non ha
alcun senso ovviamente (ma questo lo sai benissimo ed è solo la disonestà
intellettuale di cui sei campione mondiale che ti fa polemizzare in modo
così piccolo e meschino), mentre non ha senso alcuno, confrontare gli Usa
con il Bangladesh o la Germania con Moldavia.

Aleph
--
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AT
2012-02-18 14:02:48 UTC
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Post by Aleph
La crisi vale per tutti, Francia compresa,
La crisi spagnola è molto diversa da quella del resto di europa
perchè trae origine da una bolla speculativa, senza sostanza.
Post by Aleph
e comunque in Spagna nel 2011
eolico + fotovoltaico, da soli, hanno prodotto tanta energia elettrica
quanto il nucleare.
ma non dire palle.

http://www.ree.es/ingles/sistema_electrico/pdf/infosis/Avance_REE_2011_ingles.pdf

il bilancio preliminare spagnolo parla di:
Nucleare = 57,67TWh
Eolico+pv = 49,96TWh

A proposito, come ti dicevo in altro post,
guarda come l'idroelettrico cede il passo a
eolico e pv rispetto all'anno precedente.

pv +25,4%
eolico -3,7%
hydro -24,3%
----------------
-2,6%

pari praticamente al calo della domanda interna.
Dunque vantaggio in termini di CO2?
ZERO.
ROTFL.

Ciao
--
AT
Aleph
2012-02-19 17:43:08 UTC
Permalink
Post by AT
Post by Aleph
La crisi vale per tutti, Francia compresa,
La crisi spagnola è molto diversa da quella del resto di europa
perchè trae origine da una bolla speculativa, senza sostanza.
Post by Aleph
e comunque in Spagna nel 2011
eolico + fotovoltaico, da soli, hanno prodotto tanta energia elettrica
quanto il nucleare.
ma non dire palle.
http://www.ree.es/ingles/sistema_electrico/pdf/infosis/Avance_REE_2011_ingles.pdf
Post by AT
Nucleare = 57,67TWh
Eolico+pv = 49,96TWh
A parte che ti sei scordato 2 TWh di solare termico (vero che ho parlato
di fotovoltaico, ma il solare termico è rinnovabile tanto quanto il pv),
abbiamo che a conti fatti solare + eolico fanno il 10% in meno del
nucleare.
E capirai che grande differenza!
Pazienta 1 o due anni al massimo e vedrai che il sorpasso ci sarà.
Post by AT
A proposito, come ti dicevo in altro post,
guarda come l'idroelettrico cede il passo a
eolico e pv rispetto all'anno precedente.
Embè..., e quale sarebbe il collegamento: nel 2012 l'idroelettrico mafgari
fa il record.
Post by AT
pv +25,4%
eolico -3,7%
hydro -24,3%
----------------
-2,6%
ROTFL, questa poi è da incorniciare hai sommato le percentuali, senza
alcun riferimento ai valori assoluti.
Post by AT
pari praticamente al calo della domanda interna.
Il calo della domanda interna è sui consumi totali e non c'entra nulla con
le percentuali che hai dato sopra che non si posso sommare direttamente,
perché non ha senso.
Post by AT
Dunque vantaggio in termini di CO2?
ZERO.
Il vantaggio in termini di CO2 riguarda solo la componente elettrica è sta
nel fatto che la Spagna produce oltre il 60% della sua energia elettrica
con fonti carbon free.
Il problema, molto relativo, della CO2 in Spagna è dato da due altri
fattori, uno generale uno particolare, ma tu non li hai nemmeno sfiorati
Post by AT
ROTFL.
Che xcazzo ti ridi ignorante, dovresti vergognarti per la somma delle
percentuali che hai fatto sopra.

Aleph
--
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fuzzy
2012-02-19 17:33:16 UTC
Permalink
Post by AT
Post by Aleph
La crisi vale per tutti, Francia compresa,
La crisi spagnola è molto diversa da quella del resto di europa
perchè trae origine da una bolla speculativa, senza sostanza.
Post by Aleph
e comunque in Spagna nel 2011
eolico + fotovoltaico, da soli, hanno prodotto tanta energia elettrica
quanto il nucleare.
ma non dire palle.
http://www.ree.es/ingles/sistema_electrico/pdf/infosis/Avance_REE_201...
Post by AT
Nucleare  = 57,67TWh
Eolico+pv = 49,96TWh
A parte che ti sei scordato 2 TWh di solare termico (vero che ho parlato
di fotovoltaico, ma il solare termico è rinnovabile tanto quanto il pv),
abbiamo che a conti fatti solare + eolico fanno il 10% in meno del
nucleare.
E capirai che grande differenza!
Pazienta 1 o due anni al massimo e vedrai che il sorpasso ci sarà.
Post by AT
A proposito, come ti dicevo in altro post,
guarda come l'idroelettrico cede il passo a
eolico e pv rispetto all'anno precedente.
Embè..., e quale sarebbe il collegamento: nel 2012 l'idroelettrico mafgari
fa il record.
Post by AT
pv    +25,4%
eolico -3,7%
hydro -24,3%
----------------
         -2,6%
auh auha uha!!!!

ma dove hai studiato matematica a catechismo?
a forza di fare il gradasso ti escono delle vere e proprie PERLE.
vatti a nascondere oppure chiama in aiuti i bulletti.

fuzzy
Aleph
2012-02-19 18:07:18 UTC
Permalink
fuzzy ha scritto:

...
Post by fuzzy
Post by AT
pv    +25,4%
eolico -3,7%
hydro -24,3%
----------------
         -2,6%
auh auha uha!!!!
ma dove hai studiato matematica a catechismo?
a forza di fare il gradasso ti escono delle vere e proprie PERLE.
vatti a nascondere oppure chiama in aiuti i bulletti.
LOL, giuro che quando l'ho letto non ci credevo.
E questo sarebbe uno di quelli scientificamente seri, razionali e
informati.
Uah, uah, uah, uah, uah, uah!!!

Ciao,
Aleph
--
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AT
2012-02-19 20:46:23 UTC
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Post by Aleph
abbiamo che a conti fatti solare + eolico fanno il 10% in meno del
nucleare.
E capirai che grande differenza!
Resta il fatto che hai detto una palla.
Ma non lo ammetti.
Post by Aleph
ROTFL, questa poi è da incorniciare hai sommato le percentuali, senza
alcun riferimento ai valori assoluti.
Ammetto la svista dettata *evidentemente* dalla fretta,
avevo visto i 93TWh evidenziati in viola e l'ho preso a riferimento.
Del resto bastava guardare quel 193.4 per rendersi subito conto
dell'errore...
Mi dispiace averti dato questo appiglio, perchè la sostanza
del discorso non cambia di una virgola.
Basta guardare la somma del regime speciale: praticamente invariata.
Anche per le singole percentuali:
La situazione nel 2010 era la seguente (reg.speciale):
Hydro (reg.spec.) = 5.1*1.24 = 6.3 [TWh]
PV (reg.spec.) = 7.9/1.25 = 6.3 [TWh]
Quindi i valori di partenza sono praticamente gli stessi quindi
per quei 2 valori aveva senso la somma delle percentuali.
Poi c'è il crollo dell'hydro in regime ordinario...

Cmq se non sei convinto, ti basta guardare i dati terna che
tu stesso hai postato:

http://www.terna.it/LinkClick.aspx?fileticket=wc7dqb1YLeY%3d&tabid=379&mid=3013

vedrai che il mix hydro+pv+eo resta praticamente invariato
percentualmente.
Post by Aleph
Il vantaggio in termini di CO2 riguarda solo la componente elettrica è sta
nel fatto che la Spagna produce oltre il 60% della sua energia elettrica
con fonti carbon free.
Vedi come sei in malafede?
Quando ti fa comodo sommi il nucleare...
Post by Aleph
Il problema, molto relativo, della CO2 in Spagna è dato da due altri
fattori, uno generale uno particolare, ma tu non li hai nemmeno sfiorati
Guarda che il problema del carbone lo conosco...
e non l'ho sfiorato perchè entrano in gioco altri fattori e non sono
il malafede come te.
Post by Aleph
Che xcazzo ti ridi ignorante, dovresti vergognarti per la somma delle
percentuali che hai fatto sopra.
Non c'è nulla di cui vergognarsi per una banale svista.
A differenza tua io i miei errori li ammetto.

Ciao
--
AT
Aleph
2012-02-20 16:26:09 UTC
Permalink
Post by AT
Post by Aleph
abbiamo che a conti fatti solare + eolico fanno il 10% in meno del
nucleare.
E capirai che grande differenza!
Resta il fatto che hai detto una palla.
Ma non lo ammetti.
Nessuna palla, io ho parlato di equivalenza sostanziale e i numeri mi
danno ragione, visto che il 10% di differenza è in ogni caso poco.
Post by AT
Post by Aleph
ROTFL, questa poi è da incorniciare hai sommato le percentuali, senza
alcun riferimento ai valori assoluti.
...
Post by AT
Mi dispiace averti dato questo appiglio, perchè la sostanza
del discorso non cambia di una virgola.
E quale sarebbe la sostanza del discroso?

...
Post by AT
Cmq se non sei convinto, ti basta guardare i dati terna che
http://www.terna.it/LinkClick.aspx?fileticket=wc7dqb1YLeY%3d&tabid=379&mid=3013
Post by AT
vedrai che il mix hydro+pv+eo resta praticamente invariato
percentualmente.
Certo, perchè nel 2011 c'è stato un crollo congiunturale
dell'idroelettrico, ma non è mica una costante.
Post by AT
Post by Aleph
Il vantaggio in termini di CO2 riguarda solo la componente elettrica è sta
nel fatto che la Spagna produce oltre il 60% della sua energia elettrica
con fonti carbon free.
Vedi come sei in malafede?
Quando ti fa comodo sommi il nucleare...
Ma sei tu che sei in malafede totale!
Io sommo il nucleare semplicemente in quanto fonte (quasi) carbon-free e
non ho alcun problema ad ammettere questa sua caratteristica.
Post by AT
Post by Aleph
Il problema, molto relativo, della CO2 in Spagna è dato da due altri
fattori, uno generale uno particolare, ma tu non li hai nemmeno sfiorati
Guarda che il problema del carbone lo conosco...
Eh, infatti si vede...
Post by AT
e non l'ho sfiorato perchè entrano in gioco altri fattori e non sono
il malafede come te.
Incremento di 1 il tuo contatore delle non risposte

N_norisp = N_norisp + 1 .

...
Post by AT
Non c'è nulla di cui vergognarsi per una banale svista.
A differenza tua io i miei errori li ammetto.
Quando me ne avrai indicato uno non avrò problemi ad ammetterlo.
Cerca, cerca...

Aleph
--
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AleTV
2012-02-20 16:06:47 UTC
Permalink
Post by Aleph
Nessuna palla, io ho parlato di equivalenza sostanziale e i numeri mi
danno ragione, visto che il 10% di differenza è in ogni caso poco.
Ma come, se tempo fa godevi del 7 e rotti percento di forse riduzione sui
fossili grazie all'espansione delle rinnovabili... ?
fuzzy
2012-02-16 12:59:29 UTC
Permalink
Post by Daniele Orlandi
Post by Finrod
[cut] direi che sono addirittura cresciute...
in Spagna mi capita di andarci, o di volarci sopra (e i numerosi i campi
eolici sono visibilissimi anche da 8-10mila metri di quota) abbastanza
spesso, e hanno fatto uno sforzo incredibile in questi ultimi anni,
specialmente con l'eolico, vedere che tutto questo non solo non ha
ridotto le emissioni di CO2 ma addirittura sono aumentate, fa veramente
pensare.
Se ne deduce (applicando la fuzzy logic) che le rinnovabili hanno
definitivamente fallito nella riduzione della CO2
Come la mettiamo ora?
@Aleph

come ho già spiegato (anzi tentato di spiegare) a quella specie di
zucca vuota di Castagno, l'argomento del CO2 è uno dei pilastri
principali con cui i nuclearisti (Testa, Marcegaglia, ecc.)
giustificano l'utilizzo del Nucleare.

Poichè i numeri dimostrano che questo non è oggettivamente realizzato
di fatto, consegue che non si vede per quale motivo si dovrebbero
costruire centrali nucleari.

Ora loro ribaltano l'argomento, non avendo altri, dicono siccome non
ha funzionato per il Nucleare, in quanto la quota elettrica incide
poco sul totale, ciò è vero anche per le rinnovabili.

Gli idioti pero' non considerano una cosa molto semplice.

Anche ammettendo che le rinnovabili incidano poco come il nucleare
(cosa non vera per una serie di ragioni politiche e tecniche sul lungo
termine di cui ho già scritto e non ripeto), quindi diciamo a parità
di CO2, le rinnovabili si giustificano ancora per il semplice fatto
che con esse eviti di fare centrali Nucleari.

Evitare di costruire centrali nucleari pericolose inquinanti con
scorie, senza assicurazioni, ecc. ecc, è già di per se un motivo
ampiamente sufficiente per decretare il successo delle rinnovabili.
Con buona pace di questi 4 rimbambiti.

fuzzy
Raffaele Castagno
2012-02-16 13:53:26 UTC
Permalink
Post by fuzzy
come ho già spiegato (anzi tentato di spiegare) a quella specie di
zucca vuota di Castagno, l'argomento del CO2 è uno dei pilastri
principali con cui i nuclearisti (Testa, Marcegaglia, ecc.)
giustificano l'utilizzo del Nucleare.
E' uno dei pilastri, e continua ad esserlo.
Non basta che fuzzy non abbia capito una cippa della questione, per cambiare la realtà dei fatti.

Il nucleare è "very successful" nel ridurre le emissioni di CO2 nel comparto della produzione ELETTRICA, avendo ridotto di oltre 85% i consumi di petrolio destinati alla produzione di elettricità.

Solo che fuzzy non lo capisce, e preferisce fare un minestrone di tutti i consumi, facendo finta che quei ragionamenti possano valere solo per il nucleare.

Raffaele
fuzzy
2012-02-16 16:42:23 UTC
Permalink
Post by Raffaele Castagno
Post by fuzzy
come ho già spiegato (anzi tentato di spiegare) a quella specie di
zucca vuota di Castagno, l'argomento del CO2 è uno dei pilastri
principali con cui i nuclearisti (Testa, Marcegaglia, ecc.)
giustificano l'utilizzo del Nucleare.
E' uno dei pilastri, e continua ad esserlo.
Non basta che fuzzy non abbia capito una cippa della questione, per cambiare la realtà dei fatti.
Il nucleare è "very successful" nel ridurre le emissioni di CO2 nel comparto della produzione ELETTRICA, avendo ridotto di oltre 85% i consumi di petrolio destinati alla produzione di elettricità.
solo che siccome l'85% di elettrico, pesa solo il 12% sul totale
emissioni, e il 12% è stato recuperato da altri settori, a livello
totale, l'introduzione del nucleare non ha abbattuto le emissioni pro
capite come millantato da nuclearisti. Quindi non serve allo scopo.
Le emissioni della francia infatti negli ultimi 10 anni sono aumentate
del 3%.
Post by Raffaele Castagno
Solo che fuzzy non lo capisce, e preferisce fare un minestrone di tutti i consumi, facendo finta che quei ragionamenti possano valere solo per il nucleare.
il ragionamento vale anche per le rinnovabili, solo che a parità di
CO2 meglio mettere rinnovabili.
Post by Raffaele Castagno
Raffaele
ormai non ti è rimasto altro che ripetere sempre le stesse cose?

fuzzy
Daniele Orlandi
2012-02-16 17:14:37 UTC
Permalink
Post by fuzzy
solo che siccome l'85% di elettrico, pesa solo il 12% sul totale
emissioni, e il 12% è stato recuperato da altri settori, a livello
totale, l'introduzione del nucleare non ha abbattuto le emissioni pro
capite come millantato da nuclearisti.
Il nucleare serve a produrre energia elettrica.

L'affermazione è: se uso il nucleare per produrre energia elettrica abbatto
le emissioni di CO2 per produrre energia elettrica.

Mi sembra che ciò sia avvenuto, quindi WIN.


Non ci sono cazzi. Almeno fai finta di nulla, è inutile che ti accanisci su
QUESTA COSA, fai il gioco dei tuoi "avversari".
--
Daniele "Vihai" Orlandi
Bieco Illuminista #184213
fuzzy
2012-02-16 19:13:18 UTC
Permalink
Post by Daniele Orlandi
L'affermazione è: se uso il nucleare per produrre energia elettrica abbatto
le emissioni di CO2 per produrre energia elettrica.
questa è la TUA affermazione. che io non sottoscrivo.
Vedo che qui molti soprattutto te ti senti investito di una qualche
potenza rappresentativa.

La mia è "se uso il nucleare per produrre energia elettrica abbatto le
emissioni di CO2 pro capite" ?

i dati sono chiari: NO.
Post by Daniele Orlandi
Non ci sono cazzi.
ti credo sono tutti nel tuo culo :-)
Post by Daniele Orlandi
  Daniele "Vihai" Orlandi
  Bieco Illuminista #184213
Daniele tu non rappresenti nessuno, è ora che butti il ciuccio e
cominci a capirlo.
all'eta tua fare ancora il bulletto in usenet è un po' ridicolo.

fuzzy
Daniele Orlandi
2012-02-16 19:48:35 UTC
Permalink
Post by fuzzy
questa è la TUA affermazione. che io non sottoscrivo.
I non capire neanche il linguaggio comune può essere sintomi qualche
disturbo cognitivo. Certo che non è una tua affermazione; è l'affermazione
che tu stai contestando.
Post by fuzzy
La mia è "se uso il nucleare per produrre energia elettrica abbatto le
emissioni di CO2 pro capite" ?
Ah, allora è tua? Ah, beh, è un'affermazione stupida che nessuno
sottoscrive, neanche il più fanatico nuclearista :)
Post by fuzzy
ti credo sono tutti nel tuo culo :-)
Se fossi un nuclearista ti assumerei per screditare gli antinuclearisti, ci
riesci così bene!!!
--
Daniele "Vihai" Orlandi
Bieco Illuminista #184213
fuzzy
2012-02-16 21:38:07 UTC
Permalink
Post by Daniele Orlandi
Post by fuzzy
questa è la TUA affermazione. che io non sottoscrivo.
I non capire neanche il linguaggio comune può essere sintomi qualche
disturbo cognitivo.
è l'ultima possibilità argomentativa che ti resta.
Post by Daniele Orlandi
Certo che non è una tua affermazione; è l'affermazione
che tu stai contestando.
veramente no, me ne frego piu che altro. sei tu che stai contestando
la mia.
Post by Daniele Orlandi
Ah, allora è tua? Ah, beh, è un'affermazione stupida che nessuno
sottoscrive, neanche il più fanatico nuclearista :)
bene, vedo che continui sul filone del megalomane che ha la
rappresentanza di tutti nuclearisti. Ti senti il portavoce di molti.
La realtà è che è e rimane la tua personale e un po idiota opinione
Post by Daniele Orlandi
Post by fuzzy
ti credo sono tutti nel tuo culo :-)
Se fossi un nuclearista ti assumerei per screditare gli antinuclearisti, ci
riesci così bene!!!
già peccato che purtroppo sei solo un coglione qualsiasi che si crede
di rappresentare chissà quale moltitudine.
Post by Daniele Orlandi
--
  Daniele "Vihai" Orlandi
  Bieco Illuminista #184213
fuzzy
Daniele Orlandi
2012-02-16 22:19:59 UTC
Permalink
Post by fuzzy
Post by Daniele Orlandi
Post by fuzzy
questa è la TUA affermazione. che io non sottoscrivo.
I non capire neanche il linguaggio comune può essere sintomi qualche
disturbo cognitivo.
è l'ultima possibilità argomentativa che ti resta.
In realtà è la mia tesi da poco dopo che ti ho conosciuto e fin'ora non hai
fatto che confermarla.

Ma non mi aspetto che tu lo capisca proprio in quanto affetto da quanto da
me descritto.
Post by fuzzy
Post by Daniele Orlandi
Certo che non è una tua affermazione; è l'affermazione
che tu stai contestando.
veramente no, me ne frego piu che altro. sei tu che stai contestando
la mia.
Ti sei già dimenticato qual è l'origine del thread?

Te lo ricordo io:

"considerando che l'italia ha 2% nucleare e la Francia ha il 77% dal
nucleare, il nucleare è chiaramente un flop rispetto alle emissioni"

La riconosci questa affermazione?
Post by fuzzy
Post by Daniele Orlandi
Ah, allora è tua? Ah, beh, è un'affermazione stupida che nessuno
sottoscrive, neanche il più fanatico nuclearista :)
bene, vedo che continui sul filone del megalomane che ha la
rappresentanza di tutti nuclearisti. Ti senti il portavoce di molti.
Stai affermato che i nuclearisti abbiano mai detto che il nucleare riduce la
produzione di CO2 complessiva? Per me ce l'hai solo tu nella testa ma
aspetto di trovare un link :)

E pensa che potresti pure trovarlo, d'altronde essere nuclearisti non rende
automaticamente intelligenti. Mi astengo da citare esempi :)

Ma dubito che qualcuno abbia avuto la stessa disonestà intellettuale che hai
tu affermando che il nucleare può ridurre la produzione di CO2 in settori
diversi da quello elettrico.
Post by fuzzy
già peccato che purtroppo sei solo un coglione qualsiasi che si crede
di rappresentare chissà quale moltitudine.
Io rappresento me stesso e vedo che questo ti urta già molto.
--
Daniele "Vihai" Orlandi
Bieco Illuminista #184213
Raffaele Castagno
2012-02-16 23:55:51 UTC
Permalink
Post by Daniele Orlandi
Ma dubito che qualcuno abbia avuto la stessa disonestà intellettuale che hai
tu affermando che il nucleare può ridurre la produzione di CO2 in settori
diversi da quello elettrico.
Ti correggo, prima che fuzzyno si lamenti:
lui non sostiene che "può ridurre".
Lui sostiene che "non lo fa quindi è inutile", fregandosene bellamente del fatto che possa o meno.

Però mi piacerebbe ricordare questo thread quando, tra una decina d'anni, la Francia alimenterà una consistente flotta di automobili elettriche, abbattendo ANCHE i combustibili fossili per autotrazione.

Raffaele
fuzzy
2012-02-17 04:21:34 UTC
Permalink
Post by Raffaele Castagno
Post by Daniele Orlandi
Ma dubito che qualcuno abbia avuto la stessa disonestà intellettuale che hai
tu affermando che il nucleare può ridurre la produzione di CO2 in settori
diversi da quello elettrico.
lui non sostiene che "può ridurre".
Lui sostiene che "non lo fa quindi è inutile", fregandosene bellamente del fatto che possa o meno.
Però mi piacerebbe ricordare questo thread quando, tra una decina d'anni, la Francia alimenterà una consistente flotta di automobili elettriche, abbattendo ANCHE i combustibili fossili per autotrazione.
Raffaele
eh eh eh due deficienti che si correggono tra di loro :-)

fuzzy
Aleph
2012-02-17 12:16:25 UTC
Permalink
...
Post by Raffaele Castagno
Però mi piacerebbe ricordare questo thread quando, tra una decina d'anni, la
Francia alimenterà una consistente flotta di automobili elettriche, abbattendo
ANCHE i combustibili fossili per autotrazione.

Seeeee....

Aspetta e spera... :)

Aleph
--
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Raffaele Castagno
2012-02-16 19:05:48 UTC
Permalink
Post by fuzzy
solo che siccome l'85% di elettrico, pesa solo il 12% sul totale
emissioni, e il 12% è stato recuperato da altri settori, a livello
totale, l'introduzione del nucleare non ha abbattuto le emissioni pro
capite come millantato da nuclearisti. Quindi non serve allo scopo.
Le emissioni della francia infatti negli ultimi 10 anni sono aumentate
del 3%.
E quindi?
Continui a non dimostrarci per quale motivo il fatto che quel 12% sia stato recuperato da ALTRI SETTORI debba essere un problema del nucleare.

Il nucleare, nel suo comparto, ha fatto un lavorone, eliminando quasi del tutto il consumo di petrolio.

Sarebbe piuttosto meglio che gli altri settori prendessero ESEMPIO dal settore nucleare, e combattessero NEL PROPRIO SETTORE il consumo di combustibili fossilil.

E INVECE NO, secondo fuzzy, dato che il nucleare non è la panacea di tutti i mali, è inutile.
Pensa, il nucleare non cura neppure la gastrite (anzi, la fa venire: a voi), non dimostra P = NP, nè la formula dell'unobtanium.
Secondo il tuo ragionamento, sono inutili pure le tue beneamate rinnovabili, perchè pure loro non riducono i consumi in settori diversi dalla produzione energetica.

Però il nucleare ti sta sul culo, quindi è inutile a prescindere, persino quando un sostanziale anti-nuclearista ammette che è stato "very successful" nel fare ciò che tutti (coloro dotati di cervello funzionante) si augurano, cioè abbattere i consumi di combustibili fossili.

Raffaele
fuzzy
2012-02-16 19:07:52 UTC
Permalink
Post by Raffaele Castagno
E INVECE NO, secondo fuzzy, dato che il nucleare non è la panacea di tutti i mali, è inutile.
esattamente
Post by Raffaele Castagno
Raffaele
fuzzy
Raffaele Castagno
2012-02-16 23:50:39 UTC
Permalink
Post by Fatal_Error
Post by Raffaele Castagno
E INVECE NO, secondo fuzzy, dato che il nucleare non è la panacea di tutti i mali, è inutile.
esattamente
Quindi dato che anche fotovoltaico ed eolico non sono la panacea di tutti i mali, sono pure loro inutili.

O è così, oppure sei in malafede.

Raffaele
fuzzy
2012-02-17 04:20:27 UTC
Permalink
Post by Raffaele Castagno
Post by Fatal_Error
Post by Raffaele Castagno
E INVECE NO, secondo fuzzy, dato che il nucleare non è la panacea di tutti i mali, è inutile.
esattamente
Quindi dato che anche fotovoltaico ed eolico non sono la panacea di tutti i mali, sono pure loro inutili.
O è così, oppure sei in malafede.
è cosi , ma meglio le rinnovabili

è la 16a volta che te lo dico e visto che fai finta di non capire devo
concludere che sei un idiota al ^2
Post by Raffaele Castagno
Raffaele
fuzzy
Raffaele Castagno
2012-02-17 07:21:20 UTC
Permalink
Post by fuzzy
è cosi , ma meglio le rinnovabili
è la 16a volta che te lo dico e visto che fai finta di non capire devo
concludere che sei un idiota al ^2
Quindi le rinnovabili sono inutili.
Fuzzy logic applicata.

Raffaele
fuzzy
2012-02-17 08:20:38 UTC
Permalink
Post by Raffaele Castagno
Post by fuzzy
è cosi , ma meglio le rinnovabili
è la 16a volta che te lo dico e visto che fai finta di non capire devo
concludere che sei un idiota al ^2
Quindi le rinnovabili sono inutili.
Fuzzy logic applicata.
Raffaele
17a ripetizione:
Le Rinnovabili SONO MOLTO UTILI perchè le metti al posto del nucleare.
Inutili dal punto di vista del CO2, che non è una fissa mia, ma dei
nuclearisti.

prima di applicare la logica a stati infiniti dovresti prima
studiarla.
Poiche sei un somaro, non ti resta che applicare la logica dei
giochetti retorici

fuzzy
Daniele Orlandi
2012-02-17 10:13:43 UTC
Permalink
Post by fuzzy
Le Rinnovabili SONO MOLTO UTILI perchè le metti al posto del nucleare.
Il problema è che le rinnovabili non funzionano per la produzione di base
mentre il nucleare è perfetto.

Questo come lo risolvi?
--
Daniele "Vihai" Orlandi
Bieco Illuminista #184213
Raffaele Castagno
2012-02-17 11:30:08 UTC
Permalink
Post by Daniele Orlandi
Post by fuzzy
Le Rinnovabili SONO MOLTO UTILI perchè le metti al posto del nucleare.
Il problema è che le rinnovabili non funzionano per la produzione di base
mentre il nucleare è perfetto.
Questo come lo risolvi?
Con gli accumulatori a fuzzyte.

Raffaele
Aleph
2012-02-17 12:26:25 UTC
Permalink
Le Rinnovabili SONO MOLTO UTILI perchè le metti al posto del nucleare.
Il problema è che le rinnovabili non funzionano per la produzione di base
mentre il nucleare è perfetto.
Questo come lo risolvi?
1) Riduci i consumi all'osso (politiche serie di risparmio energetico);

2) trasferisci al massimo i consumi notturni, laddove è possibile, nelle
ore diurne (si potrebbero introdurre tariffe particolari in modo da
favorire il trasferimento);

3) utilizzi al massimo idroelettrico, geotermico e biomasse, eolico quando
tira il vento, e (persino un po' di solare di termico, se riesce);

4) la parte restante la copri col gas in centrali a ciclo combinato al 60%
per cento di rendimento circa;

5) una parte di elettricità, poco IMHO, la compri a prezzi convenienti dai
francesi, che avendo sovradimensionato il loro parco centrali di notte non
sanno che farsene;

6) aspetti che la tecnologia delle celle a idrogeno diventi realtà (e per
questo ci vuole un po' di pazienza);

7) e il nucleare lo mandi definitivamente a cagare, come sta facendo mezzo
mondo e come noi stiamo facendo da 30 anni.

Aleph
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Daniele Orlandi
2012-02-17 12:57:23 UTC
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Post by Aleph
Il problema è che le rinnovabili non funzionano per la produzione di
base mentre il nucleare è perfetto.
Questo come lo risolvi?
1) Riduci i consumi all'osso (politiche serie di risparmio energetico);
Ridurre i consumi non cambia la distribuzione oraria.
Post by Aleph
2) trasferisci al massimo i consumi notturni, laddove è possibile, nelle
ore diurne (si potrebbero introdurre tariffe particolari in modo da
favorire il trasferimento);
La tariffa bioraria non mi pare abbia stravolto la distribuzione oraria. E
c'è un limite a quanto puoi differenziare le tariffe.
Post by Aleph
3) utilizzi al massimo idroelettrico, geotermico e biomasse, eolico quando
tira il vento, e (persino un po' di solare di termico, se riesce);
L'idroelettrico è già sfruttato al massimo sia come potenza installata, sia
come utilizzo della capacità, visto che conviene a chi produce.

Le altre fonti che citi sono il *problema*, non la soluzione.
Post by Aleph
4) la parte restante la copri col gas in centrali a ciclo combinato al 60%
per cento di rendimento circa;
Cioè, il problema è "sostituisco il nucleare con le rinnovabili" e tu dici
"installo gas"?
Post by Aleph
5) una parte di elettricità, poco IMHO, la compri a prezzi convenienti dai
francesi, che avendo sovradimensionato il loro parco centrali di notte non
sanno che farsene;
Okay, quindi per sostituire il nucleare con le rinnovabili tu compri
nucleare dall'estero. La fuzzy logic vedo che prende piede.
Post by Aleph
6) aspetti che la tecnologia delle celle a idrogeno diventi realtà (e per
questo ci vuole un po' di pazienza);
wishful thinking anyone?
Diciamo che se ne parlerà quando ci sarà? Ma magari prima arriverà la
fusione nucleare :)
Post by Aleph
7) e il nucleare lo mandi definitivamente a cagare, come sta facendo mezzo
mondo e come noi stiamo facendo da 30 anni.
Mamma guarda, una tautologia!
--
Daniele "Vihai" Orlandi
Bieco Illuminista #184213
Raffaele Castagno
2012-02-17 11:56:35 UTC
Permalink
Post by fuzzy
Le Rinnovabili SONO MOLTO UTILI perchè le metti al posto del nucleare.
Inutili dal punto di vista del CO2, che non è una fissa mia, ma dei
nuclearisti.
Il problema è che le rinnovabili si confermano inefficaci pure in quello.
NON permettono di ridurre la CO2 totale (parole tue), e NON sono in grado di sostituire il nucleare (la realtà dei fatti).

Doppiamente inutili.

Basta guardare qui:
http://de.wikipedia.org/wiki/Liste_geplanter_Kohlekraftwerke_in_Deutschland
E' l'elenco delle centrali a carbone/lignite in costruzione o in pianificazione in Germania.

http://de.wikipedia.org/wiki/Liste_geplanter_und_im_Bau_befindlicher_Gaskraftwerke_in_Deutschland
Questo invece l'elenco delle centrali a gas.

Guardati i record che alla colonna "status" hanno "in planung" (in pianificazione) o "in bau" (in costruzione).

In Germania il nucleare lo stanno sostituendo con quello, e con l'aumento dell'import.

Raffaele
g.f.
2012-02-16 13:51:27 UTC
Permalink
"Aleph" ha scritto
La mettiamo che se guardi i grafici la Spagna, come del resto l'Italia...
Se invece di limitarsi a guardarli uno cerca anche di capirli, si accorge
immediatamente che l'unico periodo in cui sono state stabili, se non in
diminuzione (1980 -1990), coincide con l'introduzione delle centrali
nucleari.

Loading Image...

Chissà perchè.

Bye

Gigi
Aleph
2012-02-17 12:01:26 UTC
Permalink
Post by g.f.
"Aleph" ha scritto
La mettiamo che se guardi i grafici la Spagna, come del resto l'Italia...
Se invece di limitarsi a guardarli uno cerca anche di capirli, si accorge
immediatamente che l'unico periodo in cui sono state stabili, se non in
diminuzione (1980 -1990), coincide con l'introduzione delle centrali
nucleari.
http://en.wikipedia.org/wiki/File:Electricity_production_in_Spain.PNG
Chissà perchè.
Sorpresa: eolico e fotovoltaico in Spagna prodcono tanta energia elettrica
che il nucleare (forse un po' di più nel 2011, ma vedremo i dati a
consuntivo).

E allora, come la mettiamo?

Aleph
--
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Fatal_Error
2012-02-18 11:00:27 UTC
Permalink
Post by Aleph
Sorpresa: eolico e fotovoltaico in Spagna prodcono tanta energia elettrica
che il nucleare (forse un po' di più nel 2011, ma vedremo i dati a
consuntivo).
E allora, come la mettiamo?
Cosi'?
http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=110537
"Il gonfiarsi del deficit delle tariffe elettriche e il costo dei programmi
di incentivazione alle rinnovabili hanno esasperato la necessità di attuare
tagli".
Finrod
2012-02-16 15:22:56 UTC
Permalink
Post by Aleph
E la mettiamo che è meglio che Finrod parli d'altro.
se non ti spiace parlo di quello che mi pare, eh? Ah, anche se ti spiace :-)
Post by Aleph
Cos'è?
La CO2 procapite dovrebbe dimuire perché nascono più pargoli, ma...ROTFL
no, più che altro l'aumento della popolazione spagnola era dovuto alla
forte immigrazione perché l'economia tirava, forse sono anche cresciute
un po' le nascite (come in Italia nello stesso periodo) ma non credo
abbiano pesato più di tanto.

S
Aleph
2012-02-17 11:57:24 UTC
Permalink
Post by Finrod
Post by Aleph
E la mettiamo che è meglio che Finrod parli d'altro.
se non ti spiace parlo di quello che mi pare, eh? Ah, anche se ti spiace :-)
No, figurati se mi dispiace.
E' che magari se entrassi un po' più merito e meditassi un po' di più
invece di seguire la canizza sarebbe meglio (per te intendo).
Post by Finrod
Post by Aleph
Cos'è?
La CO2 procapite dovrebbe dimuire perché nascono più pargoli, ma...ROTFL
no, più che altro l'aumento della popolazione spagnola era dovuto alla
forte immigrazione perché l'economia tirava, forse sono anche cresciute
un po' le nascite (come in Italia nello stesso periodo) ma non credo
abbiano pesato più di tanto.
Anche perché, di riffa o di raffa, anche pargoli e immigrati producono
(consumi et al.) CO2, non ti pare?
Se non altro con le scorregge.

Aleph
--
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Finrod
2012-02-20 10:51:21 UTC
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Post by Aleph
No, figurati se mi dispiace.
E' che magari se entrassi un po' più merito e meditassi un po' di più
invece di seguire la canizza sarebbe meglio (per te intendo).
infatti mica ti seguo! ;-)
Post by Aleph
Anche perché, di riffa o di raffa, anche pargoli e immigrati producono
(consumi et al.) CO2, non ti pare?
Se non altro con le scorregge.
in parte aumentano i consumi ma se nel contempo una quota crescente (e
consistente) della produzione elettrica viene coperta dalle rinnovabili,
la quota da fonti fossili si riduce, e viene divisa tra più persone.
Certo, è compensata dagli aumenti altrove... ma che questa compensazione
non solo non abbia ridotto le emissioni pro capite (nota poi che gli
immigrati tipicamente sono molto meno automuniti degli "indigeni") ma
siano aumentate beh... qualche dubbio sull'efficienza delle rinnovabili
a me viene.

S

P.S. entrare nel merito, certo, hai ragione, ma purtroppo non ho tutto
questo tempo per giocare sul ng, quindi vengo, e sostanzialmente faccio
domande se vedo qualcosa che mi lascia perplesso, e poi traggo le mie
conclusioni per me, e amen gli altri, non mi interessa più molto
convincere, discutere etc.
Aleph
2012-02-20 16:16:43 UTC
Permalink
...
Post by Finrod
Post by Aleph
Anche perché, di riffa o di raffa, anche pargoli e immigrati producono
(consumi et al.) CO2, non ti pare?
Se non altro con le scorregge.
in parte aumentano i consumi ma se nel contempo una quota crescente (e
consistente) della produzione elettrica viene coperta dalle rinnovabili,
la quota da fonti fossili si riduce, e viene divisa tra più persone.
Certo, è compensata dagli aumenti altrove... ma che questa compensazione
non solo non abbia ridotto le emissioni pro capite (nota poi che gli
immigrati tipicamente sono molto meno automuniti degli "indigeni") ma
siano aumentate beh... qualche dubbio sull'efficienza delle rinnovabili
a me viene.
Rinnovabili a parte, in quasi tutto l'occidente Spagna compresa, le
emissioni di CO2, sicuramente per effetto principale della crisi
economica, sono comunque diminuite.
Tieni presente inoltre che Spagna (e ancor più Italia) hanno un livello di
emissioni già molto contenuto, sebbene attualmente un po' più alto della
Francia.

Saluti,
Aleph
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Finrod
2012-02-20 16:37:16 UTC
Permalink
Post by Aleph
Rinnovabili a parte, in quasi tutto l'occidente Spagna compresa, le
emissioni di CO2, sicuramente per effetto principale della crisi
economica, sono comunque diminuite.
Tieni presente inoltre che Spagna (e ancor più Italia) hanno un livello di
emissioni già molto contenuto, sebbene attualmente un po' più alto della
Francia.
e ci mancherebbe che fossero anche alte in assoluto, rimane il fatto che
un fantastilione di pale eoliche (quando nel 2008 sono stato in Aragona
al di fuori dei Pirenei e delle aree urbane, cioè un'area _immensa_
c'erano pale ovunque, ma veramente ovunque) non hanno abbassato le
emissioni, e immagino già cosa capiterà quando la crisi sarà finalmente
superata...

S
Aleph
2012-02-23 17:44:48 UTC
Permalink
Post by Finrod
Post by Aleph
Rinnovabili a parte, in quasi tutto l'occidente Spagna compresa, le
emissioni di CO2, sicuramente per effetto principale della crisi
economica, sono comunque diminuite.
Tieni presente inoltre che Spagna (e ancor più Italia) hanno un livello di
emissioni già molto contenuto, sebbene attualmente un po' più alto della
Francia.
e ci mancherebbe che fossero anche alte in assoluto, rimane il fatto che
un fantastilione di pale eoliche (quando nel 2008 sono stato in Aragona
al di fuori dei Pirenei e delle aree urbane, cioè un'area _immensa_
c'erano pale ovunque, ma veramente ovunque) non hanno abbassato le
emissioni, e immagino già cosa capiterà quando la crisi sarà finalmente
superata...
Ah, ho capito...,
pensavi che le pale eolico avessero il potere di assorbire come spugne la
CO2 prodotta dagli idrocarburi.
No, effettivamente questo non lo fanno; si limitano a non produrla per la
quota di produzione elettrica che loro pertiene.

Aleph
--
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Finrod
2012-02-23 22:06:39 UTC
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Post by Aleph
Ah, ho capito...,
pensavi che le pale eolico avessero il potere di assorbire come spugne la
CO2 prodotta dagli idrocarburi.
No, effettivamente questo non lo fanno; si limitano a non produrla per la
quota di produzione elettrica che loro pertiene.
nooo, ma davvero! Grande quello che si può imparare in questo niusgruppe
:-P :-D

S
Aleph
2012-02-25 10:09:23 UTC
Permalink
Post by Finrod
Post by Aleph
Ah, ho capito...,
pensavi che le pale eolico avessero il potere di assorbire come spugne la
CO2 prodotta dagli idrocarburi.
No, effettivamente questo non lo fanno; si limitano a non produrla per la
quota di produzione elettrica che loro pertiene.
nooo, ma davvero! Grande quello che si può imparare in questo niusgruppe
:-P :-D
Stai soltanto ironizzando su te stesso, temo.
Le pale eoliche spagnole non sono servite a diminuire sensibilmente la CO2
emessa, sostieni con grande arguzia e profondità di pensiero (forse degni
di miglior causa).
Ora le pale eoliche sono completamente emission free per quel che riguarda
il loro funzionamento e la produzione di energia elettrica di loro
competenza.
E tuttavia, sostiene il perspicace Finrod da Lapassilandia, non fanno
diminuire la CO2 complessiva!!!
Non lo fanno, in effetti, perché non hanno il potere taumaturgico di
assorbire e far scomparire la CO2 prodotta in altro modo e in altri
settori (il settore dei trasporti ad esempio).
E' banale, ma evidentemente per te si tratta di una notizia notevole,
altrimenti non si capirebbe lo stupore iniziale da cui sei partito.

Aleph
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fuzzy
2012-02-25 11:30:49 UTC
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Post by Aleph
Post by Finrod
Post by Aleph
Ah, ho capito...,
pensavi che le pale eolico avessero il potere di assorbire come spugne la
CO2 prodotta dagli idrocarburi.
No, effettivamente questo non lo fanno; si limitano a non produrla per la
quota di produzione elettrica che loro pertiene.
nooo, ma davvero! Grande quello che si può imparare in questo niusgruppe
:-P :-D
Stai soltanto ironizzando su te stesso, temo.
Le pale eoliche spagnole non sono servite a diminuire sensibilmente la CO2
emessa, sostieni con grande arguzia e profondità di pensiero (forse degni
di miglior causa).
Ora le pale eoliche sono completamente emission free per quel che riguarda
il loro funzionamento e la produzione di energia elettrica di loro
competenza.
E tuttavia, sostiene il perspicace Finrod da Lapassilandia, non fanno
diminuire la CO2 complessiva!!!
Non lo fanno, in effetti, perché non hanno il potere taumaturgico di
assorbire e far scomparire la CO2 prodotta in altro modo e in altri
settori (il settore dei trasporti ad esempio).
E' banale, ma evidentemente per te si tratta di una notizia notevole,
altrimenti non si capirebbe lo stupore iniziale da cui sei partito.
Aleph
ma il ragionamento di questi nuclearisti è chiaro (benchè, mi ci gioco
le palle, Stefano (Finrod), ha votato SI al referendum): nucleare e
rinnovabili abbattono il CO2 della stessa quota. Quindi perchè
preferire le rinnovabili?

La risposta è talmente ovvia: perchè le rinnovabili sono meglio del
nucleare.

1) le rinnovabili costituiscono un cambio di paradigma, etico-
politico, sociale, ambientale, non sono semplicemente uno tra i tanti
componenti di un mix che potrebbe vedere nucleare e rinnovabili
affiancate (come vorrebbe chicco testa), se non in via del tutto
transitoria. SUl lungo termine ci saranno solo le rinnovabili.

2) dalla prec. discende che le rinnovabili SONO l'alternativa al
nucleare, e questo è già il semplice motivo principale per
preferirle: il nucleare non è affatto pulito, è pericoloso, costa un
sacco, genera una marea di problemi, genera CO2 (poco ma lo genera),
ha il problemone delle scorie, delle radiazioni, dei controlli, ecc.
ecc.

3) con le rinnovabili ci si costringe a una ricerca per superare delle
indubbie difficoltà tecniche (efficienza, intermittenza, costi ecc.),
il che è solo un bene. Cio' potrebbe portare a scoprire nuovi metodi
di immagazzinamento, macchine elettriche e solari efficienti, ecc.
ecc., in tal modo si comincia da subito ad affrontare anche il
problema dell'autotrazione.

mentre il nucleare serve solo per aumentare gli incassi da cura dei
tumori, gli introiti delle banche d'affari, accentramento della
dipendenza energetica dei cittadini, dispute infinite sull'ovvio...

il tutto a parità di CO2.

fuzzy

AT
2012-02-16 19:56:55 UTC
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Post by Aleph
La mettiamo che se guardi i grafici la Spagna, come del resto l'Italia, sta
diminuiendo negli ultimi anni (proprio mentre aumenta il ricorso alle
energie rinnovabili) le sue emissioni di CO2.
http://cdiac.ornl.gov/trends/emis/spa.html
guardali bene i dati che citi:

http://cdiac.ornl.gov/ftp/trends/emissions/spa.dat

la diminuzione si registra solo nel 2008 dopo un trend in crescita
e una persona che non sia in malafede legge che la diminuzione
è dovuta al crollo dei combustibili solidi
(crisi industria metallurgica) e dei cementifici (crisi immobiliare).
Il resto è praticamente invariato.
Dunque quella diminuzione non c'entra una mazza con le fonti
non programmabili.
Del resto come potrebbe? una fonte non programmabile
è, per definizione, marginale.

P.S. Attenzione! io non so sostenendo che il fotovoltaico provoca un
aumento di CO2 come dovrei fare applicando le tue (e di quell'altro
lobbista cialtrone) originali regole di inferenza.

Ciao
--
AT
Aleph
2012-02-17 11:53:23 UTC
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Post by AT
Post by Aleph
La mettiamo che se guardi i grafici la Spagna, come del resto l'Italia, sta
diminuiendo negli ultimi anni (proprio mentre aumenta il ricorso alle
energie rinnovabili) le sue emissioni di CO2.
http://cdiac.ornl.gov/trends/emis/spa.html
http://cdiac.ornl.gov/ftp/trends/emissions/spa.dat
la diminuzione si registra solo nel 2008 dopo un trend in crescita
e una persona che non sia in malafede legge che la diminuzione
è dovuta al crollo dei combustibili solidi
(crisi industria metallurgica) e dei cementifici (crisi immobiliare).
Il resto è praticamente invariato.
Dunque quella diminuzione non c'entra una mazza con le fonti
non programmabili.
Del resto come potrebbe? una fonte non programmabile
è, per definizione, marginale.
Ignorante!
Marginale un paio di palle: in Spagna l'eolico da solo copre i 16% del
totale e con fotovoltaico e solare termico si arriva al 20%, esattamente
come il nucleare che copre un altro 20%.
L'idroelettrico mi pare di ricordare (vado a meoria) che tenga conto di un
altro 17%, quindi in Spagna gran parte della richiesta di energia
elettrica è soddisfatta con fonti CO2 free.
E allora prova a chiederti come mai la produzione per capita di CO2 in
Spagna (pur essendo molto bassa in termini assoluti) è più alta che in
Italia e Francia.
Dài, sentiamo!

Aleph
--
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AT
2012-02-18 09:54:31 UTC
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Post by Aleph
Post by AT
http://cdiac.ornl.gov/ftp/trends/emissions/spa.dat
la diminuzione si registra solo nel 2008 dopo un trend in crescita
e una persona che non sia in malafede legge che la diminuzione
è dovuta al crollo dei combustibili solidi
(crisi industria metallurgica) e dei cementifici (crisi immobiliare).
Il resto è praticamente invariato.
Dunque quella diminuzione non c'entra una mazza con le fonti
non programmabili.
Del resto come potrebbe? una fonte non programmabile
è, per definizione, marginale.
Ignorante!
Marginale un paio di palle: in Spagna l'eolico da solo copre i 16% del
totale e con fotovoltaico e solare termico si arriva al 20%, esattamente
come il nucleare che copre un altro 20%.
Tu salti abilmente da un discorso all'altro.
Stiamo parlando di contributo delle fonti non programmabili
alla riduzione di CO2 oppure no?
Ebbene, allo stato attuale delle tecnologie di distribuzione
elettrica la riserva rotante d'elezione per compensare le
fluttuazioni delle fonti non programmabili è costituita
dall'energia idroelettrica.
In altre parole, la crescita di non programmabile avviene,
ove possibile, a spese dell'idroelettrico.
Poi ci sono gli scambi esteri (con i quali la Spagna
può giocare e l'Italia non sempre)
L'effettivo risparmio di CO2 comincia solo dopo che diventa
antieconomico ridurre ulteriormente la produzione di idro
e allora si comincia ad abbassare la quota di termico.
Dunque, nel caso di fonti intermittenti, allo stato
attuale delle tecnologie, a parità di domanda istantanea,
il saldo rispetto alle emissioni resta per lo più invariato.
Post by Aleph
E allora prova a chiederti come mai la produzione per capita di CO2 in
Spagna (pur essendo molto bassa in termini assoluti) è più alta che in
Italia e Francia.
Dài, sentiamo!
Non ne capisco il senso, ma ti rispondo lo stesso.
(A differenza *TUA* che hai abboccato all'ultimo amo, ma
non hai risposto alle mie considerazioni precedenti)

Dunque... premesso che la Spagna ha registrato una
produzione pro capite di CO2 sempre inferiore a
quella italiana, tranne che negli ultimi anni,
la crescita può essere riferita a vari fattori, fra cui la
bolla immobiliare che ha trainato industria del cemento e dell'
acciao. Poi c'è stato un un aumento dei consumi in generale,
dovuto alla "crescita".
Quest'ultima si è arrestata con la crisi, pertanto la curva
è caduta seguendo una dinamica simile a quella europea.
Tutto qui.

Ciao
--
AT
Aleph
2012-02-19 18:56:01 UTC
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Post by AT
Post by Aleph
Post by AT
http://cdiac.ornl.gov/ftp/trends/emissions/spa.dat
la diminuzione si registra solo nel 2008 dopo un trend in crescita
e una persona che non sia in malafede legge che la diminuzione
è dovuta al crollo dei combustibili solidi
(crisi industria metallurgica) e dei cementifici (crisi immobiliare).
Il resto è praticamente invariato.
Dunque quella diminuzione non c'entra una mazza con le fonti
non programmabili.
Del resto come potrebbe? una fonte non programmabile
è, per definizione, marginale.
Ignorante!
Marginale un paio di palle: in Spagna l'eolico da solo copre i 16% del
totale e con fotovoltaico e solare termico si arriva al 20%, esattamente
come il nucleare che copre un altro 20%.
Tu salti abilmente da un discorso all'altro.
Tu spari palle, perché sei disinformato: l'eolico che non è una fonte non
deterministica, in Spagna copre mediamente (con variazioni da un anno
all'altro) poco meno del 20% dei consumi e quindi non è affatto marginele.
Stop.

...
Post by AT
Ebbene, allo stato attuale delle tecnologie di distribuzione
elettrica la riserva rotante d'elezione per compensare le
fluttuazioni delle fonti non programmabili è costituita
dall'energia idroelettrica.
Altra cazzata colossale che vorrei sapere proprio dove sei andato a
prendere (e con questo la tua già bassa credibilità, scema a valori
prossimi a zero).

Il 2011, in Spagna come in Italia, non è stato un anno top per
l'idroelettrico per ragioni climatiche generali e questo non c'entra
proprio nulla con l'utilizzo dell'eolico.

del resto il rapporto della REE che hai postato recita:

"Producible hydroelectric energy reached 22,954 GWh, 18 % lower than the
average historical value and 37 % less than that recorded in 2010 (a year
which was noteworthy for increased hydraulicity). [In pratica il 2010 in
Spagna, e non solo, è stato un anno da record per l'idro]
The hydroelectric reserves in the set of reservoirs as a whole finished
the year at 54 % of their total capacity, compared to 66 % the previous
year".

In pratica il 2011, semplicemente non è stata una buona annata per l'idro
e si capisce anche dal 12% in meno di riserva nei serbatoi a fine anno.

Del resto a fine pag. 13 del rapporto REE c'è un'interessante tabellina
che fa vedere come nel 2011 l'indice di produttività idro sia stato pari a
0,82 (con il 73% di probabilità di venire superato nel 2012), mentre nel
2010 sia stato pari a 1,29 (con soltanto il 16% di probabilità di venire
superato nel 2011, cosa che a consuntivo non è effettivamente accaduta).
Post by AT
In altre parole, la crescita di non programmabile avviene,
ove possibile, a spese dell'idroelettrico.
ROTFL!!!!
Post by AT
Post by Aleph
E allora prova a chiederti come mai la produzione per capita di CO2 in
Spagna (pur essendo molto bassa in termini assoluti) è più alta che in
Italia e Francia.
Dài, sentiamo!
Non ne capisco il senso, ma ti rispondo lo stesso.
(A differenza *TUA* che hai abboccato all'ultimo amo, ma
non hai risposto alle mie considerazioni precedenti)
Il tonno parla di abboccare all'amo, roba da matti.
Post by AT
Dunque... premesso che la Spagna ha registrato una
produzione pro capite di CO2 sempre inferiore a
quella italiana, tranne che negli ultimi anni,
Premessa di cui non me ne frega un cazzo... (e non ho neppure controllato
se sia vera, ma d'altra parte il boom economico della Spagna e roba
recente)
Post by AT
la crescita può essere riferita a vari fattori, fra cui la
bolla immobiliare che ha trainato industria del cemento e dell'
acciao. Poi c'è stato un un aumento dei consumi in generale,
dovuto alla "crescita".
Quest'ultima si è arrestata con la crisi, pertanto la curva
è caduta seguendo una dinamica simile a quella europea.
Tutto qui.
No, totalmente sbagliato.

Se esamini la componente di produzione dell'elettricità, che non è tutta
la storia ma ha la sua importanza, vedrai che la Spagna consuma molto più
carbone (forti emissioni di CO2) rispetto all'Italia.

L'Italia con carbone e lignite (combustibili solidi) ha prodotto nel 2010
(i dati 2011 ancora non li ho trovati) 35.932 GWh, mentre la Spagna nel
2011 ha prodotto ben 43.426 GWh oltre il 20% in più.
Tutto ciò nonostante la Spagna abbia una popolazione notevolmente
inferiore a quella italiana (39 milioni contro 60).
Se calibri la produzione di carbone in rapporto alla popolazione in modo
da equiparare la Spagna ai consumi dell'Italia con la semplice proporzione

60:39 = 35932:x

ne discende che la Spagna dovrebbe produrre non più di 23355 GWh con il
carbone ovvero ben 20.000 GWh in meno di quanto non faccia ora.

Lascio a te (e agli altri bulletti), come compito per casa, andare a
vedere quante emissioni di CO2 in meno (complessive e procapite) si
avrebbero sostituendo 20.000 GWh di produzione elettrica da carbone con
emissioni carbon free o anche a metano a ciclo combinato.

Aleph
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Aleph
2012-02-19 18:58:36 UTC
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Post by Aleph
Post by AT
Post by Aleph
Post by AT
http://cdiac.ornl.gov/ftp/trends/emissions/spa.dat
la diminuzione si registra solo nel 2008 dopo un trend in crescita
e una persona che non sia in malafede legge che la diminuzione
è dovuta al crollo dei combustibili solidi
(crisi industria metallurgica) e dei cementifici (crisi immobiliare).
Il resto è praticamente invariato.
Dunque quella diminuzione non c'entra una mazza con le fonti
non programmabili.
Del resto come potrebbe? una fonte non programmabile
è, per definizione, marginale.
Ignorante!
Marginale un paio di palle: in Spagna l'eolico da solo copre i 16% del
totale e con fotovoltaico e solare termico si arriva al 20%, esattamente
come il nucleare che copre un altro 20%.
Tu salti abilmente da un discorso all'altro.
Tu spari palle, perché sei disinformato: l'eolico che non è una fonte non
deterministica, in Spagna copre mediamente (con variazioni da un anno
all'altro) poco meno del 20% dei consumi e quindi non è affatto marginele.
Stop.
...

Errata corrige: Che è una fonte non deterministica...

A.
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AT
2012-02-19 21:03:32 UTC
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Post by Aleph
Post by AT
Ebbene, allo stato attuale delle tecnologie di distribuzione
elettrica la riserva rotante d'elezione per compensare le
fluttuazioni delle fonti non programmabili è costituita
dall'energia idroelettrica.
Altra cazzata colossale che vorrei sapere proprio dove sei andato a
prendere (e con questo la tua già bassa credibilità, scema a valori
prossimi a zero).
E' inutile che ti ridi...
Prendi un giorno qualunque:
https://demanda.ree.es/demanda.html

Scorri con il mouse sulla curva.
Le vedi le oscillazioni della produzione?
La vedi la fettina di hydro della torta come si muove?
Sono dovute ad improvvise mancanze d'acqua?
rotfl.

L'hydro è semplicemente usato come riserva fredda.
La termoelettrica si cerca di tenerla quanto più costante
possibile per ovvi motivi.

Ciao
--
AT
Aleph
2012-02-20 16:11:48 UTC
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Post by AT
Post by Aleph
Post by AT
Ebbene, allo stato attuale delle tecnologie di distribuzione
elettrica la riserva rotante d'elezione per compensare le
fluttuazioni delle fonti non programmabili è costituita
dall'energia idroelettrica.
Altra cazzata colossale che vorrei sapere proprio dove sei andato a
prendere (e con questo la tua già bassa credibilità, scema a valori
prossimi a zero).
E' inutile che ti ridi...
https://demanda.ree.es/demanda.html
Scorri con il mouse sulla curva.
Le vedi le oscillazioni della produzione?
La vedi la fettina di hydro della torta come si muove?
Sono dovute ad improvvise mancanze d'acqua?
rotfl.
Sei davvero una comica. :)

L'idro è una fonte deterministica che viene utilizzata modulandola, se
necessario, ma in ogni caso sempre al massimo della capacità disponibile.
L'idro lo puoi usare quando vuoi (se hai gli invasi pieni) di giorno e di
notte, se piove o tira vento, ecc., ma in ogni caso lo usi tutto e sino
all'ultimo kWh disponibile.
Se varia da anno ad anno è perché il meteo varia.
Comunque vogliamo scommettere che nel 2012 l'idro andrà meglio (è molto
probabile) che nel 2012, nonostante l'aumento di solare e fotovoltaico sia
in Italia, sia (un po' meno) in Spagna?
[La situazione si comincerà a capire già nei primi 3-6 mesi]
Post by AT
L'hydro è semplicemente usato come riserva fredda.
E piantala di spararle grosse, fregnacciaro!
Trovami un solo link di Terna o di REE dove si dice che nel 2011 è stato
bruciato il 25% dell'idro per le tue incredibili "non motivazioni".
Sto aspettando.
Post by AT
La termoelettrica si cerca di tenerla quanto più costante
possibile per ovvi motivi.
Certo, ovvi, come no.
Ripassate le percentuali?

Aleph
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AT
2012-02-20 17:59:52 UTC
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Post by Aleph
L'idro è una fonte deterministica che viene utilizzata modulandola, se
necessario, ma in ogni caso sempre al massimo della capacità disponibile.
L'idro lo puoi usare quando vuoi (se hai gli invasi pieni) di giorno e di
notte, se piove o tira vento, ecc., ma in ogni caso lo usi tutto e sino
all'ultimo kWh disponibile.
Se varia da anno ad anno è perché il meteo varia.
Questo era valido prima dell'avvento delle rinnovabili.
per esempio, secondo risultato su google:

http://qualenergia.it/articoli/20110915-impatto-sul-sistema-elettrico-del-boom-fotovoltaico

<cit>
Che bisognerà fare?
Si dovrà cominciare a pompare negli impianti idroelettrici (per
accumulare l'energia in eccesso, ndr) anche di giorno.
</cit>

capito? pompaggi diurni.
ovvero quello che è successo in Spagna.
Post by Aleph
Comunque vogliamo scommettere che nel 2012 l'idro andrà meglio (è molto
probabile) che nel 2012, nonostante l'aumento di solare e fotovoltaico sia
in Italia, sia (un po' meno) in Spagna?
[La situazione si comincerà a capire già nei primi 3-6 mesi]
Vedremo.
Post by Aleph
Post by AT
L'hydro è semplicemente usato come riserva fredda.
E piantala di spararle grosse, fregnacciaro!
Trovami un solo link di Terna o di REE dove si dice che nel 2011 è stato
bruciato il 25% dell'idro per le tue incredibili "non motivazioni".
Sto aspettando.
Te lo ripeto, che l'idro negli ultimi anni sia usato
massicciamente per compensare l'intermittenza
è un fatto risaputo e ti si scopre subito per
quello che sei, ovvero un ignorante totale che passa le
giornate a farsi una cultura "di tutto un po'"
su internet sparando dati a casaccio sui NG
(non ho capito che lavoro fai per avere tutto questo tempo
per consultare dati e tabelle su argomenti che fra
l'altro si vede subito che non consoci, quindi
immagino che sia un lavoro faticoso).

Questi sono i tuoi amici:

http://www.renewableenergyworld.com/rea/news/article/2011/08/balancing-the-grid-with-pumped-storage

"With an increasing amount of intermittent renewable energy sources
being brought on-line worldwide, pumped-storage hydro plants are the
most advanced and available facilities to stabilise the grid."

Poi ci sono pubblicazioni e tesi su come ottimizzare la cosa,
caro il mio espertone:

http://scholar.google.it/scholar?q=Pumped-Storage++intermittency&hl=it&as_sdt=0&as_vis=1&oi=scholart&sa=X&ei=_IhCT9aBL6KO4gTY96GyCA&ved=0CBoQgQMwAA
Post by Aleph
Post by AT
La termoelettrica si cerca di tenerla quanto più costante
possibile per ovvi motivi.
Certo, ovvi, come no.
Ripassate le percentuali?
Aleph, il tuo problema è che non ti rendi conto
della tua ignoranza.
ricordo la tua teoria delle centrali termoelettriche
costruite allo scopo di inseguire le pale e i pannelli..rotfl
Poi dici che io mi dovrei nascondere.

Ciao
--
AT
AT
2012-02-20 18:06:14 UTC
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Post by AT
capito? pompaggi diurni.
ovvero quello che è successo in Spagna.
ovviamente non parlo dei pompaggi diurni, ma del fatto che
in Spagna si sia fatto ricorso massicciamente
alla hydro usato come riserva rotante.

Ciao
--
AT
Aleph
2012-02-23 17:31:15 UTC
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Post by AT
Post by Aleph
L'idro è una fonte deterministica che viene utilizzata modulandola, se
necessario, ma in ogni caso sempre al massimo della capacità disponibile.
L'idro lo puoi usare quando vuoi (se hai gli invasi pieni) di giorno e di
notte, se piove o tira vento, ecc., ma in ogni caso lo usi tutto e sino
all'ultimo kWh disponibile.
Se varia da anno ad anno è perché il meteo varia.
Questo era valido prima dell'avvento delle rinnovabili.
http://qualenergia.it/articoli/20110915-impatto-sul-sistema-elettrico-del-boom-fotovoltaico

ROTFL...,
sei proprio un analfabeta funzionale, altro che sommare le percentuali...

Nell'articolo che hai postato, il professore, che oltretutto è un
sostenitore convinto del fotovoltaico (non so se te ne sei accorto), non
afferma da nessuna parte che una quota consistente dell'idroelettrico
italiano (o spagnolo, poniamo) si volatilizzi per inseguiore le variazioni
del carico dovute all'intermittenza (o alla periodicità) di eolico +
fotovltaico.

E' questo che ti ho schiesto di dimostrarmi, cialtronaccio!
Fammi vedere qualcuno serio che sostiene che l'Italia nel 2011 ha prodotto
lo 11,4% in meno (in Spagna il 25% circa) di fotovoltaico perché tale
quota sarebbe (scomparsa???) per supplire le intermittenze delle
rinnovabili.

Hai detto una colossale baggianata, una fesseria che nemmeno su questo ng,
che non brilla certo per qualità, s'era mai vista.
Ed è significativo che nessunio dei "bulletti" venga a darti manforte su
questo punto.
Post by AT
<cit>
Che bisognerà fare?
Si dovrà cominciare a pompare negli impianti idroelettrici (per
accumulare l'energia in eccesso, ndr) anche di giorno.
</cit>
A parte il fatto che nel pompaggio si riesce ad immagazzinare l'energia
senza perdite eccessive, dal punto di vista della realtà fattuale, almeno
per quanto concerne l'Italia stai dicendo un'altra bella e florida cazzata.

I dati Terna dicono che i pompaggi in Italia (notturni, diurni o
pomeridiani che siano) nel 2011 sono stati quasi la metà che nel 2010
(quando di eolico + fotovoltaico se ne è prodotto molto meno), infatti.

Pompaggi:

- 2011 2,5 GWh

- 2010 4,5 GWh.
Post by AT
capito? pompaggi diurni.
ovvero quello che è successo in Spagna.
Non in Italia e dove sarebbe lo scandalo?
Dal basso della tua ignoranza vuoi affermare che i pompaggi fanno sparire
il 25% dell'energia trasferita?
Inoltre postami i dati dei pompaggi spagnoli anno su anno come ho fatto io
per l'Italia e confrontali con il crollo in termini produttivi
dell'idroelettrico nel 2011 e spiegami, se puoi, dove sono andati a finire
i GWh mancanti.
Dài, vediamo...
Post by AT
Post by Aleph
Comunque vogliamo scommettere che nel 2012 l'idro andrà meglio (è molto
probabile) che nel 2012, nonostante l'aumento di solare e fotovoltaico sia
in Italia, sia (un po' meno) in Spagna?
[La situazione si comincerà a capire già nei primi 3-6 mesi]
Vedremo.
Cos'è, già ti cachi sotto?
Post by AT
Post by Aleph
Post by AT
L'hydro è semplicemente usato come riserva fredda.
E piantala di spararle grosse, fregnacciaro!
Trovami un solo link di Terna o di REE dove si dice che nel 2011 è stato
bruciato il 25% dell'idro per le tue incredibili "non motivazioni".
Sto aspettando.
Te lo ripeto, che l'idro negli ultimi anni sia usato
massicciamente per compensare l'intermittenza
è un fatto risaputo
Coglione, devi ancora spiegarmi come mai l'utilizzo dell'idroelettrico (e
in Italia non solo di quello) per compensare i cali di produzione delle
fonti rinnovabili abbia determinato nel 2011 una consistente perdita della
produzione energetica dallo 11,4% dell'Italia al 25% della Spagna.
La capisce la logica elementare?
Dov'è il nesso di causa effetto che lega questi due dati, a parte che
nella tua testa vuota?

...
Post by AT
e ti si scopre subito per
quello che sei, ovvero un ignorante totale che passa le
giornate a farsi una cultura "di tutto un po'"
su internet sparando dati a casaccio sui NG
...

Senti da che pulpito..., uno che nemmeno possiede il concetto di
percentuale, che nei programmi ministeriali è introdotto in 5a
elementare...
Post by AT
(non ho capito che lavoro fai per avere tutto questo tempo
per consultare dati e tabelle su argomenti che fra
l'altro si vede subito che non consoci, quindi
immagino che sia un lavoro faticoso).
No, il mio lavoro è un lavoro concettuale, dove si usa il cervello e si
vede dalle sberle che prendi in continuazione.
E' il tuo lavoro, tu che spali merda tutto il giorno, ad essere faticoso e
il risultato finale è che io so usare il cervello, mentre tu hai i calli
alle mani.
http://www.renewableenergyworld.com/rea/news/article/2011/08/balancing-the-grid-with-pumped-storage
Post by AT
"With an increasing amount of intermittent renewable energy sources
being brought on-line worldwide, pumped-storage hydro plants are the
most advanced and available facilities to stabilise the grid."
E non significa come al solito un emerita fava.

Vuol dire, chi lo dice lavora tra l'altro per una rivista che si occupa
proprio del settore idro, che uno dei modi per stabilizzare la produzione
con il progredire delle rinnovabili sono i pompaggi idroelettrici (e
dovevi metterci pure il link per una banalità del genere?)

Il punto, ignorantone presuntuoso, è che in Italia (i dati della Spagna
postali tu che io c'ho cose più serie da fare) nel 2011 sono stati
impiegati 2,5 GWh di energia per pomapaggi e prodotti 47,7 GWh di
idroelettrico (il 5% circa).

Nel confronto, anno su anno, della produzione idroelettrica si è passati

dai 53,8 GWh del 2010 (pompaggi 4,5 GWh)

ai 47,7 GWh del 2011 (pompaggi 2,5 GWh).

Terna riporta in proposito a pag 10 del report indicato sopra (che
t'invito a leggere, così ti fai una cultura):

"Gli indici di producibilità idroelettrica mensile mostrano un andamento
assai variabile per tutto il 2011, con il periodo primaverile ed estivo in
positivo mentre per le restanti stagioni in sensibile calo. In particolare
ad aprile l’indice mensile ha fatto registrare, con 1,31, il suo massimo
nel
periodo (1,57 a novembre 2010).
L’indice di producibilità annuale (rapporto tra la producibilità dell’anno
corrente ed il valore pluriennale medio di riferimento) con 1,24 è
risultato
superiore al corrispondente valore dell’anno precedente (1,23 nel 2010)".

Quindi, anche qui, come per REE, solo riferimenti a fattori climatici e
non a pretese mancate produzioni (o dissipazioni) "pro domo rinnovabili".
Post by AT
Poi ci sono pubblicazioni e tesi su come ottimizzare la cosa,
http://scholar.google.it/scholar?q=Pumped-Storage++intermittency&hl=it&as_sdt=0&as_vis=1&oi=scholart&sa=X&ei=_IhCT9aBL6KO4gTY96GyCA&ved=0CBoQgQMwAA

Ma ficcatele nel culo queste stronzate e rispondi alle domande,
treccartista da strapazzo!

...
Post by AT
Aleph, il tuo problema è che non ti rendi conto
della tua ignoranza.
Ma vai a caghare, cialtrone..., ti stai rendendo ridicolo, e non solo ai
miei occhi.
Post by AT
ricordo la tua teoria delle centrali termoelettriche
costruite allo scopo di inseguire le pale e i pannelli..rotfl
Centrali a gas metano a ciclo combinato di nuova concezione, in grado di
variare la potenza con grande rapidità, elaborate da General Electric,
imbecillotto.

Ah, dimenticavo il Report Terna (e senza Snipurl, perché non ti meriti
neanche quello)

http://www.terna.it/LinkClick.aspx?fileticket=NyK5pNTnIpg%3d&tabid=380&mid=442

Aleph
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Aleph
2012-02-23 17:34:51 UTC
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Post by Aleph
E' questo che ti ho schiesto di dimostrarmi, cialtronaccio!
Fammi vedere qualcuno serio che sostiene che l'Italia nel 2011 ha prodotto
lo 11,4% in meno (in Spagna il 25% circa) di fotovoltaico
...

di idroelettrico, naturalmente (prima che t'attacchi ai typo)

A.
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Fatal_Error
2012-02-15 09:48:10 UTC
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Post by AT
Post by Finrod
ma la correlazione tra nucleare ed economia performante
mi sembra molto più debole.
E' debole perche' sino ad oggi i costi dei combustibili fossili sono stati
accessibili e si poteva inquinare quanto si voleva, ma come vedi le cose
stanno decisamente cambiando... Se tieni conto del continuo ed inevitabile
aumento dei costi dei combustibili fossili (visto anche l'aumento della
richiesta) e dei giganteschi costi ambientali che le emissioni di CO2
comportano, vedi che la correlazione nucleare/benessere/crescita diventa
altissima! Non c'e' futuro senza nucleare....
Post by AT
Credo che _quasi_ nessuno qui sostenga
nucleare ==> crescita (magari pure "sprecona", rotfl)
Non certo "sprecona", il fatto di non sprecare energia va affrontato su un
piano *politico*, piano che mi vede perfettamente d'accordo. Ma un conto e'
non sprecarla, un altro e' non averla o averla a a costi altissimi!
Tantissime lavorazioni energivore necessitano di tanta energia elettrica ed
il costo dell'energia incide tantissimo sul costo finale della produzione,
non avere energia elettrica disponibile a prezzi moderati, vuol dire
diventare importatori, e parliamo di cosine tipo l'alluminio, l'acciaio
(mini-acciaierie), il rame, la plastica, il tessile, la chimica... Resta
fuori il cemento che si produce direttamente con il carbone o il pet-coke,
quindi "vai col cemento"? Questa "catena", incidendo direttamente sul costo
delle materie prime e delle lavorazioni, arriva a toccare anche i prodotti
piu' "tecnologici", rendendo produrre in Italia antieconomico anche rispetto
ad altri paesi occidentali, anche a parita' di costo del lavoro, se poi ci
aggiungi la burocrazia, le infrastrutture inesistenti e la giustizia da
quarto mondo, hai una bella fotografia della situazione! Questo porta
inevitabilmente anche ad una riduzione degli stipendi, per mantenersi
concorrenziali, ed eccoci... Insomma, abbondante energia nucleare, abbinata
ovviamente ad una politica "furba" ed attenta, vuol dire crescita, a meno di
non essere in un fallimentare regime marxista o da quelle parti.
Post by AT
Piuttosto ritengo che sia il livello di
indipendenza energetica ad avere un ruolo nella
crescita di una nazione.
Certo, anche!
Post by AT
Per dirla terra-terra, se una nazione vuole crescere
in un sistema di concorrenza internazionale dovrà
"pestare i piedi ai suoi vicini".
Se questo vicino gli fornisce il vitto, l'alloggio
e pure l'aria che respira, tale nazione non potrà
mai competere ad armi pari.
Ovvio...
Post by AT
Il nucleare poteva essere un modo per rendere la
nostra nazione maggiormente libera e indipendente
dal punto di vista energetico.
Non "poteva" era ed e' ancora l'unico modo, quell'assurdo referendum e' da
buttare nel cesso al piu' presto! Lo si puo' fare e lo si DEVE fare, a costo
di cambiare la costituzione!
Aleph
2012-02-15 15:10:11 UTC
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Post by AT
Post by Finrod
2 mie considerazioni rapide: confrontando Italia e Francia è chiaro che
col nucleare le emissioni di CO2 pro capite sono nettamente più basse
per i francesi
Considera pure che in Francia, per vari fattori, il consumo
pro-capite di energia è molto più alto di quello italiano.
Post by Finrod
ma la correlazione tra nucleare ed economia performante
mi sembra molto più debole.
Credo che _quasi_ nessuno qui sostenga
nucleare ==> crescita (magari pure "sprecona", rotfl)
Sbagli, c'è chi lo sostiene, anche se è un personaggio piuttosto bizzarro.
Post by AT
Piuttosto ritengo che sia il livello di
indipendenza energetica ad avere un ruolo nella
crescita di una nazione.
Altro giro, altra mito, puntualmente smontato da Schneider (pag. 25 e 26).

It is remarkable to what extent the myth of “energy independence” through
nuclear power has
survived the last 35 years. One of the reasons is the artistic
manipulation of basic data by the State
administration and the energy industry.
Figure 14 illustrates that, according to French official accounting,
primary electricity (essentially
hydro and nuclear) has been around 100% import independent before the
first large scale nuclear
49 http://www.industrie.gouv.fr/cgibin/
industrie/frame23e_loc.pl?bandeau=/energie/anglais/be_us.htm&gauche=/energie/anglais/me_us.htm&droite=/energie/anglais/accueil.htm
26 Mycle Schneider Nuclear Power in France – Beyond the Myth December 2008
program was launched in 1974. The graph suggests that overall energy
independence has doubled
between until 1990, when all but six nuclear units had come online, to
stabilize at around 50%.
However the figure hides a number of serious biases that can be
illustrated for the year 2007, when the
French Ministry of Industry indicated energy independence as 50%:
a) Electricity exports should be excluded, because they do not influence
energy independence.
Thus 56.8 TWh or 4.9 Mtoe should be substracted.
b) The auto-consumption of the nuclear sector is around 18 TWh or 1.6 Mtoe
(most of which is
consumed by the uranium enrichment plant EURODIF alone) and should be
deducted.
c) The degree of energy independence should be calculated on the final
energy side. The twothirds
of energy wasted by nuclear plants (roughly equivalent to the oil
consumption of the
French automobile fleet) are incorporated in the ratio between energy
produced and consumed
nationally. The OECD's International Energy Agency equivalence introduces
a lower ratio in
final energy, accounting the nuclear power contribution at 0.086 toe of
final energy per MWh.
If calculated on the final energy side, the independence level shrinks to
less than 24%.
d) Finally, all primary nuclear resources, the uranium, are imported.
France stopped mining
uranium in May 2001. While the production of energy from imported oil, gas
and coal is
accounted for as imported energy, this logic is not applied to uranium.
The argument is on one
hand that the international conventions would consider uranium as primary
material, not as
energy source and on the other hand that there are a number of politically
stable, diversified
sources for natural uranium that make its supply very secure. A third
argument is that there is
significant value added through transformation (conversion, enrichment).
Those are valid
arguments. However, they could also be applied to other energy sources and
in particular to
coal for diversity of supply and to oil for transformation (refining). If
France did account for
its uranium imports as such, the energy independence figure would
obviously plunge.
e) However, some of the energy is generated by the reuse of plutonium and
reprocessed uranium.
In total, 22 French light water reactors are licensed to use plutonium
fuel (MOX). About 100 t
of MOX, which generate 30-40 TWh of electricity, are used per year. Two
reactors at the
Cruas nuclear power plant use reprocessed uranium that generates 13 TWh
(figure 2005).
Plutonium and reprocessed uranium generate around 50 TWh or hardly more
than the
equivalent of 10% of the final energy contribution of renewables. In
total, the level of energy
independence on the final energy side would be around 8.5% in 2007.

Aleph
--
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AT
2012-02-15 18:49:28 UTC
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Post by Aleph
Post by AT
Piuttosto ritengo che sia il livello di
indipendenza energetica ad avere un ruolo nella
crescita di una nazione.
Altro giro, altra mito, puntualmente smontato da Schneider (pag. 25 e 26).
Vedo che citi spesso questo gran professore, ne deduco
che lo conosci piuttosto bene.
A proposito, mi sai dire in che cosa è laureato?
Sai, alcuni colleghi (sicuramente invidiosi) me ne hanno parlato
un gran male (gli hanno dato del figlio di papà, lobbista,
addirittura qualcuno l'ha chiamato cialtrone, sedicente
giornalista, ecc.).
Volevo un commento invece da uno come te che lo conosce bene,
per smentire queste voci.
Post by Aleph
One of the reasons is the artistic
manipulation of basic data
rotfl. quando si dice "il bue che dà del cornuto all'asino".
Post by Aleph
a) Electricity exports should be excluded, because they do not influence
energy independence.
Thus 56.8 TWh or 4.9 Mtoe should be substracted.
prima stronzata. Per quale motivo l'energia esportata dovrebbe essere
sottratta dal conto?
Allora, a limite, una nazione che producesse 110, consumasse 10
e vendesse 100, sarebbe iper-dipendente dall'estero siccome
avrebbe un saldo negativo di -90.
ROTFL. Ma ti rendi conto che sono stronzate? o no?
Post by Aleph
c) The degree of energy independence should be calculated on the final
energy side.
Seconda stronzata, che poi è il leitmotiv di tutta quella carta
da culo che hai postato.
Già altri hanno evidenziato la mancanza di logica
di tale ragionamento, pertanto non mi dilungo.
Post by Aleph
d) Finally, all primary nuclear resources, the uranium, are imported.
questa poi è una bella zappa sui piedi che ti sei dato da solo.
Ma non approfondisco perchè non mi piace sparare sulla croce rossa.

Ciao
--
AT
AT
2012-02-15 19:38:04 UTC
Permalink
Post by AT
Allora, a limite, una nazione che producesse 110, consumasse 10
e vendesse 100, sarebbe iper-dipendente dall'estero siccome
avrebbe un saldo negativo di -90.
ROTFL. Ma ti rendi conto che sono stronzate? o no?
faccio ammenda prima che ti attacchi agli errori di distrazione
nell'interpretazione della tabella 2, perchè mi sfugge la logica
dei segni nella tabella. Si ragiona in termini energetici o
economici?
Sarà che sono stanco, ma al mio paese
ingressi e uscite devono avere in ogni caso segni opposti.
Cioè,

in termini economici:
energia esportata è positiva
energia importata (es. uranio) è negativa

viceversa in termini energetici
energia venduta negativa
energia importata (es. uranio) deve essere positiva.

o no?

Ciao
--
AT
AT
2012-02-15 21:05:43 UTC
Permalink
Post by AT
faccio ammenda prima che ti attacchi agli errori di distrazione
nell'interpretazione della tabella 2, perchè mi sfugge la logica
dei segni nella tabella. Si ragiona in termini energetici o
economici?
Sarà che sono stanco, ma al mio paese
ingressi e uscite devono avere in ogni caso segni opposti.
ok, dopo aver mangiato ti confermo che quella tabella
è una cazzata come tutto il resto.
fesso io che ci ho perso pure tempo.
La modalità utilizzata per questo "calcolo di indipendenza
energetica" è assolutamente fuori da ogni logica.
Lascio a te per esercizio dimostrare perchè.
Se non ci riesci ti aiuto, però fai almeno un tentativo.

Cari saluti
--
AT
Aleph
2012-02-15 16:28:40 UTC
Permalink
AT ha scritto:

Stime della produzione di CO2 per il 2010

http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_carbon_dioxide_emissions#List_of_countries_by_2010_emissions_estimates

Allora, l'emissione per persona (l'unità di misura non è specificata)
fornisce per i Paesi più industrializzati la seguente situazione:

Francia (Paese nucleare): 55

Italia (Paese non nucleare): 67

GB (Paese nucleare): 79

Giappone (Paese nucleare): 89

Germania (Paese nucleare in phase out): 93

Corea del Sud (Paese nucleare): 115

Russia (Paese nucleare): 118

Canada (Paese nucleare): 149

Australia (Paese nucleare): 160

USA (Paese nucleare): 176

Domanda: Perché l'Italia, che già si colloca al secondo posto in assoluto
tra tutti i principali Paesi industrializzati (e diminuirà ancora le
proprie emissioni di CO2 in futuro, per effetto del ricorso alle fonti
rinnovabili) dovrebbe mettersi a costruire centrali nucleari, quando quasi
tutti i Paesi che lo hanno fatto inquinano molto di più?

Mi raccomnado, non vi affollate a rispondere eh?

Aleph
--
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not1xor1
2012-02-15 21:05:46 UTC
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Post by Aleph
Domanda: Perché l'Italia, che già si colloca al secondo posto in assoluto
tra tutti i principali Paesi industrializzati (e diminuirà ancora le
proprie emissioni di CO2 in futuro, per effetto del ricorso alle fonti
rinnovabili) dovrebbe mettersi a costruire centrali nucleari, quando quasi
tutti i Paesi che lo hanno fatto inquinano molto di più?
a parte che i dati sono viziati dal fatto che hai messo solo quelli
che ti facevano comodo, il nesso causale tra uso del nucleare e
emissioni di CO2 è solo frutto dei voli pindarici del tuo fanatismo
(e.g.la francia con la massima produzione di energia nucleare è quella
con le più basse emissioni pro-capite)

concludo con la constatazione che purtroppo l'italia *era* una potenza
industriale...

nel caso non te ne fossi accorto dagli anni '80 gli investimenti
finanziari hanno soppiantato quelli produttivi e la produzione
industriale italiana è solo un pallido riflesso di quella che era una
volta

chimica, acciaierie, ecc. tutto è stato smantellato... ormai siamo
all'archeologia industriale
--
bye
!(!1|1)
Aleph
2012-02-16 09:05:54 UTC
Permalink
Post by not1xor1
Post by Aleph
Domanda: Perché l'Italia, che già si colloca al secondo posto in assoluto
tra tutti i principali Paesi industrializzati (e diminuirà ancora le
proprie emissioni di CO2 in futuro, per effetto del ricorso alle fonti
rinnovabili) dovrebbe mettersi a costruire centrali nucleari, quando quasi
tutti i Paesi che lo hanno fatto inquinano molto di più?
a parte che i dati sono viziati dal fatto che hai messo solo quelli
che ti facevano comodo,
Non sei lucido.
Per uno della tua età arrampicarti sugli specchi in questo modo, con
l'unico scopo di dar torto al sottoscritto, anche di fronte a fatti
evidenti e incontrovertibili, con la sola motivazione che ti sta
antipatico (antipatia corrisposta in pieno peraltro) è veramente puerile.
Dovresti tornartene all'asilo.

Io ho messo i dati del 2010 relativi ai Paesi industrilizzati, comparabili
con il nostro (ho ecceduto con la Russia, ma mi sembrava eccessivo
escluderla).
Non eri tu il coglione che si lamentava perché in un altro grafico
relativo all'efficienza energetica comparivano anche Paesi come il
Botswana o simili?
Post by not1xor1
il nesso causale tra uso del nucleare e
emissioni di CO2 è solo frutto dei voli pindarici del tuo fanatismo
Fanatismo il mio?
Parla "the watcher", quello "super parter", "l'anti-anti", "ilo
qualunquista disinformato", quello che ha sempre ragione, ma non posta un
dato che sia uno e non capisce quello che legge..., ROTFL
Post by not1xor1
(e.g.la francia con la massima produzione di energia nucleare è quella
con le più basse emissioni pro-capite)
L'Italia con la minima produzione di energia nucleare (zero spaccato) è al
secondo posto e il trend è verso la diminuzione delle emissioni.
Gli USA, che hanno il massimo numero di reattori nucleari installati al
mondo, producono procapite il triplo delle emissioni dell'Italia e circa
il doppio della Germania.
Post by not1xor1
concludo con la constatazione che purtroppo l'italia *era* una potenza
industriale...
Ma che i vuoi concludere..., vatti a fare una passeggiata che è meglio...
Post by not1xor1
nel caso non te ne fossi accorto dagli anni '80 gli investimenti
finanziari hanno soppiantato quelli produttivi e la produzione
industriale italiana è solo un pallido riflesso di quella che era una
volta
Eh sì, amarcord.
Come si vede che sei vecchio e pensi vecchio.
I settori più tecnologicamente avanzati dell'industria e dei servizi sono
a bassa intensità di consumo energetico.
I Paesi avanzati con cui si dovrebbe confrontarwe l'Italia, che non sono
la Cina e l'India, sono tutti caratterizzati da grande capacità innovativa
in settori altamente tecnologici e a basso consumo energetico, le
acciaierie vengono lasciate agli sfigati.
Sei rimasto al Paleolitico, aggiornati!

Aleph
--
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fuzzy
2012-02-16 11:13:45 UTC
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Post by Aleph
Post by not1xor1
Post by Aleph
Domanda: Perché l'Italia, che già si colloca al secondo posto in assoluto
tra tutti i principali Paesi industrializzati (e diminuirà ancora le
proprie emissioni di CO2 in futuro, per effetto del ricorso alle fonti
rinnovabili) dovrebbe mettersi a costruire centrali nucleari, quando quasi
tutti i Paesi che lo hanno fatto inquinano molto di più?
a parte che i dati sono viziati dal fatto che hai messo solo quelli
che ti facevano comodo,
Non sei lucido.
piu che altro non sa che dire.
L'obiezioni si smonta facilmente facendo notare che se anche inserisci
tutti i dati il risultato non cambia di una virgola e la domanda
continua ad attendere risposta

si posso proporre anche altre tabelle, e il risultato è lo stesso (a
dimostrazione che sono dati validi)

http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_stati_per_emissioni_di_CO2

e anche questa che analizza l'evoluzione negli anni
http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_stati_per_differenza_di_emissioni_di_CO2_(Periodo_1990-2004)

danno tutti un risultato simile: e cioè i paesi col nucleare sono
quelli che hanno o piu emissioni, o hanno avuto un maggiore
incremento.

poi questa storia del nesso "causale"... ma che cazzo significa. Se io
sommo +2-3+4+5+6+7-8=x (consumo di petrolio/fossili -> CO2)
che forse tra +4 e -8 ci deve essere un nesso causale, senno il
risultato non ha senso?
ma voi pensate prima di emettere queste scemenze o vi vengono di
getto?

Veramente siete dei babbei che quando le cifre vi danno ragione vi
ergete a scienziati , quando vi danno torto, tirate fuori il meglio
della disonestà intellettuale e cretinate che manco un troll esperto
come FE è in grado.

(ovviamente mi rivolgevo al'uomo equidistante da tutti e da tutti)
Post by Aleph
Aleph
fuzzy
not1xor1
2012-02-16 19:31:03 UTC
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Post by Aleph
Post by not1xor1
a parte che i dati sono viziati dal fatto che hai messo solo quelli
che ti facevano comodo,
Non sei lucido.
fortuna che sono io appannato
e tu che prendi dati a casaccio cercando di adattarli ai tuoi
preconcetti ideologici?

BTW se guardi le curve di diffusione del personal computer e quelle
dell'AIDS vedrai che sono perfettamente sovrapponibili...

mi raccomando ora fai un altro bel post in i.s.biologia spiegando che
quei "puritani" di ricercatori hanno falsificato i dati per nascondere
che il PC è la vera causa dell'AIDS
--
bye
!(!1|1)
Aleph
2012-02-17 11:46:30 UTC
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Post by not1xor1
Post by Aleph
Post by not1xor1
a parte che i dati sono viziati dal fatto che hai messo solo quelli
che ti facevano comodo,
Non sei lucido.
fortuna che sono io appannato
[cut di cose totalmente inutili]

E si dimostra che sei un fuffaro integrale del tutto privo di argomenti.

Q.E.D.
--
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