Discussione:
Carlo Maria Guerci: Idrogeno opzione irrealistica
(troppo vecchio per rispondere)
Romeo Caudan
2004-10-17 23:28:57 UTC
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Dal programma "L' infedele" del 16-10:

Carlo Maria Guerci, economista, universita' statale di Milano ha affermato
chiaramente che l' " economia all' idrogeno" e' un sogno irrealizzabile:

Costi inaccettabili, poco o nessun vantaggio ambientale e nessun vantaggio
energetico, anzi un gigantesco spreco energetico.
De Simone Romano
2004-10-18 05:42:29 UTC
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Post by Romeo Caudan
Carlo Maria Guerci, economista, universita' statale di Milano ha affermato
Costi inaccettabili, poco o nessun vantaggio ambientale e nessun vantaggio
energetico, anzi un gigantesco spreco energetico.
Finalmente qualcuno parla chiaro.

Nei lunghissimi periodi si può cambiare nella tecnologia all'
idrogeno, MA OCCORRONO ALMENO 50 ANNI.

Alla faccia di tutti i coglioni che credono il contrario.

Romano
Achille
2004-10-18 07:01:48 UTC
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Post by De Simone Romano
Nei lunghissimi periodi si può cambiare nella tecnologia all'
idrogeno, MA OCCORRONO ALMENO 50 ANNI.
E se intanto cominciassimo il cammino? :-)
Saluti
GC
Andrew Next
2004-10-18 07:10:56 UTC
Permalink
Post by De Simone Romano
Post by Romeo Caudan
Carlo Maria Guerci, economista, universita' statale di Milano ha affermato
Costi inaccettabili, poco o nessun vantaggio ambientale e nessun vantaggio
energetico, anzi un gigantesco spreco energetico.
Finalmente qualcuno parla chiaro.
Nei lunghissimi periodi si può cambiare nella tecnologia all'
idrogeno, MA OCCORRONO ALMENO 50 ANNI.
Be', con la tecnologia di cui si dispone oggi: per usare al meglio
l'idrogeno occorrono celle a combustibile, quindi oltre a rifare le
raffinerie si devono rifare tutte le macchine attualmente in circolazione.
E' vero pure che che non si tratterebbe di "50 anni di lavoro e poi si
iniziano a vedere i risultati", ma una cosa del tipo "investi oggi e in 5
anni avrai il primo, timido, ritorno economico sotto forma di minori morti
per polveri sottili", in 25 anni avresti un'economia 50 idrogeno / 50
normale e a 10 anni dalla fine della trasformazione avresti tonnellate di
carcasse di macchine da riciclare.
Post by De Simone Romano
Alla faccia di tutti i coglioni che credono il contrario.
Uno dei vantaggi dell'idrogeno e' che se ne possono ottenere grandi
quantita' dagli idrocarburi, sottraendo all'origine la CO2.
Questo il Caudan Prensile lo sa bene, cosi' come sa bene che e' possibile
reimmettere la CO2 nei giacimenti per tenerli in pressione... non foss'altro
che per le innumerevoli volte in cui queste obiezioni gli sono state
opposte, corredate da link a fonti attendibili.

D'altro canto il limite dell'idrogeno e' proprio questo: non e' una fonte
energetica, ma un vettore: se non si ha una fonte energetica adeguata per
produrlo, tutto il sistema possiamo usarlo come filo interdentale.
Post by De Simone Romano
A<
Romeo Caudan
2004-10-21 23:59:36 UTC
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On Mon, 18 Oct 2004 09:10:56 +0200, "Andrew Next"
Post by Andrew Next
Be', con la tecnologia di cui si dispone oggi: per usare al meglio
l'idrogeno occorrono celle a combustibile, quindi oltre a rifare le
raffinerie si devono rifare tutte le macchine attualmente in circolazione.
Spesa pazzesca ed inutile.
Stai parlando di uno sforzo economico nemmeno immaginabile,che
richiederebbe decenni e che metterebbe in ginocchio l'economia di
qualasiasi nazione.
Puoi dirlo al tuo amico Federico Zenith cui scopiazzi i post.
Post by Andrew Next
Post by De Simone Romano
Alla faccia di tutti i coglioni che credono il contrario.
Uno dei vantaggi dell'idrogeno e' che se ne possono ottenere grandi
quantita' dagli idrocarburi, sottraendo all'origine la CO2.
invece gli idrocarburi li brucio direttamente, e non spreco nulla.
Post by Andrew Next
Questo il Caudan Prensile lo sa bene, cosi' come sa bene che e' possibile
reimmettere la CO2 nei giacimenti per tenerli in pressione... non foss'altro
tecnicamente possiamo anche spedirli sulla luna, il problema e'che e'
maledettamente costoso.
Tu saresti disponibile a pagare l' energia il triplo od il quadruplo per
soddisfare le fregole ambientaliste dei verdi o gli interessi delle
multinazionali petrolifere (che pagano la parcella a fenomeni come il tuo
dottorino neonorvegese) che sperano di poter vendere idrogeno a prezzi
folli con la bufala della reimmissione della CO2 (chi ci garantisce che lo
facciano realmente, e che garanzie abbiamo che la CO2 effettivamente
rimanga nei giacimenti ?)
Post by Andrew Next
che per le innumerevoli volte in cui queste obiezioni gli sono state
opposte, corredate da link a fonti attendibili.
quelli delle multinazionali ! :-)
Post by Andrew Next
D'altro canto il limite dell'idrogeno e' proprio questo: non e' una fonte
energetica, ma un vettore: se non si ha una fonte energetica adeguata per
produrlo, tutto il sistema possiamo usarlo come filo interdentale.
E' quello che ho sostenuto anch'io quindi il tuo discorso non si regge in
piedi.
raffaele castagno
2004-10-19 17:58:33 UTC
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Post by Romeo Caudan
Carlo Maria Guerci, economista, universita' statale di Milano ha affermato
Costi inaccettabili, poco o nessun vantaggio ambientale e nessun vantaggio
energetico, anzi un gigantesco spreco energetico.
Behe, che continui ad occuparsi di economia, se gli riesce, che gli
ingegneri penseranno all'idrogeno, e andranno a chiedere finanziamenti a
chi invece ne capisce qualcosa di tecnologia:

Chrysler
Mercedes
Stati Uniti D'America
Spagna
Francia
Germania
Islanda
Fiat
Ford
NASA
etc
etc

Tutti pazzi?

Raffaele
piotr
2004-10-19 19:23:05 UTC
Permalink
Post by raffaele castagno
Chrysler
Mercedes
Stati Uniti D'America
Spagna
Francia
Germania
Islanda
Fiat
Ford
NASA
etc
etc
Tutti pazzi?
Raffaele
No, anzi si', perche' ho l'impressione che cio' che stanno
cercando di salvare a tutti i costi e' l'assurda, degradante
ed inutile economia basata sull'automobile.
Poi si sara' in coda su macchine all'idrogeno, in citta'
degradate da automobili all'idrogeno parcheggiate in
quadruplice fila, e si percorreranno chiusi nella scatolina
di latta all'idrogeno paesaggi distrutti da strade e
viadotti onnipresenti.

Sai che progresso.

www.optimumpopulation.org
Raffaele Castagno
2004-10-20 06:25:28 UTC
Permalink
Post by piotr
No, anzi si', perche' ho l'impressione che cio' che stanno
cercando di salvare a tutti i costi e' l'assurda, degradante
ed inutile economia basata sull'automobile.
Poi si sara' in coda su macchine all'idrogeno, in citta'
degradate da automobili all'idrogeno parcheggiate in
quadruplice fila, e si percorreranno chiusi nella scatolina
di latta all'idrogeno paesaggi distrutti da strade e
viadotti onnipresenti.
Sai che progresso.
Cose che gia ci sono, ma che con l'idrogeno sarebbero meno "fastidiose".
Le auto ad idrogeno inquinano meno (emissioni 0 per quelle ad idrogeno
puro), ed emettono sicuramente meno rumore (i motori elettrici sono
moooolto più silenziosi di quelli a scoppio.)

Raffaele
--
Raffaele Castagno

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palladoro
2004-10-20 10:11:52 UTC
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[cut]
Post by Raffaele Castagno
Post by piotr
Sai che progresso.
Cose che gia ci sono, ma che con l'idrogeno sarebbero meno "fastidiose".
Le auto ad idrogeno inquinano meno (emissioni 0 per quelle ad idrogeno
puro), ed emettono sicuramente meno rumore (i motori elettrici sono
moooolto più silenziosi di quelli a scoppio.)
Si, finche non fai un incidente, allora si che fai un bel botto.
Ragazzi le auto ad idrogeno sono il pretesto per dire che possiamo
sostiruire il petrolio ma nessuno dice che l'idrogeno è il più pericoloso
gas da gestire (vedi dirigibile zeppelin), vorrei vedere chi sarà contento
di andare in giro zitto zitto con una bomba nel cofano!!!!!
Nessuno dice come produrlo in quantità sufficienti per più di 3 macchine con
tecnologie non dipendenti dal petrolio.
etc etc.

continuate a bere!
--
Ciao belli .......... senza offesa!!
Post by Raffaele Castagno
Raffaele
--
Raffaele Castagno
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serial_kom
2004-10-20 10:11:22 UTC
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Ciao :)
Post by palladoro
Nessuno dice come produrlo in quantità sufficienti per più di 3 macchine con
tecnologie non dipendenti dal petrolio.
etc etc.
continuate a bere!
Raffaele Castagno
2004-10-20 10:32:49 UTC
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Post by palladoro
Si, finche non fai un incidente, allora si che fai un bel botto.
Informati sui sistemi di stoccaggio dell'idrogeno, e sulle caratteristiche
dell'idrogeno stesso. Le cisterne criogeniche non cono l'unico, nè il
migliore sistema per lo stoccaggio dell'idrogeno.
Post by palladoro
Ragazzi le auto ad idrogeno sono il pretesto per dire che possiamo
sostiruire il petrolio ma nessuno dice che l'idrogeno è il più pericoloso
gas da gestire (vedi dirigibile zeppelin), vorrei vedere chi sarà contento
di andare in giro zitto zitto con una bomba nel cofano!!!!!
ROTFL!!! Lo zeppelin hindemburgh è briciato a causa dell'involucro
estremamente infiammabile! Studia ragazzo!
Post by palladoro
Nessuno dice come produrlo in quantità sufficienti per più di 3 macchine con
tecnologie non dipendenti dal petrolio.
etc etc.
Veramente, se solo ti degnassi di documentarti un briciolo, scopriresti
che sono in molti a dire come produrre l'idrogeno in quantità sufficienti
ad alimentare milioni di automobili...
Post by palladoro
continuate a bere!
E tu smetti di farti le canne...

Raffaele
--
Raffaele Castagno

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serial_kom
2004-10-20 10:52:24 UTC
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ah siii?
e come?
Post by Raffaele Castagno
sono in molti a dire come produrre l'idrogeno in quantità sufficienti
ad alimentare milioni di automobili...
Raffaele Castagno
2004-10-20 11:16:08 UTC
Permalink
Post by serial_kom
ah siii?
e come?
Post by Raffaele Castagno
sono in molti a dire come produrre l'idrogeno in quantità sufficienti
ad alimentare milioni di automobili...
http://www.energoclub.it/Produzione%20H.htm

Impiegando in varia misura tutti i diversi sistemi di produzione
dell'idrogeno.

Tra parentesi, l'idrogeno può essere usato per convertire in una forma
usabile per la propulsione molte fonti diverse, mentre per l'alimentazione
delle auto a combustione interna la scelta si riduce drasticamente,
riducendosi al solo petrolio nel caso di impianti non predisposti.

Raffaele
--
Raffaele Castagno

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palladoro
2004-10-20 13:27:34 UTC
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Post by Raffaele Castagno
http://www.energoclub.it/Produzione%20H.htm
Bello stò link!
peccato che conferma quanto detto da me!
io faccio uso di stupefacenti, ma tu fratello.... di sbalorditivi !!!
--
Ciao bello .......... senza offesa!!
Post by Raffaele Castagno
Impiegando in varia misura tutti i diversi sistemi di produzione
dell'idrogeno.
Tra parentesi, l'idrogeno ( che non si sa come è prodotto)
può essere usato per convertire in una forma
usabile per la propulsione molte fonti diverse, mentre per l'alimentazione
delle auto a combustione interna la scelta si riduce drasticamente,
riducendosi al solo petrolio nel caso di impianti non predisposti.
Raffaele
--
Raffaele Castagno
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serial_kom
2004-10-20 16:29:06 UTC
Permalink
per produrre H2 bisogna consumare energia.

si deve solo mettere sulla bilancia quanto si consuma e quanto si
ottiene.
Semplice, no?

però non devi credere a "Maurizio Costanzo Show"...quello...
Post by Raffaele Castagno
Impiegando in varia misura tutti i diversi sistemi di produzione
dell'idrogeno.
raffaele castagno
2004-10-20 22:03:39 UTC
Permalink
Post by serial_kom
per produrre H2 bisogna consumare energia.
si deve solo mettere sulla bilancia quanto si consuma e quanto si
ottiene.
Semplice, no?
Ovvio. Si ottiene che convertire il combustibile in energia, l'energia
in idrogeno, e l'idrogeno di nuovo in energia ha una resa più alta che
non convertire il combustibile direttamente in forza motrice.

Raffaele
g.f.
2004-10-21 06:43:48 UTC
Permalink
"raffaele castagno" ha scritto nel messaggio
Post by raffaele castagno
Ovvio. Si ottiene che convertire il combustibile in energia, l'energia
in idrogeno, e l'idrogeno di nuovo in energia ha una resa più alta che
non convertire il combustibile direttamente in forza motrice.
Che abisso di ignoranza coltivato dalla presunzione

... e si permette pure di mandare gli altri a studiare!!!


Bye

Gigi
Raffaele Castagno
2004-10-21 07:11:02 UTC
Permalink
Post by g.f.
Che abisso di ignoranza coltivato dalla presunzione
.... e si permette pure di mandare gli altri a studiare!!!
Resa del processo combinato per la produzione di idrogeno e delle celle a
combustiobile: 50%

Resa della conversione carburante -> forza motrice nei motori a
combustione interna: 25-35%

Raffaele
--
Raffaele Castagno

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g.f.
2004-10-21 07:58:35 UTC
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"Raffaele Castagno" ha scritto nel messaggio
Post by Raffaele Castagno
Resa del processo combinato per la produzione di idrogeno e delle celle a
combustiobile: 50%
Carburante -> En elettrica 50% (ben che vada..)

En Elettrica ->Idrogeno-> En elettrica 30% (detto da te, 75% x 40%)

En Elettrica -> En meccanica 90%

Resa totale combinando: 13,5%

Se poi aggiungi la resa (30%) di liquefazione dell'idrogeno, l'unico
sistema che permette, sicurezza a parte, autonomie non ridicole,
la resa totale diventa 0,04%
Post by Raffaele Castagno
Resa della conversione carburante -> forza motrice nei motori a
combustione interna: 25-35%
Fai un po tu i conti...

Bye

Gigi
g.f.
2004-10-21 16:30:55 UTC
Permalink
Errata corrige
Post by g.f.
la resa totale diventa 0,04%
ovviamente 4%

Bye

Gigi
piotr
2004-10-21 09:13:42 UTC
Permalink
Post by raffaele castagno
Ovvio. Si ottiene che convertire il combustibile in
energia, l'energia in idrogeno, e l'idrogeno di nuovo in
energia ha una resa più alta che non convertire il
combustibile direttamente in forza motrice.
La massima resa si ha trasformando direttamente il
combustibile in energia meccanica, basta usare motori che
privilegino l'efficienza invece delle prestazioni. Si
potrebbero avere veicoli che fanno 100km/litro di
idrocarburi senza problemi.
Ma se si vuole andare in giro portandosi dietro un tir a 150
km/ora... (che peraltro consuma pochissimo rispetto a cio'
che muove), non si puo' pretendere.

L'unico vantaggio dell'idrogeno sta nel fatto di essere
energia superpulita.

E secondo me se si trova il modo di convertire direttamente
l'energia solare in idrogeno in modo efficiente ed economico
(il costo attuale dei pannelli solari e' assolutamente
spropositato), allora ne riparliamo.

Io per adesso ho risolto il problema alla grande andando in
bicicletta.

EFFICIENZA INFINITA DATO CHE IL COSTO E' ***ZERO***.

E ne guadagna anche la salute nonche' lo spirito.
Raffaele Castagno
2004-10-21 11:44:39 UTC
Permalink
Post by piotr
EFFICIENZA INFINITA DATO CHE IL COSTO E' ***ZERO***.
E ne guadagna anche la salute nonche' lo spirito.
Sono allo studio celle solari a basso costo.
Quanto alla bicicletta, prova a non mangiare per un paio di giorni,
vediamo quanti metri fai il giorno dopo.
Inoltre, io per lavoro devo fare 110km al giorno: in bicicletta ci
impiegherei 6-7 ore solo per arrivare in ufficio, ad essere ottimisti...

Quanto alle prestazioni, tutti gli studi che ho trovato fino ad ora danno
vincente l'idrogeno sui carburanti tradizionali, e considerando che i
motori a combustione interna hanno alle spalle 100 anni di sviluppi
tecnologici, mentre le celle a combustibile stono studiate attivamente da
poche decine di anni, è evidente che l'idrogeno è evvettivamente in grado
di soppiantare i carburanti attualmente usati.

Nel 1800 c'era gente che sosteneva che l'automobile era un interessante
giocattolo per i ricchi, ma che niente avrebbe mai potuto sostituire i
cavalli.
All'apice dell'era delle valvole, alcuni tecnici dissero che il transistor
era un interessante esperimento di laboratorio, ma che andava incontro a
limiti fisici insormontabili che ne avrebbero impedito uno sviluppo
ulteriore.
Oggi alcune persone sostengono che l'idrogeno non ha futuro, che niente
può sostituire i motori a combustione interna, etc etc.

Raffaele

Raffaele
--
Raffaele Castagno

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piotr
2004-10-21 23:53:35 UTC
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Post by Raffaele Castagno
Quanto alla bicicletta, prova a non mangiare per un paio
di giorni, vediamo quanti metri fai il giorno dopo.
Scusa, ma che ragionamento idiota, tu mangi una volta alla
settimana perche' vai in macchina?
E ti assicuro che io mangio uguale, sia quando pedalo che
quando sto fermo.
Non voglio generalizzare, ci sono casi in cui la macchina e'
utile o indispensabile, ma secondo me i km totali percorsi
sono per la maggior parte I N U T I L I se non dannosi.
Post by Raffaele Castagno
Inoltre, io per lavoro devo fare 110km al giorno: in
bicicletta ci impiegherei 6-7 ore solo per arrivare in
ufficio, ad essere ottimisti...
Trovati un lavoro piu' vicino a casa se puoi, il tuo e' un
tipico problema della contemporaneita': fare anche duecento
chilometri per andare al lavoro per un pugno di euro in
piu', perche' tanto c'e' la benzina a buon prezzo.
Non voglio generalizzare al tuo caso per carita', ma conosco
diverse persone per le quali e' cosi'.
E non me la sento di compatirle, anzi le maledico.
Raffaele Castagno
2004-10-22 07:04:20 UTC
Permalink
Post by piotr
Scusa, ma che ragionamento idiota, tu mangi una volta alla
settimana perche' vai in macchina?
E ti assicuro che io mangio uguale, sia quando pedalo che
quando sto fermo.
Non voglio generalizzare, ci sono casi in cui la macchina e'
utile o indispensabile, ma secondo me i km totali percorsi
sono per la maggior parte I N U T I L I se non dannosi.
Post by piotr
EFFICIENZA INFINITA DATO CHE IL COSTO E' ***ZERO***.
L'efficienza non è infinita. Il corpo umano, al pari di qualunque altra
macchina, consuma energia. E più lavora, più consuma. Magari mi potrai
dire che andando in bicicletta si limita a bruciare i grassi in eccesso, o
che "tanto normalmente si mangia più di quel che si consuma". Sono
considerazioni infondate. L'unica cosa certa, è che all'aumentare dello
sforzo deve aumentare l'apporto calorico.
Inoltre, per la bicicletta, come la usi di inverno? O quando piove? O
quando devi trasportare generiche "cose"? O quando stai male, ma stai
abbastanza bene da poter andare a lavoro? O quando, mentre sei in ufficio,
scopri che devi fare qualcosa per la quale hai bisogno di una macchina? O
quando abiti in una zona collinare dove per andare fino in banca devi
scollinare 2 o 3 volte? Etc etc etc altre 101 casi in cui la bicicletta
non è utile, se non addirittura improponibile.
Post by piotr
Post by piotr
Inoltre, io per lavoro devo fare 110km al giorno: in
bicicletta ci impiegherei 6-7 ore solo per arrivare in
ufficio, ad essere ottimisti...
Trovati un lavoro piu' vicino a casa se puoi, il tuo e' un
tipico problema della contemporaneita': fare anche duecento
chilometri per andare al lavoro per un pugno di euro in
piu', perche' tanto c'e' la benzina a buon prezzo.
Non voglio generalizzare al tuo caso per carita', ma conosco
diverse persone per le quali e' cosi'.
E non me la sento di compatirle, anzi le maledico.
"Se Maometto non va alla montagna la montagna va a Maometto" vale,
appunto, per Maometto, non certo per chiunque. Vado a lavorare lontano da
casa perchè il lavoro è lì, e non vicino a casa. Ho trovato un ottimo
impiego, ben retribuito, con ampie possibilità di crescita, e non ho
nessuna buona ragione per lasciarlo, di certo non perchè è a 50km da casa.
La bicicletta può essere certo un mezzo alternativo in città, che è
solitamente pianeggiante, e dove con un'auto impiegheresti certo più tempo
a muoverti. Ma non per chi, ad esempio, abita in campagna (il mio caso),
dove i mezzi pubblici sono nel 99% dei casi sfasati con gli orari di
lavoro, e dove muoversi in bicicletta è semplicemente improponibile.

Raffaele
--
Raffaele Castagno

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piotr
2004-10-22 11:24:34 UTC
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Post by Raffaele Castagno
Post by piotr
EFFICIENZA INFINITA DATO CHE IL COSTO E' ***ZERO***.
L'efficienza non è infinita. Il corpo umano, al pari di
qualunque altra macchina, consuma energia. E più lavora,
più consuma. Magari mi potrai dire che andando in
bicicletta si limita a bruciare i grassi in eccesso, o
che "tanto normalmente si mangia più di quel che si
consuma". Sono considerazioni infondate. L'unica cosa
certa, è che all'aumentare dello sforzo deve aumentare
l'apporto calorico.
Le mie non sono chiacchere, e' esperienza vissuta: faccio
10.000km anno con la bicicletta, e ti assicuro che mangio
normalmente, anzi sicuramente meno degli obesi in
automobile, che consumano piu' calorie per fare 100 metri a
piedi di quante ne consumo io per fare 10 km in bici.
Probabilmente l'organismo dopo un po' si adatta alla
bisogna, fino a 25 km/ora in pianura non si fa nessuna
fatica se si hanno le gomme ben gonfie.
Post by Raffaele Castagno
Inoltre, per la bicicletta, come la usi di inverno? O
quando piove? O quando devi trasportare generiche "cose"?
O quando stai male, ma stai abbastanza bene da poter
andare a lavoro? O quando, mentre sei in ufficio, scopri
che devi fare qualcosa per la quale hai bisogno di una
macchina? O quando abiti in una zona collinare dove per
andare fino in banca devi scollinare 2 o 3 volte? Etc etc
etc altre 101 casi in cui la bicicletta non è utile, se
non addirittura improponibile.
Con la bicicletta faccio anche la spesa al supermercato
distante 8 km solo andata... basta uno zaino capiente.
Uno che va in bicicletta non sta mai male, e non soffre
certo per la pioggia o il freddo, che dalle mie parti non
mancano, e' uno dei posti peggiori d'italia da quasto lato.
;)
Pare che scherzo, ma non e' cosi'. Anch'io dieci anni fa la
pensavo come te, ma i fatti e l'esperienza personale mi
hanno *costretto* a cambiare opinione.

Siamo farciti di stupidi pregiudizi che ci rendono ridicoli.

Ovvio che la bicicletta non puo' sostituire tout court
l'automobile o il tir o il treno, pero' attualmente il
problema e' esattamente l'opposto, cioe' TUTTI pensano che
senza automobile morirebbero e si comportano in modo
esattamente coerente, usandola sempre e comunque, spesso a
sproposito. (ho detto spesso, non sempre).
Contro questo bisogna lottare, altro che prendere le difese
delle femminucce che poverini potrebbero prendere il
raffreddore quando vanno in banca (lo dico per dire, in
realta' sono quasi sempre attempate ma acciaiose signore
d'altri tempi che sfidano le intemperie in bicicletta, MOLTO
piu' degli "uomini" e delle fighette contemporanei).
Post by Raffaele Castagno
"Se Maometto non va alla montagna la montagna va a
Maometto" vale, appunto, per Maometto, non certo per
chiunque. Vado a lavorare lontano da casa perchè il
lavoro è lì, e non vicino a casa. Ho trovato un ottimo
impiego, ben retribuito, con ampie possibilità di
crescita, e non ho nessuna buona ragione per lasciarlo,
di certo non perchè è a 50km da casa.
Grazie a questo modo di pensare (non preoccuparti, siete la
maggioranza assoluta), l'italia, ex giardino d'europa, e'
diventata un intrico di strade e viadotti, una colata di
cemento universale, un reticolo di citta' invivibili e
periferie ignobili, un ingorgo universale, insomma una

MERDA.
Raffaele Castagno
2004-10-22 12:01:39 UTC
Permalink
Post by piotr
Probabilmente l'organismo dopo un po' si adatta alla
bisogna, fino a 25 km/ora in pianura non si fa nessuna
fatica se si hanno le gomme ben gonfie.
Pianura, parolina magica...sai quanta pianura c'è nelle langhe?
Io parlo per me. E per me usare la bici per gli spostamenti "normali" è
impossibile. Posso andare in bicicletta per passatempo, o per tenermi in
forma, ma non quando devo fare 50km ed essere in ufficio alle 8.30, o
quando devo arrivare da qualche parte ed essere "presentabile". Non sono
tutti dei fenomeni.
Post by piotr
Con la bicicletta faccio anche la spesa al supermercato
distante 8 km solo andata... basta uno zaino capiente.
Uno zaino capiente? E ci metti che so, 6 bottiglie di acqua minerale, o
una scatola di latte (intendo confezione da 8 cartocci, per esempio), etc
etc? E quanto ci impieghi a fare 8 km, con la spesa sulle spalle, magari
su strade "difficili"? Tu forse ce la fai, ma non pretendere che sia alla
portata di tutti, magari anche di chi non ha il tempo di "allenarsi".
Post by piotr
Uno che va in bicicletta non sta mai male, e non soffre
certo per la pioggia o il freddo, che dalle mie parti non
mancano, e' uno dei posti peggiori d'italia da quasto lato.
;)
Dove abiti? Qui in piemonte, adesso che inizia la "stagione delle
pioggie", tra freddo e pioggia c'è poco da stare allegri. Inoltre cosa
dovrei fare? Arrivare in ufficio zuppo d'acqua, infreddolito, ed in tenuta
da bici?
Post by piotr
Contro questo bisogna lottare, altro che prendere le difese
delle femminucce che poverini potrebbero prendere il
raffreddore quando vanno in banca (lo dico per dire, in
realta' sono quasi sempre attempate ma acciaiose signore
d'altri tempi che sfidano le intemperie in bicicletta, MOLTO
piu' degli "uomini" e delle fighette contemporanei).
Sai, dicono che è un illusione, ma al giorno d'oggi quello che ti frega è
il tempo. E io che gia usando la macchina finisco per stare 11 ore fuori
casa, dovrei perdere ulteriore tempo con la bicicletta? Ah, tra parentesi,
con la bicicletta non ci puoi trasportare altre persone (e non tutte le
"altre persone" possono andare in tandem).
Post by piotr
Post by Raffaele Castagno
"Se Maometto non va alla montagna la montagna va a
Maometto" vale, appunto, per Maometto, non certo per
chiunque. Vado a lavorare lontano da casa perchè il
lavoro è lì, e non vicino a casa. Ho trovato un ottimo
impiego, ben retribuito, con ampie possibilità di
crescita, e non ho nessuna buona ragione per lasciarlo,
di certo non perchè è a 50km da casa.
Grazie a questo modo di pensare (non preoccuparti, siete la
maggioranza assoluta), l'italia, ex giardino d'europa, e'
diventata un intrico di strade e viadotti, una colata di
cemento universale, un reticolo di citta' invivibili e
periferie ignobili, un ingorgo universale, insomma una
No, il problema è costituito da chi si compra il fuoristrada per girare in
centro, per esempio, o che usa la macchina per andare dal vicino. Quello è
ridicolo. Non tutti sono degli atleti, non tutti hanno il tempo, o la
voglia, di diventarlo, non tutti abitano in pianura, non tutti sono in
grado di "non stare mai male e non patire il freddo o la pioggia".

E ripeto: un posto come quello che ho adesso, più vicino a casa, non c'è,
altrimenti non mi sbatterei ogni giorno ad alzarmi alle 6.30, farmi un'ora
di macchina, e poi di nuovo un'ora di macchina alle 17.30 per tornare

Raffaele
--
Raffaele Castagno

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piotr
2004-10-24 21:36:08 UTC
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Post by Raffaele Castagno
E ripeto: un posto come quello che ho adesso, più vicino
a casa, non c'è, altrimenti non mi sbatterei ogni giorno
ad alzarmi alle 6.30, farmi un'ora di macchina, e poi di
nuovo un'ora di macchina alle 17.30 per tornare
Un divertissement:

La differenza tra la visione del mondo del ciclista e quella
dell'automobilista è tra le più profonde che si possano
immaginare. A livello di culo, osserviamo quello del
ciclista: leggermente all'indietro, favorisce il decollo
della colonna vertebrale. La postura è simile a quella delle
statue antiche. E porta con sé una visione dinamica, una
tensione in avanti che testimonia una grande fiducia in ciò
che la vita riserva.
Il posteriore dell'automobilista, incastrato tra lo
schienale e il sedile, non può permettersi l'arroganza del
sedere del ciclista, che spinge le sue natiche ai margini
senza bordo del sellino. No, tutto rattrappito nella sua
molle concavità, implica nel suo proprietario una posizione
semifetale, che ne tradisce il ripiegamento su di sé;
impressione rafforzata da quella specie di guscio d'uovo
galvanizzato che è il suo abitacolo, illusoria parodia di
sicurezza placentare che s'infrangerà al primo urto.
Tale prostrazione evoca l'immagine del telespettatore
spaparanzato sul divano. In entrambi i casi, la testa deve
rinunciare a qualsiasi portamento altero. In entrambi i
casi, l'immagine che ci è rinviata, di un'umanità al volante
o di un'umanità davanti allo schermo, è priva di dignità.
L'automobilista ci obietterà che se ne frega, che comunque
in macchina si avanza più speditamente. Il ciclista
obietterà che, se il prezzo da pagare è la dignità, non si
avanza. Ma si arretra.

da "Ciclosofia", di Didier Tronchet :)
Assasukasse©
2004-10-24 22:36:29 UTC
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Il Sun, 24 Oct 2004 21:36:08 GMT, piotr disturbandomi mentre nitravo
Post by piotr
La differenza tra la visione del mondo del ciclista e quella
dell'automobilista è tra le più profonde che si possano
immaginare. A livello di culo, osserviamo quello del
ciclista: leggermente all'indietro, favorisce il decollo
della colonna vertebrale. La postura è simile a quella delle
statue antiche. E porta con sé una visione dinamica, una
tensione in avanti che testimonia una grande fiducia in ciò
che la vita riserva.
beh diciamo pure che con i moderni sellini "a scomparsa" che si vedono
nelle biciclette senz'altro non avra' problemi di stitichezza..
quanto al decollo della colonna vertebrale: credo che sia un problema
di comodita'..se non stringono le chiappette il sellino tende a
scivolare dentro :D
poi vestiti con quei colori sgargianti e le maglie con gli sponsor,
diciamoci la verita', sono ridicoli..
non capisco cosa c'e' di cosi' bello nel vestirsi come al giro di
italia se non lo si sta facendo.
con le scarpettine che appena scendi dalla bici ti si spezza la
caviglia, alcuni con le calze sopra le scarpe..
ridicoli e' un eufemismo.
A parte il fatto che:
vanno in giro in fila per 6, in parallelo, occupando tutta la strada,
chiaccherando tra di loro.
fanno continuamente zig zag con il rischio di farsi mettere sotto.
evitano accuratamente la pista ciclabile, preferendo la corsia di
sorpasso, spesso contromano.
fanno le rotonde contromano, scavalcano gli spartitraffico al volo,
riescono ad andare contromano anche su una strada a doppio senso.
se osi clacsonarli ti inondano in un mare di oscenita' e turpiloqui
minacciando di romperti il C..etc etc..
bevono dalla borraccia continuamente, anzi, si sciaquano la bocca e
sputano di lato, che se sei in moto di becchi le loro schifezze.
la polizia municipale fa fare quello che vogliono, anche andare
contromano, visto che loro sono piu' impegnati a derubare gli
automobilisti con l'autovelox...
ah, l'ultima, adesso e' spuntata la moda di fare il giro in bici in
autostrada, ne ho beccati un sacco, tutti agghindati, in fila indiana
sulla corsia di emergenza..
POLIZIA FUORI DAI BAR, ANDATE A LAVORARE PARASSITI.
-- -- -- -- -- -- -- -- -- --
Agostino Nevermore
NON BENE PRO TOTO LIBERTAS VENDITUR AURO
sito consigliato:
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Raffaele Castagno
2004-10-25 07:03:26 UTC
Permalink
Post by piotr
La differenza tra la visione del mondo del ciclista e quella
Non mi piacciono i fondamentalisti, nè gli "-ismi"!

Sembra un cultore della superiore razza "ciclistica"!

Comunque, ce lo vorrei vedere ad andare in ufficio tutte le mattine a 50km
da casa in bicicletta...

Raffaele
--
Raffaele Castagno

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piotr
2004-10-25 15:08:42 UTC
Permalink
Post by Raffaele Castagno
Non mi piacciono i fondamentalisti, nè gli "-ismi"!
Sembra un cultore della superiore razza "ciclistica"!
;)))

La paranoia automobilistica vedrà in questo discorso un
tentativo di putsch della bicicletta. Un colpo di stato
militarciclista. Ripiegato il becco e gli artigli dietro il
cruscotto, l'automobilista, alla semplice evocazione della
sua possibile sparizione dal pianeta urbano, già urla al
complotto contro la democrazia. Attraverso il finestrino
leggermente abbassato sente il sordo fragore delle orde di
ciclisti. Le biciclette sono entrate a Parigi. È sicuro,
sfilano già come vili trionfatori sugli Champs-Elysées, come
prima di loro le truppe tedesche o ogni estate il Tour de
France, che era già un segno precursore (ciclistico)
dell'invasione.
La pompa tra i denti, al posto del coltello dei comunisti,
stanno per istituire ovunque i loro soviet ciclabili,
convertendo a forza alla bicicletta persino gli anziani e
gli handicappati. L'ordine ciclofìlo sta avanzando in città,
con pneumatico saldo su cerchione d'acciaio. Come in una
notte di San Bartolomeo, spennellano con croci accusatrici
le portiere delle vostre auto e torneranno in banda per
linciarvi nell'oscurità in fondo a un vicolo, al chiarore
delle loro dinamo.
Questa, appena esagerata, è la piega che prenderà una
conversazione con un automobilista sulla soppressione delle
macchine. Attaccare l'automobile, è prendersela direttamente
con lui, con sua moglie, i suoi figli e il suo cane, per un
deplorevole fenomeno di identificazione già denunciato. Non
giudichiamolo troppo severamente: il nostro amico
automobilista ha perso per sempre la sua lucidità.
Uno dei doveri del ciclista all'aria aperta è quello di
immaginare un'altra città, cosa che l'automobilista non può
ne vuole fare. Ma il totalitarismo, l'incarcerazione per
debiti, non appartengono alla cultura della bicicletta. Il
ciclista è pacifista. Ciò nonostante, nel baccano dei
clacson, deve far sentire il suo campanello d'allarme.

Emno
2004-10-21 20:44:58 UTC
Permalink
Parlate dell'idrogeno solo in funzione di un possibile impiego negli
autoveicoli.
Quello che molti ignorano è che le più promettenti applicazioni sono quelle
stazionarie (già operative con centinaia di impianti di diversa taglia
concentrati negli Usa, Giappone, Corea e Germania come fonte ausiliaria di
energia e calore per ospedali, basi militari, ecc. In Italia ne esistono uno
o due. Perchè gli ospedali e le basi militari? perchè le celle a
combustibile sono più affidabili degli altri sistemi e anche della rete) e
le microapplicazioni (i più ignorano che per i cellulari ci saranno batterie
a idrogeno la cui carica durerà mesi e non pochi giorni. Esistono modelli
perfettamente funzionanti. Commercializzazione in preparazione. Tempi per la
diffusione sul mercato= un paio di anni).
Vi consiglio di non ascoltare i talk show o le riviste tipo focus ecc. ma di
documentarvi tramite lavori scientifici reperibili gratis e/o a pagamento
anche su internet.
Tutto questo non è utopia perchè chi ci mette i soldi sopra sono privati
quali la Shell, l'Ansaldo (in Italia) e altre grosse aziende già citate in
precedenza, oltre ai centri statali di ricerca (in Italia Enea, CNR e
università).
Ci sono poi applicazioni di celle a combustibile alimentate direttamente con
biogas da discariche, da digestori anaerobici di impianti di depurazione, da
gassificazione di biomasse e di rifiuti ecc. Su questo ci ho fatto la tesi
(disponibile su internet. gli interessati mi scrivano in privato e mando il
link) e pubblicato un lavoro scientifico presentato a New York. Vi
garantisco che non è utopia.
piotr
2004-10-21 23:53:33 UTC
Permalink
Post by Emno
(i più ignorano che per i cellulari ci
saranno batterie a idrogeno la cui carica durerà mesi e
non pochi giorni. Esistono modelli perfettamente
funzionanti. Commercializzazione in preparazione. Tempi
per la diffusione sul mercato= un paio di anni).
Le celle a combustibile per i cellulari eccetera scusa non
vanno a metanolo?
Emno
2004-10-23 07:06:22 UTC
Permalink
Post by piotr
Post by Emno
(i più ignorano che per i cellulari ci
saranno batterie a idrogeno la cui carica durerà mesi e
non pochi giorni. Esistono modelli perfettamente
funzionanti. Commercializzazione in preparazione. Tempi
per la diffusione sul mercato= un paio di anni).
Le celle a combustibile per i cellulari eccetera scusa non
vanno a metanolo?
anche. ma il metanolo non si ottiene solo dal petrolio...
Fabiomas
2004-10-20 17:41:13 UTC
Permalink
Post by serial_kom
ah siii?
e come?
Un esempio:
http://www.uniroma1.it/ufficiostampa/comunicati03/03novembre.htm#CIRPS
serial_kom
2004-10-20 17:59:34 UTC
Permalink
ahaha..
ROTFL
ma chi ci crede?
fanta-scienza...
anzi solo FANTA...
Post by Fabiomas
http://www.uniroma1.it/ufficiostampa/comunicati03/03novembre.htm#CIRPS
Fabiomas
2004-10-21 12:32:31 UTC
Permalink
Post by serial_kom
ahaha..
ROTFL
ma chi ci crede?
fanta-scienza...
anzi solo FANTA...
Mi spieghi perchè pensi che se li siano inventati i dati?
Hai qualche ricerca che dimostri che non ci sono grosse possibilità di
produrre grandi quantità di idrogeno da energie rinnovabili?

Mi piacerebbe leggere dati sull'argomento.

Ciao
Assasukasse©
2004-10-21 13:05:53 UTC
Permalink
Il 21 Oct 2004 05:32:31 -0700, Fabiomas disturbandomi mentre nitravo
Post by Fabiomas
Mi spieghi perchè pensi che se li siano inventati i dati?
Hai qualche ricerca che dimostri che non ci sono grosse possibilità di
produrre grandi quantità di idrogeno da energie rinnovabili?
per carita'
le possibilita' ci sono di produrre idrogeno da energia rinnovabile
il tutto cozza con GRANDI
considerando la percentuale di potenza fornita dall'energia
rinnovabile, e la potenza che se ne potrebbe ricavare con un utilizzo
economicamente valido..allora stiamo freschi..
certo se poi spendiamo l'equivalente di 100Kw per produrre un pannello
che al massimo ne produrra' 80 in tutta la sua vita utile..
allora stiamo VERAMENTE freschi.
-- -- -- -- -- -- -- -- -- --
Agostino Nevermore
NON BENE PRO TOTO LIBERTAS VENDITUR AURO
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g.f.
2004-10-21 16:26:34 UTC
Permalink
"Fabiomas"
Post by Fabiomas
Mi spieghi perchè pensi che se li siano inventati i dati?
Hai qualche ricerca che dimostri che non ci sono grosse possibilità di
produrre grandi quantità di idrogeno da energie rinnovabili?
Mi piacerebbe leggere dati sull'argomento.
Non me ne voglia il destinatario se mi intrometto, ma ho letto accuratamente
l'articolo in questione ed avrei qualcosa da dire.

E' l'articolo stesso che dice che i numeri sono un potenziale, cioè sono
"inventati", immaginando che una adeguata attività di ricerca (che nei
consuntivi risulterà inevitabilmente inadeguata) possa nei prossimi 5-10
anni far raggiungere ai processi bio/termochimici rendimenti che oggi sono
posti come obiettivo.

Poi si passa a suddividere il potenziale per ogni singola fonte...

Non un cenno è fatto sulle ipotesi che sottostanno a quella suddivisione:
quanti mq di pannelli? che tipo di pannelli? quale area? quale costo/mq?
nuovi impianti idroelettrici? dove? quante pale eoliche? dove? quali
coltivazioni? ecc.

Così il prof. Naso, o chi per esso, fa esclusivamente della disinformazione
a buon mercato.

Mi auguro, per il bene della ricerca in Italia, che l'articolo sia quel che
sembra: un abstract frettoloso da parte dell'ufficio Stampa de La Sapienza.
Mi auguro che dietro quei numeri sciorinati senza il minimo supporto di una
prova, ci sia uno studio serio, basato su ipotesi realistiche, verificabili,
sostenibile sia ambientalmente che economicamente.

Ma anche così restano solo ipotesi ed a lungo termine.

Quanto al merito, può avere un qualche senso remoto, al di là della
convenienza economica, convertire in idrogeno fonti disponibili su base
statistica quali solare ed eolico.
E' da incompetenti assoluti pensare di trasformare in idrogeno, lasciandone
sul campo almeno il 50%, energie già disponibili on-demand quali Biomasse ed
Idroelettrico.

A meno di non disporne in esubero, ma questo succede raramente.

In Norvegia, per esempio, dove l'idroelettrico copre quasi il 100% del
fabbisogno, ed hanno un consumo procapite che è 5 volte il nostro, e ci
scaldano pure le case, ed hanno ancora margini per aumentare la
produzione.
Là forse (forse!) potrebbe avere un senso, ma in Garfagnana ed in Valmontone
assolutamente no.

Bye

Gigi
serial_kom
2004-10-21 20:13:07 UTC
Permalink
per produrre idrogeno si deve consumare energia.
L'idrogeno fabbricato serve quindi a produrre un altra energia.
Ora: esaminare bilancio energetico. abbiamo consumato di meno e
ricavato di più?
Se abbiamo utilizzato le fonti di energia pulita (il sole, il vento)
per fabbricare l'idrogeno,
CALCOLIAMO:
quanti mq di pannelli solari e per quanto tempo...servono far
funzionare un trattore agricolo che deve arare a solo 25 cm di
profondità una superficie di 10 etari ?
Chi riesce a rispondere a questa domanda...MI CONVINCE :)
Post by Fabiomas
Post by serial_kom
ahaha..
ROTFL
ma chi ci crede?
fanta-scienza...
anzi solo FANTA...
Mi spieghi perchè pensi che se li siano inventati i dati?
Hai qualche ricerca che dimostri che non ci sono grosse possibilità di
produrre grandi quantità di idrogeno da energie rinnovabili?
Mi piacerebbe leggere dati sull'argomento.
Ciao
piotr
2004-10-21 23:53:33 UTC
Permalink
Post by serial_kom
per produrre idrogeno si deve consumare energia.
Se mettiamo li' dei pannelli solari che producono a buon
prezzo (il solo costo sarebbe quello dei pannelli che se
qualcuno riesce a produrre in modo economico ed efficiente
e' da santificare piu' che da premio nobel) per idrolisi
idrogeno e ossigeno che poi ci possono dare energia
elettrica o termica anche di notte quando il sole non c'e'
non sarebbe comunque una cosa inutile.

Il problema e' l'economicita' e l'efficienza, bisogna che
qualcuno benemerito faccia qualche grande scoperta, e
finche' non la fa non sappiamo nemmeno se si puo' fare.
Assasukasse©
2004-10-22 08:21:10 UTC
Permalink
Il Thu, 21 Oct 2004 23:53:33 GMT, piotr disturbandomi mentre nitravo
Post by piotr
Se mettiamo li' dei pannelli solari che producono a buon
prezzo (il solo costo sarebbe quello dei pannelli che se
qualcuno riesce a produrre in modo economico ed efficiente
e' da santificare piu' che da premio nobel) per idrolisi
idrogeno e ossigeno che poi ci possono dare energia
elettrica o termica anche di notte quando il sole non c'e'
non sarebbe comunque una cosa inutile.
va bene
cominciamo a trovare chi produce i pannelli efficienti ed economici.
se fosse gia' stato fatto lo avremmo trovato scritto con gli aerei nel
cielo.
Post by piotr
Il problema e' l'economicita' e l'efficienza, bisogna che
qualcuno benemerito faccia qualche grande scoperta, e
finche' non la fa non sappiamo nemmeno se si puo' fare.
appunto
e nel frattempo aspettiamo al buio?
-- -- -- -- -- -- -- -- -- --
Agostino Nevermore
NON BENE PRO TOTO LIBERTAS VENDITUR AURO
sito consigliato:
http://epp-ed.europarl.eu.int/Press/peve04/eve01/res-communism_en.asp
g.f.
2004-10-21 06:38:48 UTC
Permalink
"Fabiomas" ha scritto nel messaggio
Post by Fabiomas
http://www.uniroma1.it/ufficiostampa/comunicati03/03novembre.htm#CIRPS
Non fatevi prendere per il Naso...

Bye

Gigi
Emno
2004-10-21 19:48:17 UTC
Permalink
Post by palladoro
Si, finche non fai un incidente, allora si che fai un bel botto.
Ragazzi le auto ad idrogeno sono il pretesto per dire che possiamo
sostiruire il petrolio ma nessuno dice che l'idrogeno è il più pericoloso
gas da gestire (vedi dirigibile zeppelin), vorrei vedere chi sarà contento
di andare in giro zitto zitto con una bomba nel cofano!!!!!
Nessuno dice come produrlo in quantità sufficienti per più di 3 macchine con
tecnologie non dipendenti dal petrolio.
etc etc.
continuate a bere!
--
Ciao belli .......... senza offesa!!
storie. sei male informato. Ho avuto modo di parlare con ricercatori che si
occupano di sicurezza dell'idrogeno negli impieghi civili e mi ha fatto
vedere le simulazioni di incidente con un auto attuale e una con bombole di
idrogeno nel portabagagli.
Sono rimasto molto colpito. Io preferirei stare nell'auto con l'idrogeno.
Il motivo? entrambe tendono a esplodere ma l'idrogeno fa una fiammata verso
l'alto molto breve che ha fatto danni contenuti all'auto mentre l'auto a
benzina è esplosa e la fiammata invece di esaurirsi in pochi attimi come fa
l'idrogeno ha avvolto il tutto di fiamme. Eventuali occupanti non avrebbero
scampo con l'auto a benzina. Con l'idrogeno quasi sicuramente ci si salva.
Ho le foto.
Carlo Broglia
2004-10-20 13:34:38 UTC
Permalink
Post by Raffaele Castagno
Post by piotr
No, anzi si', perche' ho l'impressione che cio' che stanno
cercando di salvare a tutti i costi e' l'assurda, degradante
ed inutile economia basata sull'automobile.
Poi si sara' in coda su macchine all'idrogeno, in citta'
degradate da automobili all'idrogeno parcheggiate in
quadruplice fila, e si percorreranno chiusi nella scatolina
di latta all'idrogeno paesaggi distrutti da strade e
viadotti onnipresenti.
Sai che progresso.
Cose che gia ci sono, ma che con l'idrogeno sarebbero meno "fastidiose".
Le auto ad idrogeno inquinano meno (emissioni 0 per quelle ad idrogeno
puro), ed emettono sicuramente meno rumore (i motori elettrici sono
moooolto più silenziosi di quelli a scoppio.)
D'accordo, l'auto a idrogeno inquina pochissimo, ma quanta energia
occorre per produrre idrogeno e immagazzinarlo nelle fuel cells? La
centrale elettrica (a carbone, nucleare, idroelettrica, gas, quello
che vuoi tu) utilizzata per produrre e immagazzinare idrogeno
inquinerebbe comunque.

Penso che la ricerca sull'idrogeno sia interessante, ma vada comunque
preceduta da miglioramenti su trasporti pubblici, teleconferencing,
energie alternative e (orrore!) controllo delle nascite. In 7 miliardi
siamo gia' troppi.
piotr
2004-10-20 18:29:04 UTC
Permalink
Post by Carlo Broglia
D'accordo, l'auto a idrogeno inquina pochissimo, ma
quanta energia
occorre per produrre idrogeno e immagazzinarlo nelle fuel
cells? La
centrale elettrica (a carbone, nucleare, idroelettrica,
gas, quello
che vuoi tu) utilizzata per produrre e immagazzinare
idrogeno
inquinerebbe comunque.
Penso che la ricerca sull'idrogeno sia interessante, ma
vada comunque
preceduta da miglioramenti su trasporti pubblici,
teleconferencing,
energie alternative e (orrore!) controllo delle nascite.
In 7 miliardi
siamo gia' troppi.
Ma andate in bicicletta coglioni!
Lo dico scherzosamente il "coglioni", sono d'accordo con te
su tutto, specialmente i 7 miliardi, esclusi i trasporti
pubblici, che mi hanno rotto il ca$$o, e' da quando sono
nato che ne sento parlare, e credo siano superati da una
nuova necessita': il non spostarsi affatto, oppure lo
spostarsi a velocita' umana, cioe' animale, adattando la
velocita' dello spostamento finalmente alla caratteristica
di fondo dell'essere umano: la bestialita'.
Questo sarebbe vero progresso.

www.optimumpopulation.org
serial_kom
2004-10-20 18:40:55 UTC
Permalink
Giusto!
:)
Post by piotr
velocita' dello spostamento finalmente alla caratteristica
di fondo dell'essere umano: la bestialita'.
Questo sarebbe vero progresso.
www.optimumpopulation.org
Carlo Broglia
2004-10-21 04:05:30 UTC
Permalink
Post by piotr
Ma andate in bicicletta coglioni!
Lo dico scherzosamente il "coglioni", sono d'accordo con te
su tutto, specialmente i 7 miliardi, esclusi i trasporti
pubblici, che mi hanno rotto il ca$$o, e' da quando sono
nato che ne sento parlare, e credo siano superati da una
nuova necessita': il non spostarsi affatto, oppure lo
spostarsi a velocita' umana, cioe' animale, adattando la
velocita' dello spostamento finalmente alla caratteristica
di fondo dell'essere umano: la bestialita'.
Questo sarebbe vero progresso.
www.optimumpopulation.org
Ah gia', la bicicletta.
Posseggo 2 biciclette, e ho abitato a Milano fino a 26 anni, poi piu'
o meno sempre all'estero (Dublino, Seattle, Francoforte) a parte
brevissimi periodi.
Uno dei motivi che mi spingono ad abitare all'estero e' la completa
mancanza di civilta' degli automobilisti (e camionisti) italiani nei
confronti dei ciclisti.

Comunque, spero nel greggio a 100$/barile
piotr
2004-10-21 09:13:44 UTC
Permalink
Post by Carlo Broglia
Ah gia', la bicicletta.
Posseggo 2 biciclette, e ho abitato a Milano fino a 26
anni, poi piu' o meno sempre all'estero (Dublino,
Seattle, Francoforte) a parte brevissimi periodi.
Uno dei motivi che mi spingono ad abitare all'estero e'
la completa mancanza di civilta' degli automobilisti (e
camionisti) italiani nei confronti dei ciclisti.
Comunque, spero nel greggio a 100$/barile
Vedi, uno dei problemi e' questo:
uno non va in bicicletta perche' mancano le piste ciclabili,
uno perche' gli automobilisti sono degli schizzati, uno
perche' gli tocca respirare aria inquinata (come se negli
altri mezzi di trasporto non si respirasse affatto), un
altro perche' suda, un altro ancora perche' si stropiccia i
pantaloni: insomma tutti trovano un buon motivo per
continuare ad inquinare, intasare, degradare l'ambiente
anche visivamente e rovinarsi il sistema nervoso, aspettando
prima che siano TUTTI i loro vicini a fare il primo passo,
per poi farlo (forse) anche loro, seguendo il gregge, a quel
punto solo per costrizione sociale, per la vergogna di non
essere uniformati al branco.

Tutto cio' mi pare molto italiano, e personalmente lo trovo
ributtante, tipico di esseri SUB-umani, non vi pare?
raffaele castagno
2004-10-20 22:01:28 UTC
Permalink
Post by Carlo Broglia
D'accordo, l'auto a idrogeno inquina pochissimo, ma quanta energia
occorre per produrre idrogeno e immagazzinarlo nelle fuel cells? La
centrale elettrica (a carbone, nucleare, idroelettrica, gas, quello
che vuoi tu) utilizzata per produrre e immagazzinare idrogeno
inquinerebbe comunque.
La resa di una centrale elettrica è nettamente superiore a quella di un
motore a combustione interna, la resa della conversione da energia ad
idrogeno per elettrolisi superiore al 75%, la resa di una cella a
combustibile mi sembra di ricordare essere superiore al 40%.
Devo cercare la fonte, ma avevo gia postato qui alcuni dati, che davano i
motori ad idrogeno come più efficenti di quelli a combustione interna.

Ah, ovviamente c'è poi il rapporto costi/resa/emissioni che mettono il
nucleare in testa alla classifica delle fonti di energia.
Post by Carlo Broglia
Penso che la ricerca sull'idrogeno sia interessante, ma vada comunque
preceduta da miglioramenti su trasporti pubblici, teleconferencing,
energie alternative e (orrore!) controllo delle nascite. In 7 miliardi
siamo gia' troppi.
La bomba demografica pare sia stata "disinnescata". Google it.

Raffaele
piotr
2004-10-21 09:13:43 UTC
Permalink
Post by raffaele castagno
Devo cercare la fonte, ma avevo gia postato qui alcuni
dati, che davano i motori ad idrogeno come più efficenti
di quelli a combustione interna.
E dopo tutti questi passaggi non ti pare che ci sia qualcosa
che non va?
Se sto' veicolo lo facciamo andare a pedali non e' piu'
semplice?
Troppo semplice forse?
Non possono "mangiarci sopra" abbastanza profittatori, siano
uomini o istituzioni?
Post by raffaele castagno
La bomba demografica pare sia stata "disinnescata".
La bomba demografica e' gia' scoppiata, altro che
disinnescata.
Per il pieno dispiegarsi degli effetti ci vuole ancora del
tempo.

www.optimumpopulation.org
Raffaele Castagno
2004-10-21 12:25:34 UTC
Permalink
Post by piotr
E dopo tutti questi passaggi non ti pare che ci sia qualcosa
che non va?
Se sto' veicolo lo facciamo andare a pedali non e' piu'
semplice?
Troppo semplice forse?
Non possono "mangiarci sopra" abbastanza profittatori, siano
uomini o istituzioni?
Bisogna sviluppare ancora le tecnologie per rendere commercializzabili
automobili ad idrogeno. Intanto sono gia disponibili, per esempio,
generatori a celle di combustibile a reforming, con diverse potenze, che
utilizzano gas combustibile. E' sicuramente una via di passaggio, ma
significativa.
Inoltre, il fatto che il governo usa qualche tempo fa ha stanziato 1.7
miliardi di dollari nella ricerca sull'idrogeno mi pare significativo.
Ancora, molte compagnie petrolifere stanno studiando tecnologie atte a
rendere i loro prodotti (combustibili fossili e gas naturale) utilizzabili
anche nelle celle a combustibile.
Per non parlare poi dell'islanda, che entro 40 anni prevede di non avere
più un solo apparecchio a combustibile "classico".
O della mercedes, che ha gia una flotta di 60 Classe A in test presso
alcuni clienti.
O di molte grandi città europee, che hanno messo su strada molti bus ad
idrogeno.

etc etc.

Il prezzo del greggio in crescita, poi, sta rendendo sempre più appetibile
l'idrogeno... quasi quasi spero che raggiunga i 100$ e oltre...
Post by piotr
Post by raffaele castagno
La bomba demografica pare sia stata "disinnescata".
La bomba demografica e' gia' scoppiata, altro che
disinnescata.
Per il pieno dispiegarsi degli effetti ci vuole ancora del
tempo.
www.optimumpopulation.org
Qui c'è qualcuno che la pensa altrimenti...

http://rivista.ssef.it/site.php?page=20040903113522857&edition=2004-07-01

Raffaele
--
Raffaele Castagno

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
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Assasukasse©
2004-10-21 09:33:15 UTC
Permalink
Il Thu, 21 Oct 2004 00:01:28 +0200, raffaele castagno disturbandomi
Post by raffaele castagno
La resa di una centrale elettrica è nettamente superiore a quella di un
motore a combustione interna, la resa della conversione da energia ad
idrogeno per elettrolisi superiore al 75%, la resa di una cella a
combustibile mi sembra di ricordare essere superiore al 40%.
Devo cercare la fonte, ma avevo gia postato qui alcuni dati, che davano i
motori ad idrogeno come più efficenti di quelli a combustione interna.
Spero che siano i dati di tutta la filiera, altrimenti sono
palesemente truccati.
ogni conversione di energia ha un suo rendimento
convertire petrolio in elettricita' poi in idrogeno ed infine in
energia meccania ha delle rese ridicole e molto inferiori a bruciare
direttamente il petrolio.
tutto il resto e' il solito mirror climbing
-- -- -- -- -- -- -- -- -- --
Agostino Nevermore
NON BENE PRO TOTO LIBERTAS VENDITUR AURO
sito consigliato:
http://epp-ed.europarl.eu.int/Press/peve04/eve01/res-communism_en.asp
Romeo Caudan
2004-10-21 23:59:37 UTC
Permalink
On Tue, 19 Oct 2004 19:58:33 +0200, raffaele castagno
Post by raffaele castagno
Post by Romeo Caudan
Carlo Maria Guerci, economista, universita' statale di Milano ha affermato
Behe, che continui ad occuparsi di economia, se gli riesce, che gli
ingegneri penseranno all'idrogeno, e andranno a chiedere finanziamenti a
un ingegnere potra' progettare e far funzionare un impianto industriale
perfetto, ma se non si tengono conto di problemi economici le vostre
fantascientifiche industrie falliscono miseramente.
le multinazionali e le industrie dell' auto che vogliono guadagnare altri
miliardi vendendoci ciofeche di "auto ad idrogeno" facendoci rottamare le
nostre.
piotr
2004-10-22 11:24:32 UTC
Permalink
Post by Romeo Caudan
le multinazionali e le industrie dell' auto che vogliono
guadagnare altri miliardi vendendoci ciofeche di "auto ad
idrogeno" facendoci rottamare le nostre.
Magari fossero solo loro: ci sono anche gli stati, il cui
UNICO pensiero e' quello di come aumentare le entrate
fiscali (e qualsiasi cosa aumenti il fatturato delle aziende
aumenta anche il gettito iva - la rottamazione delle auto
decisa da Prodi a suo tempo e' stata fatta solo per questo,
l'ha ammesso lui stesso, dopo), nonche' il popolo tutto:
multinazionali e stati sono sua espressione diretta ed
indiretta, non nascondiamoci dietro ad improbabili complotti
pluto-giudeo-massonici come molti fanno, incapaci di
guardarsi dentro e vedere il marcio che sta in loro
stessi.
Troppo comodo.
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