Discussione:
info su ifìgrometri da casa
(troppo vecchio per rispondere)
Star Trek
2014-10-30 08:16:52 UTC
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Raw Message
capisco che si tratta di roba da pochi euro e quindi non ci sia da
apsettarsi gran che.

infatti ne ho 2 o 3 e ognuno segna quello che vuole, uno 25 altro 45 !

ma come capire tra questi tre quale quello veramente attendibile ?

tra altro ultimo acquistato ha sia sensore interno che esterno e ad
esempio stamattina mi segnava in casa 35% mentre all'esterno sul balcone
70% , possibile il doppio ? mattino presto con fuori circa 9 gradi.

chi mi fa capitre meglio, e coem capire appunto quale dei tre e' il piu
verosimile e preciso .grazie
Franco
2014-10-30 09:11:09 UTC
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Raw Message
Post by Star Trek
stamattina mi segnava in casa 35% mentre all'esterno sul balcone
70% , possibile il doppio ? mattino presto con fuori circa 9 gradi.
A pari contenuto di vapore, vale a dire a pari umidita` assoluta (grammi
di vapore d'acqua per metro cubo) minore e` la temperatura del vapore
maggiore e` l'umidita` relativa.

Se in casa non usi umidificatori, l'umidita` assoluta dell'aria esterna
e di quella interna interna e` circa la stessa ed essendo la temperatura
in casa maggiore di quella esterna, l'umidita` relativa e` piu` bassa.

Un primo test degli igrometri puoi farli mettendoli vicini e vedendo che
nel tempo segnino piu` o meno lo stesso valore.

Se vuoi calibrarli puoi fare una scatola in cui c'e` vapore saturo (una
scatola stagna con acqua sul fondo, oppure uno straccio bagnato) e
dovresti avere una lettura prossima al 100%. Per farlo bene e` un po'
piu` complicato, ma per usi domestici basta.

Per avere altri punti di calibrazione ci sono dei sali appositi che
inumiditi e messi nella solita scatola portano l'umidita` relativa a un
valore conosciuto.
--
Franco

Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen.
(L. Wittgenstein)
not1xor1
2014-10-30 18:12:19 UTC
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Raw Message
Post by Franco
Se in casa non usi umidificatori, l'umidita` assoluta dell'aria
esterna e di quella interna interna e` circa la stessa ed essendo la
temperatura in casa maggiore di quella esterna, l'umidita` relativa e`
piu` bassa.
per quanto ho potuto constatare (ma anche per quanto ho letto) in casa
di solito c'è più umidità (assoluta) sia per l'apporto umano (ora non
ricordo la quantità media per umano adulto) sia per la cucina,
lavanderia, bagni ecc...

ho visto infatti che aprendo le finestre per 5 minuti al mattino,
anche con la pioggia, l'umidità relativa interna cala di decine di
punti percentuali mentre la temperatura cala di meno di 1°C
Post by Franco
Un primo test degli igrometri puoi farli mettendoli vicini e vedendo
che nel tempo segnino piu` o meno lo stesso valore.
Se vuoi calibrarli puoi fare una scatola in cui c'e` vapore saturo
(una scatola stagna con acqua sul fondo, oppure uno straccio bagnato)
e dovresti avere una lettura prossima al 100%. Per farlo bene e` un
po' piu` complicato, ma per usi domestici basta.
il problema è che i sensori sono molto imprecisi quando si supera il
90% di umidità per cui dubito sia possibile ricavare qualcosa di
attendibile con il metodo che proponi
Post by Franco
Per avere altri punti di calibrazione ci sono dei sali appositi che
inumiditi e messi nella solita scatola portano l'umidita` relativa a
un valore conosciuto.
questo non lo sapevo... avevo letto del metodo con i due termometri
(bulbo umido e secco), ma anche quello ha i suoi problemi...
(dipendenza dalla velocità dell'aria, ecc.)
--
bye
!(!1|1)
not1xor1
2014-10-30 18:05:20 UTC
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Raw Message
Post by Star Trek
capisco che si tratta di roba da pochi euro e quindi non ci sia da
apsettarsi gran che.
infatti ne ho 2 o 3 e ognuno segna quello che vuole, uno 25 altro 45 !
di quale tipo di igrometri stiamo parlando?
se si tratta di igrometri economici a capello, è normale che i valori
riportati siano di fantasia :-)

se si parla degli igrometri economici digitali allora la tolleranza
varia da un +-7% a un +-5%

volendo, con un po' di conoscenze di elettronica si potrebbe costruire
un igrometro con un +-2% di tolleranza (la via più rapida sarebbe un
sensore opportuno + un clone di arduino + software + display) ma se ne
andrebbero 50-60 euro (solo il sensore, se non ricordo male, costa sui
15 euro)
Post by Star Trek
ma come capire tra questi tre quale quello veramente attendibile ?
fai testa o croce :-)
Post by Star Trek
tra altro ultimo acquistato ha sia sensore interno che esterno e ad
esempio stamattina mi segnava in casa 35% mentre all'esterno sul balcone
70% , possibile il doppio ? mattino presto con fuori circa 9 gradi.
normale, si tratta di umidità relativa...

la quantità di vapore (acqueo) che può essere contenuta nell'aria
dipende dalla temperatura dell'aria stessa (e dalla pressione, ma si
può tralasciare questo fattore per quanto riguarda l'ambiente domestico)

più l'aria è calda e maggiore è la quantità di vapore che può contenere

quando la quantità di acqua, presente come vapore, supera il massimo
valore possibile si ha la condensa

per esempio in casa l'aria vicino ai vetri si raffredda e può
contenere così meno vapore dell'aria calda al centro della stanza, se
viene superato il massimo valore, si ha la condensa (umidità relativa
Post by Star Trek
= 100%)
l'umidità relativa indica il rapporto tra la quantità di vapore
presente e la massima quantità contenibile alla temperatura attuale
dell'aria

per esempio un'umidità relativa del 33% indica che nell'aria, alla
temperatura corrente, c'è una quantità di vapore pari ad un terzo
della quantità massima contenibile

concludendo, a parità di quantità assoluta di vapore all'esterno e
all'interno, ma con temperature differenti, è normale avere valori di
umidità relativa completamente differenti (bassi all'interno e alti
all'esterno)
--
bye
!(!1|1)
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