Discussione:
ancora politici contro la scienza...
(troppo vecchio per rispondere)
not1xor1
2015-04-05 07:20:22 UTC
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Raw Message
in uk (come in altri paesi) gli scienziati impiegati in istituti
statali devono chiedere il permesso prima di rilasciare dichiarazioni
pubbliche
<http://www.newscientist.com/article/dn27298-uk-government-scientists-must-be-free-to-talk-to-media.html#.VSC_YDdLuCg>
--
bye
!(!1|1)
DeltaElectronics
2015-04-15 10:39:17 UTC
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Raw Message
In article <mfrkpn$538$***@speranza.aioe.org>, " "@libero.it
says...
Post by not1xor1
in uk (come in altri paesi) gli scienziati impiegati in istituti
statali devono chiedere il permesso prima di rilasciare dichiarazioni
pubbliche
<http://www.newscientist.com/article/dn27298-uk-government-scientists-must-be-free-to-talk-to-media.html#.VSC_YDdLuCg>
Fortuna che gli UK sarebbero i paladaini della "Democrazia e
Libertà"....

---
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http://www.avast.com
Finrod
2015-04-16 07:07:17 UTC
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Raw Message
in uk (come in altri paesi) gli scienziati impiegati in istituti statali
devono chiedere il permesso prima di rilasciare dichiarazioni pubbliche
a me sembra una cosa sacrosanta, e non riguarda la scienza ma semmai è
un problema di conflitto di interessi, e simili linee guida tutelano
tutti, te compreso: chi ti garantisce che il funzionario pubblico non
vada a parlare ad una conferenza di quelli che tu definiresti
"negazionisti", ad esempio? Lo troveresti appropriato?

S
not1xor1
2015-04-16 08:37:50 UTC
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Raw Message
Post by Finrod
a me sembra una cosa sacrosanta, e non riguarda la scienza ma semmai è
un problema di conflitto di interessi, e simili linee guida tutelano
tutti, te compreso: chi ti garantisce che il funzionario pubblico non
vada a parlare ad una conferenza di quelli che tu definiresti
"negazionisti", ad esempio? Lo troveresti appropriato?
non si tratta di funzionari pubblici, nominati dai governi in base
alle loro affiliazioni politiche, ma di scienziati che dovrebbero
essere impiegati solo su basi meritocratiche

proprio per questo motivo potrebbero dire cose non conformi con
l'ideologia politica del governo di turno
--
bye
!(!1|1)
Finrod
2015-04-16 16:29:35 UTC
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Raw Message
non si tratta di funzionari pubblici, nominati dai governi in base alle
loro affiliazioni politiche, ma di scienziati che dovrebbero essere
impiegati solo su basi meritocratiche
proprio per questo motivo potrebbero dire cose non conformi con
l'ideologia politica del governo di turno
l'articolo che hai linkato dice proprio "civil servants", cioè dei
funzionari statali (ed è in questo caso irrilevante che siano stati
nominati su base meritocratica o meno).
Inoltre riguarda solo i rapporti con i media, e non l'attività di
ricerca, quindi continui a pubblicare come ti pare (e/o come riesci).
Continuo a trovare inappropriato che un funzionario statale sia anche un
attivista a favore/o contro qualcosa che è stato democraticamente e
legalmente deciso che sia illegale o legale.
Di nuovo: ti sembra corretto che il funzionario statale impiegato o
magari dirigente, e scienziato di formazione, all'Agenzia del Farmaco
vada a convegni pro life a dire, tanto per fare un esempio, che la
RU-486 è veleno? Linee guida come quelle che tu critichi servono appunto
ad evitare (a cercare di) situazioni simili (e si potrebbero fare
tantissimi esempi di situazioni analoghe).
Naturalmente è sacrosanto che lo stesso tizio possa continuare a far
ricerca sui possibili effetti collaterali della RU-486, ci mancherebbe,
ma questo non è l'oggetto delle linee guida (almeno da quello che si
evince dall'articolo, e visto che è piuttosto critico dubito mettano
paletti alla ricerca).
Vero è che in Italia tendenzialmente ce ne sbattiamo, in UK sono più
rigorosi. Per carità, entrambe le posizioni hanno dei rischi, ma imho
quello che fanno loro non è poi così criticabile.
Infine, la lotta all'agw è da "sempre" parte "dell'ideologia politica
del governo di turno" in UK (la Thatcher è stata probabilmente il primo
politico di peso in tutto il mondo a credere all'agw), e quindi rischi
come quelli paventati nell'articolo sono piuttosto improbabili... perché
in UK (ma vale un po' in tutta l'UE) sono gli scettici, non certo i
serristi, a "dire cose non conformi".

S
not1xor1
2015-04-16 20:12:07 UTC
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Raw Message
Post by Finrod
l'articolo che hai linkato dice proprio "civil servants", cioè dei
funzionari statali (ed è in questo caso irrilevante che siano stati
l'articolo parla esplicitamente di scienziati e solo alla fine usa il
termine generico di civil servant
Post by Finrod
Di nuovo: ti sembra corretto che il funzionario statale impiegato o
magari dirigente, e scienziato di formazione, all'Agenzia del Farmaco
vada a convegni pro life a dire, tanto per fare un esempio, che la
RU-486 è veleno? Linee guida come quelle che tu critichi servono
appunto ad evitare (a cercare di) situazioni simili (e si potrebbero
fare tantissimi esempi di situazioni analoghe).
ma questo è il classico esempio di una scienza addomesticata, dove gli
scienziati sono di nomina politica e dove le loro dichiarazioni sono
dettate dall'esigenza di compiacere il potente di turno

poi che il tizio in questione sia uno "scienziato di formazione" in un
paese dove è tutto un florilegio di facoltà di "scienza" delle cazzate
più varie e dove uno storico dalle idee più strampalate (l'impero
romano caduto per colpa dell'omosessualità) venne nominato (non mi
ricordo con quale carica) membro del CNR perché sarebbe uno studioso
di scienze storiche e quindi uno scienziato... non mi dice proprio niente

l'italia è un paese da quarto mondo... non ha proprio senso prenderla
come esempio... semplicemente non fa testo, ormai è una causa persa
Post by Finrod
improbabili... perché in UK (ma vale un po' in tutta l'UE) sono gli
scettici, non certo i serristi, a "dire cose non conformi".
gli scettici, se fossero veramente tali, lo sarebbero anche riguardo
le loro stesse convinzioni :-)

scherzi a parte il problema non è censurare certe posizioni piuttosto
che altre

la scienza è basata sui fatti e senza condizionamenti politici e
censure, le posizioni di alcuni scienziati condizionati da ideologie o
da interessi economici, sarebbero facilmente demolite dai dati di
tanti altri

l'alternativa è dare alla politica il potere di decidere cosa è
scientificamente corretto o meno... mi pare che ci siano già
abbastanza esempi storici o meno che dimostrano come va a finire
--
bye
!(!1|1)
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