Discussione:
La rivoluzione delle rinnovabili...
(troppo vecchio per rispondere)
Aleph
2012-03-30 20:03:25 UTC
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..e chi la teme.

Le fonti rinnovabili in italia cominciano a mordere profondamente gli
interessi delle grandi corporation produttrici di energia elettrica.

L'Enel già comincia a piangere, lamentandosi di subire danni dalla
diffusione dell'autoproduzione di massa, favorita soprattutto dal boom del
fotovoltaico (tra qualche giorno posterò i dati di produzione di marzo),
tendenza che in prospettiva potrebbe addirittura polverizzare i propri
profitti e rendere impossibile il proprio business, riducendo sempre di
più l'utilizzo e l'economicità di molte delle sue grandi centrali.

http://www.repubblica.it/ambiente/2012/03/30/news/enel_contro_rischi_rinnovabili-32459174/?ref=HREC2-3

Come se non bastasse attacca frontalmente e in maniera scomposta Terna,
accusata di voler produrre in prima persona energia elettrica, per
bloccarne gli investimenti volti ad ammodernare la rete italiana - in modo
da renderla pienamente adeguata al nuovo paradigma produttivo - e a
incrementare la possibilità di stoccaggio dell'energia prodotta in eccesso
nei momenti di massimo (sviluppo dei pompaggi e altri progetti).

http://gualerzi.blogautore.repubblica.it/2011/05/26/terna-enel-scontro-sulle-rinnovabilil/

http://gualerzi.blogautore.repubblica.it/2011/06/08/rete-intelligente-a-volte-si-applica/

Saluti,
Aleph
--
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Fatal_Error
2012-03-30 21:07:25 UTC
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Post by Aleph
..e chi la teme.
Le fonti rinnovabili in italia cominciano a mordere profondamente gli
interessi delle grandi corporation produttrici di energia elettrica.
Non "le fonti rinnovabili", e' dai tempi di Mussolini che produciamo energia
idroelettrica, ma le "fonti incentivate con i soldi dei cittadini con
priorita' di fornitura per legge", che creano un mercato adulterato e folle
dell'energia, danneggiando non solo il 99% dei cittadini che vedono le
bollette salire alle stelle, ma tutte le imprese italiane e le aziende
*serie* produttrici di energia elettrica. Questo in pratica cosa significa,
visto che la stragrande maggioranza dell'energia viene prodotta con il
Post by Aleph
L'Enel già comincia a piangere, lamentandosi di subire danni dalla
diffusione dell'autoproduzione di massa, favorita soprattutto dal boom del
fotovoltaico
Chiaro no? L'Enel non sta piu' nei costi e richiede aumenti del prezzo
dell'energia prodotta! Visto che dell'Enel che produce la VERA energia NON
si puo' fare a meno, cio' si traduce con un ulteriore aumento in bolletta,
come I FATTI testimoniano!
Post by Aleph
(tra qualche giorno posterò i dati di produzione di marzo),
Quelli soliti falsi sulla produzione incentivata, ovvero sui kWh che
paghiamo comunque, anche se non vengono consumati? O quelli sui consumi
reali? Sono mesi che aspettiamo quelli sui consumi del 2011, per ora restano
sempre valide le previsioni del GSE...
Post by Aleph
tendenza che in prospettiva potrebbe addirittura polverizzare i propri
profitti e rendere impossibile il proprio business, riducendo sempre di
più l'utilizzo e l'economicità di molte delle sue grandi centrali.
Capito? Se a causa del mercato drogato ed adulterato dagli incentivi folli
l'Enel "polverizza i profitti" e gli viene reso "impossibile il proprio
business", l'Enel fallisce... Allegria.... Monti secondo voi fara' fallire
l'Enel e ci lascera' di conseguenza al buio, oppure...?
Post by Aleph
http://www.repubblica.it/ambiente/2012/03/30/news/enel_contro_rischi_rinnovabili-32459174/?ref=HREC2-3
ROTFL che articolo scientifico... Potevi citare la Pravda, il Singtao Daily
(Cina) oppure questo "primero con la revolucion":
http://www.adelante.cu/
Post by Aleph
Come se non bastasse attacca frontalmente e in maniera scomposta Terna,
accusata di voler produrre in prima persona energia elettrica
Ci mancherebbe solo che chi si occupa dei trasporti diventasse produttore di
energia facendo concorrenza sleale a chi produce energia sul serio,
sfruttando i soldi statali per realizzare gli impianti e gestendo energia
"regalata" dal costo reale > di 0,5 Euro/kWh ma, grazie agli incentivi
folli, immessa in rete a prezzi stracciati! Ovvero gravare sulle aziende
produttrici i folli costi della panzana fotovoltaica...
AleTV
2012-03-31 11:49:10 UTC
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Post by Fatal_Error
Quelli soliti falsi sulla produzione incentivata, ovvero sui kWh che
paghiamo comunque, anche se non vengono consumati? O quelli sui consumi
reali? Sono mesi che aspettiamo quelli sui consumi del 2011, per ora
restano sempre valide le previsioni del GSE...
Per la cronaca, per completare quello che si era detto qualche thread sotto.
Ho mailato il gse con questo:

"
Oggetto: Aggiornamento dati visualizzati nel cruscotto

Ma i dati visualizzati in questa pagina:

http://approfondimenti.gse.it/approfondimenti/Simeri/Monitoraggio/Pagine/C2.aspx

Quando verranno aggiornati?

La previsioni 2011 per il pv sono errate del 300% (stando a quanto
disponibili su Terna), la parte con la consuntivazione quando sarà
disponibile?

Grazie per l'attenzione.

Saluti, Alessandro
"

Ottenendo come risposta questo:
"
Gent. Dott. Alessandro,
i dati di SIMERI saranno aggiornati non appena disponibili quelli definitivi
(luglio-settembre 2012).

Al momento può consultare delle stime di chiusura 2011 anche al link

http://www.gse.it/it/comunicazione/news/Pages/Impianti-a-Fonti-Rinnovabili-nel-settore-elettrico-dati-statistici-provvisori-2011.aspx

cordiali saluti

SIMERI
"

Ora, a parte la promozione a dottore messa li alla minchia, ma mi sta
parecchio sulle balle, direi che l'info è chiara.

Per tutto il resto, il discorso è ovvio, vedremo ad incentivi in picchiata
quanto inchioderà la gallina dalle uova d'ora travestita da falso
ambientalismo (quello che va per la maggiore, sia chiaro).
Io butto li la mia previsione, arriviamo a 100 TWh da rinnovabili buttandoci
dentro tutto, 50 TWh da idro e altri 50 da pv, eolico, geotermoelettrico,
biomassa.
Il resto tutto gas/carbone più ancora importazioni dall'estero, ergo, per un
10% in più da rinnovabili (per un taglio dei fossili ridicolo) un 150
miliardini di debito che allegramente pagheremo comodamente nel prossimi 15
anni.
Fatal_Error
2012-03-31 12:38:16 UTC
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Post by AleTV
Post by Fatal_Error
Quelli soliti falsi sulla produzione incentivata, ovvero sui kWh che
paghiamo comunque, anche se non vengono consumati? O quelli sui consumi
reali? Sono mesi che aspettiamo quelli sui consumi del 2011, per ora
restano sempre valide le previsioni del GSE...
Per la cronaca, per completare quello che si era detto qualche thread sotto.
http://approfondimenti.gse.it/approfondimenti/Simeri/Monitoraggio/Pagine/C2.aspx
Quando verranno aggiornati?
La previsioni 2011 per il pv sono errate del 300% (stando a quanto
disponibili su Terna), la parte con la consuntivazione quando sarà
disponibile?
i dati di SIMERI saranno aggiornati non appena disponibili quelli
definitivi (luglio-settembre 2012).
Al momento può consultare delle stime di chiusura 2011 anche al link
http://www.gse.it/it/comunicazione/news/Pages/Impianti-a-Fonti-Rinnovabili-nel-settore-elettrico-dati-statistici-provvisori-2011.aspx
Ora, a parte la promozione a dottore messa li alla minchia, ma mi sta
parecchio sulle balle, direi che l'info è chiara.
E questa risposta sarebbe chiara secondo te? Simeri pubblica su quel
benedetto *cruscotto* non certo solo dati consuntivi, ma ***PREVISIONI*** e,
se disponibili, consuntivi! Per l'anno scorso, quello incriminato, il GSE
pubblica esclusivamente previsioni! Sbagliate del 300%??? Su SIMERI parliamo
di consumi, non di produzione incentivata, quella la conoscono anche i muri,
anche se "stranamente" e' sparito dal GSE anche il contatore fotovoltaico,
alla faccia della trasparenza... Diciamo che quello che ti ha risposto non
sa nemmeno di cosa sta parlando, gli avevano detto: "a chi chiede
informazioni dai questo link": detto fatto!
Post by AleTV
Per tutto il resto, il discorso è ovvio, vedremo ad incentivi in picchiata
quanto inchioderà la gallina dalle uova d'ora travestita da falso
ambientalismo (quello che va per la maggiore, sia chiaro).
Te lo dico in quattro lettere: F I N E
Post by AleTV
Io butto li la mia previsione, arriviamo a 100 TWh da rinnovabili
buttandoci dentro tutto, 50 TWh da idro e altri 50 da pv, eolico,
geotermoelettrico, biomassa.
Guarda, io ho lavorato per oltre trent'anni in questo campo, oltre venti con
mansioni direttive, in Italia e all'estero e ne ho viste di tutti i
colori... Basta pensare che ancora oggi faccio consulenze per una delle
aziende leader nel settore fotovoltaico! Prima di "buttarci dentro tutto"
voglio vedere bianco su nero i report UFFICIALI sui kWh rinnovabili, quelli
certificati GSE, effettivamente VENDUTI e CONSUMATI! Per adesso al riguardo
abbiamo *solo* ed esclusivamente quelle previsioni del GSE che secondo voi
sono sbagliate del 300%, ma non e' certo quello che ha detto chi ti ha
risposto... Come mai quelle previsioni non cambiano, ora che glielo hai
persino scritto??? Te lo dico io: domani, quando scoppiera' lo scandalo dei
kWh fantasma, LORO potranno dire: "beh, le nostre previsioni erano corrette,
pubblicate sul nostro sito ufficiale con largo anticipo, sono state scelte
dei politici".
Post by AleTV
Il resto tutto gas/carbone più ancora importazioni dall'estero, ergo, per
un 10% in più da rinnovabili (per un taglio dei fossili ridicolo) un 150
miliardini di debito che allegramente pagheremo comodamente nel prossimi
15 anni.
La domanda e': quel 10% in piu' di produzioni rinnovabili incentivate,
corrispondono ad un 10% in meno di produzione termoelettrica? Ad un -8%? Ad
un -4%? Ovvero, quei kWh rinnovabili sono stati effettivamente VENDUTI E
CONSUMATI al posto di quelli termoelettrici? Io e il GSE prevediamo di NO...
AleTV
2012-03-31 16:35:18 UTC
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Post by Fatal_Error
Sbagliate del 300%???
Yes.
Post by Fatal_Error
Su SIMERI parliamo di consumi, non di produzione incentivata, quella la
conoscono anche i muri,
Eh, il 200% la useranno per riscaldare l'aria, così si spiega l'aumento
delle temperature generalizzato... :-D
Post by Fatal_Error
anche se "stranamente" e' sparito dal GSE anche il contatore fotovoltaico,
alla faccia della trasparenza...
Dai che non è sparito, hanno fatto il restyle del portale con i dindi
nostri, il contatore te le trovi circa a metà pagina, ora per esempio segna
13 GW e 5,6 miliardi di euretti.
Post by Fatal_Error
La domanda e': quel 10% in piu' di produzioni rinnovabili incentivate,
corrispondono ad un 10% in meno di produzione termoelettrica? Ad un -8%?
Ad un -4%? Ovvero, quei kWh rinnovabili sono stati effettivamente VENDUTI
E CONSUMATI al posto di quelli termoelettrici? Io e il GSE prevediamo di
NO...
Ovviamente il calo del termolettrico ci sarà, a meno di una salita dei
consumi che si mangi la parte ridotta.
Ma non scendi di certo, bene che vada, più di un 8%, e visto i numeri in
gioco per gli investimenti e il costo della produzione da rinnovabili, oltre
ad essere una riduzione ridicola per parlare di taglio dei fossili, è anche
un salasso economico che ha una strategicità nulla a livello di nazione.
Ma in tanti sono contenti così!

Documento aaeg aggiornato:
http://www.autorita.energia.it/allegati/com_stampa/12/120330.pdf
Fatal_Error
2012-03-31 19:08:25 UTC
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"Fatal_Error" ha scritto nel messaggio
Post by Fatal_Error
Su SIMERI parliamo di consumi, non di produzione incentivata, quella la
conoscono anche i muri,
Eh, il 200% la useranno per riscaldare l'aria, così si spiega l'aumento
delle temperature generalizzato... :-D
Purtroppo non e' facendo umorismo che cambiano le cose, le previsioni del
GSE erano quelle e quelle restano, certo non ci sono problemi tecnici a non
utilizzare/dissipare malamente qualche GWh, il problema e' esattamente
opposto, ovvero come utilizzare energia intermittente, stagionale,
imprevedibile e localizzata in aree dove la richiesta e' minima... Non per
niente di parla di investire oltre un miliardo di Euro in adattamenti della
rete (non miglioramenti, visto che senza fotovoltaico la rete andava alla
grande) che vanno naturalmente sulle nostre bollette), ed e' solo il primo
passo!
Post by Fatal_Error
anche se "stranamente" e' sparito dal GSE anche il contatore
fotovoltaico, alla faccia della trasparenza...
Dai che non è sparito, hanno fatto il restyle del portale con i dindi
nostri, il contatore te le trovi circa a metà pagina, ora per esempio
segna 13 GW e 5,6 miliardi di euretti.
E' sparito l'URL precedente, nonostante quell'URL fosse ovviamente linkato
nei preferiti da decine di migliaia di utenti! Bastava un banale redirect,
le sanno fare anche i bambini queste cose, errori marchiani del genere
testimoniano in che mani siamo con le rinnovabili....
Post by Fatal_Error
La domanda e': quel 10% in piu' di produzioni rinnovabili incentivate,
corrispondono ad un 10% in meno di produzione termoelettrica? Ad un -8%?
Ad un -4%? Ovvero, quei kWh rinnovabili sono stati effettivamente VENDUTI
E CONSUMATI al posto di quelli termoelettrici? Io e il GSE prevediamo di
NO...
Ovviamente il calo del termolettrico ci sarà, a meno di una salita dei
consumi che si mangi la parte ridotta.
Se parliamo di calo equivalente alla produzione fotovoltaica, Il tuo "ovvio"
non e' a quanto pare quello del GSE, tantomeno il mio!
Ma non scendi di certo, bene che vada, più di un 8%
Quindi? Parlavi di 10% di rinnovabili, la differenza dove sarebbe andata?
Questo delta e' il punto chiave! Tu dai solamente un 20% "fantasma", ma su
cosa ti basi visto che i particolari non li sa nemmeno il GSE, unico ente
preposto?
AleTV
2012-03-31 19:20:24 UTC
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Post by Fatal_Error
Post by AleTV
Ma non scendi di certo, bene che vada, più di un 8%
Quindi? Parlavi di 10% di rinnovabili, la differenza dove sarebbe andata?
Questo delta e' il punto chiave! Tu dai solamente un 20% "fantasma", ma su
cosa ti basi visto che i particolari non li sa nemmeno il GSE, unico ente
preposto?
Mettici qualcosa per diminuire il saldo con l'estero (visto che di idro a
pompaggio da usare ne abbiamo e invece di ricaricare i bacini anche con
quanto importato si possono ricaricare di certo usando anche le
sovraproduzioni del nord, dico nord visto che al centro sud gli impianti a
pompaggio sono molto rari, mentre è proprio li che servirebbero di più,
"ironia" della realtà).
Aleph
2012-03-31 16:09:13 UTC
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AleTV ha scritto:

...
Post by AleTV
Per tutto il resto, il discorso è ovvio, vedremo ad incentivi in picchiata
quanto inchioderà la gallina dalle uova d'ora travestita da falso
ambientalismo (quello che va per la maggiore, sia chiaro).
Siete il vecchio che indietreggia. E credo che ormai l'abbiate capito bene.
Le fonti rinnovabili (mi riferisco specificamente a eolico e fotovoltaico)
sono qui per restare e stanno rapidamente cambiando, in maniera
definitiva, i vecchi paradigmi della produzione centralizzata e della
distribuzione di energia elettrica vecchia maniera (smart grid).

La riduzione degli incentivi, fino alla loro soppressione per le nuove
installazioni (nel giro di 5 - 10 anni al massimo) frenerà, è ovvio, la
corsa velocissima degli ultimi anni, ma non cancellerà la realtà
produttiva e industriale frutto della rivoluzione verde in atto.
Post by AleTV
Io butto li la mia previsione, arriviamo a 100 TWh da rinnovabili
In quanto tempo?
Post by AleTV
buttandoci
dentro tutto, 50 TWh da idro e altri 50 da pv, eolico, geotermoelettrico,
biomassa.
Se ci metti dentro le biomasse e i biocombustibili i 100 TWh di produzione
verranno sicuramente suoperati già nel 2012.
E poi perchè ci si dovrebbe fermare, perché lo dice AleTv da TV (come
dire, Fra Cazzo da Velletri)?

La verità è che avete perso su tutta la linea (Fukushima, le implicazioni
della crisi economica sulla contrazione dei consumi e sulla ridefinizione
dei paradigmi produttivi propri dell'età dell'oro del capitalismo
consumista, etc.) e vi rode da matti.
Ed è per questo che sarò qui ogni mese, puntuale come una cambiale, a
mettervi sotto gli occhi i dati di una "success story" tutt'altro che
effimera.

Aleph
--
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AleTV
2012-03-31 16:27:49 UTC
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Post by Aleph
Siete il vecchio che indietreggia. E credo che ormai l'abbiate capito bene.
Le fonti rinnovabili (mi riferisco specificamente a eolico e fotovoltaico)
sono qui per restare e stanno rapidamente cambiando, in maniera
definitiva, i vecchi paradigmi della produzione centralizzata e della
distribuzione di energia elettrica vecchia maniera (smart grid).
In tutte le bla bla bla ti sei dimenticato del dettaglio principe:
l'accumulo.
Senza accumulo con le smart grid ci fai una sega.
Ah, visto i giorni, non sto parlando degli accumuli di qualche MW nel
complesso.
I vostri sogni rinnovabili hanno bisogno di GW di accumulo nuovo.
Post by Aleph
La riduzione degli incentivi, fino alla loro soppressione per le nuove
installazioni (nel giro di 5 - 10 anni al massimo) frenerà, è ovvio, la
corsa velocissima degli ultimi anni, ma non cancellerà la realtà
produttiva e industriale frutto della rivoluzione verde in atto.
Vedremo quanti saranno a piangere il morto.
Post by Aleph
Post by AleTV
Io butto li la mia previsione, arriviamo a 100 TWh da rinnovabili
In quanto tempo?
Facciamo come tetto al 2020.
Post by Aleph
Se ci metti dentro le biomasse e i biocombustibili i 100 TWh di produzione
verranno sicuramente suoperati già nel 2012.
Te lo segni e poi ci aggiorni?
Post by Aleph
E poi perchè ci si dovrebbe fermare, perché lo dice AleTv da TV (come
dire, Fra Cazzo da Velletri)?
Certo che ne, basta solo avere gli occhiucci ed usarli per guardare la
realtà oltre che per sognare.
Post by Aleph
La verità è che avete perso su tutta la linea (Fukushima, le implicazioni
della crisi economica sulla contrazione dei consumi e sulla ridefinizione
dei paradigmi produttivi propri dell'età dell'oro del capitalismo
consumista, etc.) e vi rode da matti.
Ed è per questo che sarò qui ogni mese, puntuale come una cambiale, a
mettervi sotto gli occhi i dati di una "success story" tutt'altro che
effimera.
Facci pure con comodo, se le piace...
Ovviamente quanto riporterai solo la parte che più ti interessa, poi verrai
ripreso per la parte che manca... :-)
Aleph
2012-04-01 07:59:16 UTC
Permalink
...
Post by AleTV
Certo che ne, basta solo avere gli occhiucci ed usarli per guardare la
realtà oltre che per sognare.
La realtà (realtà rispetto alla quale tu e altri utenti ideologizzati
siete potentemente refrattari) è ben descritta da quest'intervista al
Ministro dell'Ambiente Clini:

http://snipurl.com/22v3jul

leggila, e vedrai che vi ritoverai praticamente tutti i temi (uno per uno)
che sono il mio cavallo di battaglia su questo gruppo da svariati anni.

Nulla di trascendentale sia chiaro, anche perché non vanto primogeniture
di alcun tipo su questi temi, però a differenza di te e di svariati altri
che stazionano da queste parti, mi attribuisco almeno il merito di avere
avuto un certo fiuto e una qualche capacità, intuitiva e razionale
insieme, che mi hanno consentito di prevedere con un discreto anticipo la
linea di tendenza del fenomeno rinnovabili.

D'ora in avanti per voi nuclearisti sarà un arretramento continuo, anno
dopo anno, e un arrendervi progressivo e senza soluzione di continuità
all'instaurarsi inevitabile del nuovo paradigma energetico.

Aleph
--
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AleTV
2012-04-01 08:59:45 UTC
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Post by Aleph
D'ora in avanti per voi nuclearisti sarà un arretramento continuo, anno
dopo anno, e un arrendervi progressivo e senza soluzione di continuità
all'instaurarsi inevitabile del nuovo paradigma energetico.
Il film si fa interessante, e nel mentre ci sono i pistola che continuano ad
usare il nucleare come capro espiatorio, si dimenticano di guardare all'uso
dei fossili.
Non vedo l'ora di constatare quanto ne faremo a meno grazie ai sogni
rinnovabili.
La green-economy è economy e basta, il suo lato green è fuffa commerciale.
Augh. :-DDD
fuzzy
2012-04-01 09:11:07 UTC
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Post by AleTV
Post by Aleph
D'ora in avanti per voi nuclearisti sarà un arretramento continuo, anno
dopo anno, e un arrendervi progressivo e senza soluzione di continuità
all'instaurarsi inevitabile del nuovo paradigma energetico.
Il film si fa interessante, e nel mentre ci sono i pistola che continuano ad
usare il nucleare come capro espiatorio, si dimenticano di guardare all'uso
dei fossili.
i fossili finiranno, come l'uranio. Quindi è un problema marginale.
Post by AleTV
Non vedo l'ora di constatare quanto ne faremo a meno grazie ai sogni
rinnovabili.
farne a meno è inevitabile, è solo una questione di tempo.
Post by AleTV
La green-economy è economy e basta, il suo lato green è fuffa commerciale.
Augh. :-DDD
Puo' darsi nell'immediato, non in prospettiva. ma

1- vale anche per il nucleare che viene tanto elogiato per la sua capacità di sostituire i fossili, cioè per motivi green, in realtà sono strategie bancarie e di potere

2- il nucleare è tutt'altro che green: aumenta il rischio di disastri ambientali non solo per incidenti alle centrali, ma anche per il problema delle scorie.

è una cura peggiore del male.

fuzzy
fuzzy
2012-04-02 21:42:08 UTC
Permalink
Post by AleTV
Non vedo l'ora di constatare quanto ne faremo a meno
e non la vedrai mai, visto che con o senza nucleare, i fossili continueranno fino ad esaurimento. E il petrolio durerà relativamente poco
Post by AleTV
Augh. :-DDD
ecco fai l'indiano..

fuzzy
Fatal_Error
2012-04-01 09:39:16 UTC
Permalink
Post by Aleph
...
Post by AleTV
Certo che ne, basta solo avere gli occhiucci ed usarli per guardare la
realtà oltre che per sognare.
La realtà (realtà rispetto alla quale tu e altri utenti ideologizzati
siete potentemente refrattari) è ben descritta da quest'intervista al
http://snipurl.com/22v3jul
LOL, il famoso burocrate che dal 1991 al 2011 è stato direttore generale del
Ministero dell'Ambiente, prima ancora di Berlusconi e Prodi, con i bei
risultati che tutti abbiamo visto? O forse quello che appena nominato
Ministro a affermato che il nucleare è una risorsa energetica diffusa nel
mondo e di esser favorevole a una riflessione del nucleare come risorsa
energetica per l'Italia quando le tecnologie saranno sicure ("Quello che è
avvenuto in Giappone ha scoraggiato. Comunque, di base, la tecnologia
nucleare rimane ancora una delle TECNOLOGIE CHIAVE a livello globale"),
voltando rapidamente gabbana in seguito alle polemiche: "Non ho certo
intenzione di riaprire una questione già risolta in modo chiaro con il
referendum e sono impegnato da anni nella promozione e nello sviluppo delle
energie rinnovabili".
Oppure riguardo agli OGM: "Gli ogm in molti casi fanno bene, in altri
possono essere pericolosi. Io sono favorevole ad usare ogm nelle zone
marginali dove c'è aridità e dove c'è dissesto idrogeologico"
Che "spara" sull'ICI alla Chiesa, poi di fronte alla replica del quotidiano
Avvenire, ritratta la sua posizione in una lettera al direttore di Avvenire
Marco Tarquinio...

E ora cosa dice? Le solite enormi banalita' in burocratese, tipo "dobbiamo
ridurre mantenendo", "dobbiamo diminuire aumentando", "dobbiamo continuare
smettendo", ecc. ecc. Meno male che nel governo conta come lo zero di
picche, vedrai che taglione che ti arrivera' sulla capoccia, confidando che
tolgano l'articolo 18 anche per i "professori" politicizzati, inefficienti
ed ignoranti.
Ilmondo2001
2012-04-01 10:46:20 UTC
Permalink
On Sun, 01 Apr 2012 09:59:16 +0200, ***@no_spam.it (Aleph) wrote:

[cut]
Post by Aleph
D'ora in avanti per voi nuclearisti sarà un arretramento continuo, anno
dopo anno, e un arrendervi progressivo e senza soluzione di continuità
all'instaurarsi inevitabile del nuovo paradigma energetico.
Guarda che "energia nucleare" non è mica solo quella che proviene
dalle centrali nucleari... ;-)

Quella è stata l'applicazione commerciale scaturita dalla più banale
ed irresponsabile ricaduta civile della ricerca sul nucleare
effettuata negli anni '40 del secolo scorso dall'industria militare a
fini bellici, tanto è vero che il nucleare basato sui reattori
nucleari non ha mai abbandonato l'uranio quale combustibile pur
potendo avvalersi di combustibili maggiormente adatti ad un uso civile
quale il torio.

La sconfitta definitiva del nucleare a cui tu giustamente fai
riferimento è dunque quello delle centrali nucleari ed in particolare
di quelle basate sull'uranio quale combustibile, perchè francamente se
l'industria del nucleare civile avesse puntato su tecnologie tipo LFTR
abbandonando le centrali all'uranio, oggi probabilmente si starebbe
scrivendo una storia molto diversa anche per quanto concerne le
centrali nucleari.
Sono quindi d'accordo con te che le centrali nucleari all'uranio sono
effettivamente ormai morte, ma non è assolutamente morto il nucleare
quale risorsa a cui IMVHO il mondo intero penso ricorrerà entro pochi
decenni appena si sarà realizzata l'evoluzione della "pila atomica"
che attualmente è già una realtà ma necessita della riduzione del suo
peso ed ingombro così come si sta già facendo, ad esempio, negli USA
all'università del Missouri dove è in fase di sperimentazione la "mini
batteria nucleare" capace finalmente di utilizzare il nucleare nel
modo appropriato ai fini civili:
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_ottobre_09/mini-batteria-atomica_66434642-b4c5-11de-939a-00144f02aabc.shtml

Sicuramente non si assisterà quindi mai al funerale del nucleare:
stiamo solamente assistendo ad una sana e doverosa situazione in cui
sono le centrali nucleari all'uranio impropriamente adibite ad uso
civile e commerciale a trovarsi nella camera ardente ed ormai in corso
di definitiva sepoltura, mentre la produzione di energia nucleare per
usi civili sarà, in un prossimo futuro, sicuramente ottenuta
attraverso soluzioni tecnologiche "verdi", perchè non è il nucleare in
se stesso ad essere pericoloso ma lo è solamente la sua utilizzazione
attraverso impianti pensati per lo sfruttamento dell'uranio a scopi
militari per i quali l'intrinseca pericolosità di questi impianti è
irrilevante e quindi il loro impiego per usi civili non avrebbe dovuto
neppure aver mai avuto inizio in quanto è socialmente inaccettabile
consentire la proliferazione nel mondo di impianti di tale intrinseca
pericolosità (diverso comunque sarebbe il discorso per i reattori
nucleari tipo LFTR e, lo ribadisco, questa tecnologia potrebbe
comunque ancora essere recuperata al consenso sociale qualora nel
contempo fossero presi parallelamente drastiche misure di contingenza
in caso di disastro che deve sempre essere comunque previsto per un
impianto di questo tipo, come la misura del tombamento dell'impianto
come ad esempio in questa proposta:
http://www.claudiopipitone.it/ipotesi_nucleare.htm
fuzzy
2012-04-01 20:02:54 UTC
Permalink
On Sunday, April 1, 2012 12:46:20 PM UTC+2, Ilmondo2001 wrote:
, ma non è assolutamente morto il nucleare
Post by Ilmondo2001
quale risorsa a cui IMVHO il mondo intero penso ricorrerà entro pochi
decenni appena si sarà realizzata l'evoluzione della "pila atomica"
quando si parla contro il nucleare, vale per me, ma anche credo per aleph, ci si riferisce implicitamente al nucleare di fissione U235. Cioè l'unico attualmente sul mercato.

Tutte le altre tecnologie sono ipotesi e tutte da verificare.
come sopra: il nucleare di fissione U235 è già morto.

fuzzy
Ilmondo2001
2012-04-01 10:57:00 UTC
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On Sun, 01 Apr 2012 09:59:16 +0200, ***@no_spam.it (Aleph) wrote:

[cut]
Post by Aleph
D'ora in avanti per voi nuclearisti sarà un arretramento continuo, anno
dopo anno, e un arrendervi progressivo e senza soluzione di continuità
all'instaurarsi inevitabile del nuovo paradigma energetico.
Guarda che "energia nucleare" non è mica solo quella che proviene
dalle centrali nucleari... ;-)

Quella è stata l'applicazione commerciale scaturita dalla più banale
ed irresponsabile ricaduta civile della ricerca sul nucleare
effettuata negli anni '40 del secolo scorso dall'industria militare a
fini bellici, tanto è vero che il nucleare basato sui reattori
nucleari non ha mai abbandonato l'uranio quale combustibile pur
potendo avvalersi di combustibili maggiormente adatti ad un uso civile
quale il torio.

La sconfitta definitiva del nucleare a cui tu giustamente fai
riferimento è dunque quello delle centrali nucleari ed in particolare
di quelle basate sull'uranio quale combustibile, perchè francamente se
l'industria del nucleare civile avesse puntato su tecnologie tipo LFTR
abbandonando le centrali all'uranio, oggi probabilmente si starebbe
scrivendo una storia molto diversa anche per quanto concerne le
centrali nucleari.
Sono quindi d'accordo con te che le centrali nucleari all'uranio sono
effettivamente ormai morte, ma non è assolutamente morto il nucleare
quale risorsa a cui IMVHO il mondo intero penso ricorrerà entro pochi
decenni appena si sarà realizzata l'evoluzione della "pila atomica"
che attualmente è già una realtà ma necessita della riduzione del suo
peso ed ingombro così come si sta già facendo, ad esempio, negli USA
all'università del Missouri dove è in fase di sperimentazione la "mini
batteria nucleare" capace finalmente di utilizzare il nucleare nel
modo appropriato ai fini civili:
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_ottobre_09/mini-batteria-atomica_66434642-b4c5-11de-939a-00144f02aabc.shtml

Sicuramente non si assisterà quindi mai al funerale del nucleare:
stiamo solamente assistendo ad una sana e doverosa situazione in cui
sono le centrali nucleari all'uranio impropriamente adibite ad uso
civile e commerciale a trovarsi nella camera ardente ed ormai in corso
di definitiva sepoltura, mentre la produzione di energia nucleare per
usi civili sarà, in un prossimo futuro, sicuramente ottenuta
attraverso soluzioni tecnologiche "verdi", perchè non è il nucleare in
se stesso ad essere pericoloso ma lo è solamente la sua utilizzazione
attraverso impianti pensati per lo sfruttamento dell'uranio a scopi
militari per i quali l'intrinseca pericolosità di questi impianti è
irrilevante e quindi il loro impiego per usi civili non avrebbe dovuto
neppure aver mai avuto inizio in quanto è socialmente inaccettabile
consentire la proliferazione nel mondo di impianti di tale intrinseca
pericolosità.

Diverso comunque sarebbe il discorso per i reattori nucleari tipo LFTR
e questa tecnologia potrebbe comunque ancora essere recuperata al
consenso sociale qualora nel contempo fossero prese parallelamente
drastiche misure di contingenza da applicare rapidamente in caso di
disastro irreparabile (che deve sempre essere comunque previsto per un
impianto di questo tipo) quale ad esempio la misura del tombamento
dell'impianto come si legge in questa pagina:
http://www.claudiopipitone.it/ipotesi_nucleare.htm
Fatal_Error
2012-03-31 20:17:15 UTC
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Post by Aleph
...
Post by AleTV
Per tutto il resto, il discorso è ovvio, vedremo ad incentivi in picchiata
quanto inchioderà la gallina dalle uova d'ora travestita da falso
ambientalismo (quello che va per la maggiore, sia chiaro).
Siete il vecchio che indietreggia.
ROTFL, ha parlato quello che crede ancora nel marxismo dopo il fallimento di
43 paesi su 43, dopo miseria, fame, disperazione ed oltre 100 milioni di
morti ammazzati, dopo che persino la Cina si e' data al capitalismo! Ora
Castro sembra che si stia pentendo, proprio recentemente si dice si sia
visto con il Papa per confessare i suoi crimini... :-)
In confronto a voi, gli Amish ed i Testimoni di Geova sono dei veri
progressisti illuminati....
Post by Aleph
E credo che ormai l'abbiate capito bene.
Che il fotovoltaico sia una Panzana per vecchi marxisti rintronati? Si,
l'abbiamo capito benissimo!
Post by Aleph
La verità è che avete perso su tutta la linea (Fukushima, le implicazioni
della crisi economica sulla contrazione dei consumi e sulla ridefinizione
dei paradigmi produttivi propri dell'età dell'oro del capitalismo
consumista, etc.) e vi rode da matti.
Gia', intanto tu vai a piedi, scalzo e nudo con la crapa rapata, non usi
elettricita', mangi radici e vermi crudi, vivi in una grotta e d'inverno
stai al freddo! Mi raccomando, stai lontanissimo dai mostri consumistici
*americani* che chiamano "personal computer" con cui il Satanasso
capitalista cerca di inchiappettarti....
ROTFL
Post by Aleph
Ed è per questo che sarò qui ogni mese, puntuale come una cambiale,
a rimediare una ennesima FdM (Figura di M...) ed aiutaci ad informare? Ma
sei sempre il benvenuto, carissimo...
Fatal_Error
2012-03-31 00:10:23 UTC
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Post by Aleph
..e chi la teme.
Le fonti rinnovabili in italia cominciano a mordere profondamente gli
interessi delle grandi corporation produttrici di energia elettrica.
A dimostrazione del fallimento totale del fotovoltaico:
http://www.corriere.it/economia/12_marzo_30/tariffe-rincari-gas-luce_ab2a7782-7a7d-11e1-aa2f-fa6a0a9a2b72.shtml
"A partire dal primo aprile, riferisce l'Autorità per l'energia,
l'elettricità rincarerà del 5,8%. Idem per il gas per cui l'incremento per
il trimestre aprile-giugno sarà dell'1,8%. In particolare, l'aumento del
5,8% dell'energia elettrica, non comprende l'aggiornamento per gli incentivi
diretti alle fonti rinnovabili e assimilate che pesano per un ulteriore 4%
circa sulla bolletta, aumento che scatterà solo da maggio portando il
rincaro al 9,8%."
fuzzy
2012-04-01 20:52:56 UTC
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Post by Fatal_Error
Post by Aleph
..e chi la teme.
Le fonti rinnovabili in italia cominciano a mordere profondamente gli
interessi delle grandi corporation produttrici di energia elettrica.
http://www.corriere.it/economia/12_marzo_30/tariffe-rincari-gas-luce_ab2a7782-7a7d-11e1-aa2f-fa6a0a9a2b72.shtml
"A partire dal primo aprile, riferisce l'Autorità per l'energia,
l'elettricità rincarerà del 5,8%. Idem per il gas per cui l'incremento per
il trimestre aprile-giugno sarà dell'1,8%. In particolare, l'aumento del
5,8% dell'energia elettrica, non comprende l'aggiornamento per gli incentivi
diretti alle fonti rinnovabili e assimilate che pesano per un ulteriore 4%
circa sulla bolletta, aumento che scatterà solo da maggio portando il
rincaro al 9,8%."
http://notizie.tiscali.it/articoli/economia/12/04/01/tagli_incentivi_rinnovabili.html

Fermando lo sviluppo della produzione di energia pulita si rischia “l’autogol e non tagliamo i prezzi”. Lo afferma il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, sottolineando che per abbassare le tariffe “innanzitutto bisogna pulire le bollette eliminando gli oneri impropri” a partire da quanto paghiamo “per il Cip 6, per il nucleare, per gli sconti concessi alle grandi industrie energivore come le acciaierie”. Le affermazioni di Clini sono state accolte favorevolmente dal Partito democratico e dalle associazioni ambientaliste. Duro il Wwf che ha denunciato una “campagna preordinata” contro le energie rinnovabili.

Clini: “No falsi bersagli per allegerire bolletta” – Per Clini, “mettere in contrapposizione la riduzione della bolletta energetica e il sostegno alle fonti rinnovabili” è “un errore strategico” perché “rischieremmo di uscire dal settore delle rinnovabili mortificando la capacità innovativa del Paese, penalizzando l’industria nazionale, aumentando la disoccupazione: sarebbe come abbandonare la telefonia negli anni Ottanta, prima del boom”. Per “alleggerire il costo delle bollette”, aggiunge, “é importante non sbagliare l’intervento inseguendo falsi bersagli” perché non bisogna dimenticare che ci sono anche “benefici che arrivano alle casse pubbliche proprio dallo sviluppo dell’energia pulita”. Non si possono, insomma, “sottolineare i costi” e “ignorare i vantaggi in termini di incremento del prodotto lordo, aumento del gettito fiscale, diminuzione del picco diurno della domanda, maggiore occupazione, miglioramento della bilancia commerciale”

fuzzy
fuzzy
2012-03-30 21:58:41 UTC
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Post by Aleph
..e chi la teme.
Le fonti rinnovabili in italia cominciano a mordere profondamente gli
interessi delle grandi corporation produttrici di energia elettrica.
L'Enel già comincia a piangere, lamentandosi di subire danni dalla
diffusione dell'autoproduzione di massa, favorita soprattutto dal boom del
fotovoltaico (tra qualche giorno posterò i dati di produzione di marzo),
tendenza che in prospettiva potrebbe addirittura polverizzare i propri
profitti e rendere impossibile il proprio business, riducendo sempre di
più l'utilizzo e l'economicità di molte delle sue grandi centrali.
In Italia la classe dirigente/politica ha come obiettivo ormai evidente quello di concentrare il potere.

Lo si vede con i tentativi di eliminari partiti politici piccoli (soglie di sbarramente), con i tentativi pipartitici (di ispirazione piduista)

Lo si vede con le grandi opere

Lo si vede con le finte o monche liberalizzazioni (gas, elettricità, ecc.) o con le concessioni dei "monopoli naturali" (autostrade-benetton-gavio, ecc.), con gli inceneritori (Marcegaglia)

Lo si vedrebbe anche e soprattutto con la produzione di energia (centrali nucleari private)

le rinnovabili al di la di ogni considerazione tecnica ambientale o scientifica, rompono prima di tutto il giocattoletto monopolista o oligopolista. Cominciano a ridistribuire il reddito e il potere.

La scelta delle rinnovabili è prima di tutto - come detto tante volte - politica.

fuzzy
Raffaele Castagno
2012-03-30 22:05:53 UTC
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Post by fuzzy
le rinnovabili al di la di ogni considerazione tecnica ambientale o scientifica, rompono prima di tutto il giocattoletto monopolista o oligopolista. Cominciano a ridistribuire il reddito e il potere.
Le rinnovabili che piacciono a te, come detto sopra, hanno un principale enorme di fetto: ESSERE ECONOMICAMENTE INSOSTENIBILI.

Infatti, basta tagliare un pò di incentivi, che subito gli operatori del settore piangono miseria. Come mai? Se sono fonti così valide, perchè non riescono a sorreggersi da sole? Forse che forse, non sono affatto sostenibili come sostengono di essere?

Intanto, negli USA, l'NRC concede le licenze di costruzione e messa in opera di due nuove centrali nucleari, alla faccia del "negli USA non si costruiscono centrali da 30anni".

http://www.mfrtech.com/articles/25679.html

Raffaele
fuzzy
2012-03-31 09:08:36 UTC
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Post by Raffaele Castagno
Post by fuzzy
le rinnovabili al di la di ogni considerazione tecnica ambientale o scientifica, rompono prima di tutto il giocattoletto monopolista o oligopolista. Cominciano a ridistribuire il reddito e il potere.
Le rinnovabili che piacciono a te, come detto sopra, hanno un principale enorme di fetto: ESSERE ECONOMICAMENTE INSOSTENIBILI.
Infatti, basta tagliare un pò di incentivi, che subito gli operatori del settore piangono miseria. Come mai?
a parte che non mi risulta. Ma mi sembra anche normale, meno ricarico. E allora?
Post by Raffaele Castagno
Se sono fonti così valide, perchè non riescono a sorreggersi da sole? Forse che forse, non sono affatto sostenibili come sostengono di essere?
No, semplicemente necessitavano di una start up per la diffusione di massa, la quale poi - come qualsiasi altro prodotto - consente la riduzione dei prezzi.
E' una dinamica normalissima.

Quello che non è normale è finanziare pubblicamente una tecnologia, se non fosse che qui non si parla di ipad o playstation, ma di piani strategici energetici, di futuro.

Inoltre la parity grid è vicina, ormai. E infatti gli incentivi sono programmati e stanno calando progressivamente. In 5 anni siamo passati da ca. 0,45 a 0,25€.

Il calo è progressivo
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Direi che la situazione è perfettamente logica e coerente. Il boom del fotovoltaico accecante, nonostante la recessione.
Post by Raffaele Castagno
Intanto, negli USA, l'NRC concede le licenze di costruzione e messa in opera di due nuove centrali nucleari, alla faccia del "negli USA non si costruiscono centrali da 30anni".
notizia vecchia. Cmq che per 30 anni non si siano piu costruite centrali è vero. E' un fatto.
Post by Raffaele Castagno
Raffaele
fuzzy
Raffaele Castagno
2012-03-31 10:12:58 UTC
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Post by fuzzy
a parte che non mi risulta.
A me risulta.
Post by fuzzy
Ma mi sembra anche normale, meno ricarico. E allora?
Allora?
Beh, le cose sono due:
a) gli incentivi non servono realmente, quindi gli operatori che piangono miseria sono solo degli speculatori
che meritano il fallimento.
b) gli incentivi sono effettivamente indispensabili per tenere in vita il mercato delle rinnovabili, quindi quegli operatori meritano altrettanto il fallimento, prechè portano avanti soluzioni tecnologiche insostenibili.
Post by fuzzy
No, semplicemente necessitavano di una start up per la diffusione di massa, la quale poi - come qualsiasi altro prodotto - consente la riduzione dei prezzi.
E' una dinamica normalissima.
[CUT]
Post by fuzzy
Direi che la situazione è perfettamente logica e coerente. Il boom del fotovoltaico accecante, nonostante la recessione.
Ne riparliamo quando i consumi torneranno a salire, ok?
Post by fuzzy
Post by Raffaele Castagno
Intanto, negli USA, l'NRC concede le licenze di costruzione e messa in opera di due nuove centrali nucleari, alla faccia del "negli USA non si costruiscono centrali da 30anni".
notizia vecchia. Cmq che per 30 anni non si siano piu costruite centrali è vero. E' un fatto.
Veramente no, la notizia è di ieri.
http://www.nrc.gov/reading-rm/doc-collections/news/2012/12-034.pdf
l'NRC concede la COL per Summer2 e Summer3

Forse ti confondi con Vogtle3 e Vogtle4.

Fanno 4 reattori approvati in due mesi.

Raffaele
fuzzy
2012-03-31 17:14:12 UTC
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Post by Raffaele Castagno
A me risulta.
ma poichè non sei una fonte attendibile diciamo che quello che ti risulta è ininfluente.
Post by Raffaele Castagno
Post by fuzzy
Ma mi sembra anche normale, meno ricarico. E allora?
Allora?
a) gli incentivi non servono realmente, quindi gli operatori che piangono miseria sono solo degli speculatori
che meritano il fallimento.
b) gli incentivi sono effettivamente indispensabili per tenere in vita il mercato delle rinnovabili, quindi quegli operatori meritano altrettanto il fallimento, perchè portano avanti soluzioni tecnologiche insostenibili.
dunque poichè il pianto non è motivo sufficiente per decidere la cosa, non dice nulla.
Post by Raffaele Castagno
Post by fuzzy
Direi che la situazione è perfettamente logica e coerente. Il boom del fotovoltaico accecante, nonostante la recessione.
Ne riparliamo quando i consumi torneranno a salire, ok?
e per forza, perché per ora i dati ti danno torto.
Post by Raffaele Castagno
Post by fuzzy
Post by Raffaele Castagno
Intanto, negli USA, l'NRC concede le licenze di costruzione e messa in opera di due nuove centrali nucleari, alla faccia del "negli USA non si costruiscono centrali da 30anni".
notizia vecchia.
Veramente no, la notizia è di ieri.
http://www.nrc.gov/reading-rm/doc-collections/news/2012/12-034.pdf
l'NRC concede la COL per Summer2 e Summer3
Forse ti confondi con Vogtle3 e Vogtle4.
Fanno 4 reattori approvati in due mesi.
hai ragione. resta il fatto che sono rimasti fermi per 30 anni.
quando saranno terminati, fra una decina d'anni, saranno già vecchie, l'uranio continuerà a crescere di prezzo... e le rinnovabili avranno preso ormai il via.
Post by Raffaele Castagno
Raffaele
fuzzy
Fatal_Error
2012-04-05 21:59:13 UTC
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Post by fuzzy
le rinnovabili al di la di ogni considerazione tecnica ambientale o
scientifica, rompono prima di tutto il giocattoletto monopolista o
oligopolista. Cominciano a ridistribuire il reddito e il potere.
ROTFL, fuzzy sei una vera risorsa, una miniera di caxxate! "Ridistribuire il
reddito" prendendo i soldi dalle bollette dei poveri cristi (operai,
impiegati, pensionati) e delle piccole aziende giaì in crisi e
"ridistribuendoli" ai cinesi (che producono i tuoi amati pannelli) ed a
tanti imprenditori "furbetti" garantendogli un reddito puramente speculativo
garantito, senza nessun impegno, idea ed innovazione... Ma fatti una ricerca
in rete prima di parlare, sai almeno la percentuale di "tetti fotovoltaici"
<= 3 kW sul totale dell'installato, ovvero i tetti dei normali cittadini (ma
con la casa singola, tipo il sottoscritto, altrimenti nisba)? Guardatevi
queste statistiche ufficiali a pagina 9:
http://goo.gl/RbmwL
nel 2010 su un totale di 3500 MW installati, nel range 1-3 kW di potenza ne
sono stati installati 167,4 MW ovvero circa il 4,7%, mentre quelli > 200 kW
ammontano a 1964 MW, ovvero oltre il 56% sono impianti *enormi*! Bella
"redistribuzione", su questa panzana ci si sono buttati a pesce tutti gli
speculatori, italiani e stranieri... Nel 2011? Molto peggio!
Post by fuzzy
La scelta delle rinnovabili è prima di tutto - come detto tante volte - politica.
Gia', la politica della disinformazione, dell'ignoranza e del parassitismo.
Raffaele Castagno
2012-03-30 22:01:12 UTC
Permalink
Post by Aleph
..e chi la teme.
Le fonti rinnovabili in italia cominciano a mordere profondamente gli
interessi delle grandi corporation produttrici di energia elettrica.
"spaventa però gli operatori del comparto,"

Certo che la riduzione degli incentivi spaventa gli operatori: senza, il comparto è MORTO perchè ECONOMICAMENTE INSOSTENIBILE.
Ed è giusto che MUOIA, e che ci PAGHINO PURE I DANNI.

Intanto, le bollette aumentano.

Raffaele
Aleph
2012-04-05 18:58:44 UTC
Permalink
Post by Raffaele Castagno
Post by Aleph
..e chi la teme.
Le fonti rinnovabili in italia cominciano a mordere profondamente gli
interessi delle grandi corporation produttrici di energia elettrica.
"spaventa però gli operatori del comparto,"
Certo che la riduzione degli incentivi spaventa gli operatori: senza, il
comparto è MORTO perchè ECONOMICAMENTE INSOSTENIBILE.
Post by Raffaele Castagno
Ed è giusto che MUOIA, e che ci PAGHINO PURE I DANNI.
Castagno, mi sai dire quanti incentivi vanno ogni anno (in varie forme)
alle imprese italiane?
Certo che no, rispondo io: 30 miliardi di euro, euro più euro meno.
Per te sarà una sorpresa ma l'economia del tuo mondo capitalistico
occidentale vive, di riffa o di raffa, nei sussidi e di sussidi.

Così come sono altrettanti esosi sussidi i 7000 (settemila!) miliardi di
dollari che il popolo americano ha pagato (e pagherà per anni) ai
parassiti della finanza per rimediare al danno enorme (paragonabile ai
danni di un conflitto mondiale) che hanno determinato a livello nazionale
e mondiale con la crisi dei subprime.

E Castagno, che forse, come molti oggi (tranne i fancazzisti parassiti e
agganciati alla partitocrazia come Fatal_Error), sta rischiando il proprio
posto di lavoro, si occupa del fatto che aumenta la bolletta di qualche
euro al mese per il fotovoltaico.
ROTFL..., quelli come te sono proprio funzionali al potere: sono quelli
che con la loro dabbenaggine tengono in piedi questo schifo di sistema.
Post by Raffaele Castagno
Intanto, le bollette aumentano.
Sono aumentate l'Iva, l'Imu, le addizionali Irpef regionali e comunali, la
benzina, le merci di largo consumo, gli anni di vita (da 6 a 8) necessari
per avere uno straccio di pensione (danno medio di almeno 170.000 euro a
lavoratore, incluso quella volpe di Castagno) e tu sei sempre qui a
starnazzare sugli incentivi alle energie rinnovabili, che comunque sono in
calo e continueranno a calare anche in futuro e fra qualche anno, per i
nuovi impianti, non ci saranno più.

Aleph
--
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