Discussione:
Le 'razze' non esistono
(troppo vecchio per rispondere)
a***@tiscali.it
2013-09-28 12:55:20 UTC
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..... from : Identità.com



Ed è per questo che il governo israeliano - per esattezza l'ufficio del
Primo Ministro - ha deciso di sottoporre chi vuole immigrare in Israele,
contando sulla propria presunta origine ebraica, al test del DNA. Perché in
Israele entri se sei Ebreo, e attenzione: non 'culturalmente ebreo', ma
'geneticamente ebreo'.

Nazisti!
Sono notizie che non leggete sui media di distrazione di massa, perché
'perturbano' il 'messaggio' che deve passare alle masse: chi è contro
l'immigrazione
è 'razzista', quindi nazista, ergo chi vuole bloccare l'immigrazione è uno
'sterminatore di ebrei'. Una puttanata che è necessario crediate, perché il
Sistema possa sopravvivere.
E un artificio logico che subirebbe alcune defaillances, e perderebbe la
propria forza propagandistica, se si sapesse che anche gli Ebrei sono contro
l'immigrazione, quando la subiscono, e che anche gli Ebrei distinguono gli
individui dal gruppo etnico di appartenenza.

Difficile infatti definire gli eredi degli internati, Nazisti.

E allora cali il silenzio.

Però il web ci permette di andare direttamente alle fonti, e consultare
senza l'intermediazione dei nostri media, i media israeliani.

Scrive il Times of Israel : Un certo numero di persone provenienti dall'ex
Unione Sovietica che desiderano immigrare in Israele, dovrà essere
sottoposto a test del DNA per dimostrare la propria ebraicità, lo ha
comunicato l'Ufficio del Primo Ministro.

E visto che in Israele non hanno la Kyenge e il suo cane da riporto Alfano,
già il martedì successivo:Ad una donna di 19 anni dalla ex Unione Sovietica
è stato richiesto di fare il test del DNA per beneficiare della legge sul
'ritorno'. L'Ufficio del Primo Ministro ha confermato che a molti ebrei
dalla federazione russa che sono nati fuori dal matrimonio sarà richiesto un
esame del DNA per dimostrare la propria origine ebraica, al fine di poter
immigrare come un Ebreo. Tutto questo, ripeto, perché le razze non esistono.
Lo dice anche Avvenire. E il DNA è, ovviamente, un complotto neo-nazista per
la conquista del mondo. Poi, però, scopri che questo complotto ha preso
piede anche in Israele. In Italia, invece, entrano 'Kabobi' e 'Kyenge'. E li
fanno anche ministri.

from "PRAEPETIBUS PINNIS"

in http://www.asps.it/vol33.htm
fuzzy
2013-09-28 15:08:07 UTC
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Post by a***@tiscali.it
..... from : Identità.com
Ed è per questo che il governo israeliano - per esattezza l'ufficio del
Primo Ministro - ha deciso di sottoporre chi vuole immigrare in Israele,
contando sulla propria presunta origine ebraica, al test del DNA. Perché in
Israele entri se sei Ebreo, e attenzione: non 'culturalmente ebreo', ma
'geneticamente ebreo'.
le razze umane esistono (vedi cavalli sforza per es.). E anche se non esistessero potrebbero esistere potenzialmente, quindi il dato di fatto è anche secondario. Cmq esistono geneticamente 4-5 grandi razze umane.

il punto non è certo questo. Anzi dire che non esistono differenze gnetiche per gruppi oltre ad essere falso è anche una forma di criptorazzismo.

il razzismo non risiede nel dato oggettivo (le differenze), ma come ci si comporta di fronte ad esso. tutto li. E' un problema etico.

fuzzy
Roberto Deboni DMIsr
2013-09-28 18:10:24 UTC
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On Sat, 28 Sep 2013 08:08:07 -0700, fuzzy wrote:

...snip...
Post by fuzzy
le razze umane esistono (vedi cavalli sforza per es.).
Forse dovrebbe evitare di sputtanare cosi' un rispettabile studioso.
Quello che Cavalli Sforza e colleghi ha dimstrato e l'avvento dei
metodi di studio del DNA e' che quello che tanti razzisti vanno a
cianciare (per motivi politici o religiosi) di "razze diverse", spesso
con una connotazione sulle capacita' intellettuali non e' nient'altro
che una questione di rapporti di parentele.

Affermare che esista una razza umana e' quindi come affermare che esiste
una razza dei sig.Bianchi (capostipite il primo sig.Bianchi), dei sig.Rossi
(capostipite il primo sig.Rossi), dei sig.Verdi (capostipite il primo
sig.Verdi), etc.
Post by fuzzy
E anche se non
esistessero potrebbero esistere potenzialmente,
Certo, basta storpiare il significato scientifico di "razza".
Post by fuzzy
quindi il dato di fatto
è anche secondario. Cmq esistono geneticamente 4-5 grandi razze umane.
notare la scelta di "grandi" invece che di "grosse" ...
Ho sempre affermato che buona parte dell'antinuclearismo e' di ricchi
proprietari di agriturismi toscani ...

"esistono geneticamente 4-5 grandi razze umane" e' quanto di piu'
ributtante si possa scrivere riguardo all'umanita'.

La logica e' pari-pari quella che giustifica l'esistenza di una classe
nobiliare, del sistema a caste indiano, financo delle classe dei regnanti.
Disgustoso.
Comincio a pensare che i metodi di Robespierre e Stalin non erano poi
cosi' fuori luogo ... che il razzismo convinto sia qualcosa di genetico ?
Roberto Deboni DMIsr
2013-09-28 18:38:03 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
...snip...
Post by fuzzy
le razze umane esistono (vedi cavalli sforza per es.).
Forse dovrebbe evitare di sputtanare cosi' un rispettabile studioso.
Quello che Cavalli Sforza e colleghi ha dimstrato e l'avvento dei metodi
di studio del DNA e' che quello che tanti razzisti vanno a cianciare
(per motivi politici o religiosi) di "razze diverse", spesso con una
connotazione sulle capacita' intellettuali non e' nient'altro che una
questione di rapporti di parentele.
Affermare che esista una razza umana e' quindi come affermare che esiste
una razza dei sig.Bianchi (capostipite il primo sig.Bianchi), dei
sig.Rossi (capostipite il primo sig.Rossi), dei sig.Verdi (capostipite
il primo sig.Verdi), etc.
Post by fuzzy
E anche se non
esistessero potrebbero esistere potenzialmente,
Certo, basta storpiare il significato scientifico di "razza".
Post by fuzzy
quindi il dato di fatto
è anche secondario. Cmq esistono geneticamente 4-5 grandi razze umane.
notare la scelta di "grandi" invece che di "grosse" ... Ho sempre
affermato che buona parte dell'antinuclearismo e' di ricchi proprietari
di agriturismi toscani ...
"esistono geneticamente 4-5 grandi razze umane" e' quanto di piu'
ributtante si possa scrivere riguardo all'umanita'.
La logica e' pari-pari quella che giustifica l'esistenza di una classe
nobiliare, del sistema a caste indiano, financo delle classe dei
regnanti. Disgustoso.
Comincio a pensare che i metodi di Robespierre e Stalin non erano poi
cosi' fuori luogo ... che il razzismo convinto sia qualcosa di genetico ?
In sostanza, quello che avviene in realta' e' che "razzismo" viene
usato per definire i rapporti di parentela.

Se tu se figlio di un antenato molto lontano diverso da me, seppure
biologicamente uguale, sei (secondo la definzione moderna del razzista
evoluto) per definizione di una razza diversa dalla mia.

La nozione di casta nobiliare e' dura a morire ed e' sempre alla ricerca
di nuova scuse per risalire sul trono del potere.
fuzzy
2013-09-29 17:48:44 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
...snip...
Post by fuzzy
le razze umane esistono (vedi cavalli sforza per es.).
Forse dovrebbe evitare di sputtanare cosi' un rispettabile studioso.
Quello che Cavalli Sforza e colleghi ha dimstrato e l'avvento dei
metodi di studio del DNA e' che quello che tanti razzisti vanno a
cianciare (per motivi politici o religiosi) di "razze diverse", spesso
con una connotazione sulle capacita' intellettuali non e' nient'altro
che una questione di rapporti di parentele.
ma di che parla? lei non sa di che parla.

"Grossolanamente, esclusi i Kalash che fanno parte per se stessi e spiccano nei grafici, gli esseri umani possono essere suddivisi in 7 grandi gruppi genetici: Africani, Europei, Medio-orientali, Sud-Asiatici, Est-asiatici, Melanesiani e Nativi Americani, sebbene le differenze tra gruppi non siano superiori al 3-5%."

(vedi Rosemberg N. (2002). Genetic Structure of Human Populations Science, 298 (5602), 2381-2385 DOI: 10.1126/science.1078311)

sono gruppi genetici distinguibili, che poi li si voglia chiamare razze, o parentele o varianti o etnie o sottospecie, è indifferente: le differenze tra gruppi umani esistono, negarlo è un falso scientifico e è una forma di razzismo occulto.

"L’analisi del mtDNA divide i nativi americani in quattro gruppi sulla base di cinque aplotipi, ovvero particolari e riconoscibili pattern di mtDNA: I Paleoamerindi, che comprendono Fuegini e Patagoni, che hanno solo gli aplotipi C,D ed N, gli Amerindi, che hanno tutti e cinque gli aplotipi, A,B,C,D ed N, i Na-Dene’ che mancano dell’aplotipo B ma hanno gli altri quattro e gli Inuit e gli Aleutini, che sarebbero arrivati per ultimi e sono prevalentemente A e B. Ancora, se stessimo parlando di opossum la suddivisione su base genetica in sottospecie non gliel’avrebbe tolta nessuno."
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by fuzzy
E anche se non
esistessero potrebbero esistere potenzialmente,
Certo, basta storpiare il significato scientifico di "razza".
non esiste un significato scientifico di "Razza", è un nome di uso comune.
lei continua a parlare di cose a lei totalmente sconosciute.
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by fuzzy
quindi il dato di fatto
è anche secondario. Cmq esistono geneticamente 4-5 grandi razze umane.
notare la scelta di "grandi" invece che di "grosse" ...
Ho sempre affermato che buona parte dell'antinuclearismo e' di ricchi
proprietari di agriturismi toscani ...
argomenti zero.
Post by Roberto Deboni DMIsr
"esistono geneticamente 4-5 grandi razze umane" e' quanto di piu'
ributtante si possa scrivere riguardo all'umanita'.
La logica e' pari-pari quella che giustifica l'esistenza di una classe
nobiliare, del sistema a caste indiano, financo delle classe dei regnanti.
Disgustoso.
è un dato di fatto scientifico che non ha niente a che vedere col razzismo.
le consiglio di connettere il neurone prima che la sua bocca vada per conto suo
Post by Roberto Deboni DMIsr
Comincio a pensare che i metodi di Robespierre e Stalin non erano poi
cosi' fuori luogo ... che il razzismo convinto sia qualcosa di genetico ?
se non riesce a distinguere le differenze umane dal razzismo è un problema suo

l'ignoranza regna sovrana sul suo unico neurone. L'incapacità di comprendere che la constatazione di differenze tra gruppi umani non è razzismo, il quale si sostanzia solo nel momento in cui vengono assunti comportamenti raziali.

fuzzy
Roberto Deboni DMIsr
2013-09-29 22:31:31 UTC
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On Sun, 29 Sep 2013 10:48:44 -0700, fuzzy wrote:

...snip...
Post by fuzzy
ma di che parla? lei non sa di che parla.
"Grossolanamente, esclusi i Kalash che fanno parte per se stessi e
spiccano nei grafici, gli esseri umani possono essere suddivisi in 7
grandi gruppi genetici: Africani, Europei, Medio-orientali,
Sud-Asiatici, Est-asiatici, Melanesiani e Nativi Americani, sebbene le
differenze tra gruppi non siano superiori al 3-5%."
(vedi Rosemberg N. (2002). Genetic Structure of Human Populations
Science, 298 (5602), 2381-2385 DOI: 10.1126/science.1078311)
sono gruppi genetici distinguibili
Nessuno ha mai affermato che non si possano distinguere gruppi genetici.
Ma in cosa pensa sia la distinzione tra progenie di parenti diversi
della UNICA RAZZA UMANA VIVENTE, ovvero Homo Sapiens Sapiens, se NON
una DISTINZIONE GENETICA !!! Ma distinzione genetica tra appartenenti
a genitori diversi NON ha nulla a che fare con la distinzione biologica
tra razze.

Quello che rigetto con vigore e' si possa volere dividere queste parentele
per antenati diversi in RAZZE, quando siamo tutti, ripeto TUTTI, dal
pigmeo al vichingo appartenti alla specie Homo Sapiens, *razza*
Homo Sapiens Sapiens (<--- quella e' la razza).

Ripeto: una volta si affermava che solo i figli di certuni potevano
regnare (la stirpe regnante), i figli di qualcuno altro potevano vivere
a spese della societa' (la nobilta') e tutti gli altri erano i servi.

La logica di affermare che chi e' figlio di un primo pigmeo e' diverso
da chi e' figlio dell'antenato di Hitler non solo e' ributtante, ma mi
fa girare di brutto le scatole. Perche' e' servita sempre e SOLO per
giustificare i peggiori orrori che l'umanita' e' capace di compiere
quando opera collettivamente, anche di recente, vedi India ed Africa.
Prima si divide per parentela, poi si afferma che i parenti di "Beppe"
siano meno intelligenti di quelli del "Ingegnere" (tanto per fare un
esempio idiota) e poi segue che tali differenze saranno giustificate
da una inventata appartenenza a razze diverse e poi quella presunta
"meno intelligente" dovra' stare al servizio di quella "superiore".
Insomma, la flessibilita' dialettica priva di scrupoli della definizione
di "razza" e' usata come grimaldello culturale per sfruttare altri uomini
e per giustificare tale sfruttamento.
La definizione di una distinzione per razze tra gli uomini cozza
talmente contro l'instintivo senso di giustizia e dignita' di cui ogni
essere umano e' portatore che e' forse la prima causa di violenza
collettiva, dalla repressione dei prepotenti alla conseguente
ribellione e poi ricerca della vendetta da parte degli oppressi.
fuzzy
2013-09-30 11:22:22 UTC
Permalink
Post by Roberto Deboni DMIsr
...snip...
Post by fuzzy
ma di che parla? lei non sa di che parla.
"Grossolanamente, esclusi i Kalash che fanno parte per se stessi e
spiccano nei grafici, gli esseri umani possono essere suddivisi in 7
grandi gruppi genetici: Africani, Europei, Medio-orientali,
Sud-Asiatici, Est-asiatici, Melanesiani e Nativi Americani, sebbene le
differenze tra gruppi non siano superiori al 3-5%."
(vedi Rosemberg N. (2002). Genetic Structure of Human Populations
Science, 298 (5602), 2381-2385 DOI: 10.1126/science.1078311)
sono gruppi genetici distinguibili
Nessuno ha mai affermato che non si possano distinguere gruppi genetici.
e quindi differenze genetiche tra gruppi umani esistono, poi se non le vuole chiamare razze, le puo chiamare varianti, sottospecie, etnie, o pinco palla il concetto non cambia.
Post by Roberto Deboni DMIsr
Ma in cosa pensa sia la distinzione tra progenie di parenti diversi
della UNICA RAZZA UMANA VIVENTE, ovvero Homo Sapiens Sapiens, se NON
una DISTINZIONE GENETICA !!! Ma distinzione genetica tra appartenenti
a genitori diversi NON ha nulla a che fare con la distinzione biologica
tra razze.
No vedo che manco ha capito.
Non si tratta di distinzione tra appartenenti a genitori diversi, le sto dicendo che si puo' distinguere il pool genico di diverse popolazioni umane (sottospecie, razze, varianti, ecc.)
Post by Roberto Deboni DMIsr
Quello che rigetto con vigore e' si possa volere dividere queste parentele
per antenati diversi in RAZZE, quando siamo tutti, ripeto TUTTI, dal
pigmeo al vichingo appartenti alla specie Homo Sapiens, *razza*
Homo Sapiens Sapiens (<--- quella e' la razza).
no guardi lei non capisce neinte di biologia
Homo sapiens sapiens non è una razza, ma una specie, e "razza" non è un termine scientifico, meno che mai biologico.

Quella è la SPECIE

si è mai chiesto come mai tutte le specie hanno dei sottogruppi (razze, sottospecie, varianti) mentre l'uomo no?
per motivi puramente etici, anzi politically correct, non certo biologici.

biologicamente le differenze esistono eccome.
Post by Roberto Deboni DMIsr
La logica di affermare che chi e' figlio di un primo pigmeo e' diverso
da chi e' figlio dell'antenato di Hitler non solo e' ributtante, ma mi
fa girare di brutto le scatole.
ecchissenefrega. E' un'affermazione scientificamente VERA, nella misura in cui si accenta un tasso di differenza "stabile" e indentificabile.
Post by Roberto Deboni DMIsr
Perche' e' servita sempre e SOLO per
giustificare i peggiori orrori che l'umanita' e' capace di compiere
quando opera collettivamente, anche di recente, vedi India ed Africa.
Prima si divide per parentela, poi si afferma che i parenti di "Beppe"
siano meno intelligenti di quelli del "Ingegnere" (tanto per fare un
esempio idiota) e poi segue che tali differenze saranno giustificate
questa è un'operazione diversa dall'affermazione delle differenza, ma vedo che quando ha il cervello spento ragiona come un acefalo.
Post by Roberto Deboni DMIsr
La definizione di una distinzione per razze tra gli uomini cozza
talmente contro l'instintivo senso di giustizia e dignita' di cui ogni
essere umano e' portatore che e' forse la prima causa di violenza
collettiva, dalla repressione dei prepotenti alla conseguente
ribellione e poi ricerca della vendetta da parte degli oppressi.
Il riconoscimento delle differenze è la base per una integrazione vera tra gruppi umani differenti.
L'idea che siamo tutti uguali è criptorazzista, e nei fatti falsa.

Il superamento del razzismo è proprio mostrare che dalle differenze non v'è nessuna necessità di discriminare.

le differenze sono una cosa, la discriminazioni sono un'altra.

ma lei è rimasto indietro parecchio.

fuzzy
Roberto Deboni DMIsr
2013-09-30 14:11:06 UTC
Permalink
...snip...
Post by Roberto Deboni DMIsr
Quello che rigetto con vigore e' si possa volere dividere queste
parentele per antenati diversi in RAZZE, quando siamo tutti, ripeto
TUTTI, dal pigmeo al vichingo appartenti alla specie Homo Sapiens,
*razza*
Homo Sapiens Sapiens (<--- quella e' la razza).
no guardi lei non capisce neinte di biologia Homo sapiens sapiens non è
una razza, ma una specie, e "razza" non è un termine scientifico, meno
che mai biologico.
Quella è la SPECIE
Lo immaginavo che da qualche parte avreste dovuto spostare le definizioni
per giustificare il vostro razzismo psuedo-scientifico.

La nostra specie e' "homo sapiens"

Le razze umane all'interno della SPECIE "homo sapiens" sono:

- "homo sapiens heidelbergensis"
- "homo sapiens idaltu"
- "homo sapiens neanderthalensis" (scomparsi di recente, ma ci sono ibridi
viventi)
- "homo sapiens sapiens" (quella attuale)
- e razze Denisovaniane (scoperta recente), potremo scrivere homo sapiens
denisovensis (ma e' una mia scrittura)

Suppongo che i razzisti abbiano sostituito al termine "razza" quello di
sottospecie, nonostante che la genetica moderna abbia dimostrato in modo
definitivo che si tratta tutte di razze umane (per intenderci, con
differenze pari a quelle canine).

A tale proposito si fa presto a distinguere i testi e le logiche relative.
Secondo la genetica moderna, la definizione dell'uomo di neanderthal e':

Homo sapiens neanderthalensis

Secondo i razzisti (o sostenitori scientifici del razzismo) e' invece:

Homo neanderthalensis

Notate la differenza, manca un "sapiens", ma la genetica moderna ha
scoperto che l'uomo di Neanderthal non e' altro che una razza della
specie umana, mentre per i "neanderthaliani" della antropologia (ovvero
quelli rimasti indietro) essa sarebbe una sottospecie diversa da quella
attuale (e quindi non meriterebbe quel "sapiens" aggiuntivo).

La cosa ironica e' che si fa sempre piu' forte l'ipotesi che cio' che
distinguerebbe il ramo genetico ariano da quello dei suoi antenati e'
proprio l'incrocio con il materiale genetico neandertaliano ... ahaha
(se pensiamo all'immagine che e' stata data dai razzisti ...):

"Recent DNA evidence suggests that several haplotypes of Neanderthal
origin are present among all >NON<-African populations

Dura la vita per i razzisti da quando i metodi del DNA sono diventati
strumenti di vita quotidiana.

...snip...
ma lei è rimasto indietro parecchio.
Gia'.
Roberto Deboni DMIsr
2013-09-30 14:56:42 UTC
Permalink
...snip...
Post by fuzzy
ma lei è rimasto indietro parecchio.
Gia'.
Al right, proviamo a calmare gli animi ed essere piu' costruttivi.
La mia posizione parte da letture come la seguente:

http://www.scientificamerican.com/article.cfm?id=our-neandertal-brethren

"According to the late Harvard University biologist Ernst W. Mayr, the
greatest evolutionary theorist since Charles Darwin, “species are groups
of actually or potentially interbreeding natural populations which are
reproductively isolated from other such groups."

[Secondo il postumo biologo della Harvard University, Ernst W. Mayr,
il più grande teorico evoluzionista da Charles Darwin, "le specie sono
gruppi di popolazioni naturali di fatto o potenzialmente incrocianti che
sono riproduttivamente isolati da altri gruppi.]

Attenzione, la definizione cosi' puo' non essere chiara, occorre percio'
seguire il contesto che segue, dopo una semplice spiegazione di una
necessaria separazione come premessa per una specizzazione, leggiamo:

"After isolation, if members of the split populations encounter one
another and cannot produce viable offspring that can themselves later
successfully interbreed and produce viable offspring (hybrids such as
mules are infertile), then these two populations constitute two different
species."

[Dopo l'isolamento, se i membri delle popolazioni divisi si incontrano tra
di loro e NON possono produrre prole vitale che può poi incrociarsi con
successo e produrre prole vitale (ibridi come i muli sono sterili),
allora queste due popolazioni costituiscono due specie diverse.]

Ovvero la distinzione tra "specie diverse" e' quella che, nella eventualita'
di possibili prole ibrida, essa sia pero' sterile, incapace di
autoriprodursi, come citato nel classico esempio dei muli: le due specie
di asino e cavallo sono diverse perche' il loro incrocio non e' autonomo.

Se fin qui siamo d'accordo possiamo andare avanti, altrimenti puo' gia'
smettere di leggere qui.

Quello che la genetica ha scoperto (notare come la genetica vada nella
"sostanza" della definizione di una specie, al di fuori delle apparenze
esteriori, come fino a prima della scoperta del DNA, era l'unico strumento
della antropologia, che al massimo poteva esaminare la forma delle ossa
(o del cranio, su cui tanti studiosi nazisti si sono soffermati per
definire il "super-uomo") e' che quelle che si pensavano specie umane
diverse in realta' siano varianti razziali di una stessa specie umana.

Il problema ora e' di linguaggio. Nel mondo animale si indicano diverse
forme della stessa specie con il termine di razze. Classico esempio, quello
dei cani. Si va dal Chihuahua al San Bernardo, razze fortemente diverse, ma
sono tutti appartenenti ad una sola specie: quella del Canis lupus, ovvero
(sempre colpa della genetica) sarebbero pure della stessa specie dei lupi.
Insomma, la definizione "familiaris" in sostanza serve solo a distinguere
la forma addomesticata di lupo, ma e' una unica specie, di cui il lupo e'
semplicemente una razza diversa dalle numerose razze prodotte dalla
selezione operata dall'uomo.

Stranamente (ma non troppo, visto che e' una questione politica), quando
si va all'uomo, invece il termine razze viene abbassato a distinguere
tra varianti diverse a quelle che in realta' sono la stessa razza.
Ovvero, per fare un paragone, e' come affermare che se un Collie e' marrone
invece che nero, sarebbe di razza diversa, quando in realta' sono sempre
Collie.

Ora, tornando all'uomo, se quello di Neanderthal, quello di Idaltu, quello
di Heidelberg, i Denisovaniani sono tutte razze diverse dell'uomo (e non
specie diverse), allora il massimo che posso accettare e' l'affermazione
che le varie etnie umane diverse per colore della pelle o forma del viso
siano al massimo "sotto-razze" della unica razza Homo sapiens sapiens,
ma in nessun modo la distinzione e' tale da arrivare ad una definizione
di una vera e propria razza. Ripeto, puo' passare "sotto-razza", ma non
di "razza" diversa. E se per caso Cavalli Sforza ha scritto diversamente
(visto che i razzisti lo nominano spesso) significa che ha sbagliato,
rimanendo indietro ai tempi di prima della analisi genetica del DNA.
droll jinx
2013-09-30 16:11:02 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by Roberto Deboni DMIsr
La nostra specie e' "homo sapiens"
- "homo sapiens heidelbergensis"
- "homo sapiens idaltu"
- "homo sapiens neanderthalensis" (scomparsi di recente, ma ci sono ibridi
viventi)
- "homo sapiens sapiens" (quella attuale)
- e razze Denisovaniane (scoperta recente), potremo scrivere homo sapiens
denisovensis (ma e' una mia scrittura)
Suppongo che i razzisti abbiano sostituito al termine "razza" quello di
sottospecie, nonostante che la genetica moderna abbia dimostrato in modo
definitivo che si tratta tutte di razze umane (per intenderci, con
differenze pari a quelle canine).
A tale proposito si fa presto a distinguere i testi e le logiche relative.
Homo sapiens neanderthalensis
Homo neanderthalensis
Notate la differenza, manca un "sapiens", ma la genetica moderna ha
scoperto che l'uomo di Neanderthal non e' altro che una razza della
specie umana, mentre per i "neanderthaliani" della antropologia (ovvero
quelli rimasti indietro) essa sarebbe una sottospecie diversa da quella
attuale (e quindi non meriterebbe quel "sapiens" aggiuntivo).
La cosa ironica e' che si fa sempre piu' forte l'ipotesi che cio' che
distinguerebbe il ramo genetico ariano da quello dei suoi antenati e'
proprio l'incrocio con il materiale genetico neandertaliano ... ahaha
"Recent DNA evidence suggests that several haplotypes of Neanderthal
origin are present among all >NON<-African populations
Dura la vita per i razzisti da quando i metodi del DNA sono diventati
strumenti di vita quotidiana.
hai perfettamente ragione: infatti le cosidette razze umane altro non sono
che ibridazioni dell'homo sapiens con altre razze della specie homo,
avvenute nel paleolitico almeno 60mila anni fa. Precisamente gli studi di
genetica hanno dimostrato che le popolazioni eurasiatiche sono ibridate con
ilneandertal al 5%, lo stesso vale per le razze australoidi che sono
ibridate sempre al 5% ma con la razza denisova, mentre per le popolazioni
africane la cosa e' piu' complessa perche' esistono almeno 3 linee
filogenetiche distinte delle quali solo una e' imparentata con le altre
popolazioni eurasiatiche, mentre alcuni africani sono di discendenza puo
sapiens altri sono ibridati con una razza primitiva di homo detta
rodesiensis. Le differenze tra i vari ibridi umani (se non vuoi chiamarle
razze) sono evidenti: le popolazioni ibridate col neanderthal mostrano un
quoziente intellettivo superiore rispetto agli altri ibridi
fuzzy
2013-09-30 19:22:58 UTC
Permalink
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by fuzzy
Quella è la SPECIE
Ho sbagliato, ma la sostanza del discorso non cambia di una virgola
esistono gruppi umani geneticamente distinguibili
Post by Roberto Deboni DMIsr
vuto spostare le definizioni
per giustificare il vostro razzismo psuedo-scientifico.
Vostro di chi? io scrivo per conto mio.
Ma vai a fare in culo. Razzista ci sarai tu. Brutto stronzo.

Io ho fatto un discorso, e non ti ho mai chiamato in causa, o offeso.

testa di cazzo!
fuzzy
Daniele Orlandi
2013-09-30 21:36:30 UTC
Permalink
Post by fuzzy
Ma vai a fare in culo. Razzista ci sarai tu. Brutto stronzo.
Dai fuzzino, non ti arrabbiare. Non sei razzista, sei solo stupido e
disturbato.

Ti vogliamo tutti bene!
Norman Bates
2013-10-01 07:23:40 UTC
Permalink
On Mon, 30 Sep 2013 23:36:30 +0200, Daniele Orlandi
Post by Daniele Orlandi
Dai fuzzino, non ti arrabbiare. Non sei razzista, sei solo stupido e
disturbato.
LOL
Post by Daniele Orlandi
Ti vogliamo tutti bene!
Vero, leggendo lui e quelli come lui mi sento Einstein

Norman
fuzzy
2013-10-02 12:36:12 UTC
Permalink
Post by Norman Bates
On Mon, 30 Sep 2013 23:36:30 +0200, Daniele Orlandi
Post by Daniele Orlandi
Dai fuzzino, non ti arrabbiare. Non sei razzista, sei solo stupido
e
Post by Daniele Orlandi
disturbato.
LOL
Post by Daniele Orlandi
Ti vogliamo tutti bene!
Vero, leggendo lui e quelli come lui mi sento Einstein
Norman
... TI SENTI, MA NON LO SEI, SEI SOLO UN POVER CIBERBULLO
CHE METTE LA TESTA FUORI SOLO SE SI FA AVANTI UN ALTRO,
per altro senza aver capito una sola parola di quello che si scrive.

fuzzy
a***@tiscali.it
2013-10-01 07:28:46 UTC
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"fuzzy" <***@yahoo.it> ha scritto nel messaggio news:f8af30c2-b3b8-4ee5-abe8-***@googlegroups.com...
Il giorno lunedì 30 settembre 2013 16:11:06 UTC+2, Roberto Deboni DMIsr ha
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by fuzzy
Quella è la SPECIE
Ho sbagliato, ma la sostanza del discorso non cambia di una virgola
esistono gruppi umani geneticamente distinguibili
Post by Roberto Deboni DMIsr
vuto spostare le definizioni
per giustificare il vostro razzismo psuedo-scientifico.
Vostro di chi? io scrivo per conto mio.
Ma vai a fare in culo. Razzista ci sarai tu. Brutto stronzo.

Io ho fatto un discorso, e non ti ho mai chiamato in causa, o offeso.

testa di cazzo!
fuzzy

§ kuoto :-) §
Roberto Deboni DMIsr
2013-10-01 17:23:39 UTC
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Post by fuzzy
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by fuzzy
Quella è la SPECIE
Ho sbagliato, ma la sostanza del discorso non cambia di una virgola
esistono gruppi umani geneticamente distinguibili
Bene.

Il problema e' che l'uso di "razza" per distinguere i figli del sig.Rossi
da quelli del sig.Verdi porta con se logiche storiche sgradevoli,
prive di sostanza (tipo l'intelligenza o il carattere).

L'errore e' come sempre quello della logica conformista: "Se sei parte
di quel gruppo, se "uguale" al componente tipo di quel gruppo."

Un triste esempio classico (anche di recente cronaca USA):
"Se si di colore nero, se di notte ti incontro, prima ti sparo, poi ti
chiedo cosa stavi faccendo."
"Se sei bianco, prima chiedo cosa facevi e poi, se mi minacci, ti sparo."
Post by fuzzy
Post by Roberto Deboni DMIsr
vuto spostare le definizioni
per giustificare il vostro razzismo psuedo-scientifico.
Vostro di chi? io scrivo per conto mio.
Certamente, ma non e' l'unica a citare in quel modo Cavalli Sforza.
Per questo ho inserito un "vostro".
Post by fuzzy
Ma vai a fare in culo. Razzista
ci sarai tu. Brutto stronzo.
Interessante. L'ingiustizia piu' grave perpretrata dal razzismo e' quella
di marchiare un individuo per la sua appartenenza. E lei si e' sentito
offeso perche' ha creduto che l'avessi inserita un un gruppo (che non mi
e' chiaro, ma le deve essere cosi' sgradevole da scatenare insulti da
manovale) generale.
Post by fuzzy
Io ho fatto un discorso, e non ti ho mai chiamato in causa, o offeso.
Un ragionamento che non ho condiviso.

In quanto alle offese:

"ma di che parla? lei non sa di che parla"
"lei >>continua<< a parlare di cose a lei totalmente sconosciute"
"le consiglio di connettere il neurone prima che la sua bocca vada per conto
suo"
"l'ignoranza regna sovrana sul suo unico neurone"
"ma vedo che quando ha il cervello spento ragiona come un acefalo"
"lei non capisce neinte di biologia"

Se e' cosi' che si rapporta con le persone nella vita reale, lei ha dei
grossi problemi.
Post by fuzzy
testa di cazzo!
E sette.
a***@tiscali.it
2013-10-01 19:15:03 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by fuzzy
Post by fuzzy
Quella è la SPECIE
Ho sbagliato, ma la sostanza del discorso non cambia di una virgola
esistono gruppi umani geneticamente distinguibili
Bene.
Il problema e' che l'uso di "razza" per distinguere i figli del sig.Rossi
da quelli del sig.Verdi porta con se logiche storiche sgradevoli,
la conseguenza logica sgradevole vuole negare l'evidenza per il fatto

che fino ad ora l'evidenza è stata usata in modo sgradevole
....
ma di per certo se fosse usata in modo gradevole sarebbe accetta ...

quindi per voi i fatti dipendono dalla gradevolezza :-)
Post by Roberto Deboni DMIsr
prive di sostanza (tipo l'intelligenza o il carattere).
l'intelligenza priva di sostanza? anche qui presumo che debba essere di tipo
gradevole :-)
Roberto Deboni DMIsr
2013-10-02 01:17:37 UTC
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Post by a***@tiscali.it
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by fuzzy
Post by fuzzy
Quella è la SPECIE
Ho sbagliato, ma la sostanza del discorso non cambia di una virgola
esistono gruppi umani geneticamente distinguibili
Bene.
Il problema e' che l'uso di "razza" per distinguere i figli del
sig.Rossi da quelli del sig.Verdi porta con se logiche storiche
sgradevoli,
la conseguenza logica sgradevole vuole negare l'evidenza per il fatto
che fino ad ora l'evidenza è stata usata in modo sgradevole ....
ma di per certo se fosse usata in modo gradevole sarebbe accetta ...
quindi per voi i fatti dipendono dalla gradevolezza :-)
Post by Roberto Deboni DMIsr
prive di sostanza (tipo l'intelligenza o il carattere).
l'intelligenza priva di sostanza? anche qui presumo che debba essere di
tipo gradevole :-)
Certe volte mi dimentico di scrivere ad intelligenze di poco sopra una AI.

"prive di sostanza" sono le affermazioni che l'intelligenza sia qualcosa
di legato alla appartenenza.
Erminio Ottone
2013-10-02 05:42:37 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by a***@tiscali.it
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by fuzzy
Post by fuzzy
Quella è la SPECIE
Ho sbagliato, ma la sostanza del discorso non cambia di una virgola
esistono gruppi umani geneticamente distinguibili
Bene.
Il problema e' che l'uso di "razza" per distinguere i figli del
sig.Rossi da quelli del sig.Verdi porta con se logiche storiche
sgradevoli,
la conseguenza logica sgradevole vuole negare l'evidenza per il fatto
che fino ad ora l'evidenza è stata usata in modo sgradevole ....
ma di per certo se fosse usata in modo gradevole sarebbe accetta ...
quindi per voi i fatti dipendono dalla gradevolezza :-)
Post by Roberto Deboni DMIsr
prive di sostanza (tipo l'intelligenza o il carattere).
l'intelligenza priva di sostanza? anche qui presumo che debba essere di
tipo gradevole :-)
Certe volte mi dimentico di scrivere ad intelligenze di poco sopra una AI.
"prive di sostanza" sono le affermazioni che l'intelligenza sia qualcosa
di legato alla appartenenza.
Ah ma lei e' quello che non si riteneva soddisfatto.....

Ma che io sto qui per soddsfare lei?
Erminio Ottone
2013-10-02 17:23:55 UTC
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Post by Erminio Ottone
Ah ma lei e' quello che non si riteneva soddisfatto.....
Ma che io sto qui per soddsfare lei?
in effetti non sono qui per essere piaciuto.
a***@tiscali.it
2013-10-02 06:57:22 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by a***@tiscali.it
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by fuzzy
Post by fuzzy
Quella è la SPECIE
Ho sbagliato, ma la sostanza del discorso non cambia di una virgola
esistono gruppi umani geneticamente distinguibili
Bene.
Il problema e' che l'uso di "razza" per distinguere i figli del
sig.Rossi da quelli del sig.Verdi porta con se logiche storiche
sgradevoli,
la conseguenza logica sgradevole vuole negare l'evidenza per il fatto
che fino ad ora l'evidenza è stata usata in modo sgradevole ....
ma di per certo se fosse usata in modo gradevole sarebbe accetta ...
quindi per voi i fatti dipendono dalla gradevolezza :-)
Post by Roberto Deboni DMIsr
prive di sostanza (tipo l'intelligenza o il carattere).
l'intelligenza priva di sostanza? anche qui presumo che debba essere di
tipo gradevole :-)
Certe volte mi dimentico di scrivere ad intelligenze di poco sopra una AI.
"prive di sostanza" sono le affermazioni che l'intelligenza sia qualcosa
di legato alla appartenenza.
mi consenta,sgradevolmente si intende,di ricordarle che se comunica oggi con
me con l'oggetto che le sta davanti , se prende un aereo o va in auto
etc..etc..
tutto ciò si deve alla sgradevolissima storica presenza un occidente
caucasico http://www.calmagorod.eu/occcidente.htm
i.e. a intelligenze di poco sopra di una AI a cui mi compiaccio ,bassamente
si intende,di appartenere

E.Laureti
Roberto Deboni DMIsr
2013-10-02 14:09:03 UTC
Permalink
On Wed, 02 Oct 2013 08:57:22 +0200, asps.ra1 wrote:

...snip...
Post by a***@tiscali.it
tutto ciò si deve alla sgradevolissima storica presenza un occidente
caucasico http://www.calmagorod.eu/occcidente.htm i.e. a intelligenze di
poco sopra di una AI a cui mi compiaccio ,bassamente si intende,di
appartenere
Perche' non facciamo un esperimento: prendiamo cento neonati ariani,
estratti a sorte (quindi senza selezione di ceto sociale) e li trasferiamo
in Africa, in un villaggio africano in cento famiglie africane e cento
neonati "negroidi" e li trasferiamo in Europa, in cento famiglie "ariane".
Ovviamente senza l'interferenza di europei (i missionari) che vedendo il
diverso colore della pelle potrebbero elargire favoritismi. Anzi, perche'
l'esperimento riesca il piu' neutrale, sarebbe da studiare qualche trucco
genetico per cambiare il colore della pelle (ma forse basta l'intensita'
solare con l'aiuto di qualche prodotto per ottenere una pella molto scura).
E viceversa, occorre schiarire la pelle dei neonati "negroidi", altrimenti
nei rapporti sociali potrebbe scattare aspettative "basse" da parte degli
ospitanti ariani.
Poi torniamo 50 anni dopo a vedere i risultati ?

A parte il facile pronostico che saranno pochi gli ariani soppravvisuti
(non tanto perche' "ariani", ma perche' la mortalita' infantile in Africa
e' drammaticamente elevata), in teoria se esiste una maggiore intelligenza
nativa (o mancanza), si dovrebbe vederne i risultati. Giusto ?
Ovvero il destino dei cento bambini negroidi, probabilmente soppravvisuti
al 90%, e' quella di bassa manovalanza, ovvero minore della media del resto
della popolazione ariana ? Niente ingegneri (anche se una delle famiglie
era di "ingegneri"), niente medici, niente studiosi di arti umanistiche ?
Invece i pochi soppravvisuti ariani dovrebbe essere diventati capi
villaggio o saggi rispettati ? O ci dipinga come dovrebbe esplicarsi la
presunta maggiore intelligenza ariana cresciuta in una ambiente privo di
risorse e di fonti di cultura ?

Vede, internet e le moderne tecniche di telecomunicazione hanno gia'
rotto una barriera, quella di accesso alla informazione e quindi in futuro
chi crede ad una superiorita' ariana dovra' scontrarsi con sgradevoli
eventi. Ma per quale motivo crede che ai neri schiavi americani era vietato
di imparare a leggere e scrivere ? Perche' gli schiavisti piu' intelligenti
sapevano che quella che veniva spacciata come "sub-intelligenza" era invece
la conseguenza del vivere in condizione di abbruttimento, nutrimento
inadeguato, senza istruzione.
a***@tiscali.it
2013-10-02 15:08:04 UTC
Permalink
Post by Roberto Deboni DMIsr
...snip...
Post by a***@tiscali.it
tutto ciò si deve alla sgradevolissima storica presenza un occidente
caucasico http://www.calmagorod.eu/occcidente.htm i.e. a intelligenze di
poco sopra di una AI a cui mi compiaccio ,bassamente si intende,di
appartenere
Perche' non facciamo un esperimento: prendiamo cento neonati ariani,
la storia accaduta fa solo un esperimento ... e lei purtroppo devia dai
fatti reali accaduti per impostarne presunti che non sono accaduti
dato che evidentemente quanto sopra contraddice la sua impostazione
ideologica e teologica dei fatti REALI che contestano i suoi preconcetti
Post by Roberto Deboni DMIsr
estratti a sorte (quindi senza selezione di ceto sociale) e li trasferiamo
in Africa, in un villaggio africano in cento famiglie africane e cento
neonati "negroidi" e li trasferiamo in Europa,
non mi parli di ariani perchè
mi offre l'idea che se Hitler era negro forse vinceva la guerra .... in
africa
e contro gli africani :-)
not1xor1
2013-10-02 17:41:23 UTC
Permalink
il punto non è se esistano le razze o piuttosto gruppi etnici e
familiari, altrimenti si rischia di ridurre tutto al conio di un nuovo
eufemismo (tipo handicappato -> disabile -> diversamente abile)

quello che importa è la sostanza: non si può pretendere di giudicare
una persona in base al suo luogo di nascita o alla qualità e quantità
della melanina sintetizzata dal suo organismo

allo stesso modo la differenza statistica di intelligenza tra le varie
cosiddette "razze" è irrilevante (e tra l'altro i dati dicono che gli
europei sono ben più "stupidi" di molte "razze" considerate inferiori
dai razzisti) perché la variabilità tra gli individui della stessa
"razza" è comunque di entità superiore

l'intelligenza è determinata sì da caratteristiche fisiche ereditabili
(dimensione del cervello, struttura e quantità delle conessioni,
qualità della guaina mielinica, ecc.) ma tali strutture fisiche sono
soggette a pesanti influenze ambientali (cure parentali, malattie,
parassiti, alimentazione, droghe, ecc.) in parte anche subite dalle
generazioni precedenti (alcune modifiche epigenetiche hanno effetti
plurigenerazionali)

il cervello che si è strutturato dopo i primi anni di vita è poi
pesantemente influenzato dagli stimoli cui è sottoposto in seguito
(anche se ci sono individui eccezionali in grado di sfruttare ogni
stimolo a disposizione come ad esempio Srinivasa Ramanujan)

BTW uno studio pubblicato su Le Scienze alcuni mesi fa, ha dimostrato
il drammatico effetto della semplice carenza di cure parentali sulla
struttura cerebrale e sui risultati nei test di intelligenza
--
bye
!(!1|1)
Roberto Deboni DMIsr
2013-10-03 01:05:41 UTC
Permalink
Post by not1xor1
il punto non è se esistano le razze o piuttosto gruppi etnici e
familiari, altrimenti si rischia di ridurre tutto al conio di un nuovo
eufemismo (tipo handicappato -> disabile -> diversamente abile)
quello che importa è la sostanza: non si può pretendere di giudicare una
persona in base al suo luogo di nascita o alla qualità e quantità della
melanina sintetizzata dal suo organismo
La vedo cosi'.
Post by not1xor1
allo stesso modo la differenza statistica di intelligenza tra le varie
cosiddette "razze" è irrilevante (e tra l'altro i dati dicono che gli
europei sono ben più "stupidi" di molte "razze" considerate inferiori
dai razzisti) perché la variabilità tra gli individui della stessa
"razza" è comunque di entità superiore
Due volte condiviso.
Post by not1xor1
l'intelligenza è determinata sì da caratteristiche fisiche ereditabili
(dimensione del cervello, struttura e quantità delle conessioni, qualità
della guaina mielinica, ecc.) ma tali strutture fisiche sono soggette a
pesanti influenze ambientali (cure parentali, malattie, parassiti,
alimentazione, droghe, ecc.) in parte anche subite dalle generazioni
precedenti (alcune modifiche epigenetiche hanno effetti
plurigenerazionali)
O piu' semplicemente una madre che abbia subito certe carenze alimentare
durante la crescita ha dei problemi a fornire un buon supporto biologico
al bimbo nel grembo. Questo mi porta ad osservare che ho sbagliato
l'esperimento, non posso prelevare semplicemente 100 neonati, perche'
se sono stati gia' danneggiati durante la gestione (insufficienze
alimentari o contatto con sostanze dannose) l'esperimento e' gia'
saltato.
Post by not1xor1
il cervello che si è strutturato dopo i primi anni di vita è poi
pesantemente influenzato dagli stimoli cui è sottoposto in seguito
(anche se ci sono individui eccezionali in grado di sfruttare ogni
stimolo a disposizione come ad esempio Srinivasa Ramanujan)
BTW uno studio pubblicato su Le Scienze alcuni mesi fa, ha dimostrato il
drammatico effetto della semplice carenza di cure parentali sulla
struttura cerebrale e sui risultati nei test di intelligenza
E' una delle letture su cui mi baso.
not1xor1
2013-10-03 04:59:27 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by not1xor1
l'intelligenza è determinata sì da caratteristiche fisiche ereditabili
(dimensione del cervello, struttura e quantità delle conessioni, qualità
della guaina mielinica, ecc.) ma tali strutture fisiche sono soggette a
pesanti influenze ambientali (cure parentali, malattie, parassiti,
alimentazione, droghe, ecc.) in parte anche subite dalle generazioni
precedenti (alcune modifiche epigenetiche hanno effetti
plurigenerazionali)
O piu' semplicemente una madre che abbia subito certe carenze alimentare
durante la crescita ha dei problemi a fornire un buon supporto biologico
al bimbo nel grembo. Questo mi porta ad osservare che ho sbagliato
riguardo lo sviluppo del sistema nervoso alla nascita, come influenze
ambientali intendevo soprattutto quelle della gestante e per le
modifiche epigenetiche ereditabili, anche se in misura minore, quelle
delle generazioni precedenti

i fattori che possono influire negativamente sono innumerevoli

uno stato di stress della gestante per esempio è collegato ad una
maggior probabilità che la prole sia affetta da problemi di ansia e
depressione, mentre un'infezione può scatenare una risposta
immunitaria contro la placenta e favorire l'autismo, in molti soggetti
anche un uso minimo di alcolici può provocare la sindrome alcolica
fetale...

poi ci sono carenze alimentari causate da sottoalimentazione,
parassiti, infezioni che inducono gravi malformazioni, esposizione a
sostanze inquinanti o alimentari che alterano il sistema endocrino, ecc...

invece i fattori esteriori che caratterizzano i vari gruppi umani
(colore della pelle, forma del naso e degli occhi, ecc.) sono del
tutto irrilevanti riguardo le qualità individuali
--
bye
!(!1|1)
Roberto Deboni DMIsr
2013-10-04 03:28:51 UTC
Permalink
Post by not1xor1
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by not1xor1
l'intelligenza è determinata sì da caratteristiche fisiche ereditabili
(dimensione del cervello, struttura e quantità delle conessioni,
qualità della guaina mielinica, ecc.) ma tali strutture fisiche sono
soggette a pesanti influenze ambientali (cure parentali, malattie,
parassiti, alimentazione, droghe, ecc.) in parte anche subite dalle
generazioni precedenti (alcune modifiche epigenetiche hanno effetti
plurigenerazionali)
O piu' semplicemente una madre che abbia subito certe carenze
alimentare durante la crescita ha dei problemi a fornire un buon
supporto biologico al bimbo nel grembo. Questo mi porta ad osservare
che ho sbagliato
riguardo lo sviluppo del sistema nervoso alla nascita, come influenze
ambientali intendevo soprattutto quelle della gestante e per le
modifiche epigenetiche ereditabili, anche se in misura minore, quelle
delle generazioni precedenti
i fattori che possono influire negativamente sono innumerevoli
uno stato di stress della gestante per esempio è collegato ad una
maggior probabilità che la prole sia affetta da problemi di ansia e
depressione, mentre un'infezione può scatenare una risposta immunitaria
contro la placenta e favorire l'autismo, in molti soggetti anche un uso
minimo di alcolici può provocare la sindrome alcolica fetale...
poi ci sono carenze alimentari causate da sottoalimentazione, parassiti,
infezioni che inducono gravi malformazioni, esposizione a sostanze
inquinanti o alimentari che alterano il sistema endocrino, ecc...
invece i fattori esteriori che caratterizzano i vari gruppi umani
(colore della pelle, forma del naso e degli occhi, ecc.) sono del tutto
irrilevanti riguardo le qualità individuali
Non c'e' altro da aggiungere :-)
droll jinx
2013-10-04 06:01:22 UTC
Permalink
Post by not1xor1
Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by not1xor1
l'intelligenza è determinata sì da caratteristiche fisiche ereditabili
(dimensione del cervello, struttura e quantità delle conessioni, qualità
della guaina mielinica, ecc.) ma tali strutture fisiche sono soggette a
pesanti influenze ambientali (cure parentali, malattie, parassiti,
alimentazione, droghe, ecc.) in parte anche subite dalle generazioni
precedenti (alcune modifiche epigenetiche hanno effetti
plurigenerazionali)
O piu' semplicemente una madre che abbia subito certe carenze alimentare
durante la crescita ha dei problemi a fornire un buon supporto biologico
al bimbo nel grembo. Questo mi porta ad osservare che ho sbagliato
riguardo lo sviluppo del sistema nervoso alla nascita, come influenze
ambientali intendevo soprattutto quelle della gestante e per le modifiche
epigenetiche ereditabili, anche se in misura minore, quelle delle
generazioni precedenti
i fattori che possono influire negativamente sono innumerevoli
poi ci sono carenze alimentari causate da sottoalimentazione, parassiti,
infezioni che inducono gravi malformazioni, esposizione a sostanze
inquinanti o alimentari che alterano il sistema endocrino, ecc...
invece i fattori esteriori che caratterizzano i vari gruppi umani (colore
della pelle, forma del naso e degli occhi, ecc.) sono del tutto
irrilevanti riguardo le qualità individuali
non mi sembra siano cosi' irrilevanti. Negli USA tutti i gruppi etnici sono
ben studiati dal punto di vista delle prestazioni intellettuali, e risulta
sempre che gli afroamericani sono all'ultimo posto tra le etnia col QI medio
piu' basso. Altri esempi ci sono tra le popolazioni africane: il popolo dei
masai seguono una dieta lattea e vivono in un ambiente incontaminato per cui
non hanno certo carenze nutrizionali alla nascita e durante crescita, e
infatti possiedono una alta statura e un cervello che e' del 20% piu' grande
del nostro, eppure fanno al test d'intelligenza un QI da negri che non
supera il punteggio medio di 70 .

Questi dati dimostrano che le popolazioni negre sono inadatte allo sviluppo
di una qualsiasi civilta', perche' gli mancano le connessioni nel cervello
per sviluppare bene le capacita' di scrittura del linguaggio, assieme
all'attitudine allo studio durante l'infanzia, facolta' che sono la base per
ogni sviluppo culturale, per cui le societa' dei negri sono destinate a
restare a livelli primitivi , e infatti durante la storia non e' mai
comparsa una civilta' fondata esclusivamente da negri
not1xor1
2013-10-04 07:10:30 UTC
Permalink
Post by droll jinx
non mi sembra siano cosi' irrilevanti. Negli USA tutti i gruppi
etnici sono ben studiati dal punto di vista delle prestazioni
intellettuali, e risulta sempre che gli afroamericani sono
all'ultimo posto tra le etnia col QI medio piu' basso.
ma innumerevoli studi scientifici dimostrano come il loro tenore di
vita sia anche molto inferiore a quello delle altre etnie
Post by droll jinx
ci sono tra le popolazioni africane: il popolo dei masai seguono
una dieta lattea e vivono in un ambiente incontaminato per cui non
hanno certo carenze nutrizionali alla nascita e durante crescita, e
quale connessione logica c'è tra bere latte e vivere in un "ambiente
incontaminato" e la mancanza di carenze nutrizionali (per non parlare
degli altri numerosi fattori che influiscono sulla misura del IQ)?
Post by droll jinx
infatti possiedono una alta statura e un cervello che e' del 20%
piu' grande del nostro, eppure fanno al test d'intelligenza un QI
da negri che non supera il punteggio medio di 70 .
i test di IQ hanno molte carenze e possono dare risultati molto
sballati se non sono adattati alle varie culture

i masai, dopo alcune generazioni alle condizioni di vita "occidentali"
avrebbero una differenza minima con gli stessi test

in ogni caso, anche alle condizioni attuali, ci sono sicuramente
individui masai più intelligenti dell'italiano medio

altrettanto sicuramente, nell'ambiente in cui vivono i masai, il masai
più stupido avrebbe più probabilità di sopravvivere dell'italiano più
intelligente
Post by droll jinx
Questi dati dimostrano che le popolazioni negre sono inadatte allo
sviluppo di una qualsiasi civilta',
altra affermazione priva di alcun nesso logico
Post by droll jinx
perche' gli mancano le
connessioni nel cervello per sviluppare bene le capacita' di
scrittura del linguaggio, assieme all'attitudine allo studio
durante l'infanzia, facolta' che sono la base per ogni sviluppo
culturale, per cui le societa' dei negri sono destinate a restare a
livelli primitivi , e infatti durante la storia non e' mai comparsa
una civilta' fondata esclusivamente da negri
infatti è noto a tutti che gli antichi egizi erano pallidi, biondi e
con gli occhi azzurri :-D

l'unica cosa sicura è che la razza con l'IQ più basso è proprio quella
dei razzisti...
--
bye
!(!1|1)
droll jinx
2013-10-04 11:48:49 UTC
Permalink
Post by not1xor1
Post by droll jinx
perche' gli mancano le
connessioni nel cervello per sviluppare bene le capacita' di
scrittura del linguaggio, assieme all'attitudine allo studio
durante l'infanzia, facolta' che sono la base per ogni sviluppo
culturale, per cui le societa' dei negri sono destinate a restare a
livelli primitivi , e infatti durante la storia non e' mai comparsa
una civilta' fondata esclusivamente da negri
infatti è noto a tutti che gli antichi egizi erano pallidi, biondi e
con gli occhi azzurri :-D
gli egiziani erano piu' razzisti di noi nei confronti dei nubiani negri,
perfino Mose' sta scritto nella bibbia che fu accusato dagli ebrei di aver
sposato una negra
Post by not1xor1
l'unica cosa sicura è che la razza con l'IQ più basso è proprio quella dei
razzisti...
renditi conto che un negro e' solo una macchina perfetta per riprodursi
stuprando le donne
not1xor1
2013-10-04 19:20:24 UTC
Permalink
non so se valga davvero la pena provare a districarsi nel solito
groviglio di luoghi comuni e stupidaggini razziste, spesso in bilico
tra il reato penale e la clinica psichiatrica

comunque l'Egitto è in Africa
la civiltà egiziana antica comprendeva due regni Basso e Alto Egitto
quest'ultimo era governato e popolato da quelli che tu chiami "negri",
ma anche le dinastie e i popoli meno "abbronzati" del Basso Egitto
erano comunque africani

ma la dimostrazione lampante dell'inconsistenza del IQ medio come
metro di valutazione di una popolazione è che i discendenti delle più
antiche e floride civiltà (egiziani, iraqeni, persiani, ecc.) hanno
oggi un IQ medio intorno a 80, mentre quelli che all'epoca erano tribù
più o meno nomadi di cacciatori/raccoglitori (scandinavi, germanici,
slavi) hanno un IQ che varia da poco più di 100 a poco più di 90...
che nel frattempo ci sia stato qualche apporto di sangue alieno? :-D

è anche interessante notare la differenza tra la Germania Est e Ovest
rispettivamente 95 e 103... forse a Est sono più abbronzati? :-D

minima anche la differenza di IQ anche tra India e Zambia (81 e 77)...
però l'India vanta diversi nobel scientifici (fisica, medicina,
chimica) e magari ne avrebbe meritati anche di più considerando, per
esempio Satyendranath Bose, ma a parte i nobel, la cui assegnazione è
sempre opinabile, ci sono innumerevoli pubblicazioni scientifiche di
autori indiani (anche se non è trascurabile la diversa consistenza
delle due popolazioni)

ma il punto è che l'IQ è una misura troppo limitata per valutare le
qualità complessive di una persona (vedi Theodore Kaczynski con 170 di
IQ) e, in ogni caso, ogni essere umano, indipendentemente dal suo
aspetto e dalla sua intelligenza ha lo stesso diritto di vivere in
salute, con dignità e con il rispetto dei suoi simili, su questo pianeta

solo chi abusa dei propri diritti, limitando la libertà degli altri, è
da condannare: è il comportamento *reale* del singolo che va
sanzionato, non quello *immaginario* di una categoria

nota: i dati di IQ sono di R.Lynn e T.Vanhanen
p.s. interessante anche prendere in considerazione il cosiddetto
effetto Flynn
--
bye
!(!1|1)
not1xor1
2013-10-04 19:40:02 UTC
Permalink
(Ho notato che thunderbird ha fatto un pasticcio con il mio post
spero che questa volta vada meglio)

non so se valga davvero la pena provare a districarsi nel solito
groviglio di luoghi comuni e stupidaggini razziste, spesso in bilico
tra il reato penale e la clinica psichiatrica

comunque l'Egitto è in Africa
la civiltà egiziana antica comprendeva due regni Basso e Alto Egitto
quest'ultimo era governato e popolato da quelli che tu chiami "negri",
ma anche le dinastie e i popoli meno "abbronzati" del Basso Egitto
erano comunque africani

ma la dimostrazione lampante dell'inconsistenza del IQ medio come
metro di valutazione di una popolazione è che i discendenti delle più
antiche e floride civiltà (egiziani, iraqeni, persiani, ecc.) hanno
oggi un IQ medio intorno a 80, mentre quelli che all'epoca erano tribù
più o meno nomadi di cacciatori/raccoglitori (scandinavi, germanici,
slavi) hanno un IQ che varia da poco più di 100 a poco più di 90...
che nel frattempo ci sia stato qualche apporto di sangue alieno?

è anche interessante notare la differenza tra la Germania Est e Ovest
rispettivamente 95 e 103... forse a Est sono più abbronzati?

minima anche la differenza di IQ anche tra India e Zambia (81 e 77)...
però l'India vanta diversi nobel scientifici (fisica, medicina,
chimica) e magari ne avrebbe meritati anche di più considerando, per
esempio Satyendranath Bose, ma a parte i nobel, la cui assegnazione è
sempre opinabile, ci sono innumerevoli pubblicazioni scientifiche di
autori indiani (anche se non è trascurabile la diversa consistenza
delle due popolazioni)

ma il punto è che l'IQ è una misura troppo limitata per valutare le
qualità complessive di una persona (vedi Theodore Kaczynski con 170 di
IQ) e, in ogni caso, ogni essere umano, indipendentemente dal suo
aspetto e dalla sua intelligenza ha lo stesso diritto di vivere in
salute, con dignità e con il rispetto dei suoi simili, su questo pianeta

solo chi abusa dei propri diritti, limitando la libertà degli altri, è
da condannare: è il comportamento *reale* del singolo che va
sanzionato, non quello *immaginario* di una categoria

nota: i dati di IQ sono di R.Lynn e T.Vanhanen
p.s. interessante anche prendere in considerazione il cosiddetto
effetto Flynn
--
bye
!(!1|1)
droll jinx
2013-10-04 21:08:18 UTC
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Post by not1xor1
(Ho notato che thunderbird ha fatto un pasticcio con il mio post
spero che questa volta vada meglio)
non so se valga davvero la pena provare a districarsi nel solito groviglio
di luoghi comuni e stupidaggini razziste, spesso in bilico tra il reato
penale e la clinica psichiatrica
comunque l'Egitto è in Africa
la civiltà egiziana antica comprendeva due regni Basso e Alto Egitto
quest'ultimo era governato e popolato da quelli che tu chiami "negri", ma
anche le dinastie e i popoli meno "abbronzati" del Basso Egitto erano
comunque africani
'dinastie' e' la parola giusta : mi sembra di aver sentito che i faraoni
sposassero le loro sorelle per non contaminare il loro sangue nobile. Le
societa' antiche come l'Egitto erano quasi sempre fondate su caste
rigidamente separate, per cui chiaramente a servi e schiavi non serviva la
grande intelligenza delle caste piu' elevate. E chi governava nell'antico
Egitto o a Babilonia? personaggi intelligentissimi come il sacerdote
Imhotep.
Post by not1xor1
ma la dimostrazione lampante dell'inconsistenza del IQ medio come metro di
valutazione di una popolazione è che i discendenti delle più antiche e
floride civiltà (egiziani, iraqeni, persiani, ecc.) hanno oggi un IQ medio
intorno a 80, mentre quelli che all'epoca erano tribù più o meno nomadi di
cacciatori/raccoglitori (scandinavi, germanici, slavi) hanno un IQ che
varia da poco più di 100 a poco più di 90...
che nel frattempo ci sia stato qualche apporto di sangue alieno?
eppure gli ariani ci hanno lasciato una monumentale letteratura orale,
spesso poi trascritta, che e' il massimo di cultura che puo' sviluppare un
popolo nomade. La societa' ariana era formata da tre caste: quella dei
sacerdoti quella dei guerrieri e quella dei mercanti, queste 3 classi
sociali erano in grado di creare un vero stato nomade con tradizioni
culturali millenarie, in grado di soggiogare e schiavizzare qualsiasi altro
popolo
Post by not1xor1
è anche interessante notare la differenza tra la Germania Est e Ovest
rispettivamente 95 e 103... forse a Est sono più abbronzati?
anche qui' in Italia abbiamo forti variazioni regionali che vanno dal 106
del Friuli all'85 della Sicilia, e corrispondono ad evidenti variazioni di
aspetto fisico se non vuoi usare la parola razza. Nella germania la
differenza tra est e ovest si puo' spiegare con la slavizzazione della
germania est ( gli slavi sono un po' meno svegli dei germanici, daltronde la
parola slavo deriva da schiavo).
Post by not1xor1
minima anche la differenza di IQ anche tra India e Zambia (81 e 77)...
però l'India vanta diversi nobel scientifici (fisica, medicina, chimica) e
magari ne avrebbe meritati anche di più considerando, per esempio
Satyendranath Bose, ma a parte i nobel, la cui assegnazione è sempre
opinabile, ci sono innumerevoli pubblicazioni scientifiche di autori
indiani (anche se non è trascurabile la diversa consistenza delle due
popolazioni)
mai sentito parlare delle caste in India? ebbene in India c'e' una societa'
di 4 caste principali: la casta sacerdotale dei bramini, la casta dei nobili
quella di mercanti e la casta dei sudra cioe' dei servi. Ebbene queste sono
caste chiuse per cui da secoli matrimoni e figli in india possono farsi solo
all'interno di una casta; il risultato che abbiamo 4 discendenze che noi
chiamiamo indiani. Facendo misure del Quoziente intellettivo abbiamo forti
variazioni tra il QI medio delle caste indiane: i sacerdoti hanno un QI
medio sopra 110 , i nobili scendono a 100, i mercanti non vanno sopra 85,
mentre i servi scendono fino a 70. Tutti i premi nobel, e i premi per
singole scienze e matematica, vengono vinti regolarmente solo da discendenti
della casta braminica.
Post by not1xor1
ma il punto è che l'IQ è una misura troppo limitata per valutare le
qualità complessive di una persona (vedi Theodore Kaczynski con 170 di IQ)
e, in ogni caso, ogni essere umano, indipendentemente dal suo aspetto e
dalla sua intelligenza ha lo stesso diritto di vivere in salute, con
dignità e con il rispetto dei suoi simili, su questo pianeta
nel discorso non si parla di singoli individui, ma di etnie . Esistono negri
che hanno fatto molto successo nel campo degli sport musica spettacolo, ma
resta quasi impossibile trovare uno scienziato o un matematico negro di un
certo livello
Post by not1xor1
solo chi abusa dei propri diritti, limitando la libertà degli altri, è da
condannare: è il comportamento *reale* del singolo che va sanzionato, non
quello *immaginario* di una categoria
nota: i dati di IQ sono di R.Lynn e T.Vanhanen
p.s. interessante anche prendere in considerazione il cosiddetto effetto
Flynn
l'effetto flynn descrive il miglioramento progressivo del QI medio di una
popolazione: ad esempio il QI dei afroamericani e' aumentato moltissimo
negli ultimi decenni, il guaio e' che restano e resteranno sempre l'etnia
dei mulatti con la piu' bassa intelligenza negli USA.
not1xor1
2013-10-05 17:52:15 UTC
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Post by droll jinx
Post by not1xor1
ma la dimostrazione lampante dell'inconsistenza del IQ medio come
metro di valutazione di una popolazione è che i discendenti delle
più antiche e floride civiltà (egiziani, iraqeni, persiani, ecc.)
hanno oggi un IQ medio intorno a 80, mentre quelli che all'epoca
erano tribù più o meno nomadi di cacciatori/raccoglitori
(scandinavi, germanici, slavi) hanno un IQ che varia da poco più di
100 a poco più di 90...
che nel frattempo ci sia stato qualche apporto di sangue alieno?
eppure gli ariani ci hanno lasciato una monumentale letteratura orale,
spesso poi trascritta, che e' il massimo di cultura che puo'
sviluppare un popolo nomade. La societa' ariana era formata da tre
caste: quella dei sacerdoti quella dei guerrieri e quella dei
mercanti, queste 3 classi sociali erano in grado di creare un vero
stato nomade con tradizioni culturali millenarie, in grado di
soggiogare e schiavizzare qualsiasi altro popolo
ROTFL
e i popoli germanici sarebbero stati "gli ariani"?...

di fronte alle tue fantasie alla tolkien, contrapporre fatti che non
sei evidentemente in grado di intendere è solo tempo sprecato... e
preferisco impiegare il mio tempo in modo più proficuo
--
bye
!(!1|1)
droll jinx
2013-10-04 12:02:41 UTC
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Post by not1xor1
Post by droll jinx
ci sono tra le popolazioni africane: il popolo dei masai seguono
una dieta lattea e vivono in un ambiente incontaminato per cui non
hanno certo carenze nutrizionali alla nascita e durante crescita, e
quale connessione logica c'è tra bere latte e vivere in un "ambiente
incontaminato" e la mancanza di carenze nutrizionali (per non parlare
degli altri numerosi fattori che influiscono sulla misura del IQ)?
mi sembra che attribuivi la deficienza dei negri solo alla denutrizione
ebbene ti facevo l'esempio di un popolo non denutrito, a dimostrazione c'e'
quanto scritto a seguito...
Post by not1xor1
Post by droll jinx
infatti possiedono una alta statura e un cervello che e' del 20%
piu' grande del nostro, eppure fanno al test d'intelligenza un QI
da negri che non supera il punteggio medio di 70 .
i test di IQ hanno molte carenze e possono dare risultati molto sballati
se non sono adattati alle varie culture
i masai, dopo alcune generazioni alle condizioni di vita "occidentali"
avrebbero una differenza minima con gli stessi test
ecco appunto: i test sono stati fatti su studenti africani, cioe' negri
appartenenti alle classi sociali piu' occidentalizzate
Post by not1xor1
in ogni caso, anche alle condizioni attuali, ci sono sicuramente individui
masai più intelligenti dell'italiano medio
altrettanto sicuramente, nell'ambiente in cui vivono i masai, il masai più
stupido avrebbe più probabilità di sopravvivere dell'italiano più
intelligente
l'unica cosa che ha in piu' un masai e' un cazzo piu' lungo del nostro e la
capacita' dei negri di plagiare e stuprare le donne, per cui il mondo tende
a riempirsi di negri deficenti se non ci sono condizioni ambientali che li
limitano
droll jinx
2013-10-04 08:03:53 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by not1xor1
il punto non è se esistano le razze o piuttosto gruppi etnici e
familiari, altrimenti si rischia di ridurre tutto al conio di un nuovo
eufemismo (tipo handicappato -> disabile -> diversamente abile)
quello che importa è la sostanza: non si può pretendere di giudicare una
persona in base al suo luogo di nascita o alla qualità e quantità della
melanina sintetizzata dal suo organismo
La vedo cosi'.
infatti esistono solo 5 premi nobel vinti da un negro, e tutti riguardano
riconoscimenti in campo politico sociale, dato che un negro non sarebbe mai
capace di formulare una teoria scientifica. I negri sono assolutamente
stupidi in materie tecniche , anche riguardo a cose essenziali alla loro
stessa esistenza : ad esempio i pozzi d'acqua che fanno i negri distano
decine di km dal villaggio, e le donne sono costrette ogni giorno a sprecare
gran parte della giornata ad andare ve venire dal pozzo per portare vasi
pieni d'acqua (mai sentito parlare di acquedotti o canali costruiti da una
qualsiasi cultura negroide). Infatti sarebbe una cosa troppo intelligente
per un negro costruire il villaggio in prossimita' di una fonte d'acqua come
fanno tutti gli altri popoli nelle altre razze. La principale causa di morte
per un negro che fa il pastore di vacche, non e' come si potrebbe pensare
essere sbranato dai leoni, ma di cadere nel pozzo spinto dalle dalle sue
vacche assetate, per cui sarebbe troppo intelligente per un negro costruire
un semplice muretto di protezione attorno ai pozzi .
Roberto Deboni DMIsr
2013-10-05 11:30:30 UTC
Permalink
On Fri, 04 Oct 2013 10:03:53 +0200, droll jinx wrote:

...snip...
Infatti sarebbe una cosa troppo intelligente per un negro costruire il
villaggio in prossimita' di una fonte d'acqua come fanno tutti gli altri
popoli nelle altre razze. La principale causa di morte per un negro che
fa il pastore di vacche, non e' come si potrebbe pensare essere sbranato
dai leoni, ma di cadere nel pozzo spinto dalle dalle sue vacche
assetate, per cui sarebbe troppo intelligente per un negro costruire un
semplice muretto di protezione attorno ai pozzi .
La solita differenza tra il dire ed il fare ... la lingua e' veloce, ma
quando ci si trova nelle stesse situazioni, proprio un italiano dovrebbe
tacere, perche' molte parti d'Italia conoscono lo stesso problema culturale:
una difficolta' psicologica "del fare" dopo secoli di persecuzioni e
distruzioni, a parte una considerazione di maggiore difficolta' a reperire
le risorse.

Quello che seri testi sul QI fanno e' considerare la persona in pari
condizioni.
Quello che fanno i razzisti e' invece rafforzare le differenze per
mantenere, giustificando, le caste, la stratificazione sociale.
Roberto Deboni DMIsr
2013-09-28 15:12:46 UTC
Permalink
Post by a***@tiscali.it
..... from : Identità.com
Ed è per questo che il governo israeliano - per esattezza l'ufficio del
Primo Ministro - ha deciso di sottoporre chi vuole immigrare in Israele,
contando sulla propria presunta origine ebraica, al test del DNA. Perché
in Israele entri se sei Ebreo, e attenzione: non 'culturalmente ebreo',
ma 'geneticamente ebreo'.
Ma per favore!!!
Il test del DNA e' superfluo nella distinzione tra razze (ci sono elementi
biologici piu facili ed evidenti da verificare)!
Quello che li insinua essere una classificazione in base alla razza (cosa
pare dal tono dello scritto) e' in realta' una verifica di parentela, cosa
specifica del test di DNA.

In sostanza il test del governo israeliano (a prescindere dal condividere
o meno tale politica) e' assimilabile niente piu' che ad un test di
parentela: "O discendi da Abramo, o non entri in Israele. Punto"
Chiaro ?!!!

Discorsi sulle razze, dal punto di vista scientifico, proprio non esistono.
Invece il ragionamento "razzista" e' chiaramente di uno lapsus da parte di
da sempre ha considerato criterio per una appartenza ad una "razza" quella
di una SEMPLICE appartenenza etnica, SENZA che ci siano differenza
biologiche menzionabili a livello di distinzione di razza come intesa
in senso scientifico.

Ergo, quello che avviene ai confini di israele e' una discriminazione ETNICA
ove l'etnicismo e' stato ridotto ai minimi elementari di una parentela
diretta con un capostipite (e non e' l'unica societa' etnica che si basa
su tale prepusposto), ovvero senza neanche piu' alcun riferimento ai
costumi culturuli.

Solo dei razzisti fino al midollo dell'osso, percio', possono avere
assimilato ad una discriminazione etnica, ovvero di parentela, come una
implicazione razzistica.

Ripeto: perche' siete voi a vedere nella semplice separazione ETNICA/o di
parentela, una definizione di RAZZA.
Post by a***@tiscali.it
Nazisti!
Esatto: e' quello che il razzista e', quando affida i suoi criteri di
definizione di una razza a meri fattori discriminabili SOLO con il DNA.
Ora, gli israeliani mai hanno affermato di essere una "razza" e tanto
meno un test del DNA puo' definire una razza diversa.
O vogliamo cominciare a suddividere l'Italia in bianchi, rossi e verdi ?
Ovvero quelli con capostipite il primo sig.Bianchi, il primo sig.Rossi
ed il primo sig.Verdi ? Perche' e' quella la definizione di razze
individuabile tramite il DNA.
Post by a***@tiscali.it
è 'razzista', quindi nazista, ergo chi vuole bloccare l'immigrazione è
uno 'sterminatore di ebrei'. Una puttanata che è necessario crediate,
perché il Sistema possa sopravvivere.
Ripeto: si puo' discutere quanto vuole sulla discriminazione (che sia
chiaro, qui si tratta di parentela), ma affermare che si tratti di una
razza !!!

Ma nel caso abbia interpretato male il suo scritto, ritenga quanto scritto
sopra come un caveat verso idioti che pensino che il test del DNA sia
necessario per fare il test tra razze, ed entriamo nel merito
della discriminazione.

Vorrei evidenziare che c'e' una bella differenza tra il restringere chi
puo' entrare a casa mia ed invece dal decidere, punto in bianco, chi,
abitando nella casa comune, puo' restarci o meno.

E non solo, ma quello che veramente distingue i psicopatici nazisti dal
resto delle persone normali e l'essersi arrogati il diritto di sterminare
chi ritenevano "diverso". Questo e' inaccettabile! Insomma, di "espulsioni"
o "esili forzati" di persone che ad un certo punto sono stati "distinti"
dal resto della comunita', e' piena la storia. Ma casi di sterminio
sistematico, di intenzionale soppressione del diverso, sono piu' rari, e
comuni nelle nazioni arretrate (vedi casi in India tra religioni diverse
ed in Africa per motivi simili o etnici, ovvero di parentela diversa)
piuttosto che delle nazioni civili (chiaramente la Germania nazista non e'
per definizione stata una nazione civile).

Insomma i piu' vicini ai comportamenti dei tecnologicamente avanzati
nazisti sono i selvaggi dell'Africa o gli illiterati dell'India.
Complimenti, livello culturale vicino allo zero!
droll jinx
2013-09-28 20:46:22 UTC
Permalink
Post by Roberto Deboni DMIsr
Vorrei evidenziare che c'e' una bella differenza tra il restringere chi
puo' entrare a casa mia ed invece dal decidere, punto in bianco, chi,
abitando nella casa comune, puo' restarci o meno.
ecco, qui' dici giusto: chi ha il cervello sottosviluppato, chi non e' in
grado, per carenze del suo cervello, a rispettare le regole della nostra
casa, deve rimanersene nella sua jungla. In Israele questo l'hanno capito:
e' inutile accogliere ognuno che si dichiara discendente di ebrei quando si
presentano anche negri che non sanno neanche imparare a leggere. In nazioni
come Brasile ed USA i negri, nell'ottocento, potevano sempre essere
impiegati per raccogliere il cotone nei campi. Ma oggi e' anacronistico
fondare una nazione su un popolo di ritardati mentali: gia' il quoziente
intellettivo medio della popolazione dello stato d'Israele e'
pericolosamente sceso dai livelli europei a quelli del medio oriente, con
l'accoglimento di ebrei negri provenienti dal marocco yemen ed etiopia. Per
cui a buon ragione li' stanno facendo una legge per arginare l'arrivo di
nuovi schifosissimi negri.
E invece qui in Italia cosa facciamo ? facciamo una negra ministra, che fa
ci leggi per far diventare italiani tutti i suoi parenti negri, che di
sicuro si faranno dare una pensione a spese dello stato mentre continueranno
a scagare dappertutto e rubare e stuprare a man bassa
Continua a leggere su narkive:
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