Discussione:
Niente TAV, niente nucleare....
(troppo vecchio per rispondere)
Marvin
2005-12-06 23:54:28 UTC
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I nuovi pagani, quelli che hanno scelto di adorare la terra, già ci
hanno tagliato le gambe con il nucleare, costringendo il paese ad
acquistare il petrolio dall'estero, adesso, i nuovi pagani, ci riprovano
con la TAV.....
difatti, é ridicolo che gli stessi sinistrati che vengono a
raccontarci di quanto siamo messi male a pagare cosi' tanto il
petrolio siano gli stessi ignoranti malati di mente che non hanno
voluto il nucleare
Ieri non hanno voluto il nucleare, oggi non vogliono i combustibili
fossili; ieri non hanno voluto gli inceneritori, oggi non vogliono le
discariche; oggi non vogliono la TAV, domani contesteranno il traffico
su gomma, come hanno fatto fino ad ieri.

L' Italia, dopo aver fatto una figura barbina dietro l' altra, dovendo
comprare a caro prezzo energia dalla Francia, dovendo portare, sempre
a caro prezzo i rifiuti in Germania rischia di smerdarsi anche con il
confronto con nazioni come il Portogallo, dato che i lavori per la TAV
sono gia' iniziati da un pezzo nel resto dell' Europa, mentre la
solita confusa e pasticciata disorganizzazione italiana rischia di
interrompere tutto, troncando a meta' l' Europa.


http://prometheus4.50webs.com

http://www.neoeugenics.com/
http://www.eugenics.net/
http://www.amren.com/
http://www.mankind.org/
http://www.charlesdarwinresearch.org/
http://www.commonsenseclub.com/
3573 bytes free
2005-12-07 01:28:44 UTC
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Post by Marvin
I nuovi pagani, quelli che hanno scelto di adorare la terra, già ci
hanno tagliato le gambe con il nucleare, costringendo il paese ad
acquistare il petrolio dall'estero, adesso, i nuovi pagani, ci riprovano
con la TAV.....
difatti, é ridicolo che gli stessi sinistrati che vengono a
raccontarci di quanto siamo messi male a pagare cosi' tanto il
petrolio siano gli stessi ignoranti malati di mente che non hanno
voluto il nucleare
Sai com'e', quando un giorno ti svegli e vedi nel cielo una bella
nuvoletta gialla e senti una bell'aria calda e ti pippi tranquillo la
radioattivita' di chernobyl, scoprendo il giorno dopo (o addirittura
due giorni dopo) che il tuo paese, sotto costante minaccia
comunista, nelle regioni direttamente confinanti colla cortina di ferro,
non e' in grado di rilevare la radioattivita' e di allertare la
popolazione, un po' di dubbi sull'efficienza e la capacita' di gestire
rogne immense come la fissione nucleare ti viene.

Se poi non ti va bene che la maggioranza nel referendum abbia detto no al
nucleare, vai a raccogliere firme.
dante
2005-12-07 11:48:43 UTC
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Post by 3573 bytes free
Se poi non ti va bene che la maggioranza nel referendum abbia detto no al
nucleare, vai a raccogliere firme.
La maggioranza è fatta da gente che di nucleare non capisce un fico secco e
così la maggioranza dei politici e dei giornalisti. Pensa che c'è chi crede
che l'idrogeno si trovi sotto terra come il carbone e che basti tirarlo
fuori e bruciarlo. La rinuncia al nucleare è stato un errore! Chi non lo
ammette è o in mala fede o un pirla.
Nino
2005-12-07 11:57:01 UTC
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"dante" ha scritto nel messaggio
Pensa che c'è chi crede che l'idrogeno si trovi sotto terra come il
carbone e che basti tirarlo fuori e bruciarlo. La rinuncia al nucleare è
stato un errore! Chi non lo ammette è o in mala fede o un pirla.
Tu invece sai tutto, vero?
Bravo!
E sai, ad es., qual è il tempo di dimezzamento del Mn-54?
O l'energia dei picchi gamma dell'argento 110m?
O la quantità di trizio che proviene dalla fissione ternaria dell'uranio?

Cambia il tuo nome, è meglio (in prendente)
brina
2005-12-07 13:56:48 UTC
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Post by Nino
"dante" ha scritto nel messaggio
Pensa che c'è chi crede che l'idrogeno si trovi sotto terra come il
carbone e che basti tirarlo fuori e bruciarlo. La rinuncia al nucleare è
stato un errore! Chi non lo ammette è o in mala fede o un pirla.
Tu invece sai tutto, vero?
Bravo!
E sai, ad es., qual è il tempo di dimezzamento del Mn-54?
O l'energia dei picchi gamma dell'argento 110m?
O la quantità di trizio che proviene dalla fissione ternaria dell'uranio?
Cambia il tuo nome, è meglio (in prendente)
ecco Nino il principe dei pirla! Se non sai con chi parli sai zitto. Dante
ha espresso solo un'opinione, peraltro largamente condivisa da fior di
scienziati e non da pennivendoli qualunque che dicono o scrivono ciò che
vuole il padrone. Hai un padrone vero?
neurino
2005-12-07 14:20:26 UTC
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Post by brina
ecco Nino il principe dei pirla! Se non sai con chi parli sai zitto. Dante
ha espresso solo un'opinione, peraltro largamente condivisa da fior di
scienziati e non da pennivendoli qualunque che dicono o scrivono ciò che
vuole il padrone. Hai un padrone vero?
beh, per'altro condivisa. dipende. posso dire anche io la mia?

Il no al nucleare all'epoca fu uno sbaglio. ma sopratutto della classe
politica.
giustamente qualcuno ha scritto che su questi temi, è inutile indire
un referendum.
si constringe la gente a ragionare in modo manicheo. o sì o no.

e le conseguenze si leggono ancora oggi. il genio(eufemismo) che ha
iniziato il thread collega la mancanza del nucleare, l'arretratezza del
paese ad una parte politica(che percentuale avevano i verdi in
quell'anno?)

se avessimo avuto una classe politica seria, piuttosto, avremmo in
alternativa, per l'economia del paese, rafforzato scelte di tecnologia
alternativa, avremmo garantito le condizioni per la trasparenza e non
il malaffare.

se avessimo una classe politica seria, ora, nelle sale che contano, ci
sarebbero politici italiani, e non il vuoto assoluto più completo(per
quanto riguarda il nucleare, all'ultima general conference della AIEA a
Vienna, la delegazione italiana era nella pratica inesistente)

un classe politico/economica seria, verdi compresi capirebbe la
differenza tra networking e inciucio.

è questo che uccide il progresso, non le idee dei verdi soli(e mi
incazzo quando leggo che Milano per una nevicata di 20 cm è bloccata e
DeCorato scarica la responsabilità sugli ambientalisti, che, parole
sue, si sono opposti allo sradicamento degli alberi....ma chi vuol
prendere in giro?)

Il no adesso è frutto di considerazioni esclusivamente pratiche, come:

- per una centrale nuova, bisogna smantellare quella vecchia. il
decommisioning delle vecchie centrali è caro e lungo.
- per una centrale nuova bisogna creare un ambiente di ricerca nucleare
italiano
- la fissione nucleare, allo stato della tecnologia attuale, ha
raggiunto un plateau di efficienza
- poichè i reattori nucleari sono tecnologia di poche multinazionali,
che dall'Italia sono già scappate, come si pensa di allettarle,
investendo soldi, in una società economico/politica malata come quella
italiana?
- le scorie? si ok, la ceramizzazione...dove?

neurino
gualterio
2005-12-07 15:30:38 UTC
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Post by brina
ecco Nino il principe dei pirla! Se non sai con chi parli sai zitto. Dante
ha espresso solo un'opinione, peraltro largamente condivisa da fior di
scienziati e non da pennivendoli qualunque che dicono o scrivono ciò che
vuole il padrone. Hai un padrone vero?
beh, per'altro condivisa. dipende. posso dire anche io la mia?

Il no al nucleare all'epoca fu uno sbaglio. ma sopratutto della classe
politica.
giustamente qualcuno ha scritto che su questi temi, è inutile indire
un referendum.
si constringe la gente a ragionare in modo manicheo. o sì o no.

e le conseguenze si leggono ancora oggi. il genio(eufemismo) che ha
iniziato il thread collega la mancanza del nucleare, l'arretratezza del
paese ad una parte politica(che percentuale avevano i verdi in
quell'anno?)

se avessimo avuto una classe politica seria, piuttosto, avremmo in
alternativa, per l'economia del paese, rafforzato scelte di tecnologia
alternativa, avremmo garantito le condizioni per la trasparenza e non
il malaffare.

se avessimo una classe politica seria, ora, nelle sale che contano, ci
sarebbero politici italiani, e non il vuoto assoluto più completo(per
quanto riguarda il nucleare, all'ultima general conference della AIEA a
Vienna, la delegazione italiana era nella pratica inesistente)

un classe politico/economica seria, verdi compresi capirebbe la
differenza tra networking e inciucio.

è questo che uccide il progresso, non le idee dei verdi soli(e mi
incazzo quando leggo che Milano per una nevicata di 20 cm è bloccata e
DeCorato scarica la responsabilità sugli ambientalisti, che, parole
sue, si sono opposti allo sradicamento degli alberi....ma chi vuol
prendere in giro?)

Il no adesso è frutto di considerazioni esclusivamente pratiche, come:

- per una centrale nuova, bisogna smantellare quella vecchia. il
decommisioning delle vecchie centrali è caro e lungo.
- per una centrale nuova bisogna creare un ambiente di ricerca nucleare
italiano
- la fissione nucleare, allo stato della tecnologia attuale, ha
raggiunto un plateau di efficienza
- poichè i reattori nucleari sono tecnologia di poche multinazionali,
che dall'Italia sono già scappate, come si pensa di allettarle,
investendo soldi, in una società economico/politica malata come quella
italiana?
- le scorie? si ok, la ceramizzazione...dove?

neurino

Analisi seria ed equilibrata che contrasta con la risposta scomposta di Nino
a Dante. Aggiungo anch'io qualcosa: 151 le centrali nucleari in funzione in
occidente di cui: 58 in Francia, 5 in Svizzera, 9 in Spagna, 19 in Germania,
7 in Belgio, 2 in Olanda, 35 in Gran Bretagna, 12 in Svezia, 4 in Finlandia
e a queste si aggiungono quelle dell'est (24) di cui 13 RBMK (tipo Cernobyl)
e 11 VVER (ancor più vecchie). E forse me ne sfuggono alcune. Francesi,
inglesi, tedeschi ecc sono proprio tutti stupidi? Noi non abbiamo nucleare
insieme a Nigeria, Tanzania, Etiopia e Africa del nord e medio oiente (tab 2
pag. 182) di "Energia oggi e domani" Armaroli - Balzani, però la comperiamo.
ciao
Nino
2005-12-07 15:50:57 UTC
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"gualterio" ha scritto nel messaggio
Post by gualterio
Analisi seria ed equilibrata che contrasta con la risposta scomposta di Nino
a Dante.
Ti sembra elegante dire:
" La rinuncia al nucleare è stato un errore! Chi non lo
ammette è o in mala fede o un pirla." ?
La mia è stata una risposta forse poco urbana ad una affermazione certamente
inopportuna ed in parte offensiva.
Post by gualterio
Noi non abbiamo nucleare...
Lo abbiamo avuto, poco, per vent'anni e senza incidenti.

Ci ho lavorato per trent'anni nella PWR che ai suoi tempi aveva battuto
tutti i record di produzione continua alla massima potenza.

So perfettamente che una nucleare è "più pulita" di una termoelettrica,
magari a carbone.
Ciononostante, sono contrario, e non soltanto per evidenti motivi economici,
che fra poco col decommissioning peseranno pesantemente sull'economia della
Francia.

Nino
wale
2005-12-07 18:12:45 UTC
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Post by Nino
"gualterio" ha scritto nel messaggio
Post by gualterio
Analisi seria ed equilibrata che contrasta con la risposta scomposta di Nino
a Dante.
" La rinuncia al nucleare è stato un errore! Chi non lo
ammette è o in mala fede o un pirla." ?
La mia è stata una risposta forse poco urbana ad una affermazione certamente
inopportuna ed in parte offensiva.
Post by gualterio
Noi non abbiamo nucleare...
Lo abbiamo avuto, poco, per vent'anni e senza incidenti.
Ci ho lavorato per trent'anni nella PWR che ai suoi tempi aveva battuto
tutti i record di produzione continua alla massima potenza.
So perfettamente che una nucleare è "più pulita" di una termoelettrica,
magari a carbone.
Ciononostante, sono contrario, e non soltanto per evidenti motivi economici,
che fra poco col decommissioning peseranno pesantemente sull'economia della
Francia.
Nino
Mi intrometto. Ognuno avrà buoni motivi per pensarla a suo modo, ma resta
una domanda di fondo: quale energia? e per quale futuro? Ho letto anch'io il
libro di Armaroli - Balzani citato sopra, ma soltanto col risparmio non
penso si vada tanto lontano, tantomeno i paesi in via di sviluppo. Quale
energia allora? E in prospettiva?
wale
neurino
2005-12-07 18:28:35 UTC
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Il discorso dei paesi in via di sviluppo. Mi guadagnerò tante belle
etichette, ma fa nulla.

Non è un caso che l'elenco delle centrali nucleari postato da
gualtiero comprenda solo un certo tipo di paesi. È un business
notevole, quello dell'energia. Che viene venduta a caro prezzo.
Anche la costruzione di tecnologia di supporto viene difficilmente
affidata a paesi come il Brasile, figurati a quelli in via di sviluppo.

La costruzione di due centrali a *fusione* è in programma, una in
Francia ed una in Giappone.
Ci vorranno almeno 20-50 anni. Cosí dicono gli studi.
Per ora, arrangiarsi con quello che c'è, perchè nel caso le due
centrali di cui sopra funzionassero, allora avremo un bel pó di mostri
da smaltire.

Perchè non cito le energie rinnovabili? Perchè, sebbene penso siano
da sviluppare e sostenere alla grande(motivi: pulite, garantiscono meno
specializzazione nei possibili lavoratori coinvolti, indipendenza
geopolitica - chi ha il sole, vento etcetc ce l'ha e basta), non credo
che siano sufficienti a fornire alte densità di energia.

neurino
AlexLoll
2005-12-08 18:20:23 UTC
Permalink
Post by Nino
Post by gualterio
Noi non abbiamo nucleare...
Lo abbiamo avuto, poco, per vent'anni e senza incidenti.
Ci ho lavorato per trent'anni nella PWR che ai suoi tempi aveva battuto
tutti i record di produzione continua alla massima potenza.
Quale Pwr?
Post by Nino
So perfettamente che una nucleare è "più pulita" di una termoelettrica,
magari a carbone.
Ciononostante, sono contrario, e non soltanto per evidenti motivi economici,
che fra poco col decommissioning peseranno pesantemente sull'economia della
Francia.
Mah,non credo proprio,in Usa ci sono stati già diverse centrali smantellate
con successo al costo di poche centinaia di milioni di dollari,non mi sembra
un costo così eccessivo in 40 o 60 anni di vita tecnica utile,considerando
il bassissimo costo marginale del kWh elettronucleare e le enormi economie
di scala costituitesi in paesi come Francia ed in Usa (serie di costruzioni
di reattori identici)
Nino
2005-12-11 20:23:25 UTC
Permalink
"AlexLoll" (NO-SPAM)> ha scritto nel messaggio
"Nino" ha scritto nel messaggio
Post by Nino
Ci ho lavorato per trent'anni nella PWR che ai suoi tempi aveva battuto
tutti i record di produzione continua alla massima potenza.
Quale Pwr?
Scusate se rispondo solo ora (sono stato via).

Principalmente alla centrale di Trino (VC).
Ma conosco anche Caorso e Latina.

Trino negli anni '70 aveva prodotto con funzionamento continuo per oltre
400 giorni alla massima potenza (825 MWt)
Post by Nino
So perfettamente che una nucleare è "più pulita" di una termoelettrica,
magari a carbone.
Ciononostante, sono contrario, e non soltanto per evidenti motivi economici,
che fra poco col decommissioning peseranno pesantemente sull'economia della
Francia.
Mah,non credo proprio,in Usa ci sono stati già diverse centrali
smantellate con successo al costo di poche centinaia di milioni di
dollari,non mi sembra un costo così eccessivo in 40 o 60 anni di vita
tecnica utile,considerando il bassissimo costo marginale del kWh
elettronucleare e le enormi economie di scala costituitesi in paesi come
Francia ed in Usa (serie di costruzioni di reattori identici)
Lo smantellamento completo, per lasciare un sito a contaminazione nulla,
(radioattività dell'ordine di quella naturale delle aree circostanti)
adibibile ad area verde, o per altri scopi, è costosissimo.
Senza considerare i problemi di confinamento dei residui, apparecchiature e
rifiuti a media ed alta attività.
AlexLoll
2005-12-12 18:41:55 UTC
Permalink
Post by Nino
Lo smantellamento completo, per lasciare un sito a contaminazione nulla,
(radioattività dell'ordine di quella naturale delle aree circostanti)
adibibile ad area verde, o per altri scopi, è costosissimo.
Senza considerare i problemi di confinamento dei residui, apparecchiature e
rifiuti a media ed alta attività.
Sì,sono d'accordo con te che è un processo complesso e delicato,ma oggi non
possiamo ancora pensare di fare la scoperta dell'acqua calda.
Da tempo sono stati completati diversi progetti di smantellamento in Usa i
cui costi sono obiettivamente bassi,purchè si costituiscano delle economie
di scala (tanti impianti identici e operati al max della vita tecnica utile)
Inoltre fisicamente i volumi di rifiuti radioattivi sono trascurabili
rispetto a quelli chimici tossici che ogni paese industriale ogni anno
accumula (e per molti di essi la vita media è illimitata);in più la
tossicità di essi è contenuta per più del 99% negli attinidi (plutonio in
particolare) che sono l'1% del combustibile irraggiato,elementi riciclabili
in reattori adatti,con un ulteriore recupero energetico (come quello
proposto dal prof. Rubbia)
Marvin
2005-12-09 23:05:22 UTC
Permalink
Post by Nino
"gualterio" ha scritto nel messaggio
Post by gualterio
Noi non abbiamo nucleare...
Lo abbiamo avuto, poco, per vent'anni e senza incidenti.
ed allora perche' sei contrario ?
Post by Nino
Ci ho lavorato per trent'anni nella PWR che ai suoi tempi aveva battuto
tutti i record di produzione continua alla massima potenza.
ed allora perche' sei contrario ?
Post by Nino
So perfettamente che una nucleare è "più pulita" di una termoelettrica,
magari a carbone.
ed allora perche' sei contrario ?
Post by Nino
Ciononostante, sono contrario, e non soltanto per evidenti motivi economici,
che fra poco col decommissioning peseranno pesantemente sull'economia della
Francia.
Per il momento i fatti sono che la Francia ci vende enormi quantita'
di energia, evidentemente prodotta ad un prezzo piu' basso di quello
che ci fa pagare : non si capisce quindi come si possa dar credito
agli ambientalisti (tra l' altro una scalcagnata massa di dementi
post-hippy) quando affermano che il nucleare "non convenga"
Nino
2005-12-11 20:36:04 UTC
Permalink
Post by Marvin
Post by Nino
"gualterio" ha scritto nel messaggio
Post by gualterio
Noi non abbiamo nucleare...
Lo abbiamo avuto, poco, per vent'anni e senza incidenti.
ed allora perche' sei contrario ?
Post by Nino
Ci ho lavorato per trent'anni nella PWR che ai suoi tempi aveva battuto
tutti i record di produzione continua alla massima potenza.
ed allora perche' sei contrario ?
Post by Nino
So perfettamente che una nucleare è "più pulita" di una termoelettrica,
magari a carbone.
ed allora perche' sei contrario ?
Perchè ho seguito per anni, dal punto di vista radiometrico e radiochimico,
gli effetti dell'incidente di Chernobyl sulle matrici ambientali ed
alimentari in Italia. Nonchè la contaminazione interna (total body) di
dipendenti e non.
Lo so, è molto improbabile che un evento come quello di Chernobyl si possa
verificare con la nostra tecnologia.
Però so, purtroppo, in quale conto (sono considerati poco meno che
rompicoglioni!) è tenuta la protezione ambientale, da parte di chi *deve*
guadagnare e quindi produrre.
E come si è tentati di manipolare la formula di scarico per gli effuenti
gassosi e liquidi.
E come, pure a seguito di esercizio normale, si rintraccino anche a
distanza di anni dalla chiusura degli impianti, radionuclidi di fissione
ed attivazione a vita medio-lunga, concentrati ad es. nei sedimenti
fluviali.

Senza considerare, ovviamente, i veri problemi costituiti dagli elementi
di combustibile irraggiati, dai componenti interni del nocciolo, ecc..
AlexLoll
2005-12-12 18:50:17 UTC
Permalink
Post by Nino
Post by Nino
Perchè ho seguito per anni, dal punto di vista radiometrico e radiochimico,
gli effetti dell'incidente di Chernobyl sulle matrici ambientali ed
alimentari in Italia. Nonchè la contaminazione interna (total body) di
dipendenti e non.
Lo so, è molto improbabile che un evento come quello di Chernobyl si possa
verificare con la nostra tecnologia.
Non è che è improbabile,è proprio fisicamente impossibile che un incidente
di criticità come quello di Chernobyl avvenga in un qualsiasi reattore
occidentale.Il max che può accadere in un impianto nucleare di concezione
occidentale è un incidente come quello di Three mile island,che praticamente
non ha avuto che trascurabili effetti sanitari,nonostante la fusione del
nocciolo (a parte la non trascurabile perdita
dell'impianto,irremidiabilmente danneggiatosi)
AlexLoll
2005-12-07 21:48:09 UTC
Permalink
Post by neurino
- le scorie? si ok, la ceramizzazione...dove?
neurino
Intendi vetrificazione?Per il dove,secondo me in uno dei tanti terreni
nazionali del demanio militare
vidimarte
2005-12-08 20:53:39 UTC
Permalink
Post by AlexLoll
Post by neurino
- le scorie? si ok, la ceramizzazione...dove?
neurino
Intendi vetrificazione?Per il dove,secondo me in uno dei tanti terreni
nazionali del demanio militare
Il nucleare è indispensabile, il TAV molto meno.

Perchè non usare centrali adatte a trasformarle in isotopi meno
pericolosi?
Basterebbe dedicare un'area europea o mondiale a questo tipo di
tecnologia, e il nucleare
tradizionale avrebbe giusto quell'autonomia di alcuni decenni per
passare in modo indolore dal petrolio alle altre forme di generazione
come la fusione.
Penso comunque che il nucleare come altri grandi impianti energetici
vada concepito come energia europea e non dei singoli stati.

Vidimarte
AlexLoll
2005-12-09 12:45:04 UTC
Permalink
Post by AlexLoll
Post by neurino
- le scorie? si ok, la ceramizzazione...dove?
neurino
Intendi vetrificazione?Per il dove,secondo me in uno dei tanti terreni
nazionali del demanio militare
Il nucleare è indispensabile, il TAV molto meno.
Perchè non usare centrali adatte a trasformarle in isotopi meno
pericolosi?

Lo si fa già,ci sono stati in passato e ci sono tuttora diversi progetti di
"incenerimento" delle scorie basate sulla trasmutazione nucleare,sulla base
di diverse concezioni tecnologiche
http://aaa.lanl.gov/tr0702pres/Baxter-GasCooled.pdf
http://www.nuc.berkeley.edu/designs/ifr/wastes.html
http://www.nea.fr/html/pt/docs/iem/jeju02/session6/SessionVI-12.pdf
Tuttavia la soddisfacente diffusione e il costo così basso dell'uranio,meno
dell'equivalente di un dollaro al barile di petrolio,non incentivano
progetti del genere,è più semplice trovare un deposito ben custodito dove
stoccarle
Peltio
2005-12-08 11:45:42 UTC
Permalink
Il giorno 07-12-05 alle ore 15.20.26, l'imputato neurino rilascio', di
fronte ai testimoni di it.scienza, le seguenti compromettenti
Post by neurino
Il no al nucleare all'epoca fu uno sbaglio. ma sopratutto della classe
politica.
Secondo me il no al nucleare è proprio motivato dalla 'fiducia' nella
classe politica italiana.
Post by neurino
se avessimo avuto una classe politica seria,
[snip]
Post by neurino
se avessimo una classe politica seria,
Hai centrato il punto.
Io ad esempio non sono contrario al nucleare, ma sono contrario al
nucleare in italia.
Mi fido di fisici, ingegneri e tecnici.
Non mi fido di politicanti, amministratori e contabili.

Abbiamo già visto cosa è successo per lo stoccaggio delle scorie
radioattive a Scanzano ionico: il sito più sicuro non è stato
utilizzato per via delle proteste. Questo significa che per questioni
politiche e non tecniche si utilizza un sito meno sicuro (dove la gente
o non è stata informata o caragna di meno).
Abbiamo ben visto quante belle discariche abusive con rifiuti tossici
di ogni genere e risma ci sono in giro per questa repubblica della
banane: si tratta spesso di rifiuti per i quali ci dovrebbero essere
controlli rigorosi e, sulla carta, ineludibili. Ma rende molto di più
fingere di smaltirli.

Il margine di guadagno con le scorie radioattive sarebbe decisamente
superiore.

I controlli?
Nella repubblica delle banane?
Ma per piacere.

No, grazie, preferisco comprare il nucleare dalle centrali francesi di
oltralpe.

saluti,
Peltio
--
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Nino
2005-12-07 16:01:38 UTC
Permalink
"brina" ha scritto nel messaggio
Post by brina
ecco Nino il principe dei pirla! Se non sai con chi parli sai zitto.
Tu invece sai con chi parli...
Post by brina
Dante
ha espresso solo un'opinione,
Ha detto:
"La rinuncia al nucleare è stato un errore! Chi non lo
ammette è o in mala fede o un pirla. "
che non è un'opinione, ma un giudizio.
Post by brina
peraltro largamente condivisa da fior di
scienziati e non da pennivendoli qualunque che dicono o scrivono ciò che
vuole il padrone. Hai un padrone vero?
Certamente! Il mio cane!
Con il quale ho la fortuna di percorrere, quando voglio, le montagne,
in lungo ed in largo, alla faccia di quelli come te, che, magari, sono
intossicati da stress e smog.
wale
2005-12-07 15:16:34 UTC
Permalink
Post by Nino
"dante" ha scritto nel messaggio
Pensa che c'è chi crede che l'idrogeno si trovi sotto terra come il
carbone e che basti tirarlo fuori e bruciarlo. La rinuncia al nucleare è
stato un errore! Chi non lo ammette è o in mala fede o un pirla.
Tu invece sai tutto, vero?
Bravo!
E sai, ad es., qual è il tempo di dimezzamento del Mn-54?
O l'energia dei picchi gamma dell'argento 110m?
O la quantità di trizio che proviene dalla fissione ternaria dell'uranio?
Cambia il tuo nome, è meglio (in prendente)
Adesso che hai fatto sfoggio di erudizione sarai contento. Resta il fatto
che l'Italia, con quella scelta, ha perso il treno di questa tecnologia.
Compera energia nucleare dalla Francia, dalla Slovenia e forse da altri, ma
in compenso espone, in alcuni paesi, cartelli con su scritto "comune
denuclearizzato"
wale
Mauro P.
2005-12-08 15:34:03 UTC
Permalink
Post by wale
Post by Nino
"dante" ha scritto nel messaggio
Pensa che c'è chi crede che l'idrogeno si trovi sotto terra come il
carbone e che basti tirarlo fuori e bruciarlo. La rinuncia al nucleare è
stato un errore! Chi non lo ammette è o in mala fede o un pirla.
Tu invece sai tutto, vero?
Bravo!
E sai, ad es., qual è il tempo di dimezzamento del Mn-54?
O l'energia dei picchi gamma dell'argento 110m?
O la quantità di trizio che proviene dalla fissione ternaria dell'uranio?
Cambia il tuo nome, è meglio (in prendente)
Adesso che hai fatto sfoggio di erudizione sarai contento. Resta il fatto
che l'Italia, con quella scelta, ha perso il treno di questa tecnologia.
Compera energia nucleare dalla Francia, dalla Slovenia e forse da altri, ma
in compenso espone, in alcuni paesi, cartelli con su scritto "comune
denuclearizzato"
wale
Alt ragazzi! Qui abbiamo l'opportunità di ascoltare il parere di un
tecnico vero (Nino dice di aver lavorato 30 anni nella PWR). Non si
tratta del solito perditempo ignorante che grida no al nucleare solo
perchè va di moda essere verdi. Dice che il suo "no" è dettato da
ragioni economiche. Certamente non gli si possono contrapporre ragioni
per il "si" che siano basate su analisi "intuitive" e semplificate del
problema (del tipo "già compriamo l'energia dalla Francia, quindi...").

Ne approfitto per chiedergli (e non si tratta assolutamente di una
domanda retorica) come pensa si possa affrontare il problema energetico
in Italia; problema che si prevede diventi sempre più grave col passare
del tempo.

Ciao
Mauro
Alberto
2005-12-08 21:39:53 UTC
Permalink
Post by Mauro P.
Alt ragazzi! Qui abbiamo l'opportunità di ascoltare il parere di un
tecnico vero (Nino dice di aver lavorato 30 anni nella PWR). Non si
tratta del solito perditempo ignorante che grida no al nucleare solo
perchè va di moda essere verdi. Dice che il suo "no" è dettato da
ragioni economiche. Certamente non gli si possono contrapporre ragioni
per il "si" che siano basate su analisi "intuitive" e semplificate del
problema (del tipo "già compriamo l'energia dalla Francia, quindi...").
Be' sara' pure un perditempo ma ha azzeccato il punto della questione:
il nucleare non e' piu' economicamente sostenibile, se vuoi ti giro
tonnellate di documentazione.
Non a caso negli USA non viene ordinata una centrale nucleare da oltre
25 anni, e gli unici paesi in cui viene sviluppato sono gli asiatici
(Cina India e Giappone) con qualche altro paese in via di sviluppo
(Brasile), ovviamente a carico dello stato.
In Francia il nucleare esiste solo perche' "sponsorizzato
dall'esercito" per l'arma atomica. Anche li', in pratica, il costo
dell'energia, riassumendo tutti gli investimenti fatti dal ministero
della difesa, e' tutt'altro che concorrenziale. Inoltre la progressiva
sostituzione dei reattori in via di chiusura rischia di dare il colpo
del KO al bilancio francese (la sola creazione del nuovo EPR, cui
partecipa anche ENEL, richiedera' 10 anni di lavori e almeno 3 miliardi
di euro di investimenti).
Post by Mauro P.
Ne approfitto per chiedergli (e non si tratta assolutamente di una
domanda retorica) come pensa si possa affrontare il problema energetico
in Italia; problema che si prevede diventi sempre più grave col passare
del tempo.
Il problema e' comune a tutto il mondo, e tutto il mondo fa quel che
puo'.
Si ingegna a creare nuovi fonti energetiche (l'eolico in Germania e'
diffusissimo), a ritardare la chiusura di centrali nucleari (gli USA
soprattutto), a ridurre o riorganizzare i consumi (la Cina, sull'orlo
di una crisi energetica spaventosa, incentiva le industrie a lavorare
di notte).

Solo noi, e' vero, non facciamo nulla, ma con il governo che ci
troviamo, e' gia' qualcosa.

Ciao Alberto
Mauro P.
2005-12-08 22:15:15 UTC
Permalink
Post by Alberto
Post by Mauro P.
Alt ragazzi! Qui abbiamo l'opportunità di ascoltare il parere di un
tecnico vero (Nino dice di aver lavorato 30 anni nella PWR). Non si
tratta del solito perditempo ignorante che grida no al nucleare solo
perchè va di moda essere verdi. Dice che il suo "no" è dettato da
ragioni economiche. Certamente non gli si possono contrapporre >>ragioni
per il "si" che siano basate su analisi "intuitive" e semplificate del
problema (del tipo "già compriamo l'energia dalla Francia, quindi...").
il nucleare non e' piu' economicamente sostenibile, se vuoi ti giro
tonnellate di documentazione.
Infatti, ho detto che non si tratta di un "perditempo"

Mauro P.
AlexLoll
2005-12-09 12:39:35 UTC
Permalink
il nucleare non e' piu' economicamente sostenibile, se vuoi ti giro
Post by Alberto
tonnellate di documentazione.
Se sono serie mi piacerebbe esaminarle,spero che tengano conto del fatto dei
prezzi dei combustibili schizzati alle stelle negli ultimi anni e non
facciano le solite ipotesi di comodo (tipo metano a 4 $/MBtu...)
Post by Alberto
Non a caso negli USA non viene ordinata una centrale nucleare da oltre
25 anni, e gli unici paesi in cui viene sviluppato sono gli asiatici
Post by Alberto
(Cina India e Giappone) con qualche altro paese in via di sviluppo
(Brasile), ovviamente a carico dello stato.

E' una balla quella degli Usa,dal 1994 a l 2004 hanno ripotenziato le
centrali atomiche per equivalenti 20 mila MWe,la metà della richiesta della
potenza di picco italiana.Dal 1986 al 2002 la potenza nucleare mondiale è
passata dai 250 mila MWe ai 360 mila MWe,con un aumento di più del 40%.Oggi
6 aziende elettriche americane stanno chiedendo all Nrc piani di nuove
costruzioni
Post by Alberto
In Francia il nucleare esiste solo perche' "sponsorizzato
dall'esercito" per l'arma atomica.

In Francia non si fanno più atomiche da decenni e oltretutto non è possibile
farlo da centrali ad acqua leggera,il plutonio sarebbe tropo "sporco" per
tali usi

Anche li', in pratica, il costo
Post by Alberto
dell'energia, riassumendo tutti gli investimenti fatti dal ministero
della difesa, e' tutt'altro che concorrenziale.

A me non pare proprio,gli investimenti in campo militare risalgono a 50 anni
fa ed erano destinati ai reattori gas-grafite ormai spenti
Post by Alberto
Inoltre la progressiva
sostituzione dei reattori in via di chiusura rischia di dare il colpo
Post by Alberto
del KO al bilancio francese (la sola creazione del nuovo EPR, cui
partecipa anche ENEL, richiedera' 10 anni di lavori e almeno 3 miliardi
Post by Alberto
di euro di investimenti).
5 anni è la costruzione,non dieci.Ogni centrale elettrica costa miliardi di
euro,qualunque combustibile adotti,non vedo cosa ci sia di scandaloso
Post by Alberto
Il problema e' comune a tutto il mondo, e tutto il mondo fa quel che
puo'.
Si ingegna a creare nuovi fonti energetiche (l'eolico in Germania e'
Post by Alberto
diffusissimo)
Diffusissimo rispetto a cosa e a chi?In germania l'eolico è circa il 4%.Sono
stati spesi nel solo 2003 quasi 20 miliardi di euro solo per sussidi al
vento,con un premio di 9 euro cent al kWh,un costo che fosse quello
prevalente sarebbe insostenibile per qualsiasi paese industriale.Il fattore
di capacità dell'eolico in Germania è stato solo del 16%,ciò pone molti
dubbi sull'utilità industriale ai fini del dispacciamento dell'elettricità
di tale tecnologia,a parte i costi astronomici che forse noi con il nostro
debito pubblico non possiamo permetterci
Marvin
2005-12-09 23:05:24 UTC
Permalink
Post by Alberto
il nucleare non e' piu' economicamente sostenibile, se vuoi ti giro
tonnellate di documentazione.
attendiamo le solite bufale copiate dai siti di greenpeace
Post by Alberto
Non a caso negli USA non viene ordinata una centrale nucleare da oltre
25 anni, e gli unici paesi in cui viene sviluppato sono gli asiatici
(Cina India e Giappone) con qualche altro paese in via di sviluppo
La Cina, per esempio gli ambientalisti li schiaccia,
giustamente sotto i carri armati, quindi puo' permettersi
di costruire centrali nucleari ed abbandonare una tecnologia
ottocentesca come i combustibili fossili.
La Cina ha in cantiere una TRENTINA di centrali nucleari !
e presto avra' qualcosa come VENTI MILIONI DI INGEGNERI.
Tanti saluti all' italietta con i suoi "laureati" in architettura,
lettere classiche, filosofia, pedagogia, psicologia, semeiotica (?)
teologia ed altre inutili e parassitarie puttanate umanisticheggianti.
Post by Alberto
(Brasile), ovviamente a carico dello stato.
In Francia il nucleare esiste solo perche' "sponsorizzato
dall'esercito" per l'arma atomica. Anche li', in pratica, il costo
Secondo voi perche' nazioni come Canada, Finlandia, Svezia, Svizzera,
Germania, Giappone, che NON HANNO ARMI ATOMICHE manterrebbero
operative centrali nucleari se non fossero convenienti ?
Queste nazioni non hanno un programma di armamenti atomici quindi il
teorema dei malati mentali sinistrati centrali nucleari= bombe
nucleari non regge.
secondo te quante centinaia di migliaia di testate atomiche avrebbe
ammassato, per esempio la Francia in trent' anni di super
nuclearizzazione ?
Israele e' la sesta potenza nucleare del mondo con UNA centrale
nucleare.
Post by Alberto
dell'energia, riassumendo tutti gli investimenti fatti dal ministero
della difesa, e' tutt'altro che concorrenziale. Inoltre la progressiva
sostituzione dei reattori in via di chiusura rischia di dare il colpo
del KO al bilancio francese (la sola creazione del nuovo EPR, cui
partecipa anche ENEL, richiedera' 10 anni di lavori e almeno 3 miliardi
di euro di investimenti).
Mi risulta che la non scelta energetica che perdura in Italia da 30
anni e che ha condotto a velleitarismi, spontaneismi, proliferazione
immediata di esperti energetici anche e soprattutto tra i politici,
mitologie immediate di ritorni all'arcadia ecc. ha solo prodotto altri
guasti al sistema paese, con l'unico risultato di aumentare le
importazioni
e diminuire le competenze tecnico-scientifiche nei settori di punta.
Mauro P.
2005-12-10 16:18:08 UTC
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Post by Marvin
La Cina ha in cantiere una TRENTINA di centrali nucleari !
e presto avra' qualcosa come VENTI MILIONI DI INGEGNERI.
Tanti saluti all' italietta con i suoi "laureati" in architettura,
lettere classiche, filosofia, pedagogia, psicologia, semeiotica (?)
teologia ed altre inutili e parassitarie puttanate umanisticheggianti.
Forse sei un tantino eccessivo... però rendi l'idea!

Mauro P.
Alberto
2005-12-11 16:40:57 UTC
Permalink
Post by Marvin
Post by Alberto
il nucleare non e' piu' economicamente sostenibile, se vuoi ti giro
tonnellate di documentazione.
attendiamo le solite bufale copiate dai siti di greenpeace
Post by Alberto
Non a caso negli USA non viene ordinata una centrale nucleare da oltre
25 anni, e gli unici paesi in cui viene sviluppato sono gli asiatici
(Cina India e Giappone) con qualche altro paese in via di sviluppo
La Cina, per esempio gli ambientalisti li schiaccia,
giustamente sotto i carri armati,
Da questa frase si capisce gia' tutto il tuo pensiero, perche' non
cominci subito a trasferirti in Cina gia' che ci sei? Cosi' sarai
davvero nel posto che hai sempre sognato, e quando vedi il cielo (due
miei amici che ci sono stati recentemente non l'hanno mai visto blu...)
raccontami di che colore lo vedi. Il colore del loro -e tuo- futuro.
Post by Marvin
quindi puo' permettersi
di costruire centrali nucleari ed abbandonare una tecnologia
ottocentesca come i combustibili fossili.
Direi che sei abbondantemente fuori strada, la Cina non abbandona il
carbone ma ne gestisce la diversificazione con gas, idroelettrico,
nucleare, petrolio.
Anche perche' il carbone e' l'unico tra i combustibili fossili
abbondante in Cina che non dismettera' sicuramente le attuali centrali
a carbone ma ne costruira' parecchie altre (molte piu' di quelle
nucleari che hanno gli svantaggi di richiedere 10-15 anni per la messa
in attivita', e di basarsi su combustibile non presente nel territorio
Cinese).
Il tutto ovviamente dal punto di vista di un paese che raddoppiera' la
propria produzione elettrica entro 15-20 anni.
Post by Marvin
La Cina ha in cantiere una TRENTINA di centrali nucleari !
Balle. La Cina ha in PROGRAMMA (e se non sai leggere la differenza,
peggio per te) di costruire due centrali nucleari all'anno di qua al
2020 per aumentare la sua produzione di energia nucleare (attualmente
solo 9 centrali per il 2.3% del totale) a 36.000 megawatt.
IN CANTIERE ci sono solo 4 centrali nucleari, questo dimostra che e'
uno dei tanti programmi irrealizzabili (VAPORWARE) pubblicizzati come
soluzione di un problema insolubile. La Cina, la tua cara Cina, si
schiantera' contro la propria sete stessa di energia.
Post by Marvin
e presto avra' qualcosa come VENTI MILIONI DI INGEGNERI.
Tanti saluti all' italietta con i suoi "laureati" in architettura,
lettere classiche, filosofia, pedagogia, psicologia, semeiotica (?)
teologia ed altre inutili e parassitarie puttanate umanisticheggianti.
A parte le stronzate che racconti sulle lauree italiane (probabilmente
sei un pirla che crede che una laurea in filosofia non permetta di
avere la mente piu' aperta di un ingegnere che se gli cambi sedia non
sa piu' come fare), qualche ragione ce l'hai ma proprio poche visto che
in Italia anche gli ingegneri oggi finiscono a fare gli interinali.
Coi venti milioni di ingegneri finora non ha combinato granche'
sull'hi-tech vero, anzi meno dell'India che ne sforna ben di piu'.
La prova? Raccontami una sola azienda CINESE (non americana che faccia
produzione in Cina....) che sia di alto livello in qualche settore
tecnologico (chip, auto, informatica).
Post by Marvin
Post by Alberto
(Brasile), ovviamente a carico dello stato.
In Francia il nucleare esiste solo perche' "sponsorizzato
dall'esercito" per l'arma atomica. Anche li', in pratica, il costo
Secondo voi perche' nazioni come Canada, Finlandia, Svezia, Svizzera,
Germania, Giappone, che NON HANNO ARMI ATOMICHE manterrebbero
Il Giappone e' considerato uno stato para-nucleare: puo' creare
un'atomica in pochi mesi e molti politici giapponesi stanno
discutendone apertamente l'opportunita'. Gli altri paesi da te elencati
(curiosamente manca l'Italia che ha comunque a disposizione le atomiche
USA di Aviano, e Canada e Germania sono in una situazione simile) sono
sostanzialmente pacifisti e pertanto non interessati, oggi.
Post by Marvin
operative centrali nucleari se non fossero convenienti ?
Una volta aperte, e' conveniente non chiuderle, sono d'accordo.
Intanto per la generazione di elettricita' a buon mercato (presunto) e
soprattutto per rimandare piu' in la' possibile la spesa -ENORME- per
la loro smantellazione.
Per tacere dell'incalcolabile costo delle scorie.
Post by Marvin
Queste nazioni non hanno un programma di armamenti atomici quindi il
teorema dei malati mentali sinistrati centrali nucleari= bombe
nucleari non regge.
A parte che di questo non ne ho parlato (dovresti discuterne col tuo
psichiatra), al limite si potrebbe definire un altro teorema:
Centrali nucleari -> (IMPLICA) Possibilita' di sviluppare armi nucleari

Infatti, TUTTI i paesi del mondo (USA e URSS esclusi, erano altri
tempi) si sono procurati armi nucleari grazie alla creazione di
materiale fissile (uranio arricchito e Plutonio) da centrali nucleari.
Per una elencazione puntuale si tratta di Francia, UK, Cina, Sudafrica,
Pakistan, India, Nord Corea. Anche Israele (che l'ottenne dal
Sudafrica) utilizzo' il plutonio proveniente da centrali nucleari.

E per la stessa ragione le centrali nucleari irachene furono bombardate
da Israele, e pure per questo oggi l'IRAN e' sotto il controllo
mondiale per il suo programma nucleare -ufficialmente- civile.
Post by Marvin
secondo te quante centinaia di migliaia di testate atomiche avrebbe
ammassato, per esempio la Francia in trent' anni di super
nuclearizzazione ?
460, quelle che le servivano. L'opportunita' di fare non e' necessita'
di fare, ma mi rendo conto di parlare difficile per te.
Post by Marvin
Israele e' la sesta potenza nucleare del mondo con UNA centrale
nucleare.
Ma il plutonio era sudafricano.
Post by Marvin
Post by Alberto
dell'energia, riassumendo tutti gli investimenti fatti dal ministero
della difesa, e' tutt'altro che concorrenziale. Inoltre la progressiva
sostituzione dei reattori in via di chiusura rischia di dare il colpo
del KO al bilancio francese (la sola creazione del nuovo EPR, cui
partecipa anche ENEL, richiedera' 10 anni di lavori e almeno 3 miliardi
di euro di investimenti).
Mi risulta che la non scelta energetica che perdura in Italia da 30
anni e che ha condotto a velleitarismi, spontaneismi, proliferazione
immediata di esperti energetici anche e soprattutto tra i politici,
mitologie immediate di ritorni all'arcadia ecc. ha solo prodotto altri
guasti al sistema paese, con l'unico risultato di aumentare le
importazioni
e diminuire le competenze tecnico-scientifiche nei settori di punta.
blablabla...

Alberto
Marvin
2005-12-09 23:05:23 UTC
Permalink
On Thu, 8 Dec 2005 16:34:03 +0100, "Mauro P."
Post by Mauro P.
Alt ragazzi! Qui abbiamo l'opportunità di ascoltare il parere di un
tecnico vero (Nino dice di aver lavorato 30 anni nella PWR). Non si
tratta del solito perditempo ignorante che grida no al nucleare solo
perchè va di moda essere verdi. Dice che il suo "no" è dettato da
si', ___DICE___ di aver lavorato
Post by Mauro P.
ragioni economiche. Certamente non gli si possono contrapporre ragioni
per il "si" che siano basate su analisi "intuitive" e semplificate del
problema (del tipo "già compriamo l'energia dalla Francia, quindi...").
Per il momento i fatti sono che la Francia ci vende enormi quantita'
di energia, evidentemente prodotta ad un prezzo piu' basso di quello
che ci fa pagare : non si capisce quindi come si possa dar credito
agli ambientalisti (tra l' altro una scalcagnata massa di dementi
post-hippy) quando affermano che il nucleare "non convenga"
Post by Mauro P.
Ne approfitto per chiedergli (e non si tratta assolutamente di una
domanda retorica) come pensa si possa affrontare il problema energetico
in Italia; problema che si prevede diventi sempre più grave col passare
del tempo.
sentiamo cosa risponde il nostro saputello dottorino !
Nino
2005-12-11 20:52:06 UTC
Permalink
"Mauro P." ha scritto nel messaggio
Post by Mauro P.
Ne approfitto per chiedergli (e non si tratta assolutamente di una
domanda retorica) come pensa si possa affrontare il problema energetico
in Italia; problema che si prevede diventi sempre più grave col passare
del tempo.
Ciao
Mauro
Purtroppo, non so darti una risposta esaustiva.
Anche perchè non voglio assolutamente uscire dal mio campo di competenze
(sono chimico).

Secondo me, il vero problema sono i consumi, in costante ed inevitabile
aumento (anche per la globalizzazione).
Il risparmio energetico (e la diminuzione degli sprechi!), anche se
possono sembrare poca cosa, sono tuttavia fondamentali.
Come la ricerca, gli studi e lo sviluppo delle energie alternative.
E, forse, in un futuro non lontanissimo, la fusione nucleare.
Per il momento, però, secondo me, non si può assolutamente rinunciare
all'energia termoelettrica da petrolio e derivati (meglio il gas).
E contrastare l'aumento dell'anidride carbonica nell'atmosfera
bloccando ogni deforestazione.
Marvin
2005-12-09 23:05:22 UTC
Permalink
Post by wale
Post by Nino
Tu invece sai tutto, vero?
Bravo!
E sai, ad es., qual è il tempo di dimezzamento del Mn-54?
O l'energia dei picchi gamma dell'argento 110m?
O la quantità di trizio che proviene dalla fissione ternaria dell'uranio?
Adesso che hai fatto sfoggio di erudizione sarai contento. Resta il fatto
ridicolo e spocchioso, infatti
Post by wale
che l'Italia, con quella scelta, ha perso il treno di questa tecnologia.
Compera energia nucleare dalla Francia, dalla Slovenia e forse da altri, ma
in compenso espone, in alcuni paesi, cartelli con su scritto "comune
denuclearizzato"
E pensare che, ancora oggi, nelle bollette enel paghiamo un
supplemento per la riconversione a petrolio di Montalto di Castro !
bisognerebbbe farla pagare ai cialtroni che abitano quei paesini !
Marvin
2005-12-09 23:05:19 UTC
Permalink
Post by Nino
"dante" ha scritto nel messaggio
Pensa che c'è chi crede che l'idrogeno si trovi sotto terra come il
carbone e che basti tirarlo fuori e bruciarlo. La rinuncia al nucleare è
stato un errore! Chi non lo ammette è o in mala fede o un pirla.
Tu invece sai tutto, vero?
Bravo!
E sai, ad es., qual è il tempo di dimezzamento del Mn-54?
O l'energia dei picchi gamma dell'argento 110m?
O la quantità di trizio che proviene dalla fissione ternaria dell'uranio?
ma chi e' questo ciarlatano ?
Marvin
2005-12-09 23:05:16 UTC
Permalink
On Wed, 7 Dec 2005 12:48:43 +0100, "dante"
Post by dante
Post by 3573 bytes free
Se poi non ti va bene che la maggioranza nel referendum abbia detto no al
nucleare, vai a raccogliere firme.
La maggioranza è fatta da gente che di nucleare non capisce un fico secco e
così la maggioranza dei politici e dei giornalisti. Pensa che c'è chi crede
che l'idrogeno si trovi sotto terra come il carbone e che basti tirarlo
fuori e bruciarlo. La rinuncia al nucleare è stato un errore! Chi non lo
ammette è o in mala fede o un pirla.
quoto
XXX
2005-12-12 19:10:52 UTC
Permalink
Post by dante
La rinuncia al nucleare è stato un errore! Chi non lo
ammette è o in mala fede o un pirla.
quoto
Non lo ammetto, non credo di essere in mala fede e neanche pirla.

Tanto per informarmi potresti spiegarmi i costi di smaltimento dei rifiuti
dove li metteresti nel bilancio?

Tra costi ecomafia o simili ?????????

!"£$%?)(/&%£"$%&/=)( "£$%&/()
wale
2005-12-12 20:07:33 UTC
Permalink
Post by XXX
Post by dante
La rinuncia al nucleare è stato un errore! Chi non lo
ammette è o in mala fede o un pirla.
quoto
Non lo ammetto, non credo di essere in mala fede e neanche pirla.
Tanto per informarmi potresti spiegarmi i costi di smaltimento dei rifiuti
dove li metteresti nel bilancio?
Tra costi ecomafia o simili ?????????
Mi intrometto.
E i costi dei combustibili fossili allora? CO2, metano, ossidi di azoto, CO,
composti organici volatili, ossidi di zolfo, particolato atmosferico,
cambiamenti climatici, piogge acide, metalli pasanti, ecc, ecc. I paesi in
via di sviluppo, poi, non possono permettersi di controllare l'inquinamento,
pena la rinuncia al progresso. I danni alla salute e quindi i costi li
dovremo pur contare. Ripropongo quì la domanda: quale energia e per quale
futuro? Non credo che si possa avere la botte piena e la moglie ubriaca.
unknown
2005-12-13 23:58:22 UTC
Permalink
Post by wale
Post by XXX
Post by dante
La rinuncia al nucleare è stato un errore! Chi non lo
ammette è o in mala fede o un pirla.
quoto
Non lo ammetto, non credo di essere in mala fede e neanche pirla.
Tanto per informarmi potresti spiegarmi i costi di smaltimento dei rifiuti
dove li metteresti nel bilancio?
Mi intrometto.
E i costi dei combustibili fossili allora? CO2, metano, ossidi di azoto, CO,
composti organici volatili, ossidi di zolfo, particolato atmosferico,
cambiamenti climatici, piogge acide, metalli pasanti, ecc, ecc. I paesi in
:o) semplicemente NON li mette in conto.

Ieri non hanno voluto il nucleare, oggi non vogliono i combustibili
fossili;
ieri non hanno voluto gli inceneritori, oggi non vogliono le
discariche;
oggi non vogliono la TAV, domani contesteranno il traffico su gomma,
come hanno fatto fino ad ieri.
XXX
2005-12-14 22:02:55 UTC
Permalink
Post by unknown
Post by wale
Post by XXX
Post by dante
La rinuncia al nucleare è stato un errore! Chi non lo
ammette è o in mala fede o un pirla.
quoto
Non lo ammetto, non credo di essere in mala fede e neanche pirla.
Tanto per informarmi potresti spiegarmi i costi di smaltimento dei rifiuti
dove li metteresti nel bilancio?
Mi intrometto.
E i costi dei combustibili fossili allora? CO2, metano, ossidi di azoto, CO,
composti organici volatili, ossidi di zolfo, particolato atmosferico,
cambiamenti climatici, piogge acide, metalli pasanti, ecc, ecc. I paesi in
:o) semplicemente NON li mette in conto.
Ieri non hanno voluto il nucleare, oggi non vogliono i combustibili
fossili;
ieri non hanno voluto gli inceneritori, oggi non vogliono le
discariche;
oggi non vogliono la TAV, domani contesteranno il traffico su gomma,
come hanno fatto fino ad ieri.
Solo ora vedo il replay al mio messaggio grazie al fatto che è stato
quotato.

Tutto ha un costo, credo che da parte nostra sia importante valutare quando
il gioco vale la candela ...

Sul nucleare ho qualche certezza che mi auspico vogliate demolire dati alla
mano e non con facezie.
In questo (ma in altri ancor più) newsgroup spesso si parla per sentito dire
(vedasi evoluzionismo e C.).

MIo nonno da saggio diceva che non c'è peggior sordo di chi non vuol
sentire, io aggiungo anche che non c'è peggior .... di chi non vuol capire.

Io di certezze non ne ho troppi ne hanno privi di fondamentali conoscenze.
sono in attesa di fatti e dati.

!"£$%&/()=? !"£$%&/()=? !|"£

P.S. Non voglio vivere senza energia ma neanche morire per l'energia ... uno
sviluppo compatibile con l'ambiente non mi sembra solo una bella frase ad
effetto
P.S2. Il crossposting mi sembra non sia una pratica corretta!
Mi irritano quelli che per motivi vari (che loro ritengono importanti) non
rispettano le regole.
Quelli che mi sorpassano a destra sulla corsia di emergenza. Quelli che
parcheggiano in doppia fila bloccando gli altri. Quelli che fumano in
macchina con i figli dentro. Quelli che non rispettano gli stop perché
debbono andare a ???. Quelli che consumano le risorse dei propri figli e
quelli che inquinano il mondo DEI LORO FIGLI.
Ma tant'è ... aspetto dati (veri e riscontrabili)
AlexLoll
2005-12-14 23:11:23 UTC
Permalink
Post by XXX
Sul nucleare ho qualche certezza che mi auspico vogliate demolire dati
alla mano e non con facezie.
Se possiamo perchè no,se ci dici quali sono queste certezze
Post by XXX
P.S. Non voglio vivere senza energia ma neanche morire per l'energia ...
uno sviluppo compatibile con l'ambiente non mi sembra solo una bella frase
ad effetto
Appunto per lo sviluppo sostenibile planetario,a mio modesto parere,occorre
*anche* il nucleare
Uffa!
2005-12-28 08:45:44 UTC
Permalink
Post by XXX
Tanto per informarmi potresti spiegarmi i costi di smaltimento dei rifiuti
dove li metteresti nel bilancio?
E dove li mettono i paesi civili? Perche' da loro non sono un
problema? Solo un pirla puo' credere davvero ai catatrofisti che
voglio tornare all'eta' della pietra.
Marvin
2005-12-09 23:05:14 UTC
Permalink
Post by 3573 bytes free
Sai com'e', quando un giorno ti svegli e vedi nel cielo una bella
nuvoletta gialla e senti una bell'aria calda e ti pippi tranquillo la
radioattivita' di chernobyl, scoprendo il giorno dopo (o addirittura
due giorni dopo) che il tuo paese, sotto costante minaccia
comunista, nelle regioni direttamente confinanti colla cortina di ferro,
non e' in grado di rilevare la radioattivita' e di allertare la
popolazione, un po' di dubbi sull'efficienza e la capacita' di gestire
rogne immense come la fissione nucleare ti viene.
???
non ho capito il senso di quello che dici.
Ma tu eri di destra ?
Post by 3573 bytes free
Se poi non ti va bene che la maggioranza nel referendum abbia detto no al
nucleare, vai a raccogliere firme.
In una nazione riconosciuta unanimemente come completamente ignorante,
specialmente in materie scientifiche, con milioni di analfabeti di
ritorno il risultato di quel referendum non dovrebbe meravigliarci.
wale
2005-12-10 19:48:32 UTC
Permalink
Post by Marvin
Post by 3573 bytes free
Se poi non ti va bene che la maggioranza nel referendum abbia detto no al
nucleare, vai a raccogliere firme.
In una nazione riconosciuta unanimemente come completamente ignorante,
specialmente in materie scientifiche, con milioni di analfabeti di
ritorno il risultato di quel referendum non dovrebbe meravigliarci.
Parole sante. Concordo con quanto hai detto in tutti i post precedenti.
saluti.
wale
vario
2005-12-19 17:48:39 UTC
Permalink
Post by Marvin
Post by 3573 bytes free
Sai com'e', quando un giorno ti svegli e vedi nel cielo una bella
nuvoletta gialla e senti una bell'aria calda e ti pippi tranquillo la
radioattivita' di chernobyl, scoprendo il giorno dopo (o addirittura
due giorni dopo) che il tuo paese, sotto costante minaccia
comunista, nelle regioni direttamente confinanti colla cortina di ferro,
non e' in grado di rilevare la radioattivita' e di allertare la
popolazione, un po' di dubbi sull'efficienza e la capacita' di gestire
rogne immense come la fissione nucleare ti viene.
???
non ho capito il senso di quello che dici.
Ma tu eri di destra ?
Post by 3573 bytes free
Se poi non ti va bene che la maggioranza nel referendum abbia detto no al
nucleare, vai a raccogliere firme.
In una nazione riconosciuta unanimemente come completamente ignorante,
specialmente in materie scientifiche, con milioni di analfabeti di
ritorno il risultato di quel referendum non dovrebbe meravigliarci.
un ingegnere mi ripeteva quello che "gli esperti" del tempo ripetevano

a me liceale all'ultimo anno convinto di votare *no al nucleare*:

il petrolio sarebbe finito nel giro di qualche anno e bisognava

passare al nucleare se non volevamo ritornare al tempo della pietra.



Ancora il petrolio non e' finito le nazioni che hanno il nucleare
dismettono, e la pericolosità di questa forma di energia rimane nei
per millenni nei rifiuti radioattivi che stoccati male potrebbero
ucciderci noi tutti. Lascio al lettore le considerazione su questi se
dicenti "esperti" per le falsita' che dicono.
Cmq sarei d'accodo solo alla fusione nucleare solo nel caso che non si
producano materiali radioattivi...
Father McKenzie
2005-12-19 18:25:35 UTC
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vario, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces como las
huellas de las gaviotas en las playas
Post by vario
Ancora il petrolio non e' finito le nazioni che hanno il nucleare
dismettono
Il punto è che neanche l'uranio è inesuribile- non è una fonte c.d.
rinnovabile- e il prezzo per chi non ne ha sul proprio territorio tenderà
logicamente ad aumentare; e che, ai costi attuali, e coi tempi necessari,
mettere in esercizio un reattore nucleare avrebbe costi insostenibili in
relazione ai supposti vantaggi, tenuto conto che non sarebbe in grado di
operare a pieno regime prima di una decina d'anni.
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
19/12/2005 19.21.23
Giove
2005-12-19 21:41:16 UTC
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Post by Father McKenzie
vario, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces como las
huellas de las gaviotas en las playas
Post by vario
Ancora il petrolio non e' finito le nazioni che hanno il nucleare
dismettono
Il punto è che neanche l'uranio è inesuribile- non è una fonte c.d.
rinnovabile-
Effettivamente...... fra 17500 anni potrebbe esaurirsi...........;-)

e il prezzo per chi non ne ha sul proprio territorio tenderà
Post by Father McKenzie
logicamente ad aumentare;
Ma le fonti sono differenziate e le scorte possno bastare per
decenni.........

e che, ai costi attuali, e coi tempi necessari,
Post by Father McKenzie
mettere in esercizio un reattore nucleare avrebbe costi insostenibili in
relazione ai supposti vantaggi, tenuto conto che non sarebbe in grado di
operare a pieno regime prima di una decina d'anni.
--
Si, no, cioe', forse...............;-)
Uffa!
2005-12-28 08:45:45 UTC
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Post by vario
un ingegnere mi ripeteva quello che "gli esperti" del tempo ripetevano
il petrolio sarebbe finito nel giro di qualche anno e bisognava
passare al nucleare se non volevamo ritornare al tempo della pietra.
Negli anni 60 e' stato previsto l'esaurimento del petrolio per il 76.

Mai fidarsi dei profeti.
Post by vario
Ancora il petrolio non e' finito le nazioni che hanno il nucleare
dismettono, e la pericolosità di questa forma di energia rimane nei
per millenni nei rifiuti radioattivi che stoccati male potrebbero
ucciderci noi tutti.
E se sono stoccati bene?
SA
2005-12-28 08:53:24 UTC
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Post by Uffa!
Post by vario
Ancora il petrolio non e' finito le nazioni che hanno il nucleare
dismettono, e la pericolosità di questa forma di energia rimane nei
per millenni nei rifiuti radioattivi che stoccati male potrebbero
ucciderci noi tutti.
E se sono stoccati bene?
Ma chi? Dove? Quando?
Ma li hai visti per caso i documentari sulla TAV?
Norme di sicurezza 0, cantieri aperti, persone morte sul lavoro.
Ma ti pare che gliele freghi nulla a quei bastardi?
Sono così maiale che appena hanno visto che potevano fare soldi a palate
hanno cercato di muoversi il più velocemente possibile!
Poi mi spieghi che cazzo serve la TAV in Italia quando le ferrovie dello
stato fanno pena??
Ultimo incidente proprio nei giorni scorsi...loro sono dell'età della pietra
non quelli che sono contro la tav.
Mettessero a posto le ferrovie invece di causare un disastro biologico e uno
scempio naturale.
Poi le cose non vengono mai a caso..il ministro Lunardi, gran figlio di
puttana! Il cantiere indovina da chi è gestito??
Ma naturalmente da quella mignotta della moglie, che li manderei entrambi a
vivere a 3 metri dalla tav che vogliono costruirsi.
Maiali.
Uffa!
2006-01-01 03:54:46 UTC
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Post by SA
Post by Uffa!
Post by vario
Ancora il petrolio non e' finito le nazioni che hanno il nucleare
dismettono, e la pericolosità di questa forma di energia rimane nei
per millenni nei rifiuti radioattivi che stoccati male potrebbero
ucciderci noi tutti.
E se sono stoccati bene?
Ma chi? Dove? Quando?
Non so, ma evidentemente i rifiuti radioattivi non hanno ucciso ne'
tutti i tedeschi ne' tutti i francesi.
Post by SA
Ma li hai visti per caso i documentari sulla TAV?
No, ma ci sono stato (mia nonna un tempo diceva di non andare da
quelle parti perche' c'erano le streghe). Non ho visto ombra di
centrali atomiche, e neppure l'eterno puzzo che si sente a Venezia o
nel porto di Napoli..
Post by SA
Norme di sicurezza 0, cantieri aperti, persone morte sul lavoro.
Alle norme di sicurezza devrebbero pensare leggi e sindacati, cantieri
aperti ce ne sono sempre stati dappertutto (e ricordo le cridiche di
quando hanno fatto la A1, che ora arricchisce Benetton). Non so di
morti sul lavoro (se mai ci sono le autorita' opportune), ma di morti
in autostada si'. Chiudiamo tutte le autostrade?
Post by SA
Sono così maiale che appena hanno visto che potevano fare soldi a palate
hanno cercato di muoversi il più velocemente possibile!
Credi che Scumi cerchi di andare adagio per non guadagnare troppo?
Post by SA
Poi mi spieghi che cazzo serve la TAV in Italia quando le ferrovie dello
stato fanno pena??
Proprio per quello.
Post by SA
Mettessero a posto le ferrovie invece di causare un disastro biologico e uno
scempio naturale.
Pensa allo scempio biologico e naturale che sono stati la fondazione
di venezia, le bonifiche delle paludi pontine e la messa in (quasi)
sicurezza del Polesine. Bisognerebbe distruggere od allagare tutto per
ripristinare la natura?
Post by SA
Poi le cose non vengono mai a caso..il ministro Lunardi, gran figlio di
puttana! Il cantiere indovina da chi è gestito??
Non dicevi che di cantieri ce ne sono tanti?
wale
2006-01-01 10:36:35 UTC
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Post by vario
Ancora il petrolio non e' finito le nazioni che hanno il nucleare
dismettono,
diventerà più caro, causerà danni irrisolvibili e insostenibili, poi finirà
o diventerà troppo caro, che è la stessa cosa. Tutte le grandi nazioni hanno
in progetto centrali di IV generazione a sicurezza intrinseca.
quali sono le tue fonti?
Buon anno.
vnd
2006-01-01 12:54:10 UTC
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Post by Uffa!
Post by SA
Ma li hai visti per caso i documentari sulla TAV?
No, ma ci sono stato (mia nonna un tempo diceva di non andare da
quelle parti perche' c'erano le streghe). Non ho visto ombra di
centrali atomiche, e neppure l'eterno puzzo che si sente a Venezia o
nel porto di Napoli..
Allora... esprimersi solo dopo aver capito di che cosa si sta parlando.
vnd
Lica
2006-01-02 08:48:16 UTC
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Post by Uffa!
Non so, ma evidentemente i rifiuti radioattivi non hanno ucciso ne'
tutti i tedeschi ne' tutti i francesi.

e tu speri che quelli italiani uccidano gli altri e non te...
complimenti per il tuo spirito di comunità!
intanto leggi questo

Il Generale Jean ha emanato una ordinanza che impone la costruzione a
Saluggia, a 50 metri dalla Dora Baltea e a meno di due chilometri dai
pozzi dell'Acquedotto del Monferrato, di un mega-deposito nucleare per
i rifiuti radioattivi di seconda categoria.

Il deposito nucleare, denominato D-2 avrà volume esterno di 21 mila
metri cubi, pari a 70 appartamenti.

Il deposito potrà contenere sostanze radioattive (es. Cs137, Co60,
ecc) per migliaia di miliardi di Becquerel.

L'ordinanza è divenuta esecutiva da ieri, 30 dicembre 2005.

Legambiente e Pro Natura di Saluggia e Vercelli chiedono il vostro
aiuto per ricorrere contro questa ordinanza e farla annullare.

Le ragioni di invalidità, in breve sono:
Il Commissario Generale Jean è autorizzato ad agire in deroga alle
leggi italiane, ma non può assolutamente derogare dalle leggi
sovranazionali. L'ordinanza emanata dice che il deposito D-2 è opera
connessa con l'impianto CEMEX che è sottoposto a VIA. La Direttiva
Europea 85/377/CEE, all'articolo 3, stabilisce che la VIA deve
riguardare sia gli effetti diretti del progetto, sia quelli indiretti.
L'effetto della costruzione di un deposito nucleare grande 21.000 metri
cubi non è certo marginale. Pertanto il deposito D-2 deve essere
assoggettato a VIA a seguito di normative sovranazionali, e la sua
realizzazione non può essere disposta con i poteri di deroga del
Generale Jean.

Il Generale Jean ha ricevuto i poteri di Commissario Straordinario per
una serie di installazioni nucleari (Centrali nucleari e deposito
Avogadro di Saluggia), ma non per l'Impianto EUREX di Saluggia e per il
relativo sito, nel quale invece il deposito D-2 dovrebbe essere
realizzato.

L'Ordinanza è stata emanata senza il preventivo parere favorevole
della Commissione Tecnico Scientifica Nazionale.

L'ordinanza cita impegni del Parco del Po Torinese (nella cui area il
Deposito nucleare D-2 sarebbe realizzato) che, secondo il Parco, non
sarebbero mai stati presi.
Per il ricorso serviranno migliaia di euro: Legambiente e Pro Natura di
Saluggia lanceranno a giorni una urgente campagna di sottoscrizioni
finalizzata a questo scopo. Contiamo sull'aiuto di tutti!

Resta inteso che, qualora il Comune si apprestasse a deliberare sulla
Variante al PRG, che consente la realizzazione dei depositi nucleari
anche senza ordinanze, organizzeremo una "pacifica occupazione" di
Saluggia per manifestare insieme la più ferma contrarietà.

A presto!

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