Discussione:
Sembra che Russia possa escludere gli USA dalla stazione spaziale
(troppo vecchio per rispondere)
Roberto Deboni DMIsr
2014-05-14 01:20:51 UTC
Permalink
Raw Message
Sorpresa:

http://www.ft.com/intl/cms/s/0/9338626e-dab7-11e3-8273-00144feabdc0.html

Ma ancora piu' sorprendente e' che gli Stati Uniti importano dalla Russia
i motori per razzi (MK-33 e RD-180) che usa per mandare in orbita i
satelliti commerciali e militari.

Insomma, le implicazioni della Ucraina ci stanno riservando una
sorpresa dietro l'altra.
Giulia
2014-05-14 06:51:19 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Roberto Deboni DMIsr
Insomma, le implicazioni della Ucraina ci stanno riservando una
sorpresa dietro l'altra.
Il fatto e' che nessuno si sarebbe mai sognato che la russia a dopo la crisi degli anni novanta sarebbe tornata
un player mondiale di quel livello, sostanzialmente quella degli stati uniti e' una sconfitta ideologica,
stati illiberali o senza il bollino di democraticita' possono economicamente essere competitivi.

Poi rimane il fatto che la russia ha un pil che e' 1/8 degli stati uniti quindi per quanto faccia la cattiva
non avra' mai la massa sufficiente per agire in totale indipendenza.

Giulia
Roberto Deboni DMIsr
2014-05-15 00:52:56 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Giulia
Post by Roberto Deboni DMIsr
Insomma, le implicazioni della Ucraina ci stanno riservando una
sorpresa dietro l'altra.
Il fatto e' che nessuno si sarebbe mai sognato che la russia a dopo la
crisi degli anni novanta sarebbe tornata un player mondiale di quel
livello, sostanzialmente quella degli stati uniti e' una sconfitta
ideologica
Non sono d'accordo.
Post by Giulia
, stati illiberali o senza il bollino di democraticita'
possono economicamente essere competitivi.
Come i Kolkoz ?

Ecco come si presenta la sconfitta della ideologia USA (ma ha letto
TUTTA la notizia ?):

"The move over the rocket motors comes after SpaceX, the space venture
of Elon Musk, founder of Tesla Motors, asked a federal court to bar the
ULA from buying RD-180 motors. SpaceX said the purchases breached US
sanctions against Mr Rogozin, who is also head of Russia’s space
programme. SpaceX, which already carries out some launches of less
sensitive satellites for the US government, does not use Russian
engines and would like to break into launching the most sensitive
satellites."

[Il passo riguardo i motori a razzo viene dopo che SpaceX, l'impresa
spaziale di Elon Musk, fondatore di Tesla Motors, ha chiesto ad un
tribunale federale di sbarrare la ULA dall'acquistare motori RD-180.
SpaceX ha detto che gli acquisti hanno violato le sanzioni statunitensi
contro l'onorevole Rogozin, che è anche capo del programma spaziale russo.
SpaceX, che già svolge alcuni lanci di satelliti meno sensibili per il
governo degli Stati Uniti, non usa i motori russi e vorrebbe entrare nel
lancio dei satelliti più sensibili.]

In realta' e' una vittoria della ideologia del libero mercato.
Dopo l'avvio "pubblico" del programma spaziale, negli Stati Uniti si
sta passando al passo successivo: il mercato privato.

In sostanza i governativi USA (uguali in tutto il mondo, come in Italia,
vogliono il "controllo") volevano far finta di niente, ma una azienda
privata ha costretto il governo a guardarsi sulle dite: "Insomma queste
sanzioni si fanno sul serio o si fa solo finta ?" E' chiaro che non
l'hanno fatto perche' il governo sia coerente, ma solo per evidenziare
la debolezza politica a cui ha portato la posizione dei governativi e
quindi l'utilita' a rivolgersi a fornitori privati e non ad uno stato
estero. Ormai ci sono gia' tre serie realta' aziendali USA nel settore
spaziale: SpaceX, Orbital Sciences Corp. ed il consorzio Lockheed Martin
con Boeing (dal nome ULA = United Launch Alliance). Ma il consorzio
Lockheed-Boeing non e' interessato ad entrare direttamente nel settore
spaziale, ma tiene solo a fabbricare i lanciatori (ed i satelliti).

Abbiamo anche basi di lancio private, come quella di Wallops della
Virginia Commercial Space Flight Authority.

Per capire la dimensione della realta' messe in piede da visionari del
stampo di Elon Musk:

SpaceX: 3800 dipendenti ed ha progettato, costruito e provato i SUOI
motori razzo (Merlin, Kestrel, Draco RCS ed ora sta sviluppando due
evoluzioni: SuperDraco e Raptor). Questa non e' gente che scoppiazza.

Orbital Sciences Corporation: 3'300 dipendenti (Minotaur, Pegasus, Taurus,
Antares, StratoLaunch)


Poi abbiamo le prime societa' commerciali, come Virgin Galactic che per
ora si limitano a fornire viaggi suborbitali, ma pare che stiano
anche progettando un concetto di lanciatore economico.
Post by Giulia
Poi rimane il fatto che la russia ha un pil che e' 1/8 degli stati uniti
quindi per quanto faccia la cattiva non avra' mai la massa sufficiente
per agire in totale indipendenza.
In realta' il povero Putin e' diventato una scusa per tagliare le gambe
ad un concorrente troppo interessato a fare soldi, utilizzando manodopera
altamente qualificato, ma basso costo (questo e' quello che offre il
settore "pubblico") russo. Ovvero il consorzio d'affari Lockheed-Boeing.

In realta' e' un rientro di posti di lavoro negli Stati Uniti (ed e' cosi'
che da alcuni anni gli USA stanno riducendo la disoccupazione).
not1xor1
2014-05-15 05:02:13 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Roberto Deboni DMIsr
[Il passo riguardo i motori a razzo viene dopo che SpaceX, l'impresa
spaziale di Elon Musk, fondatore di Tesla Motors, ha chiesto ad un
tribunale federale di sbarrare la ULA dall'acquistare motori RD-180.
SpaceX ha detto che gli acquisti hanno violato le sanzioni statunitensi
contro l'onorevole Rogozin, che è anche capo del programma spaziale russo.
SpaceX, che già svolge alcuni lanci di satelliti meno sensibili per il
governo degli Stati Uniti, non usa i motori russi e vorrebbe entrare nel
lancio dei satelliti più sensibili.]
In realta' e' una vittoria della ideologia del libero mercato.
ma anche una vittoria del lobbying sull'ideologia del libero mercato
visto che quest'ultima teorizza la mancanza di qualsiasi tipo di
intervento della politica sul mercato (le sanzioni non sono forse un
intervento politico?)

immagino comunque che Giulia si riferisse soprattutto alla Cina che è
avviata a diventare la prima economia mondiale
--
bye
!(!1|1)
GIulia
2014-05-15 16:39:54 UTC
Permalink
Raw Message
immagino comunque che Giulia si riferisse soprattutto alla Cina che è avviata a diventare la prima economia mondiale
Ovvio...non sicuramente alla corea del nord!!
not1xor1
2014-05-15 17:36:29 UTC
Permalink
Raw Message
Post by GIulia
Post by not1xor1
immagino comunque che Giulia si riferisse soprattutto alla Cina che
è avviata a diventare la prima economia mondiale
Ovvio...non sicuramente alla corea del nord!!
in compenso è avviata a diventare il primo paese per l'originalità dei
(ca)pil del suo leader :-)
--
bye
!(!1|1)
Roberto Deboni DMIsr
2014-05-15 23:42:37 UTC
Permalink
Raw Message
Post by not1xor1
Post by Roberto Deboni DMIsr
[Il passo riguardo i motori a razzo viene dopo che SpaceX, l'impresa
spaziale di Elon Musk, fondatore di Tesla Motors, ha chiesto ad un
tribunale federale di sbarrare la ULA dall'acquistare motori RD-180.
SpaceX ha detto che gli acquisti hanno violato le sanzioni statunitensi
contro l'onorevole Rogozin, che è anche capo del programma spaziale
russo. SpaceX, che già svolge alcuni lanci di satelliti meno sensibili
per il governo degli Stati Uniti, non usa i motori russi e vorrebbe
entrare nel lancio dei satelliti più sensibili.]
In realta' e' una vittoria della ideologia del libero mercato.
ma anche una vittoria del lobbying sull'ideologia del libero mercato
visto che quest'ultima teorizza la mancanza di qualsiasi tipo di
intervento della politica sul mercato (le sanzioni non sono forse un
intervento politico?)
Niente affatto e smettetela di diffondere la teoria che il libero mercato
sia un far-west privo di regole. Se ci sono regole, ci sono sanzioni.
Quello del libero mercato privo di regole e' il sogno degli statalisti
improvvisati imprenditori (vedo Telecomitalia. ENEL, FFSS, etc.)
not1xor1
2014-05-16 04:35:19 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Roberto Deboni DMIsr
Niente affatto e smettetela di diffondere la teoria che il libero mercato
sia un far-west privo di regole. Se ci sono regole, ci sono sanzioni.
insomma una teoria economica i cui principi cambiano secondo
l'argomento cui si vuole controbattere... interessante :-D
--
bye
!(!1|1)
not1xor1
2014-05-16 11:38:38 UTC
Permalink
Raw Message
Post by not1xor1
Post by Roberto Deboni DMIsr
Niente affatto e smettetela di diffondere la teoria che il libero mercato
sia un far-west privo di regole. Se ci sono regole, ci sono sanzioni.
insomma una teoria economica i cui principi cambiano secondo
l'argomento cui si vuole controbattere... interessante :-D
una battuta stupida... avevo intenzione di cancellare la risposta ma
mi è sfuggito il msg...

è vero che ci sono diverse correnti di liberismo e si spazia
dall'assenza assoluta di regole, alla presenza di regole di controllo
di vario tipo, in ogni caso l'effetto è sempre quello: aumento del
divario della ricchezza, impoverimento della classe media, lobbysmo
per condizionare a proprio vantaggio le scelte politiche

in ogni caso tutte le teorie economiche sono fallimentari, l'economia
non è una scienza e se ogni tanto qualche economista ci azzecca è solo
una questione di statistica (con migliaia di economisti è impossibile
che tutte le previsioni siano sbagliate)
--
bye
!(!1|1)
Loading...