Discussione:
Google abbandona le rinnovabili
(troppo vecchio per rispondere)
Doc
2011-11-23 22:08:02 UTC
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http://www.foxnews.com/scitech/2011/11/23/google-ends-effort-to-make-cheap-renewable-solar-energy/
--
Ciao
DOC
~~~
God's in His Heaven.All's Right with the World.
~~~
fuzzy
2011-11-24 08:10:41 UTC
Permalink
http://www.foxnews.com/scitech/2011/11/23/google-ends-effort-to-make-...
--
     Ciao
                    DOC
                    ~~~
God's in His Heaven.All's Right with the World.
                    ~~~
Tanto era un'operazione di marketing... le rinnovabili andavano avanti
prima di google e continueranno ad andare senza

fuzzy
g.f.
2011-11-24 11:06:28 UTC
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"fuzzy" ha scritto
Post by fuzzy
Tanto era un'operazione di marketing... le rinnovabili andavano avanti
prima di google e continueranno ad andare senza
Le rinnovabili (termine sbagliato, perchè dentro c'è del sostenibile come
l'idroelettrico e dell'idiozia ideologica come il fotovoltaico e, in parte,
l'eolico) andavano avanti ad incentivi e continueranno ad andare ad
incentivi, finchè durano.

Gli analisti di google devono aver capito che non durano.

Bye

Gigi
fuzzy
2011-11-24 13:04:45 UTC
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Post by g.f.
Gli analisti di google devono aver capito che non durano.
Gigi
Se ti degnassi di leggere, eviteresti volare con la fantasia

"The changes come as Google is facing stiff competition in mobile
computing and social networking from Apple and Facebook, and as some
investors have groused about rising spending at the world's No.1
Internet search company."

fuzzy
Fatal_Error
2011-11-24 14:18:48 UTC
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Post by fuzzy
Post by g.f.
Gli analisti di google devono aver capito che non durano.
Gigi
Se ti degnassi di leggere, eviteresti volare con la fantasia
"The changes come as Google is facing stiff competition in mobile
computing and social networking from Apple and Facebook, and as some
investors have groused about rising spending at the world's No.1
Internet search company."
ROTFL, ma tu sai leggere? Gli azionisti non hanno per niente apprezzato le
spese crescenti in campi che non ritenevano produttivi, di conseguenza "gli
analisti di Google hanno capito che investire sulla PANZANA fotovoltaica e'
buttare via i soldi".
Vend
2011-11-24 19:45:47 UTC
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Post by fuzzy
Post by g.f.
Gli analisti di google devono aver capito che non durano.
Gigi
Se ti degnassi di leggere, eviteresti volare con la fantasia
"The changes come as Google is facing stiff competition in mobile
computing and social networking from Apple and Facebook, and as some
investors have groused about rising spending at the world's No.1
Internet search company."
Traduzione: Basta buttare i soldi in str***ate pubblicitarie, da oggi
ci dedichiamo alle cose serie, tipo metterlo in quel posto ad Apple e
Facebook.
Aleph
2011-11-25 14:28:00 UTC
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Post by fuzzy
Post by g.f.
Gli analisti di google devono aver capito che non durano.
Gigi
Se ti degnassi di leggere, eviteresti volare con la fantasia
"The changes come as Google is facing stiff competition in mobile
computing and social networking from Apple and Facebook, and as some
investors have groused about rising spending at the world's No.1
Internet search company."
Inoltre:

"Google said that it believed other institutions were better positioned to
take its renewable energy efforts "to the next level."

Come del resto è ragionevole e giusto.
Interessante il modo con cui hanno reagito le massime imprese mondiali
attive nel settore del fotovoltaico: panic selling e crolli massivi dei
titoli dapperttutto, sino a a -80% del valore ante l'annunciato ritiro di
Google.

Si, certo, come no..., ma che film è?

Saluti,
Aleph
--
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Finrod
2011-11-25 16:07:34 UTC
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Post by Aleph
Si, certo, come no..., ma che film è?
è lo stesso che guardavi tu quando Siemens ha dichiarato di uscire dal
nucleare, e hai ragione a dire che la scelta di Google non dimostra
nulla della validità delle rinnovabili, ma se è così anche la scelta di
Siemens non dimostra nulla...

S
Aleph
2011-11-25 16:43:30 UTC
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Post by Finrod
Post by Aleph
Si, certo, come no..., ma che film è?
è lo stesso che guardavi tu quando Siemens ha dichiarato di uscire dal
nucleare, e hai ragione a dire che la scelta di Google non dimostra
nulla della validità delle rinnovabili, ma se è così anche la scelta di
Siemens non dimostra nulla...
C'è un mondo di differnza per un motivo fondamentale: Siemens era una
delle principali multinazionali mondiali attive nel settore del nucleare
(hanno partecipato anche alle prime fasi di Olkiluoto-3 prima di rompere
con Areva), mentre Gogle è un'azienda che con il fotovoltaico non
c'entrava e non c'enra un cavolo.
Il suo è stato il semplice sposalizio, basato su questioni squisitamente
pubblicitarie, di una filosofia; in tempi di crisi, come questi, niente di
male che si siano focalizzati sul loro "core business".

Il fotovoltaico mondiale non soffrirà di certo per questo, te lo assicuro.

Saluti,
Aleph
--
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Finrod
2011-11-25 16:42:53 UTC
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[cut] Il fotovoltaico mondiale non soffrirà di certo per questo, te lo assicuro.
ne sono convinto, a differenza di te sono però anche convinto che il
nucleare mondiale non soffrirà dell'uscita di Siemens, anzi i suoi
concorrenti probabilmente si stanno fregando le mani :-)

S
fuzzy
2011-11-25 20:46:00 UTC
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Post by Finrod
[cut] Il fotovoltaico mondiale non soffrirà di certo per questo, te lo assicuro.
ne sono convinto, a differenza di te sono però anche convinto che il
nucleare mondiale non soffrirà dell'uscita di Siemens, anzi i suoi
concorrenti probabilmente si stanno fregando le mani :-)
S
Secondo me al referendum sul nucleare hai votato si, sbaglio?

fuzzy
fuzzy
2011-11-26 05:49:49 UTC
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Post by Finrod
[cut] Il fotovoltaico mondiale non soffrirà di certo per questo, te lo assicuro.
ne sono convinto, a differenza di te sono però anche convinto che il
nucleare mondiale non soffrirà dell'uscita di Siemens
...dal punto di vista mediatico l'uscita di Siemens ha un significato
e un impatto completamente diverso rispetto alla notizia di Google.
Post by Finrod
, anzi i suoi
concorrenti probabilmente si stanno fregando le mani :-)
Al contrario i suoi concorrenti si stanno seriamente chiedendo se non
sia il caso di abbandonare anche loro un binario morto :-)
Post by Finrod
S
V.
Aleph
2011-11-28 10:02:45 UTC
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Post by Finrod
[cut] Il fotovoltaico mondiale non soffrirà di certo per questo, te lo assicuro.
ne sono convinto, a differenza di te sono però anche convinto che il
nucleare mondiale non soffrirà dell'uscita di Siemens, anzi i suoi
concorrenti probabilmente si stanno fregando le mani :-)
Certo, come no, infatti la lista di ordini di nuove centrali nucleari dopo
Fukushima (era asfittica anche prima) è esplosa, e Areva, giusto per
citare l'azienda statale più famosa del settore, sta piazzando il suo EPR
come il pane e ha un portafoglio ordini da far paura.
ROTFL.

Aleph
--
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Finrod
2011-11-28 10:07:19 UTC
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Post by Aleph
Certo, come no, infatti la lista di ordini di nuove centrali nucleari dopo
Fukushima (era asfittica anche prima) è esplosa, e Areva, giusto per
citare l'azienda statale più famosa del settore, sta piazzando il suo EPR
come il pane e ha un portafoglio ordini da far paura.
ROTFL.
non cambiare argomento: tu hai scritto che l'uscita di Google dal
settore delle rinnovabili non le danneggerà, io che l'uscita di Siemens
dal nucleare non danneggerà questo settore. Ripeto: l'uscita di Siemens,
non Fukushima, che chiaramente al settore dei danni li ha fatti (anche
se imho c'è un po' troppo ottimismo e wishful thinking da parte degli
antinuke). E per le aziende del settore, a maggior ragione se la lista
di ordini è "asfittica" l'uscita di un big player è positiva... ma
magari hai ragione tu: dopo l'annuncio di Siemens c'è stato "panic
selling e crolli massivi dei titoli [delle massime imprese mondiali
attive nel settore del nucleare] dapperttutto, sino a a -80% del valore
ante l'annunciato ritiro" (cit.)? ;-)

S
Aleph
2011-11-28 11:03:05 UTC
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Post by Finrod
Post by Aleph
Certo, come no, infatti la lista di ordini di nuove centrali nucleari dopo
Fukushima (era asfittica anche prima) è esplosa, e Areva, giusto per
citare l'azienda statale più famosa del settore, sta piazzando il suo EPR
come il pane e ha un portafoglio ordini da far paura.
ROTFL.
non cambiare argomento: tu hai scritto che l'uscita di Google dal
settore delle rinnovabili non le danneggerà, io che l'uscita di Siemens
dal nucleare non danneggerà questo settore.
OK per la precisazione, ma continui a ignorare l'altro concetto che ho
espresso nella prima risposta e che dovresti trascrivere a caratteri
cubitali: Google non è e non è mai stata un'azienda leader nel settore
delle rinnovbili (segnatamente il foptovoltaico), mentre Siemens nel
settore nucleare era una delle aziende leader: se questa differenza ti
sembra cosa da poco...
Detto in altri termini: che Google annunci di voler abbandonare un piano
teorico-pubblicitario per determinare un salto tecnologico nel settore
delle energie rinnovabili è una notizia di costume, che Siemens abbia
abbandonato il settore nucleare civile è una notizia economica di primaria
importanza.

...
Post by Finrod
E per le aziende del settore, a maggior ragione se la lista
di ordini è "asfittica" l'uscita di un big player è positiva...
Questo può essere banalmente vero o un po' meno banalmente (e in tempi un
po' più lunghi) falso: se un mercato tiene, la riduzione dei concorrenti
favorisce chi rimane, ma se uno dei principali player (in un mercato
oligopolistico) si ritira perché presagisce il crollo (il fatto che
economicamente il gico non vale la candela), chi resta ha poco da gioire.
Ma forse tu sei tra quei romantici sognatori che credono che le aziende
del settore nucleare, a cominciare dalla statale Areva, che sta in piedi
solo perché è finanziata integralmente dai cittadini francesi, facciano
soldi a palate (e invece boccheggiano).
Beh, salutami Alice e il Cappellaio Matto quando li vedi.

Aleph
--
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Finrod
2011-11-28 11:23:45 UTC
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Post by Aleph
OK per la precisazione, ma continui a ignorare l'altro concetto che ho
espresso nella prima risposta e che dovresti trascrivere a caratteri
cubitali: Google non è e non è mai stata un'azienda leader nel settore
delle rinnovbili (segnatamente il foptovoltaico), mentre Siemens nel
settore nucleare era una delle aziende leader: se questa differenza ti
sembra cosa da poco [cut]
nessuno contesta che Google faccia principalmente altro, ma che ti
piaccia o no, queste due notizie hanno un importante punto in comune:
investire nel nucleare _e_ nelle rinnovabili presenta forti incertezze,
almeno nell'attuale congiuntura. Il punto della questione è qui, perché
se le rinnovabili fossero un guadagno sicuro, col cavolo che Google
disinvestiva.
Post by Aleph
Questo può essere banalmente vero o un po' meno banalmente (e in tempi un
po' più lunghi) falso: se un mercato tiene, la riduzione dei concorrenti
favorisce chi rimane, ma se uno dei principali player (in un mercato
oligopolistico) si ritira perché presagisce il crollo (il fatto che
economicamente il gico non vale la candela), chi resta ha poco da gioire.
Ma forse tu sei tra quei romantici sognatori che credono che le aziende
del settore nucleare, a cominciare dalla statale Areva, che sta in piedi
solo perché è finanziata integralmente dai cittadini francesi, facciano
soldi a palate (e invece boccheggiano).
Beh, salutami Alice e il Cappellaio Matto quando li vedi.
lo farò, nell'attesa però rispondi alla mia domanda? Perché era una
domanda, non un artificio retorico: le altre aziende che si occupano di
nucleare sono o no crollate in borsa dopo l'annuncio di Siemens? Ossia:
al di là degli antinuke, c'è qualcuno che crede in questo crollo
imminente? Oppure: ti risulta che ci siano stati che avevano in progetto
nuovi reattori che abbiano rinunciato dopo/a causa della decisione di
Siemens a sviluppare il proprio nucleare? Ad es. Repubblica Ceca e
Polonia cosa fanno? Che tu auspichi/speri/sogni il "crollo del nucleare"
ci sta, ma se vuoi che ci creda anch'io devi fare di più... guarda che a
me interessa poco sognare, e non vengo qui neppure per insegnare
qualcosa, al massimo per imparare _io_.

S
Aleph
2011-11-28 13:51:38 UTC
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Post by Finrod
Post by Aleph
OK per la precisazione, ma continui a ignorare l'altro concetto che ho
espresso nella prima risposta e che dovresti trascrivere a caratteri
cubitali: Google non è e non è mai stata un'azienda leader nel settore
delle rinnovbili (segnatamente il foptovoltaico), mentre Siemens nel
settore nucleare era una delle aziende leader: se questa differenza ti
sembra cosa da poco [cut]
nessuno contesta che Google faccia principalmente altro, ma che ti
investire nel nucleare _e_ nelle rinnovabili presenta forti incertezze,
almeno nell'attuale congiuntura. Il punto della questione è qui, perché
se le rinnovabili fossero un guadagno sicuro, col cavolo che Google
disinvestiva.
Google ha il core business altrove. Le rinnovabili sono uno dei tanti
settori, diversi dal mainstream della società, con cui giovani e
ricchissimi proprietari della società si trastullano (a questo mondo c'è
anche qualche ricco che si diverte con cose diverse dal bunga bunga).
Stavolta il giocherello è durato poco e, complice la crisi mondiale, hanno
deciso che non vogliono accollarsi i rischi economici di un investimento
esterno al loro perimetro di interessi.
Beh, poco male.
La notizia rilevante, che farebbe il paio con quella di Siemens, sarebbe
se, poniamo, Sharp o First Solar o qualche altra importante azienda
abbandonasse il settore del fotovoltaico, ma questo non si è verificato.
Post by Finrod
Post by Aleph
Questo può essere banalmente vero o un po' meno banalmente (e in tempi un
po' più lunghi) falso: se un mercato tiene, la riduzione dei concorrenti
favorisce chi rimane, ma se uno dei principali player (in un mercato
oligopolistico) si ritira perché presagisce il crollo (il fatto che
economicamente il gico non vale la candela), chi resta ha poco da gioire.
Ma forse tu sei tra quei romantici sognatori che credono che le aziende
del settore nucleare, a cominciare dalla statale Areva, che sta in piedi
solo perché è finanziata integralmente dai cittadini francesi, facciano
soldi a palate (e invece boccheggiano).
Beh, salutami Alice e il Cappellaio Matto quando li vedi.
lo farò, nell'attesa però rispondi alla mia domanda? Perché era una
domanda, non un artificio retorico: le altre aziende che si occupano di
nucleare sono o no crollate in borsa dopo l'annuncio di Siemens?
Non credo, ma è irrilevante perché erano già ampiamente crollate prima:
l'annuncio di Siemens è di settembre e Fukushima c'è stata a marzo.
Se vai a vedere l'indice di borsa delle aziende del settore nucleare
sottoperforma da anni, nonostante siano formato da un paniere di società
che sono delle multinazionali con attività importantisime anche in settori
diversi dal nucleare (magari col nucleare perdono, ma guadagnano con il
resto).
Lasciando da parte Areva, che è un'azienda di stato e che comunque si
occupa anche d'altro, ci sono aziende come Westinghouse, Toshiba, Hitachi,
E.ON etc.
Post by Finrod
al di là degli antinuke, c'è qualcuno che crede in questo crollo
imminente?
Il crollo sarà una lunga agonia che si manifesterà con una riduzione,
prima percentuale, poi assoluta, dell'energia elettrica prodotta tramite
fissione sull'ammontare totale.
Post by Finrod
Oppure: ti risulta che ci siano stati che avevano in progetto
nuovi reattori che abbiano rinunciato dopo/a causa della decisione di
Siemens a sviluppare il proprio nucleare?
Rinunce all'utilizzo del nucleare a causa dell'uscita di Siemens non ce ne
sono state, ma funziona esattamente al contrario.
E' Siemens che è uscita dal nucleare per l'uscita della Germania, in
primis, e di altri stati, in secundis, dal nucleare.
Post by Finrod
Ad es. Repubblica Ceca e
Polonia cosa fanno?
La R. Ceca è un microbo dal punto di vista energetico e quindi cosa farà è
abbastanza irrilevante.
La Polonia non ha centrali e non ne vuole costruire.
Post by Finrod
Che tu auspichi/speri/sogni il "crollo del nucleare"
ci sta, ma se vuoi che ci creda anch'io devi fare di più... guarda che a
me interessa poco sognare, e non vengo qui neppure per insegnare
qualcosa, al massimo per imparare _io_.
Non è che devo far proseliti (non sono religioso e oltretutto non mi paga
nessuno), ma che la "nuclear renaissance" sia finita ancor prima di
cominciare è riconosciuto da ogni osservatore onesto: l'europa, tranne
qualche eccezione (Francia, Finlandia, forse in futuro GB) è uscita o sta
uscendo da questa tecnologia, gli Usa sono immobili, il Giappone,
comprensibilmente, ha frenato.
Le centrali si continuano a fare solo in Cina, Pakistan, India (con molte
proteste) e qualcosa nei Paesi dell'est (Russia), ma a un ritmo che non
terrà neppure il passo con le dismissioni già annunciate.

Aleph
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Finrod
2011-11-28 14:36:17 UTC
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Google ha il core business altrove [cut]
ehi Aleph, siamo d'accordo sul fatto che Google il "core business" ce
l'ha altrove, non c'è bisogno che ad ogni replica consumi la tastiera
per ribattere l'ovvio, ok?
Inoltre, fossi in te, non insisterei troppo col paragone tra bunga-bunga
e rinnovabili... :-D
Non credo, ma è irrilevante perché erano già ampiamente crollate prima [cut]
anche qui, impara il dono della concisione: potevi limitarti ad un "hai
ragione" :-D
Il crollo sarà una lunga agonia che si manifesterà con una riduzione,
prima percentuale, poi assoluta, dell'energia elettrica prodotta tramite
fissione sull'ammontare totale.
questo è un giudizio di cui non sono completamente sicuro (io la palla
di vetro a casa non ce l'ho), ma che ha un senso, ed è abbastanza
ragionevole... io credo che le cose andranno in maniera un po' diversa,
e ossia che il nucleare avrà un ruolo non fondamentale, ma neppure
trascurabile o tanto meno sparirà.
Rinunce all'utilizzo del nucleare a causa dell'uscita di Siemens non ce ne
sono state, ma funziona esattamente al contrario.
vedi sopra: bastava un "hai ragione" :-D
E' Siemens che è uscita dal nucleare per l'uscita della Germania, in
primis, e di altri stati, in secundis, dal nucleare.
qui hai ragione tu: la Siemens è uscita perché nel suo giardino privato
non si faranno più (o almeno per un bel po') centrali nucleari, meglio
buttarsi sul business del rinnovabile, considerando la quantità enorme
di impianti eolici off shore che la Germania installerà.
La R. Ceca è un microbo dal punto di vista energetico e quindi cosa farà è
abbastanza irrilevante.
La Polonia non ha centrali e non ne vuole costruire.
e qui ti sbagli, link ad ecoblog.it:
http://tinyurl.com/83bbq2j
Non è che devo far proseliti (non sono religioso e oltretutto non mi paga
nessuno), ma che la "nuclear renaissance" sia finita ancor prima di
cominciare è riconosciuto da ogni osservatore onesto: l'europa, tranne
qualche eccezione (Francia, Finlandia, forse in futuro GB) è uscita o sta
uscendo da questa tecnologia, gli Usa sono immobili, il Giappone,
comprensibilmente, ha frenato.
Le centrali si continuano a fare solo in Cina, Pakistan, India (con molte
proteste) e qualcosa nei Paesi dell'est (Russia), ma a un ritmo che non
terrà neppure il passo con le dismissioni già annunciate.
a dire il vero sempre in Europa, a parte la Repubblica Ceca, che tanto
non conta niente :-) e la Polonia, mi pare ci siano come minimo
Bulgaria, con una centrale in costruzione e una esistente che stanno
ingrandendo:
http://en.wikipedia.org/wiki/Kozloduy_Nuclear_Power_Plant
Poi la Romania ne ha già una ma ne ha un'altra in pianificazione:
http://en.wikipedia.org/wiki/Nuclear_power_in_Romania
A quanto pare anche la Lituania ha in progetto una nuova centrale:
http://en.wikipedia.org/wiki/Visaginas_Nuclear_Power_Plant
In Slovacchia pure, "fervono" (l'ho virgolettato, eh!) i lavori:
http://en.wikipedia.org/wiki/Mochovce_Nuclear_Power_Plant
e altri reattori sono in progetto:
http://en.wikipedia.org/wiki/Bohunice_Nuclear_Power_Plant
Ma naturalmente contano zero, eh, conta solo ciò che conferma i tuoi
(pre)giudizi, sia chiaro!
Non credo che tutto questo basti per descrivere un rinascimento del
nucleare, anzi penso proprio di no, ma anche la tesi di una sua morte
incipiente, se non già avvenuta, mi paiono come minimo premature :-)

S
Aleph
2011-11-28 16:32:19 UTC
Permalink
Post by Finrod
Google ha il core business altrove [cut]
ehi Aleph, siamo d'accordo sul fatto che Google il "core business" ce
l'ha altrove, non c'è bisogno che ad ogni replica consumi la tastiera
per ribattere l'ovvio, ok?
...

Invece di ribattere con frasi inutili, perché non dici chiaramente: "Sì ho
scritto un notevole cazzata paragonando l'uscita di Siemens dal nucleare
con la rinuncia preventiva (perché mon avevano fatto un cazzo di concreto)
di Google?
Saresti conciso e mi eviteresti di replicare.
Post by Finrod
Non credo, ma è irrilevante perché erano già ampiamente crollate prima [cut]
anche qui, impara il dono della concisione: potevi limitarti ad un "hai
ragione" :-D
Ho mai sostenuto il contrario?
Quindi se tu hai ragione io non ho certo torto.
Post by Finrod
Rinunce all'utilizzo del nucleare a causa dell'uscita di Siemens non ce ne
sono state, ma funziona esattamente al contrario.
vedi sopra: bastava un "hai ragione" :-D
Vedi sopra, chi ha mai sostenuto il contrario?
Se vuoi sostieni pure che con l'uscita di Siemens dal nucleare i consumi
mondiali di baccalà non sono crollati del 50%: hai ragione anche su questo
punto, ma è irrilevante.
Post by Finrod
La R. Ceca è un microbo dal punto di vista energetico e quindi cosa farà è
abbastanza irrilevante.
La Polonia non ha centrali e non ne vuole costruire.
e qui ti sbagli,
Non sul fatto che non ha centrali...
Post by Finrod
http://tinyurl.com/83bbq2j
.., ma sul fatto che ha intenzioni di costruirle.
Sembra che abbiano recentemente cambiato idea, mi era sfuggito.
Allora mettiamola così, dopo Fukushima dal nucleare escono
Germania, Italia (referendum), Svizzera e Belgio e, a sorpresa,
entra la Polonia... un bel successo per la "nuclear renaissance" non c'è
che dire :).

..
Post by Finrod
Le centrali si continuano a fare solo in Cina, Pakistan, India (con molte
proteste) e qualcosa nei Paesi dell'est (Russia), ma a un ritmo che non
terrà neppure il passo con le dismissioni già annunciate.
a dire il vero sempre in Europa, a parte la Repubblica Ceca, che tanto
non conta niente :-) e la Polonia, mi pare ci siano come minimo
Bulgaria,
[cut]

E tu saresti conciso?
Ma se to l'ho detto sopra che stanno facendo "qualcosa nei Paesi dell'est".
Quanto alle pianificazioni, chiunque segua un pochino e da qualche tempo
queste questioni, sa che l'unica cosa che conta sono le centrali
effettivamente in costruzioni non gli incerti piani che molto spesso
finiscono come è finito quello italiano (nel cesso).

...
Post by Finrod
Non credo che tutto questo basti per descrivere un rinascimento del
nucleare, anzi penso proprio di no, ma anche la tesi di una sua morte
incipiente, se non già avvenuta, mi paiono come minimo premature :-)
I Paesi e le economie che contano (se si esclude la Francia e le nuove
economie asiatiche molto energivore) non stanno investendo su questa
fonte, che è in declino.
Non mi pare che si possa dire lo stesso osservando il trend esplosivo
delle fonti alternative.

Aleph
--
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Finrod
2011-11-28 17:14:51 UTC
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Post by Aleph
Invece di ribattere con frasi inutili, perché non dici chiaramente: "Sì ho
scritto un notevole cazzata paragonando l'uscita di Siemens dal nucleare
con la rinuncia preventiva (perché mon avevano fatto un cazzo di concreto)
di Google?
non posso, perché la "cazzata" l'hai scritta tu :-D
Post by Aleph
Saresti conciso e mi eviteresti di replicare.
guarda che non sei mica obbligato a farlo!
:-)
Post by Aleph
Ho mai sostenuto il contrario?
Quindi se tu hai ragione io non ho certo torto.
ehm, con la logica non vai molto d'accordo, eh?
Post by Aleph
Vedi sopra, chi ha mai sostenuto il contrario?
Se vuoi sostieni pure che con l'uscita di Siemens dal nucleare i consumi
mondiali di baccalà non sono crollati del 50%: hai ragione anche su questo
punto, ma è irrilevante.
sì, il baccalà è _fondamentale_ in questo discorso.
Post by Aleph
[cut] mettiamola così, dopo Fukushima dal nucleare escono
Germania, Italia (referendum), Svizzera e Belgio e, a sorpresa,
entra la Polonia... un bel successo per la "nuclear renaissance" non c'è
che dire :).
non credo sia un "successo", ma guarda che la Polonia aveva in programma
il ritorno dal nucleare già prima... e prova a riguardare lo scenario in
maniera un po' meno sognante e più cinica, solo come esercizio, eh, mica
per fare il tifo al nucleare: dopo Fukushima hanno _annunciato_ l'uscita
dal nucleare (prendendosi svariati anni per farlo) Svizzera e Belgio,
che contano come la Repubblica Ceca, e la Germania. Dire che l'Italia ne
è uscita è un poco esagerato, dato che non abbiamo neppure una centrale.
_Tutti_ continuano a fare quello che facevano prima. Per carità,
l'uscita della Germania è una cosa importante, è un avvenimento
importante, ma la Germania non è il mondo, che ti piaccia o no aver
"vinto" solo in Germania non mi sembra un "successo", semmai un
passettino nella direzione "giusta". Senza dimenticare che, e sei
proprio tu a farlo notare, che i "piani" spesso finiscono nel cesso... e
i tre paesi che hai elencato finora hanno "solo" un piano...
Post by Aleph
E tu saresti conciso?
quando ho detto di esserlo? :-O
Post by Aleph
Ma se to l'ho detto sopra che stanno facendo "qualcosa nei Paesi dell'est".
già, poi però te ne "dimentichi" subito, vedi sotto...
Post by Aleph
Quanto alle pianificazioni, chiunque segua un pochino e da qualche tempo
queste questioni, sa che l'unica cosa che conta sono le centrali
effettivamente in costruzioni non gli incerti piani che molto spesso
finiscono come è finito quello italiano (nel cesso).
perfetto, sono d'accordo, possibilissimo che alcuni di questi paesi ci
ripensino... in un senso o nell'altro.
Tu ce l'hai la palla di vetro? Se l'UE rinuncia al 20-20-20
possibilissimo che un paese ricco di carbone come la Polonia rinunci al
nucleare... ma viceversa se rilanciasse nel taglio alle fonti fossili
sei sicuro che non ci ripenserebbe la Germania?
Post by Aleph
I Paesi e le economie che contano (se si esclude la Francia e le nuove
economie asiatiche molto energivore) non stanno investendo su questa
fonte, che è in declino.
Non mi pare che si possa dire lo stesso osservando il trend esplosivo
delle fonti alternative.
ah, io il trend delle alternative non lo contesto... ma se ci fossero
vincoli forti... legislativi, o di costo, o entrambi alle fonti fossili
il nucleare tornerebbe su, se tu sei in grado di escludere questi
sviluppi o sogni o sei molto, molto più intelligggente di me :-D

S
fuzzy
2011-11-28 21:41:19 UTC
Permalink
Post by Finrod
ah, io il trend delle alternative non lo contesto... ma se ci fossero
vincoli forti... legislativi, o di costo, o entrambi alle fonti fossili
il nucleare tornerebbe su
anche mio nonno se avesse tre o quattro palle ci si potrebbe giocare a
palline
Post by Finrod
, se tu sei in grado di escludere questi
sviluppi o sogni o sei molto, molto più intelligggente di me :-D
io posso escludere al 100% che qui, in italia il nucleare lo vedrete
in cartolina, da qui per almeno i prossimi 40 anni (poi se ci
arriviamo saremo tanto vecchi che non ce ne fregherà piu niente), e ci
metto pure che saremo i primi al mondo per FV.
Post by Finrod
S
V
Aleph
2011-11-29 10:48:59 UTC
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...
Post by Finrod
Post by Aleph
[cut] mettiamola così, dopo Fukushima dal nucleare escono
Germania, Italia (referendum), Svizzera e Belgio e, a sorpresa,
entra la Polonia... un bel successo per la "nuclear renaissance" non c'è
che dire :).
...
Post by Finrod
dopo Fukushima hanno _annunciato_ l'uscita
dal nucleare (prendendosi svariati anni per farlo) Svizzera e Belgio,
che contano come la Repubblica Ceca,
Contano di più perché hanno più centrali: la Svizzera ne aveva 6 (una
l'hanno chiusa da poco), il Belgio non ricordo quante ne ha, ma
sicuramente più della Cechia.
Post by Finrod
e la Germania. Dire che l'Italia ne
è uscita è un poco esagerato, dato che non abbiamo neppure una centrale.
Erano state votate delle leggi (oggetto dell'abolizione), istituito
l'organismo di controllo presieduto da Veronesi, i lavori di costruzione
dovevano cominciare nel 2012 ed era stato firmato un preaccordo con i
francesi per la costruzione di 4 centrali.
Tutto ciò è molto di più di una pianificazione scritta nel libeo dei sogni
e ora tutto questo sta dove doveva stare: nel cesso.
Post by Finrod
_Tutti_ continuano a fare quello che facevano prima. Per carità,
l'uscita della Germania è una cosa importante, è un avvenimento
importante, ma la Germania non è il mondo,
No, è soltanto la prima economia europea e la terza o quarta del mondo.
Post by Finrod
che ti piaccia o no aver
"vinto" solo in Germania non mi sembra un "successo", semmai un
passettino nella direzione "giusta".
E' un bel passo nella direzione giusta che segue il disimpegno in questo
settore di altri colossi economici (vatti a vedere quando è stata
costruita l'ultima centraledi e quante ne costruiranno nei prossimi dieci
anni gli USA).
Post by Finrod
Senza dimenticare che, e sei
proprio tu a farlo notare, che i "piani" spesso finiscono nel cesso... e
i tre paesi che hai elencato finora hanno "solo" un piano...
I rispettivi Parlamenti hanno votato delle leggi che sono già
perfettamente in vigore.

...
Post by Finrod
già, poi però te ne "dimentichi" subito, vedi sotto...
Post by Aleph
Quanto alle pianificazioni, chiunque segua un pochino e da qualche tempo
queste questioni, sa che l'unica cosa che conta sono le centrali
effettivamente in costruzioni non gli incerti piani che molto spesso
finiscono come è finito quello italiano (nel cesso).
perfetto, sono d'accordo, possibilissimo che alcuni di questi paesi ci
ripensino... in un senso o nell'altro.
La Germania ha già chiuso definitavamente 8 reattori, il Giappone
altrettanti e ne ha in manutenzione qualche decina, questi sono fatti.

...
Post by Finrod
Tu ce l'hai la palla di vetro? Se l'UE rinuncia al 20-20-20
possibilissimo che un paese ricco di carbone come la Polonia rinunci al
nucleare... ma viceversa se rilanciasse nel taglio alle fonti fossili
sei sicuro che non ci ripenserebbe la Germania?
La Germania è storicamente il Paese più antinuclearista del mondo. Penso
che ti sia sfuggito che in Germania l'uscita (o meglio la riuscita dopo
aver provato a rientrarci) dal nucleare l'ha determinata il governo
merkel, ovvero quelli che prima erano favorevoli.

...
Post by Finrod
Post by Aleph
I Paesi e le economie che contano (se si esclude la Francia e le nuove
economie asiatiche molto energivore) non stanno investendo su questa
fonte, che è in declino.
Non mi pare che si possa dire lo stesso osservando il trend esplosivo
delle fonti alternative.
ah, io il trend delle alternative non lo contesto... ma se ci fossero
vincoli forti... legislativi, o di costo, o entrambi alle fonti fossili
il nucleare tornerebbe su, se tu sei in grado di escludere questi
sviluppi o sogni o sei molto, molto più intelligggente di me :-D
Se ci fossero vicoli di costo sulle fonti fossili sarebbero per certi
versi una manna, perché spingerebbero ancora di più verso l'acceleratore
dello sviluppo delle fonti rinnovabili.

Aleph
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Finrod
2011-11-29 10:51:50 UTC
Permalink
[cut] La Germania è storicamente il Paese più antinuclearista del mondo. Penso
che ti sia sfuggito che in Germania l'uscita (o meglio la riuscita dopo
aver provato a rientrarci) dal nucleare l'ha determinata il governo
merkel, ovvero quelli che prima erano favorevoli.
ovvero quelli che avevano "buttato nel cesso" il precedente piano di
uscita dal nucleare, sapendo questo come fai ad essere sicuro che i
piani di Belgio, Svizzera e Germania sia impossibile che vengano
"ripensati" (tanto per cambiare verbo...) per me è un mistero.
Se ci fossero vicoli di costo sulle fonti fossili sarebbero per certi
versi una manna, perché spingerebbero ancora di più verso l'acceleratore
dello sviluppo delle fonti rinnovabili.
la Germania, e sono sicuro che lo sai, prevede l'80% della sua
produzione di elettricità da fonti rinnovabili nel 2050. Quindi ci
vogliono 40 anni, per la Germania, mica l'Italia, e comunque il 20% sarà
ancora da fonti fossili (dato che sono d'accordo che questa è
probabilmente la volta buona in cui la Germania uscirà dal nucleare). Il
20% è comunque ancora tanto... pensa se però arrivasse un piano che ti
forza ad abbandonare o a tagliare drasticamente i combustibili fossili
in un lasso di tempo molto più breve, giocoforza ci si dovrebbe
rivolgere al nucleare, e no, in questo caso te lo scordi il successo al
referendum... finché alla gente dici che senza nucleare alla peggio paga
la bolletta qualche manciata di euro in più ma essere al riparo dei
rischi del nucleare è senza prezzo, ok, politicamente funziona, ma se le
stesse persone scoprono che senza nucleare devono rinunciare a
lavastoviglie, condizionatore, la corrente solo in certe ore, black-out
programmati etc. sì, qualcuno ti segue sempre, ma il quorum te lo scordi.

S
fuzzy
2011-11-29 10:56:38 UTC
Permalink
Post by Aleph
Post by Finrod
ah, io il trend delle alternative non lo contesto... ma se ci fossero
vincoli forti... legislativi, o di costo, o entrambi alle fonti fossili
il nucleare tornerebbe su, se tu sei in grado di escludere questi
sviluppi o sogni o sei molto, molto pi intelligggente di me :-D
Se ci fossero vicoli di costo sulle fonti fossili sarebbero per certi
versi una manna, perch spingerebbero ancora di pi verso l'acceleratore
dello sviluppo delle fonti rinnovabili.
Aleph
il discorso di queste persone è chiaro e sintetizzabile con il
seguente ragionamento:

- se le nazioni puntano sul nucleare, il nucleare va bene
- se le nazioni rinunciano al nucleare, sotto sotto non ci rinunciano
e il nucleare va bene lo stesso
- se il FV e le rinnovabili non hanno numeri significativi, non vanno
bene
- se il FV e le rinnovabili hanno un forte incremento, hanno gli
incentivi e non vanno bene lo stesso
- se il FV e le rinnovabili non raggiungono la parity grid non vanno
bene
- se il FV e le rinnovabili raggiungono la parity grid non vanno bene
lo stesso

In altre parole a questi sostenitori dei numeri platonici, non
interessano i fatti, qualunque e quantunque essi siano, a favore o
contro, la loro interpretazione conduce sempre alla stessa
conclusione: le rinnovabili non vanno mai bene, e il nucleare va
sempre bene.

Altrimenti non si capisce il contorsionismo di Finrod dove voglia
andare a parare.

fuzzy
Raffaele Castagno
2011-11-30 01:25:02 UTC
Permalink
Post by fuzzy
il discorso di queste persone è chiaro e sintetizzabile con il
- se le nazioni puntano sul nucleare, il nucleare va bene
Sbagliato: le nazioni puntano sul nucleare PERCHE' il nucleare vabene, non il contrario.
Post by fuzzy
- se le nazioni rinunciano al nucleare, sotto sotto non ci rinunciano
e il nucleare va bene lo stesso
Questa è la realtà dei fatti: ad oggi, gli unici che hanno effettivamente rinunciato al nucleare sono: Italia.

Punto.

Tutti gli altri l'hanno solo annunciato, prevedendo il phaseout su tempi almeno ventennali. Quindi, di fatto, non hanno abbandonato un fico secco, semmai pesano che forse chissà tra 20 anni magari ci saremo riusciti, o alla peggio la gente se ne sarà dimenticata e continueremo ad usare il nucleare come se niente fosse. Questa è la realtà, se vuoi restare ai tuoi bei sogni, fai pure, ma non pretendere che la tua fantasia venga considerata reale dal tuo prossimo...
Post by fuzzy
- se il FV e le rinnovabili non hanno numeri significativi, non vanno
bene
Esatto.
Post by fuzzy
- se il FV e le rinnovabili hanno un forte incremento, hanno gli
incentivi e non vanno bene lo stesso
Il che non rende meno vero il punto precedente: NONOSTANTE il forte incremento, stimolato da ingenti incentivi, FV e rinnovabili non hanno numeri significativi, e quindi non vanno bene.
Post by fuzzy
- se il FV e le rinnovabili non raggiungono la parity grid non vanno
bene
Semmai "grid parity"

Comunque no, non vanno bene se NON raggiungono la grid parity NONOSTANTE gli enormi incentivi.
Post by fuzzy
- se il FV e le rinnovabili raggiungono la parity grid non vanno bene
lo stesso
Vedi sopra: non vanno bene se raggiungono la grid parity solo grazie gli enormi incentivi. Ma questo del resto è un problema minore, dato che la grid parity le rinnovabili ad oggi la raggiungono solo grazie agli incentivi, e solo in aree del mondo dove il costo dell'energia di rete è esorbitante.
Post by fuzzy
In altre parole a questi sostenitori dei numeri platonici, non
interessano i fatti, qualunque e quantunque essi siano, a favore o
contro, la loro interpretazione conduce sempre alla stessa
conclusione: le rinnovabili non vanno mai bene, e il nucleare va
sempre bene.
Altrimenti non si capisce il contorsionismo di Finrod dove voglia
andare a parare.
Al contrario, a "noi" interessano moltissimo i FATTI, e continuiamo a sbatterteli in faccia ad ogni occasione, solo che tu li ignori, e li chiami "contorsionismi".

Raffaele
Finrod
2011-11-30 09:36:32 UTC
Permalink
Post by fuzzy
Altrimenti non si capisce il contorsionismo di Finrod dove voglia
andare a parare.
Al contrario, a "noi" interessano moltissimo i FATTI [cut]
più che altro io non ho _mai_ sostenuto una stupidaggine come le
rinnovabili mai e il nucleare sempre... ma quando leggo post come questi
mi rendo conto di quanto sia stato saggio filtrare fuzzy, per quanto sia
un peccato, perché "discutere" con lui è perfettamente inutile :-(

S
Raffaele Castagno
2011-11-30 09:43:25 UTC
Permalink
Post by Finrod
più che altro io non ho _mai_ sostenuto una stupidaggine come le
rinnovabili mai e il nucleare sempre... ma quando leggo post come questi
mi rendo conto di quanto sia stato saggio filtrare fuzzy, per quanto sia
un peccato, perché "discutere" con lui è perfettamente inutile :-(
Beh, quando qualcuno arriva a giustificare il ricorso agli idrocarburi pur di dare contro al nucleare, si capisce che ormai non c'è più nulla da fare...

Raffaele
fuzzy
2011-12-01 07:36:18 UTC
Permalink
Post by Finrod
Post by fuzzy
Altrimenti non si capisce il contorsionismo di Finrod dove voglia
andare a parare.
Al contrario, a "noi" interessano moltissimo i FATTI [cut]
più che altro io non ho _mai_ sostenuto una stupidaggine come le
rinnovabili mai e il nucleare sempre...
ne io ho _mai_ detto che tu lo sostenga. Anche perchè ti guardi bene
dal sostenere qualsiasi cosa. I tuoi interventi si limitano a
contraddire chiunque sostenga che il nucleare è morto.
Dunque posso solo dedurre quello che ho scritto, e cioè che il
nucleare secondo te è un bene imprescindibile.
Ma che poi non si riferiva solo a te.

MI ci gioco 1 euro che al referndum hai votato si ma con riserva.
Post by Finrod
ma quando leggo post come questi
mi rendo conto di quanto sia stato saggio filtrare fuzzy,
ufff. capiso che ci tenevi a farmelo sapere, purtroppo non me ne frega
niente...

peggio per te :-)

fuzzy
fuzzy
2011-12-09 20:03:22 UTC
Permalink
Google ha il core business altrove [cut]
ehiAleph, siamo d'accordo sul fatto che Google il "core business" ce
l'ha altrove, non c'è bisogno che ad ogni replica consumi la tastiera
per ribattere l'ovvio, ok?
Inoltre, fossi in te, non insisterei troppo col paragone tra bunga-bunga
e rinnovabili... :-D
Non credo, ma è irrilevante perché erano già ampiamente crollate prima [cut]
anche qui, impara il dono della concisione: potevi limitarti ad un "hai
ragione" :-D
Il crollo sarà una lunga agonia che si manifesterà con una riduzione,
prima percentuale, poi assoluta, dell'energia elettrica prodotta tramite
fissione sull'ammontare totale.
questo è un giudizio di cui non sono completamente sicuro (io la palla
di vetro a casa non ce l'ho), ma che ha un senso, ed è abbastanza
ragionevole... io credo che le cose andranno in maniera un po' diversa,
e ossia che ilnucleareavrà un ruolo non fondamentale, ma neppure
trascurabile o tanto meno sparirà.
Rinunce all'utilizzo delnuclearea causa dell'uscita di Siemens non ce ne
sono state, ma funziona esattamente al contrario.
vedi sopra: bastava un "hai ragione" :-D
E' Siemens che è uscita dalnucleareper l'uscita della Germania, in
primis, e di altri stati, in secundis, dalnucleare.
qui hai ragione tu: la Siemens è uscita perché nel suo giardino privato
non si faranno più (o almeno per un bel po') centrali nucleari, meglio
buttarsi sul business del rinnovabile, considerando la quantità enorme
di impianti eolici off shore che la Germania installerà.
La R. Ceca è un microbo dal punto di vista energetico e quindi cosa farà è
abbastanza irrilevante.
LaPolonianon ha centrali e non ne vuole costruire.
e qui ti sbagli, link ad ecoblog.it:http://tinyurl.com/83bbq2j
Stefano alisa Finrod
peccato che hanno sospeso la partecipazione
http://www.asca.it/news-NUCLEARE__POLONIA_CONGELA_PARTECIPAZIONE_A_PROGETTO_CENTRALE_IN_LITUANIA-1074432-ORA-.html

bye bye

fuzzy
----
"ha detto bene Monicelli, questo è un popolo di coglioni, si affidano
al primo - anche se ha tutte le carte in regola per essere preso a
pedate nel culo - poi se va bene bene, senno lo impiccano per i
piedi."

Daniele Orlandi
2011-11-26 00:09:23 UTC
Permalink
mentre Gogle è un'azienda che con il fotovoltaico non c'entrava e non
c'enra un cavolo.
Google è giusto un piccolo utilizzatore di energia elettrica... ma proprio
piccino eh...
--
Daniele "Vihai" Orlandi
Bieco Illuminista #184213
not1xor1
2011-11-25 16:29:44 UTC
Permalink
Post by Finrod
Post by Aleph
Si, certo, come no..., ma che film è?
è lo stesso che guardavi tu quando Siemens ha dichiarato di uscire dal
nucleare, e hai ragione a dire che la scelta di Google non dimostra
nulla della validità delle rinnovabili, ma se è così anche la scelta
di Siemens non dimostra nulla...
sagge parole
--
bye
!(!1|1)
fuzzy
2011-11-26 16:11:10 UTC
Permalink
"not1xor1"

considerando che sei un equidistante, e contro i pro e i contro e dai
pro pro e i contro contro (regresso all'infinito per non cadere in
contraddizione), direi che dovresti adottare una logia a stati
infiniti (fuzzy) oppure tristate. La tua equidistanza = medio-crità,
dovrebbe fare 0,5.

Ma visto quello che scrivi direi decisamente not1 = 0 spaccato su
tutta la linea

fuzzy
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